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Nome ufficiale:
República Popular de Moçambique.
Superficie:
812.593 Km² - Abitanti: 19.371.000 (stime 2001) - Densità:
24 ab/Km²
Divisione
amministrativa: 10 province.
Capitale:
Maputo 2.212.000 ab.
Altre
città: Beira 350.000 ab., Nampula 250.000 ab.,
Quelimane 230.000 ab.
Governo:
Armando Guebuza, presidente. Luisa Diogo, primo ministro da febbraio
2004. L’Asamblea de la República è il
massimo organo politico.
Festa nazionale:
25 giugno, Indipendenza (1975).
Popolazione:
la popolazione mozambicana è composta da numerose etnie,
originate dal
tronco bantú: makua (47,3%), tsonga (23,3%), malawi (12,0%),
shona
(11,3 %), yao (3,8%), swahili (9,8%), makonde (0,6%).
Religione:
non ha una religione ufficiale. Nelle regioni rurali predominano i
culti tradizionali, mentre la popolazione urbana è in
maggioranza
cristiana o musulmana; l’Islam è predominante nel
nord.
Lingua:
portoghese (ufficiale); la maggioranza della popolazione parla lingue
bantù. Tra esse predominano lo swahili e il macuo-lomne.
Partiti
politici: il Frente de Liberación de Mozambique
(FRELIMO) fu fondato
nel 1962 da Eduardo Mondlane, con la fusione di tre gruppi
nazionalisti. La Resistencia Nacional Mozambiqueña (RENAMO)
iniziò la
lotta armata contro il governo dalla proclamazione
dell’indipendenza
del paese. Nel marzo del 1991 si creó il Partido Liberal y
Democrático
de Mozambique (PALMO). La Unión Nacional de Mozambique
(UNAMO) sorse da
una scissione di RENAMO.
LA PROVINCIA DI SOFALA

La Provincia di Sofala
La
provincia di Sofala è situata nella regione centrale del
Mozambico e
conta una superficie di 67.218 Kmq. A Nord e a nord-est, il fiume
Zambesi costituisce un confine naturale con le province di Zambezia e
di Tete; ad est è limitata dall’oceano Indiano; a
Sud, il fiume Save
funge da confine naturale con la provincia di Inhambane e ad Ovest con
la provincia di Manica.
Amministrativamente è suddivisa in
12
distretti: Buzi, Caia, Chemba, Cheringoma, Chibabava, Dondo, Gorongosa,
Machanga, Maringue, Marromeu e Muanza e città di Beira (che
ha uno
statuto proprio di distretto). Beira è la seconda
città più grande del
Mozambico. La provincia di Sofala conta inoltre cinque cittadine: Caia,
Inhaminga, Gorongosa, Marromeu e Nhamatanda.
Secondo dati del 1997
la Provincia di Sofala conta circa 1.582.256 abitanti (770.147 uomini e
812.109 donne) dei quali circa 726.000 sono considerati popolazione
economicamente attiva La densità di abitazione è
di 19 abitanti per
Kmq. Della popolazione attiva, la maggior parte è impiegata
nel settore
agricolo. Nelle zone rurali, le donne sono maggiormente dedite al
lavoro agricolo rispetto agli uomini (153.000 contro 126.000) mentre
nelle zone urbane il dato è opposto (61.400 contro 93.700).
La
popolazione urbana corrisponde al 41,2% del totale, e di questa il
30,8% risiede nella città di Beira mentre il 9,1% nella
città di Dondo.
La restante percentuale (1,3%) vive nei piccoli centri urbani, nelle
cittadine. La carenza di infrastrutture di base quali strade, ponti e
rete commerciale all’interno della Provincia, oltre
all’alto tasso di
analfabetismo (56,2% della popolazione secondo il Censimento del 1997),
fa sì che la maggioranza della popolazione viva in
condizioni di
estrema povertà. Il clima è generalmente
tropicale umido. La Provincia
è attraversata da 10 fiumi.
CAIA

Il Distretto di Caia si
trova nel nord della provincia di Sofala, nel cuore del Mozambico, a
circa 300 km dalla città di Beira. In un territorio di 3.477
mq vive una popolazione di circa 90 mila abitanti, di etnia massena. La lingua
parlata, accanto al portoghese, è il chisena.
Il territorio, delimitato a nord-est
dal grande fiume Zambesi, è attraversato da importanti vie
di
comunicazione: la strada nazionale numero 1, che collega il nord e il
sud del Paese ed una linea ferroviaria in via di ripristino. L'economia
si basa sull'agricoltura di sussistenza. Il clima è
tropicale
con due distinte stagioni: calda e piovosa da novembre ad aprile,
fresca e relativamente secca da maggio a ottobre.
Il distretto è suddiviso istituzionalmente nei tre posti
amministrativi di Caia, Murraça e Sena e tradizionalmente in
24
reguladi. Nell'ambito della riforma nazionale sul decentramento
amministrativo, il distretto sta assumendo funzioni di governo sempre
più autonome.
IL
TRENTINO IN MOZAMBICO
Il territorio Trentino
è impegnato da vari anni in un dialogo con la Provincia di
Sofala. La Provincia Autonoma di Trento, oltre ad essere uno dei
promotori del progetto, è anche il principale finanziatore
del
programma di cooperazione decentrata e partecipa con un proprio
rappresentante al Tavolo
Trentino con il Mozambico.
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