Torna il corso Cittadini Planetari

Torna il corso Cittadini Planetari

Il volontariato è importante perché fare bene agli altri fa bene anche a te
Bebe Vio

Sono aperte le iscrizioni a Cittadini Planetari, il corso di formazione che il CAM promuove insieme all’ Associazione Caminho Aberto,   InCo, Viração&Jangada, Ipsia del Trentino, Mlal Trentino Onlus e ACCRI . Hai tempo fino a giovedì 21 per prenotare il tuo posto!

Il percorso ha l’obiettivo di accrescere la consapevolezza riguardo ai temi legati alla cooperazione internazionale. Quest’anno l’attenzione sarà posta sulle sfide attuali della cooperazione e del volontariato, la cittadinanza globale, l’enpowerment di comunità e la diffusione delle “bufale” legate alla cooperazione.

Il CAM contribuirà al corso con il modulo In difesa del diritto alla terra: riflessioni e azioni di fronte al fenomeno del landgrabbing, composto da una parte frontale, tenuta dal nostro vicepresidente Corrado Diamantini, e da un gioco di ruolo.

Quest’anno ci sarà inoltre un incontro aperto al pubblico e completamente gratuito, che si terrà il 22 febbraio alle ore 20.30 presso la Sala Consiliare in via Marconi, a Levico Terme.

 

Per iscriverti o per avere maggiori informazioni:
email: corso.cittadiniplanetari@gmail.com
cellulare: Kamini +39 349 076 06 34 (dopo le ore 18)

La quota di partecipazione alle spese del corso è di euro 50.

2018: un anno di sensibilizzazione

2018: un anno di sensibilizzazione

La rivoluzione più grande è, in un paese, quella che cambia le donne e il loro sistema di vita.
Non si può fare la rivoluzione senza le donne.
Oriana Fallaci

L’approccio di genere e la valorizzazione del ruolo delle donne nelle comunità rurali sono temi sempre più rilevanti anche in Mozambico. Nel corso del 2018 il CAM, in collaborazione con il Grupo de Mulheres de Partilha de Ideias de Sofala – GMPIS, ha realizzato un percorso di rafforzamento della consapevolezza sui diritti delle donne, a Caia.

Fulcro del percorso realizzato è stata una formazione di 12 giorni, dedicata a donne leader in alcuni villaggi del Distretto, al personale del CAM di Caia e ai rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui i 4 “assessorati” (Salute, Educazione, Infrastrutture e Agricoltura). Durante gli incontri sono stati trattati temi legati alle pari opportunità, come l’indipendenza economica, la salute riproduttiva, la violenza di genere, uguaglianza giuridica tra donne e uomini, ecc.

Il gruppo ha anche preso parte ad attività di sensibilizzazione nella comunità attraverso diverse visite all’ospedale distrettuale di Caia, una marcia organizzata dall’Amministrazione durante la Giornata Mondiale contro l’AIDS (scopri di più) e una manifestazione in occasione della Giornata Mondiale per le persone con disabilità.

Le donne leader comunitari si sono fatte a loro volta promotrici dei valori e della conoscenze apprese, e sono diventate dei punti di riferimento a livello comunitario sui temi di genere. Questo traguardo è particolarmente rilevante: tramite un approccio peer-to-peer (letteralmente da pari a pari), altri membri delle comunità potranno migliorare le proprie conoscenze in tema di diritti e avere un approccio che valorizzi il fondamentale ruolo delle donne nelle scelte di tutti i giorni.

L’interazione con altre realtà a livello regionale (leggi di più) e il supporto di alcuni programmi radiofonici hanno inoltre permesso un ulteriore ampliamento del numero di persone raggiunte, creando un senso di solidarietà fra tutti coloro che sono stati coinvolti.

In seguito alcune foto delle attività formative.

Decentramento: concluso il corso per i quadri

Decentramento: concluso il corso per i quadri

Curso Executivo sobre Governação Local

Uno dei principi secondo i quali il CAM opera è quello dello scambio di esperienze tra Trentino e Mozambico.

Per questo negli ultimi mesi il CAM ha deciso di collaborare con il Ministerio de Administração Estatal e Função Pública (MAEFP) e con l’Instituto Superior de Administração Publica per la realizzazione di un corso di formazione per approfondire il tema del decentramento amministrativo. In tal modo si è risposto alla richiesta di un programma di formazione dei quadri ricevuta nel 2017, durate la visita dell’Assessora Sara Ferrari in Mozambico. (scopri di più)

  • Lo scopo

Questa collaborazione si è concretizzata tra il 3 e il 6 Dicembre, con il Curso Executivo sobre Governação Local, rivolto a 35 quadri dell’amministrazione mozambicana.

Primo fra gli scopi di tale evento è stato quello di analizzare la riforma costituzionale approvata lo scorso maggio dal Parlamento. In secondo luogo, il corso è stato un’occasione per confrontarsi con l’esperienza italiana, nonché europea, e di altri paesi africani, come ad esempio il Sud Africa. Ciò è stato possibile grazie alla partecipazione di Karl Peter Kössler, dell’Accademia Europea di Bolzano (EURAC), e di Samuel Koma, della Milpark School of Government & Public Management. L’esperienza mozambicana è stata invece presentata dal Professor Eduardo Chiziane della Universidade Eduardo Mondlane di Maputo.

  • Il corso

Il corso è stato aperto da S.E. Carmelita Rita Namashulua, Ministra del MAEFP, che ha ringraziato la PAT e il CAM per l’appoggio dato al Mozambico nel corso degli anni.

In seguito la parola è passata all’Ambasciatore Italiano in Mozambico, S.E. Marco Conticelli. Durante il suo discorso d’apertura, ha sottolineato come il caso trentino sia particolarmente utile in questo contesto. Infatti, il coinvolgimento di un ente locale italiano è garanzia di un approccio pratico, che “dal basso” si offre come spunto di riflessione e confronto. Inoltre “L’esperienza italiana dimostra […] che il decentramento è  un processo di continuo adattamento alle esigenze delle diverse comunità locali, ai diversi bisogni concreti della gente. Non solo, è anche un modo per governare e tenere assieme le differenze, anziché dividerle. Tale tema è di grande attualità non solo in Italia e in Mozambico, ma anche in tutta Europa e in molte altre parti del mondo.”

  • Conclusioni

Le presentazioni e le discussioni avute sono state un’importante occasione per approfondire i temi del decentramento e dello sviluppo economico locale. I quattro giorni di formazione sono stati utili per comprendere meglio lo scenario mondiale, ma anche per prospettare degli scenari futuri.

 

Cooperazione internazionale e comunità

Cooperazione internazionale e comunità

Fondazione Fontana onlus organizza venerdì 18 maggio 2018, presso il Centro per la cooperazione internazionale, il nuovo seminario della Carta di Trento per riflettere sulle pratiche della cooperazione internazionale per la partecipazione delle comunità e lo sviluppo locale.

Il tema dell’edizione 2018 del seminario è particolarmente vicino all’operato del CAM ed alla sua lunga esperienza di cooperazione di comunità, esperienza che sarà anche testimoniata attraverso l’intervento di Jenny Capuano, coordinatrice del CAM a Caia in Mozambico dal 2003 al 2016.

SCARICA IL VOLANTINO con il programma completo QUI
ISCRIVITI QUI     


La Carta di Trento per una migliore cooperazione internazionale è il risultato di un percorso che attori della cooperazione, locali e nazionali, istituzionali e non governativi, hanno avviato nel 2008 a Trento, è il tentativo di promuovere il dibattito sui nuovi orientamenti della cooperazione in Italia di cui il seminario del 18 maggio rappresenta una tappa fondamentale. Il seminario e la Carta di Trento sono attività della World Social Agenda

La World Social Agenda (WSA) è un progetto della Fondazione Fontana onlus ed è presente in Trentino e nel Veneto dove propone attività educative e culturali di sensibilizzazione con mostre, seminari, eventi, formazione nelle scuole.

Fotografa il Mondo in Trentino

Fotografa il Mondo in Trentino

Ecco la seconda puntata del progetto Trova il mondo in Trentino: un corso di fotografia sociale per apprendere teorie e tecniche del linguaggio fotografico, ma anche come utilizzarlo per ritrarre le interconnessioni del mondo globale che si intrecciano intorno a noi ogni giorno.

Il progetto Trova il mondo in Trentino intende sensibilizzare e attivare il pensiero critico sul tema delle Interconnessioni attraverso la fotografia: rendere i cittadini partecipi acquistando sensibilità sul tema della globalizzazione non solo come fenomeno in atto ma anche come possibilità, stimolando il pensiero e l’azione ad aprirsi a nuovi orizzonti.

Il 7 febbraio, a Palazzo Trentini, si è tenuta l’inaugurazione della mostra di fotografia etica Trova il Mondo in Trentino. Dietro le grandi porte di legno verde, i visitatori hanno scoperto due reportage fotografici di grande impatto che li hanno portati nell’amara realtà della vita al giorno d’oggi: ll costo umano dei pesticidi di Pablo Ernesto Piovano e From there to here di Giulio Piscitelli.

Durante l’inaugurazione c’è stata la presentazione delle tematiche del progetto da parte di esperti, Paolo Lima e Marta Bertagnolli. Con il loro intervento ci hanno aiutato ad orientarci con un approccio visionario e con dati aggiornati alla mano sul cambiamento climatico ed il fenomeno della migrazione che stanno acquistando dimensioni sempre più importanti.

Il direttore del Festival di Fotografia Etica di Lodi, Alberto Prina, ha poi spiegato le sfide e l’importanza della fotografia nel contesto odierno, il viaggio ed il processo attraverso il quale una storia riesce ad essere raccontata tramite i suoi scatti. Alberto Pina sarà uno degli insegnanti del corso di fotografia. Con anni di esperienza in questo campo, guiderà i partecipanti a capire come contestualizzare il messaggio di interconnessioni attraverso la lente della fotocamera. Il corso si prefigge di aiutare i partecipanti ad analizzare i propri scatti ed approfondire la conoscenza del linguaggio fotografico.

Gli obiettivi del corso sono:

– Avvicinare alla fotografia sociale
– Introdurre elementi della storia della fotografia sociale
– Offrire spunti di riflessione sul significato delle interconnessioni
– Offrire tecniche base di fotografia, dallo scatto fotografico alla metodologia della scelta delle foto

Destinatari

Il corso è aperto a quanti sono curiosi di indagare e narrare il mondo contemporaneo ed approfondire il proprio rapporto con le immagini e la fotografia.
Il numero di partecipanti massimo è di 20 persone.

Programma

Data e Orario Modulo Formatore
Sabato 10 Marzo
9:30 – 13:30
INTRODUZIONE al linguaggio fotografico come strumento di comunicazione e conoscenza del mondo
Case history su Interconnessioni Ambientali a cura di Paulo Lima
Alberto Prina
Sabato 17 Marzo
9:30 – 13:30
La TECNICA fotografica, elementi base e avanzati.
Case history su Interconnessioni Commerciali a cura di Sandra Endrizzi – Mandacarù
Elisa Vettori
Sabato 24 Marzo
9:30 – 13:30
14:30 – 16:30
INTERCONNESSIONE: fotografare l’altro, come approcciare al meglio la fotografia di persone e momenti. Modalità di relazione e indicazioni legislative.
Uscita pratica sul campo e valutazione risultati.
Case history su Interconnessioni Culturali a cura di Cristian Ghislain Kuate Fotso
Martina Belluto
Elisa Vettori
Sabato 7 Aprile
9:30 – 13:30
STORIA della fotografia sociale, maestri, stile e approcci.
Case history sulle Interconnessioni Sociali a cura di Serena Piovesan di Cinformi – Rapporto sull’Immigrazione in Trentino
Martina Belluto
Alberto Prina
Sabato 21 Aprile
9:30 – 13:30
Metodologia della SCELTA delle foto e editing fotografico. Alla ricerca del proprio stile Alberto Prina

 

Il corso si focalizza sulla produzione di singoli scatti, mostrando fin da subito tecniche, esempi e metodologie tipiche di progetti più complessi.
Verranno offerti 15 minuti di case history rispetto al tema delle interconnessioni. 4 esperti interverranno brevemente per stimolare la riflessione sui concetti e gli oggetti del tema trattato ed offrire spunti e pillole per la partecipazione al concorso “Trova il Mondo in Trentino”.
A corso concluso verrà garantito l’accompagnamento ai singoli partecipanti per la presa visione delle foto fatte da parte del formatore.
Sarà creata una community online e verrà dato un supporto specifico a gruppi di 5-10 persone per la valutazione delle singole immagini.

Info Logistiche

Le lezioni si terranno presso il Centro di Cooperazione Internazionale in Vicolo San Marco, 1 a Trento.
La quota di partecipazione è di 90 Euro e comprende anche un pasto previsto il 24 Marzo.

Formatori

Alberto Prina
Curatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi e fotografo professionista

Elisa Vettori
Fotografa freelance, si occupa di reportage e fotografia documentaristica. Fa parte del Collettivo Fotosocial

 Martina Belluto
Antropologa visuale, dottoranda presso l’Università di Ferrara
Iscrizioni
Per iscriversi: https://goo.gl/forms/0Hrh1a0wGNv8xsZ63 .
Le iscrizioni chiudono il 7 marzo.
Non è richiesta alcuna attrezzatura tecnica specifica. Sarà sufficiente avere un telefono con fotocamera integrata o macchina fotografica compatta.
Per info
Francesca Anzi | 0461.917395 | info@gtvonline.org
Enti promotori

Gruppo Trentino del VolontariatoCAM – Trentino con il MozambicoATB – Trentino con i BalcaniCentro per la Formazione alla Solidarietà InternazionaleViração&JangadaCollettivo Fotosocial