Escolinhas, concluso l’anno scolastico 2018

Escolinhas, concluso l’anno scolastico 2018

Il 7 Dicembre si è ufficialmente chiuso l’anno scolastico dei bambini delle escolinhas di Caia. Per i più grandi, che il prossimo anno inizieranno a frequentare le elementari, è stata organizzato un momento di saluto: sono 186 i bambini che hanno concluso il proprio percorso!

La cerimonia è iniziata con la presentazione delle attività. In seguito i bambini più grandi hanno dato prova di quanto appreso durante il percorso formativo.

Oltre ai bambini, le famiglie e gli educatori, hanno preso parte all’evento anche alcune importanti figure per la comunità di Caia. Hanno preso parte alla cerimonia la Moglie dell’Amministrazione del Distretto di Caia, il direttore dell’ SDEJT (Serviço Distrital de Educação Juventude e Tecnologia), il rappresentante del RAMAS (Repartição de Assuntos de Mulher e Acão Social) e diversi leader comunitari.

Gli invitato hanno espresso la loro soddisfazione nel vedere i risultati ottenuti con l’educazione pre-scolare offerta dal CAM con il progetto escolinhas. Ci auguriamo sia di buon auspicio per il nostro lavoro!

Conclusi gli interventi, i bambini hanno ricevuto il proprio attestato di frequenza e un piccolo kit per iniziare le elementari al meglio. La festa è continuata con canti, balli e una merenda.

In seguito alcune foto della giornata!

 

Le escolinhas tra gite e colori

Le escolinhas tra gite e colori

Martinho Celestino, il responsabile delle escolinhas di Caia, ci aggiorna su due nuove attività che si sono tenute nelle scorse settimane , ecco qualche breve resoconto con immagini!

 

Tutti in gita!

Nelle escolinhas non ci si annoia mai! Infatti le attività sono pensate per rendere i bambini partecipi e coinvolgerli il più possibile nel processo educativo. Per fare questo, si è deciso di arricchire il tema del terzo trimestre “ambiente e professioni” con delle gite fuori porta per i bambini più grandi, le andorinhas “rondinelle”.

Le classi hanno conosciuto il lavoro del pescatore, del falegname, del fabbro e dei professionisti che lavorano alla Radio Comunitaria di Caia, visitando i diversi luoghi di lavoro. Così hanno potuto vedere le varie professioni nel proprio contesto, fare domande e conoscere vari aspetti della comunità dove vivono. Ai bambini del Lar dos Sonhos, durante la visita al Rio, è piaciuto molto vedere le canoe, un mezzo usato quotidianamente non solo dai pescatori ma anche dai contadini che hanno campi al di là del fiume e poi con grande gioia hanno ricevuto del pesce! I bambini dell’escolinha Kukomerua sono stati nella redazione di RCC, la radio comunitaria, quelli del DAF alla falegnameria BIZ e quelli dell’escolinha Miriam nell’officina di fabbri Njanje.

Pittori per un giorno

L’escolinha LAR ha subito un cambio d’abito! Gli educatori e diversi genitori dei bambini si sono riuniti un sabato per dare nuova vita alle pareti esterne e delle aule e della recinzione dell’escolinha, un modo per creare condivisione e compartecipazione delle famiglie nella vita delle escolinhas. I genitori si sono sentiti valorizzati anche per il fatto di aver potuto proporre i soggetti da dipingere. Che bella sorpresa per i bambini trovare la struttura allegra e colorata!

L’attività continuerà nei prossimi giorni per decorare anche gli altri tre asili, rendendoli più belli per i bimbi ma anche con una migliore visibilità verso l’esterno, la comunità intorno e i visitatori.
L’attività è stata resa possibile grazie a del materiale speciale, tra cui dei pennarelloni acrilici, arrivati attraverso una donazione dal Trentino, ed agli insegnamenti di Lorenzo Dalbon, volontario CAM, artista e fumettista che ha trascorso alcuni mesi a Caia tra il 2017 e il 2018 (in questo articolo si racconta dell’attività artistica fatta con lui alle escolinhas).

Inaugurato ufficialmente il progetto EducaMoz, per una educazione prescolare di qualità

Inaugurato ufficialmente il progetto EducaMoz, per una educazione prescolare di qualità

Il progetto
Finalmente è stato inaugurato ufficialmente il progetto EducaMoz, con un evento di più giorni a Beira!

Il progetto, che avrà una durata di 3 anni punta ad assicurare un’educazione prescolare di qualità a tutti i bambini; le aree d’intervento, in particolare, sono: la Città di Maputo, i distretti di Boane e Matola nella Provincia di Maputo, i distretti di Beira, Caia, Dondo, Machanga, Chibabava, Maringué nella Provincia di Sofala e i distretti di Nampula, Nacala, Erati, Memba nella Provincia di Nampula.

Per fare questo Terre des Hommes Italia – un’organizzazione che lavora da molti anni in Mozambico nel settore dell’educazione – il CAM e gli altri partner (Università Pedagogica in Mozambico, Istituto di formazione Mwana, Jembi Health System, la Rete Mozambicana per lo Sviluppo della prima infanzia e l’Università Bicocca) sono impegnati nel miglioramento dei programmi educativi e nel rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e valutazione nazionali.

L’evento

L’evento di inaugurazione a livello nazionale si è tenuto a Beira il 12 e 13 settembre. Queste due giornate sono state ricche di proposte e attività: workshops, meetings, visite agli istituti delle varie comunità, eventi culturali e feste. Non solo! I bambini hanno intrattenuto i partecipanti con spettacoli di danza e con la recitazione della proclamazione dei diritti dei bambini.

La testimonianza del CAM

In rappresentanza del CAM erano presenti Martinho Celestino, responsabile del settore socio – educativo, e Julai Jone, coordinatore locale a Caia, di cui riportiamo una testimonianza:

Oggi abbiamo partecipato al lancio ufficiale del progetto EducaMoz, nella città di Beira. All’evento, guidato da TDH, hanno partecipato i partner, tra cui il Ministero di Genere, Infanzia e dell’Azione Sociale e della comunità di Inhamizua. Oltre agli interventi […] abbiamo visitato il centro comunitario di Oasis Ngupa, che quest’anno lavora con circa 20 bambini. […] Successivamente abbiamo preso parte ad una sessione educativa sull’alimentazione con i genitori nella comunità del Grand Hotel Beira. E’ stato bello assistere a questo momento perché ci ha permesso di vedere concretamente come viene fatto questo tipo di educazione. […] La lezione è stata accompagnata da una dimostrazione culinaria fatta sul posto. Infine abbiamo visitato l’Istituto Mwana Nice, che offre corsi per gli insegnanti della scuola materna. (Julai Jone)

Leggi anche: EducaMoz: per un’educazione prescolare inclusiva e di qualità anche a Caia

Grazie!

Grazie!

Grazie alle mamme di Letizia e Martina per aver scelto un regalo speciale per il personale dell’asilo di Dro che ha accompagnato le loro bimbe fino alla fine dell’asilo nido: un sostegno concreto all’escolinha Miriam di Caia!
Ci aiuteranno così ad offrire a 170 bambini supporto pedagogico, sociale e nutrizionale dando strumenti per favorire il loro inserimento e futuro percorso di scuola elementare riducendo gli abbandoni scolastici.

Vuoi fare anche tu un dono speciale per qualche occasione o ricorrenza? Contattaci per valutare insieme quale progetto appoggiare e come raccontarlo?

 

EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità anche a Caia

EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità anche a Caia

Giovedì 5 luglio, con la visita a Caia di Sofia Palandri, rappresentante paese di Terre des Hommes Italia in Mozambico, ha avuto inizio ufficialmente anche nel distretto il progetto triennale EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità in Mozambico promosso con il contributo dell’AICS e che si realizzerà in 12 distretti nelle province di Maputo, Nampula e Sofala, tra cui il distretto di Caia.

Durante la visita Sofia Palandri, accompagnata dal rappresentante paese del CAM Paolo Ghisu, ha incontrato l’Amministrazione di Caia e le Direzioni Distrettuali di Saude, Mulher e Acçao Social e quella di Educaçao, Juventude e Tecnologia, presentando il progetto ed il ruolo che l’ente locale avrà nella supervisione ed accompagnamento dello stesso.

Secondo Sofia Palandri “uno dei risultati del progetto EDUCAMOZ sarà il miglioramento della qualità dei servizi di pre-scolare e del sistema di monitoraggio del governo nelle province coinvolte, e più in generale nel paese”.

Il progetto, che sarà coordinato a Caia da Martinho Celestino, responsabile del settore socio-educativo con il supporto del coordinatore CAM Julai Jone prevede il coinvolgimento degli educatori, i quali beneficieranno di formazioni all’interno del percorso di rafforzamento formativo (che prevede tra l’altro l’attivazione anche a Beira di un corso di diploma per educatori di prima infanzia), delle famiglie (con campagne di educazione parentale), e dei “comitati locali di protezione dell’infanzia”. Altra parte del progetto, che non coinvolgerà il distretto di Caia ma si svolge in collaborazione tra ufficio CAM Trento e coordinamento di TDH Italia a Maputo, è una attività di ricerca sul fenomeno informale delle mae cuidadoras nelle città mozambicane (donne che si prendono cura a pagamento di un gruppo di bambini in età prescolare presso la propria abitazione), per poi redarre, con l’aiuto della Cooperativa Tagesmutter il Sorriso di Trento – leader nazionale nell’ambito del supporto organizzativo, pedagogico e formativo alle Tagesmutter – delle linee guida per regolamentare l’attività e dare maggior supporto alle maes che potranno beneficiare di formazioni ed incentivi.

Tiziana Gatto, Direttrice Altri Servizi della Cooperativa Il Sorriso: “grazie al progetto EducaMoz anche noi come cooperativa Trentina abbiamo l’opportunità di conoscere un contesto nuovo e altre pratiche educative su cui riflettere. Il confronto con una realtà, anche molto lontana e molto differente, potrà sicuramente essere arricchente”.

Partner del progetto, accanto a TDH Italia e CAM sono: Istituto di formazione Mwana, Jembi Health System, Rete Mozambicana per lo Sviluppo della prima infanzia, Università Pedagogica in Mozambico, Università Bicocca.

Vai alla scheda progetto.