Seduti intorno alla lavagna al CFSI in occasione del seminario "Un mondo in classe"

Seduti intorno alla lavagna al CFSI in occasione del seminario "Un mondo in classe"

CatturaSegnaliamo con piacere il Seminario sull’ educazione alla cittadinanza mondiale per insegnanti e operatori di associazioni “Un mondo in classe”, promosso dal Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale.

Attraverso due progetti di formazione degli insegnanti sui temi dell’educazione alla cittadinanza mondiale, il seminario vuole presentare la tematica e diffondere buone pratiche sperimentate nelle scuole del Trentino. Inoltre, tra i vari esempi di buone pratiche, verrà presentata l’esperienza di una scuola di periferia in Mozambico, raccontata da Giovanna Luisa Rama, insegnante di scuola primaria e presidente dell’associazione “A scuola di solidarietà”. 

Proseguirà inoltre  il percorso della mostra  “Seduti intorno alla lavagna: diritto all’ Istruzione nel mondo” a cura dell’associazione “A scuola di Solidaretà – La Solidarietà si impara”. La mostra resterà aperta presso il CFSI dal 16 settembre all’ 8 ottobre, successivamente le scuole interessate potranno richiederla presso il proprio istituto.

Vedi l’articolo di presentazione del seminario

Pieghevole del Corso

 

“Apprendere dall’esperienza con l’infanzia”

“Apprendere dall’esperienza con l’infanzia”

File_000E’ con piacere ed orgoglio che segnaliamo la pubblicazione “Apprendere dall’esperienza con l’infanzia” – ed. Erikson – esito/resoconto di un corso-laboratorio proposto dal Centro per la Formazione alla solidarietà internazionale ad alcune associazioni trentine che, nel sud del mondo (o per il sud del mondo), si occupano di servizi per l’infanzia in ambito di cooperazione internazionale, attraverso una rilettura delle esperienze di cooperazione (con l’infanzia).

Il corso si è sviluppato nel periodo marzo-giugno 2013  ed è stato guidato dalla professoressa Monica Ruffato.

Le sei associazioni – CAM, GAV, Lucicate, Melograno, Shishu, Why Onlus – si sono messe attorno ad un tavolo ed hanno cominciato a raccontare il proprio progetto. Lo hanno fatto gradualmente — prima con pochi vincoli narrativi e poi in maniera sempre più strutturata — senza sottrarsi al confronto (creativo) con gli altri, senza paura di ammettere le fatiche e le soddisfazioni. Per imparare dagli esiti positivi come dagli errori, propri e altrui, e scoprendo solo alla fine che, insieme, si può apprendere dall’esperienza. Un percorso che si arricchisce di uno sguardo plurale sul mondo dell’infanzia, in grado di restituire ai bambini il giusto protagonismo.
Il testo si presenta come il resoconto di un corso in cui i progetti delle associazioni sono stati utilizzati come casi studio, divenendo un valido strumento metodologico per la costruzione di «pratiche significative» anche in altri contesti, nella scuola, nella politica, nella pubblica amministrazione. Di modo che, come scrive Marianella Sclavi nella prefazione, «ognuno alla fine se ne torni al proprio orticello con una visione più ampia e una ricca cassetta di attrezzi comune che verrà da allora in poi ulteriormente arricchita da tutti coloro che sono interessati».

Il Gruppo di lavoro era costituito da

Martina Campregher, Elisa Canal, Giovanna Ceol, Mauro Dossi, Thomas Festi, Federica Manfrini, Sara Pinter, Monica Santini e Maria Grazia Sighele.

Ora, assieme al CFSI, proponiamo alle nostre associazioni, ad altre e ad altri interessati la lettura di questo testo così da poter costituire un piccolo gruppo impegnato in un percorso di riflessione allargata (2-3 copie sono disponibili al prestito presso ogni associazione).

Per rendere più omogeneo e produttivo il lavoro, si suggeriscono alcune  domande guida che agevolino il contributo su uno, alcuni o molti degli argomenti proposti, per valutare e riprogettare il proprio lavoro, tenendo presente che non si impara tanto dall’ esperienza, ma dalla riflessione sull’ esperienza stessa.

Quindi utilizzando il libro NON come prodotto chiuso, MA come strumento per:

  • formazione alla progettualità in ambienti complessi;
  • accompagnare processi di trasformazione;
  • incorporare il senso della discontinuità (passato/presente).

Copie del testo sono disponibili presso le sei associazioni o presso il CFSI. Per ulteriori informazioni rivolgersi a dott. Silvia Destro.

Delegazione mozambicana in Trentino: incontro con l'autonomia locale

DSC_0433rAutogoverno, sviluppo sostenibile del territorio,sostegno alla cooperazione, questi i temi centrali della visita formativa nella nostra provincia dei rappresentati di istituzioni nazionali e locali mozambicane.

Si è conclusa oggi, con un incontro dedicato alle nuove opportunità di cooperazione tra Trentino e Mozambico, la visita nella nostra Provincia di un’ampia delegazione istituzionale mozambicana, organizzata da Cooperazione Italiana, che ha scelto la Provincia Autonoma di Trento per proporre un percorso formativo e di scambio particolarmente improntato sul rafforzamento delle istituzioni locali.

La delegazione è composta dalla Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua, dal Governatore della Provincia di Sofala Felix Paulo, dal Direttore Nazionale degli Enti Locali, due Direttori della Provincia di Sofala e due Amministratori di distretti, anch’essi localizzati nella Provincia di Sofala. Tra le 10 province del Mozambico, è infatti proprio la provincia centrale di Sofala quella che da quindici anni intrattiene relazioni politiche e operative con la Provincia di Trento, attraverso il programma di cooperazione decentrata “Il Trentino in Mozambico”, con la partecipazione di un gran numero di soggetti trentini, singoli ed enti, attraverso il “Tavolo Trentino con il Mozambico”. Nel programma, che opera nel distretto rurale di Caia, sono state realizzate iniziative in molti diversi settori, dall’area socio-educativa a quella della pianificazione territoriale, dal settore agricolo al microcredito. Tra queste la creazione nel 2008 di una scuola di agraria ispirata al modello trentino dell’Istituto Agrario di San Michele, nel 2010 di una piccola “cassa rurale” e nel 2012 l’appoggio per l’allestimento del nuovo ospedale distrettuale.

DSCN7545L’agenda degli incontri e delle visite delle quattro giornate trascorse dalla delegazione in Trentino è stata curata dal Servizio Solidarietà e dal Servizio per la Promozione e l’Internazionalizzazione della Provincia Autonoma di Trento con la collaborazione di Federazione Trentina della Cooperazione e del Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus, quale realtà che, operando da molti anni a Sofala, oltre a mantenere “sul campo” da anni strette relazioni con le istituzioni locali mozambicane, può svolgere un ruolo di ponte tra i due territori.

Nell’incontro conclusivo l’Assessora alla Cooperazione allo Sviluppo Sara Ferrari ha salutato la delegazione sottolineando come questa visita possa mettere le basi per lo sviluppo di una nuova prospettiva di collaborazione tra Trentino e Mozambico. Il paese africano è infatti una delle due aree prioritarie nelle quali la Provincia Autonoma di Trento intende sperimentare nel futuro nuove prospettive di impegno, nelle quali l’azione solidale delle associazioni e del volontariato si integri con l’impegno di piccole-medie imprese, specialmente del mondo cooperativo, sfruttando anche nuovi strumenti di intervento messi a disposizione dall’Unione Europea e dal Ministero Affari Esteri Italiane.

La Ministra Namashulua, a nome di tutta la delegazione, ha ringraziato per l’ospitalità e per aver potuto visitare numerose realtà, apprendendo modalità di supporto ai soggetti locali (associazioni, imprese, contadini, ecc…) per uno sviluppo locale. Ha poi individuato come principali aree di lavoro e di scambio, nelle quali propone di sviluppare le relazioni con il Trentino, la formazione a livello locale (non solo ai giovani ma soprattutto alle associazioni e cooperative) e la capacitazione istituzionale rivolta agli amministratori. Inoltre ha sottolineato l’importanza del credito e degli strumenti finanziari per il sostegno alle iniziative di impresa a livello locale.
Come affermato anche giovedì sera, durante l’incontro presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale tra la delegazione e i rappresentati delle varie associazioni trentine che operano in Mozambico, la Ministra ha ringraziato ufficialmente il Trentino per la calorosa accoglienza e per tutte le testimonianze offerte nel corso delle giornate di visita, ma anche per l’impegno che le realtà di volontariato e la PAT portano avanti per il loro paese, auspicando un rafforzamento di questi legami per una cooperazione sempre più viva e proficua tra i due territori.

(Maddalena Parolin – Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus)

Visita istituzionale – "Il Mozambico in Trentino"

IMG_1553Avrà inizio questa sera la visita in Trentino di una ampia delegazione istituzionale mozambicana. L’iniziativa è promossa all’interno del programma Paddel (il Programma di Sviluppo e Sostegno alle Amministrazioni locali della Provincia di Sofala finanziato dalla Cooperazione italiana) ed ha finalità formative e di “scambio di esperienze”.

Faranno parte della delegazione, oltre al Governatore della Provincia di Sofala Felix Paolo, a due direttori provinciali (opere pubbliche e azione ambientale) e a due amministratori di distretti (Maringue e Chemba), anche la Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua ed il Direttore Nazionale dell’Amministrazione Locale.

Durante le visite saranno approfonditi vari temi, tra cui decentramento e governo locale, infrastrutture, sviluppo agricolo, gestione ambientale, sostegno alle imprese cooperative. E’ previsto un incontro con le associazioni trentine che operano in Mozambico, giovedì 13 novembre alle 16 presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale a cui sarà presente anche l’ambasciatrice del Mozambico in Italia.

(foto CAM 2011)

Al via il percorso "valutazione 2014"

ValutazioneCFSICaiaDurante il 2014 il Consorzio Associazioni con il Mozambico si propone di organizzare una attività di valutazione che possa completare il lavoro già realizzato dal Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale nel 2011-2012, il quale aveva come oggetto gli aspetti di metodo e di processo del programma “Il Trentino in Mozambico – Il Mozambico in Trentino”.

L’oggetto della valutazione 2014 saranno invece le attività sviluppate in quasi 15 anni di Programma in Mozambico. La lunghezza e la complessità del Programma rendono particolarmente impegnativo il processo di definizione dei precisi termini di riferimento per l’incarico, che sarà affidato ad uno o più esperti.

Per la stesura di questi termini di riferimento si è costituito un gruppo di lavoro misto (composto da membri del direttivo, rappresentanti dei gruppi di lavoro, i coordinatori di Caia e di Trento ed ex collaboratori) che si riunisce ogni due-tre settimane. E’ stato inoltre richiesto un supporto anche al CFSI.

Leggi l’articolo sulla valutazione “Trentino con
SCARICA la SINTESI della RICERCA VALUTATIVA “Trentino con”