Viva l’1 giugno, la giornata dei bambini!

Viva l’1 giugno, la giornata dei bambini!

“Un’altra bella giornata, un motivo in più per i bambini per essere felici: è l’1 giugno, la giornata internazionale dei bambini. In quest’occasione le strade di Caia si sono colorate e i bambini hanno sfilato cantando in festa “viva l’1 giugno, la giornata dei bambini!”. Gli alunni delle escolinhas del CAM hanno attraversato le varie strade del villaggio per poi arrivare, insieme agli altri, nella piazza centrale del villaggio. La deposizione della corona di fiori è stata seguita da attività culturali presentate dai bambini, come il canto, la danza e la recita di poesie.

Quest’anno il motto per celebrare la giornata internazionale dei bambini in Mozambico è stato “mettiamo fine ai matrimoni prematuri”. Questo problema è stato il fulcro degli slogan della giornata, per sottolineare l’importanza dello studio, perché i bambini sono “il futuro del paese”. Per festeggiare questo giorno, il CAM ha organizzato varie attività, canti e giochi. I bambini delle escolinhas del CAM hanno anche ricevuto una visita speciale: quella della “mamma del distretto”, la signora Ernestina Saize, moglie dell’amministratore. Insieme hanno suonato, cantato e ballato in un clima emozionante. Poiché l’1 giugno è un giorno di festa, i bambini hanno poi mangiato insieme in ogni scuola.

Bisogna ricordare che il CAM sostiene 4 escolinhas comunitarie nel villaggio di Caia (Lar dos Sonhos, Miriam, Kukomerua e DAF), che coinvolgono circa 600 bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni, tra cui anche orfani e svantaggiati. Oltre a queste escolinhas, il CAM supporta anche i bambini orfani della Casa della salute, attraverso l’offerta di corsi di taglio e cucito e di lingua inglese. Proprio come per le escolinhas, anche questi bambini hanno ricevuto la visita della “mamma del distretto”, che ha incoraggiato a partecipare ai corsi e a continuare la scuola.”

Un articolo di Julai Jone, tradotto da Francesca Bailoni

Leggi le storie delle feste degli anni scorsi:  2017    2014    2013    2012

 

Situazione sicurezza: un ritorno alla normalità nella possibilità di movimento e attività a Sofala

Situazione sicurezza: un ritorno alla normalità nella possibilità di movimento e attività a Sofala

Dopo il lungo periodo di serie difficoltà legate alla situazione di instabilità politica che ha caratterizzato il 2016, con frequenti scontri tra RENAMO e forza governative soprattutto nella Provincia di Sofala sta tornando la normalità. Condizione quella precedente che stava causando limitazioni nella mobilità, complicazioni logistiche e ripercussioni psicologiche ed operative per il nostro staff in Mozambico.

Lo scorso 3 marzo, Alfonso Dhlakama, leader del partito di opposizione RENAMO (Resistenza Nazionale Mozambicana) ha prolungato di due mesi il cessate il fuoco con il governo del Presidente Felipe Nyusi, leader del partito di maggioranza FRELIMO (Fronte di Liberazione del Mozambico), principale fautore della lotta per l’indipendenza dal Portogallo. ìLa tregua, stabilita il 27 dicembre scorso, era stata rinnovata già il 3 gennaio e sarebbe dovuta cessare proprio il 3 marzo. La sua estensione ha lo scopo di aprire la strada alla ripresa dei negoziati tra l’opposizione e il governo che potrebbero contribuire, così, alla fine delle tensioni.

Il cessate il fuoco di questi mesi ha permesso alla popolazione locale di poter tornare alla propria quotidianità. All’interno di questo processo di normalizzazione, una delle (ri)conquiste più importanti è la possibilità di tornare a muoversi con la macchina in modo sicuro e tranquillo per tutto il paese. Nella provincia di Sofala ad esempio, nuovamente si può viaggiare in macchina sulla EN1 da Caia a Beira senza il bisogno di spostarsi con la colonna scortata dai militari. Altra opzione era il viaggio in treno. Ma a Caia vi sono solo due passaggi a settimana e spesso i treni sono soggetti a ritardi di molte ore.

Libertà di muoversi significa inoltre che tutte le zone interne della provincia ritornano ad essere raggiungibili. Per quanto ci riguarda ad esempio ciò indica la possibilità di raggiungere in modo sicuro Ndoro, località in cui CAM e CEFA hanno programmato di attivare la parte del progetto agricolo Somica dedicata al miele che ora può finalmente cominciare.

Diplomi al Centro de Formação Profissional Estrelas de Moçambique

Diplomi al Centro de Formação Profissional Estrelas de Moçambique

graduacaoIl Centro de Formação Profissional Estrelas de Moçambique (CFPEM) organizza da diverso tempo, a Caia,  brevi corsi professionalizzanti che spaziano da corsi di cucina, corsi di elettronica e meccanica, corsi di informatica, contabilità e gestione delle risorse umane, con l’obiettivo di aiutare i giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro e, per coloro che già hanno un impiego, di aggiornarsi sulla materia di loro competenza.

Quest’anno, i nostri collaboratori Julai e Martinho hanno partecipato a due corsi graduacao1di formazione nell’ ambito di contabilità e gestione delle risorse umane. Giostrandosi tra impegni lavorativi, riunioni e lezioni, Julai e Martinho sono riusciti a completare il loro percorso di aggiornamento, felici di aver aggiunto un tassello alla loro formazione professionale, che sarà sicuramente d’aiuto sia a loro che al lavoro del Cam.

Durante la cerimonia di consegna dei diplomi, l’Amministratore di Caia, João Saize Duarte, ha accolto i circa 200 ragazzi che quest’anno hanno partecipato a questi corsi di formazione, e si è detto molto soddisfatto della partecipazione, incoraggiando i ragazzi a cercare e sviluppare le proprie idee imprenditoriali.

La cerimonia si è conclusa, come tradizione mozambicana vuole, con danze tradizionali e con la rappresentazione di un opera teatrale.

Vida nova para o lixo..Al via il progetto per il settore del rifiuto solido urbano

Vida nova para o lixo..Al via il progetto per il settore del rifiuto solido urbano

E’ iniziato ufficialmente il progetto RSU!

Il CAM, in collaborazione con Ting Group, ha avviato il progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira, capoluogo della provincia del Sofala.

IMG_0076Grazie al bagaglio di esperienza e di conoscenza tecnica, il team di ingegneri e altri tecnici hanno l’obiettivo di supportare l’amministrazione di Beira nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti urbani, in modo da pianificare un futuro cammino verso una gestione sostenibile a livello ambientale. Il progetto è stato pensato in modo da applicare tecnologie appropriate e studiate su misura alla realtà di Beira, in modo che la crescita sia proporzionale alle necessità e agli strumenti locali.

Il supporto tecnico, tutto Trentino, è composto da Ting Group, una società di ingegneria integrata che mette a sistema un vasto patrimonio di competenze scientifiche, in grado di interagire con le diverse esigenze di committenti pubblici e privati. Assieme a Ting, collaboreranno la Fondazione Mach, l’Università degli Studi di Trento (DICAM) e Iser srl. A Beira è già operativa Stefania, ingegnera ambientale che si occuperà  di seguire il progetto.

Tutto sarà realizzato attraverso una sinergia di impegni da parte dell’ente pubblico locale, della cittadinanza e dei privati, le quali dovranno lavorare a stretto contatto, dalla raccolta dati fino alla formazione di esperti locali.IMG_0079

Presto nuovi aggiornamenti!