Decentramento: concluso il corso per i quadri

Decentramento: concluso il corso per i quadri

Curso Executivo sobre Governação Local

Uno dei principi secondo i quali il CAM opera è quello dello scambio di esperienze tra Trentino e Mozambico.

Per questo negli ultimi mesi il CAM ha deciso di collaborare con il Ministerio de Administração Estatal e Função Pública (MAEFP) e con l’Instituto Superior de Administração Publica per la realizzazione di un corso di formazione per approfondire il tema del decentramento amministrativo. In tal modo si è risposto alla richiesta di un programma di formazione dei quadri ricevuta nel 2017, durate la visita dell’Assessora Sara Ferrari in Mozambico. (scopri di più)

  • Lo scopo

Questa collaborazione si è concretizzata tra il 3 e il 6 Dicembre, con il Curso Executivo sobre Governação Local, rivolto a 35 quadri dell’amministrazione mozambicana.

Primo fra gli scopi di tale evento è stato quello di analizzare la riforma costituzionale approvata lo scorso maggio dal Parlamento. In secondo luogo, il corso è stato un’occasione per confrontarsi con l’esperienza italiana, nonché europea, e di altri paesi africani, come ad esempio il Sud Africa. Ciò è stato possibile grazie alla partecipazione di Karl Peter Kössler, dell’Accademia Europea di Bolzano (EURAC), e di Samuel Koma, della Milpark School of Government & Public Management. L’esperienza mozambicana è stata invece presentata dal Professor Eduardo Chiziane della Universidade Eduardo Mondlane di Maputo.

  • Il corso

Il corso è stato aperto da S.E. Carmelita Rita Namashulua, Ministra del MAEFP, che ha ringraziato la PAT e il CAM per l’appoggio dato al Mozambico nel corso degli anni.

In seguito la parola è passata all’Ambasciatore Italiano in Mozambico, S.E. Marco Conticelli. Durante il suo discorso d’apertura, ha sottolineato come il caso trentino sia particolarmente utile in questo contesto. Infatti, il coinvolgimento di un ente locale italiano è garanzia di un approccio pratico, che “dal basso” si offre come spunto di riflessione e confronto. Inoltre “L’esperienza italiana dimostra […] che il decentramento è  un processo di continuo adattamento alle esigenze delle diverse comunità locali, ai diversi bisogni concreti della gente. Non solo, è anche un modo per governare e tenere assieme le differenze, anziché dividerle. Tale tema è di grande attualità non solo in Italia e in Mozambico, ma anche in tutta Europa e in molte altre parti del mondo.”

  • Conclusioni

Le presentazioni e le discussioni avute sono state un’importante occasione per approfondire i temi del decentramento e dello sviluppo economico locale. I quattro giorni di formazione sono stati utili per comprendere meglio lo scenario mondiale, ma anche per prospettare degli scenari futuri.

 

Cooperazione internazionale e comunità

Cooperazione internazionale e comunità

Fondazione Fontana onlus organizza venerdì 18 maggio 2018, presso il Centro per la cooperazione internazionale, il nuovo seminario della Carta di Trento per riflettere sulle pratiche della cooperazione internazionale per la partecipazione delle comunità e lo sviluppo locale.

Il tema dell’edizione 2018 del seminario è particolarmente vicino all’operato del CAM ed alla sua lunga esperienza di cooperazione di comunità, esperienza che sarà anche testimoniata attraverso l’intervento di Jenny Capuano, coordinatrice del CAM a Caia in Mozambico dal 2003 al 2016.

SCARICA IL VOLANTINO con il programma completo QUI
ISCRIVITI QUI     


La Carta di Trento per una migliore cooperazione internazionale è il risultato di un percorso che attori della cooperazione, locali e nazionali, istituzionali e non governativi, hanno avviato nel 2008 a Trento, è il tentativo di promuovere il dibattito sui nuovi orientamenti della cooperazione in Italia di cui il seminario del 18 maggio rappresenta una tappa fondamentale. Il seminario e la Carta di Trento sono attività della World Social Agenda

La World Social Agenda (WSA) è un progetto della Fondazione Fontana onlus ed è presente in Trentino e nel Veneto dove propone attività educative e culturali di sensibilizzazione con mostre, seminari, eventi, formazione nelle scuole.

Fotografa il Mondo in Trentino

Fotografa il Mondo in Trentino

Ecco la seconda puntata del progetto Trova il mondo in Trentino: un corso di fotografia sociale per apprendere teorie e tecniche del linguaggio fotografico, ma anche come utilizzarlo per ritrarre le interconnessioni del mondo globale che si intrecciano intorno a noi ogni giorno.

Il progetto Trova il mondo in Trentino intende sensibilizzare e attivare il pensiero critico sul tema delle Interconnessioni attraverso la fotografia: rendere i cittadini partecipi acquistando sensibilità sul tema della globalizzazione non solo come fenomeno in atto ma anche come possibilità, stimolando il pensiero e l’azione ad aprirsi a nuovi orizzonti.

Il 7 febbraio, a Palazzo Trentini, si è tenuta l’inaugurazione della mostra di fotografia etica Trova il Mondo in Trentino. Dietro le grandi porte di legno verde, i visitatori hanno scoperto due reportage fotografici di grande impatto che li hanno portati nell’amara realtà della vita al giorno d’oggi: ll costo umano dei pesticidi di Pablo Ernesto Piovano e From there to here di Giulio Piscitelli.

Durante l’inaugurazione c’è stata la presentazione delle tematiche del progetto da parte di esperti, Paolo Lima e Marta Bertagnolli. Con il loro intervento ci hanno aiutato ad orientarci con un approccio visionario e con dati aggiornati alla mano sul cambiamento climatico ed il fenomeno della migrazione che stanno acquistando dimensioni sempre più importanti.

Il direttore del Festival di Fotografia Etica di Lodi, Alberto Prina, ha poi spiegato le sfide e l’importanza della fotografia nel contesto odierno, il viaggio ed il processo attraverso il quale una storia riesce ad essere raccontata tramite i suoi scatti. Alberto Pina sarà uno degli insegnanti del corso di fotografia. Con anni di esperienza in questo campo, guiderà i partecipanti a capire come contestualizzare il messaggio di interconnessioni attraverso la lente della fotocamera. Il corso si prefigge di aiutare i partecipanti ad analizzare i propri scatti ed approfondire la conoscenza del linguaggio fotografico.

Gli obiettivi del corso sono:

– Avvicinare alla fotografia sociale
– Introdurre elementi della storia della fotografia sociale
– Offrire spunti di riflessione sul significato delle interconnessioni
– Offrire tecniche base di fotografia, dallo scatto fotografico alla metodologia della scelta delle foto

Destinatari

Il corso è aperto a quanti sono curiosi di indagare e narrare il mondo contemporaneo ed approfondire il proprio rapporto con le immagini e la fotografia.
Il numero di partecipanti massimo è di 20 persone.

Programma

Data e Orario Modulo Formatore
Sabato 10 Marzo
9:30 – 13:30
INTRODUZIONE al linguaggio fotografico come strumento di comunicazione e conoscenza del mondo
Case history su Interconnessioni Ambientali a cura di Paulo Lima
Alberto Prina
Sabato 17 Marzo
9:30 – 13:30
La TECNICA fotografica, elementi base e avanzati.
Case history su Interconnessioni Commerciali a cura di Sandra Endrizzi – Mandacarù
Elisa Vettori
Sabato 24 Marzo
9:30 – 13:30
14:30 – 16:30
INTERCONNESSIONE: fotografare l’altro, come approcciare al meglio la fotografia di persone e momenti. Modalità di relazione e indicazioni legislative.
Uscita pratica sul campo e valutazione risultati.
Case history su Interconnessioni Culturali a cura di Cristian Ghislain Kuate Fotso
Martina Belluto
Elisa Vettori
Sabato 7 Aprile
9:30 – 13:30
STORIA della fotografia sociale, maestri, stile e approcci.
Case history sulle Interconnessioni Sociali a cura di Serena Piovesan di Cinformi – Rapporto sull’Immigrazione in Trentino
Martina Belluto
Alberto Prina
Sabato 21 Aprile
9:30 – 13:30
Metodologia della SCELTA delle foto e editing fotografico. Alla ricerca del proprio stile Alberto Prina

 

Il corso si focalizza sulla produzione di singoli scatti, mostrando fin da subito tecniche, esempi e metodologie tipiche di progetti più complessi.
Verranno offerti 15 minuti di case history rispetto al tema delle interconnessioni. 4 esperti interverranno brevemente per stimolare la riflessione sui concetti e gli oggetti del tema trattato ed offrire spunti e pillole per la partecipazione al concorso “Trova il Mondo in Trentino”.
A corso concluso verrà garantito l’accompagnamento ai singoli partecipanti per la presa visione delle foto fatte da parte del formatore.
Sarà creata una community online e verrà dato un supporto specifico a gruppi di 5-10 persone per la valutazione delle singole immagini.

Info Logistiche

Le lezioni si terranno presso il Centro di Cooperazione Internazionale in Vicolo San Marco, 1 a Trento.
La quota di partecipazione è di 90 Euro e comprende anche un pasto previsto il 24 Marzo.

Formatori

Alberto Prina
Curatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi e fotografo professionista

Elisa Vettori
Fotografa freelance, si occupa di reportage e fotografia documentaristica. Fa parte del Collettivo Fotosocial

 Martina Belluto
Antropologa visuale, dottoranda presso l’Università di Ferrara
Iscrizioni
Per iscriversi: https://goo.gl/forms/0Hrh1a0wGNv8xsZ63 .
Le iscrizioni chiudono il 7 marzo.
Non è richiesta alcuna attrezzatura tecnica specifica. Sarà sufficiente avere un telefono con fotocamera integrata o macchina fotografica compatta.
Per info
Francesca Anzi | 0461.917395 | info@gtvonline.org
Enti promotori

Gruppo Trentino del VolontariatoCAM – Trentino con il MozambicoATB – Trentino con i BalcaniCentro per la Formazione alla Solidarietà InternazionaleViração&JangadaCollettivo Fotosocial

Cittadini Planetari: arrivati a destinazione

Cittadini Planetari: arrivati a destinazione

Conoscere meglio il mondo della cooperazione internazionale e i suoi attori a livello locale, ma anche abbattere pregiudizi, aprire la propria mente e acquisire capacità di lavoro in gruppo. Questi i principali obiettivi di noi partecipanti al corso “Cittadini Planetari: Volontariato Locale ed Internazionale” svoltosi a Trento durante l’autunno appena trascorso. Interessi e ideali comuni, ma una varietà di personalità e percorsi formativi e professionali che ha rappresentato un punto di forza del gruppo. La varietà dei temi affrontati incontro dopo incontro ci ha fornito una visione globale del quadro della cooperazione e del volontariato.

Uno degli elementi fondamentali che ha caratterizzato la gran parte degli incontri è stata l’interattività: attraverso diversi giochi di ruolo abbiamo potuto sperimentare di persona situazioni come lo svolgimento di una riunione comunitaria o il processo di concessione di un (micro)credito. Ci siamo immedesimati totalmente nei “personaggi” rappresentati, tanto da provare sensazioni quali frustrazione e incertezza sul da farsi, ma anche soddisfazione, ed abbiamo potuto renderci conto delle varie difficoltà, sia oggettive che soggettive – dovute al coinvolgimento emozionale – che si presentano durante questi processi. Non sono mancati poi momenti di riflessione personale e di condivisione delle proprie opinioni, da cui sono emersi punti di vista e prospettive più svariati e che ci hanno dimostrato la ricchezza di un gruppo così eterogeneo. Inoltre, grazie all’incontro con i rappresentanti delle diverse associazioni, abbiamo scoperto interessanti dettagli e curiosità riguardo alle loro esperienze di volontariato ed a diversi paesi del mondo. Infine, alcuni interventi più teorici ci hanno permesso di capire meglio il ruolo di determinate associazioni nel contesto globale.

A dimostrazione del successo del corso, il cartellone di post-its creato durante il primo incontro con aspettative e sfide individuali di noi partecipanti è rimasto quasi vuoto. Ad ogni modo, questo non rappresenta tanto una conclusione del percorso, quanto un punto di partenza: considerando le innumerevoli proposte di volontariato presentate da ciascuna associazione, abbiamo soltanto l’imbarazzo della scelta! Non ci resta che rimboccarci le maniche…

Articolo redatto dalla corsista Marianna

Sul corso vedi anche: Cittadini planetari: volontariato locale e internazionale e Microcredito: vuoi metterti in gioco?

Microcredito: vuoi metterti in gioco?

Microcredito: vuoi metterti in gioco?

Al terzo incontro del percorso Cittadini Planetari, un testimone di eccezione: Andrea Patton responsabile del microcredito del CAM. Una giornata per “giocarsi” nel ruolo dell’equipe e dei beneficiari di un progetto di microcredito e scoprirne così le caratteristiche, le potenzialità, le difficoltà. Ecco la fotogallery.