Con lo sguardo oltre i confini – al via il nuovo corso di formazione al volontariato internazionale

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ATTENZIONE! L’EDIZIONE 2015-2016 DEL CORSO E’ STATA ANNULLATA PER MOTIVI ORGANIZZATIVI – PER INFO trento@accri.it

Inizia il 21 novembre la nuova edizione del corso introduttivo al volontariato e alla cooperazione internazionale Con lo sguardo oltre i confini”. Il corso è rivolto a quanti desiderano approfondire e migliorare il proprio bagaglio culturale rispetto alle tematiche complesse della mondialità, dalle quali si sentono personalmente interrogati; a quanti vogliono sfruttare l’opportunità di un percorso formativo per realizzare un impegno di volontariato sul territorio o nei paesi del Sud del mondo; infine, a chi appartiene già ad Associazioni di solidarietà internazionale e punta a migliorare la qualità del suo servizio volontario.

Organizzato in collaborazione con il Consorzio Associazioni con il Mozambico (CAM) e con l’associazione Caminho Aberto, il corso si svolgerà presso la sede del Centro Missionario Diocesano di Trento, nelle giornate di sabato, dalle 9.00 alle 16.00.

Ecco il programma dettagliato dei 6 incontri:

1) 21 novembre 2015 – Volontariato e cooperazione internazionale: sfide attuali e nuovi orizzonti. Gianfranco Cattai (Presidente FOCSIV)

2) 28 novembre 2015 – La memoria e l’ascolto: racconti di storie migranti. Ubah Cristina Ali Farah (Scrittrice migrante ed esperta in intercultura). Facilitatrice Flavia Favero
N.B. questo incontro sarà aperto al pubblico dalle 9.00 alle 13.00

3) 12 dicembre 2015 – Fra rumori e silenzi, il mondo visto da casa nostra. Giulio Sensi (Giornalista e comunicatore sociale)

4) 19 dicembre 2015Quando l’economia uccide, bisogna cambiarla. Leonardo Becchetti (Economista, professore di Economia politica presso l’Università di Roma Tor Vergata). Facilitatore Michele Dorigatti
N.B. questo incontro sarà aperto al pubblico dalle 9.00 alle 13.00

5) 9 gennaio 2016 – Altraeconomia: agire per il cambiamento ed essere più felici. Antonella Valer (Insegnante, formatrice ed esperta in ‘Altraeconomia’)

6) 23 gennaio 2016 – In punta di piedi: le esperienze al Sud di volontari rientrati. Volontari rientrati con Laura Ursella, referente Area Formazione ACCRI

Inoltre, in un week end di febbraio – marzo 2016 – Le motivazioni alla partenza per un servizio. Pierluigi Branca e Floriana Colombo (Psicologi di comunità ed esperti di empowerment).

Le iscrizioni al corso posso essere fatte on line sul sito di ACCRI oppure direttamente in sede ACCRI in via S.G.Bosco 7, Trento.

Scarica il pdf con il programma completo del corso

Per info: formazione@accri.it

L'altra faccia della tecnologia: il dramma del coltan

L'altra faccia della tecnologia: il dramma del coltan

ColtanRilanciamo volentieri l’iniziativa dei nostri soci di ACCRI.

Mostra fotografica “Coltan insanguinato”
A Trento presso il CFSI (vicolo S.Marco, 1)
dal 19 al 23 ottobre (14,00 – 17,00)

La mostra Coltan insanguinato ci porta a conoscere questa filiera e a prendere coscenza del potere che noi tutti abbiamo quando facciamo un acquisto high tech. Le alternative non sono solo conquiste del futuro, ma anche realtà presente.

Tavola rotonda
“L’altra faccia della tecnologia: il dramma del coltan”
A Trento il 23 ottobre ore 18, presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro (via Garibaldi, 33)

Intervengono:
John Mpaliza, The Peace Walking Man, ingegnere informatico congolese
Donata Frigerio, responsabile della campagna Minerali clandestini per Chiama l’Africa
Gianni Alioti, responsabile Ufficio Internazionale FIM-CISL
Facilitatore: Marco Linardi

Per approfondire:

Sono in molti a non conoscere la cosiddetta sabbia nera, il coltan, anche se questo minerale è uno dei componenti fondamentali di videocamere, consolle di videogiochi e dei cellulari che continuano a moltiplicarsi e ad essere oggetto di tanta (smodata) attenzione. Si tratta di una combinazione – da qui il nome – tra colombite e tantalite che serve a ottimizzare il consumo della corrente elettrica nei chip di nuovissima generazione.

La carenza di informazione sul coltan diventa però inaccettabile nel momento in cui ci viene svelata l’altra faccia della tecnologia, ossia, in altre parole, quello che sta dietro al nostro telefonino e siamo informati degli orrori che si accompagnano spesso allo sfruttamento delle sue miniere.

L’80% del coltan in circolazione proviene dalla Repubblica Democratica del Congo, soprattutto dalla zona orientale del Paese, il Kivu, che da vent’anni è al centro di una guerra che ha causato più di 8 milioni di vittime. Si tratta di una guerra voluta ed alimentata per permettere i traffici illegali di questi minerali (coltan, stagno, oro…) estratti da minatori – spesso bambini – in condizioni sub-umane, poi utilizzati nella telefonia, nell’elettronica e nell’informatica.

“Senza le guerre, infatti, non si potrebbe comprare il coltan a 20 centesimi in Congo e rivenderlo a 600 dollari al chilo in Europa”, spiegava in occasione di un incontro con l’ACCRI l’ingegnere informatico congolese e italiano d’adozione John Mpaliza. Soprannominato peace walking man, dal 2009, di ritorno da un viaggio sconvolgente nel suo Paese, gira per l’Italia e l’Europa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tragedie spesso nascoste dietro alla tecnologia.

Il Progetto “L’altra faccia della tecnologia: il dramma del coltan”, che si inserisce nel contesto sopra delineato, avrà proprio l’obiettivo di rendere consapevole l’opinione pubblica, privilegiando i giovani (che sono i principali consumatori di tecnologia), sulla tragica realtà collegata all’estrazione illegale dei minerali destinati alla tecnologia, stimolando il passaggio dalla consapevolezza alle scelte responsabili personali e collettive.

Per la realizzazione di questo progetto l’ACCRI potrà contare sulla presenza in Trentino dello stesso John Mpaliza, in ottobre in Italia per la Congo week, sui docenti individuati negli istituti superiori di Trento e di Borgo, con i quali l’equipe EaS ha già collaborato, che accompagneranno gli studenti nel corso dell’iniziativa quali referenti della stessa per la propria realtà scolastica. Inoltre su alcuni membri di Associazioni che si riconoscono nel Coordinamento vallagarino per l’Africa, con cui si sono già stabiliti i contatti per patrimonializzare l’esperienza realizzata a Rovereto e per proseguire in collaborazione il percorso da loro avviato sul territorio trentino.

PDF di approfondimento s
Coltan insanguinato
Tracciabilità dei minerali
Sitografia

LINK
www.mineraliclandestini.it
www.fairphone.com

"Con lo sguardo oltre i confini" – Corso introduttivo al volontariato e alla cooperazione internazionale

ConLoSguardoL’ACCRI e il CAM, con il sostegno del CSV della provincia di Trento, promuovono il corso di formazione al volontariato e alla cooperazione internazionale dal titolo “Con lo sguardo oltre i confini”, articolato su 6 incontri, distribuiti fra ottobre e gennaio.

Il corso, che inizierà sabato 11 ottobre, si terrà presso il Centro Missionario Diocesano di Trento, in via S.Giovanni Bosco 7, dalle 9 alle 16 per un totale di 42 ore.

Il programma intende fornire una panoramica, ampia ma accurata, sullo scenario globale del volontariato e della cooperazione allo sviluppo. Le tematiche affrontate sono: land-grabbing e nuove sfide della cooperazione internazionale, mass media e cooperazione internazionale nell’era del 2.0, finanza etica, altra economia e scelte quotidiane di giustizia, la questione dei “generi” nella sfida interculturale e le testimonianze dei volontari rientrati.

Segnaliamo inoltre la possibilità di partecipare a due tra gli incontri più interessanti, che saranno aperti al pubblico (iscrizione gratuita contattando ACCRI) attenzione-nuova data e cambio relatore per il secondo incontro:

SABATO 8 NOVEMBRE – FINANZA ETICA: oltre la logica del profitto per un’economia solidale, con Riccardo Milano, economista e responsabile relazioni culturali di Banca Popolare Etica

SABATO 20 DICEMBRE – Le DONNE come ponte fra mondi: la questione dei “generi” nella sfida interculturale, con Elisa Kidanè, suora comboniana, scrittrice, poetessa e direttrice della rivista Combonifem.

Scarica il depliant con il programma e tutte le info

Iscrizioni online sul sito www.accri.it entro il 5 ottobre, per informazioni formazione@accri.it – 0461/891279oltre i confini

"Non Muri Ma Ponti"- corso di formazione al volontariato internazionale

depl-trento_2013_3_ok-page-001Sono aperte le iscrizioni all’edizione 2013-2014 del corso “Non muri ma ponti”, una iniziativa formativa promossa da molti anni dall’ONG di Trento ACCRI in collaborazione con il Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus, rivolta a tutti coloro che sono interessati ai temi di cooperazione e volontariato internazionale.

Il corso inizierà sabato 26 ottobre (vedi depliant pdf) con la presentazione delle associazioni promotrici ed una riflessione sul tema “Volontariato, cooperazione e solidarietà tra i popoli” curata da Edgar Serrano, pedagogista, docente di cooperazione presso l’Università di Padova e responsabile area progetti di ACCRI.

Si proseguirà sabato 9 novembre e sabato 23 novembre affrontando i temi economici con due interventi intitolati: “Gli squilibri economici nel contesto globale. Interdipendenza e nuove povertà”, con Rodrigo Rivas, economista, consulente della regione Umbria in materia di politiche sociali e autore di numerose pubblicazioni e “Dagli squilibri internazionali alla responsabilità personale. Passi concresti verso un’economia più solidale” con Antonella Valer, insegnante di discipline giuridiche ed economiche, formatrice ed esperta in altra economia.

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Sabato 14 dicembre interverrà come relatore Kossi Kombla-Ebri, scrittore migrante, medico, esperto di integrazione e mediazione interculturale, approfondirà il tema “ La sfida dell’interculturalità oggi: a che punto siamo?”

Gli appuntamenti di gennaio 2014 – sabato 18 e sabato 25 – saranno invece dedicati ai progetti di cooperazione, con il tema “Il progetto nell’ottica del partenariato e dell’empowerment” ed infine una giornata di incontro con i volontari rientrati dal campo.

La sede del corso sarà il Centro Missionario Diocesano di Trento il via S.G. Bosco 7 a Trento e l’orario degli incontri 9.00-16.00.

Iscrizioni compilando la scheda online oppure presso l’ACCRI, via s. G. Bosco 7 a Trento – tel 0461 891279 – fax 0461 891280 – formazione@accri.it http://www.accri.it o contattando il CAM cam@trentinomozambico.org – tel 0461 232401.

Un nuovo Trentino in Mozambico: benvenuto Federico!

Federico a CaiaE’ iniziata mercoledì 3 ottobre l’avventura in Mozambico di Federico Tapparelli, che ricoprirà l’incarico di consulente presso la Caixa Financeira de Caia. Federico, 31 anni, è un impiegato della Cassa Rurale di Trento, che dopo un percorso di formazione iniziato un anno fa con il corso “Non Muri ma Ponti” (vedi articolo), ha deciso di chiedere l’aspettativa e buttarsi in questa avventura.

Federico avrà un ruolo di supporto, formazione e supervisione allo staff della Caixa Financeira di Caia (CFC), la banca di microcredito avviata dal CAM nel 2010 a Sena.

La CFC è uno dei prCaixa Financeira de Caiaogetti più importanti ed impegnativi del programma “Il Trentino in Mozambico. L’apertura di una banca nel distretto è un grande sogno per il CAM e per la popolazione di Caia, divenuto realtà ad agosto 2010 quando la Caixa è stata inaugurata con una bellissima festa (vedi il video “Mozambico, una banca per la solidarietà”). Ora il distretto dispone di un istituto che offre microcrediti e, da pochi mesi, anche la possibilità di fare del risparmio, attraverso i conti correnti.

Ecco una simpatica testimonianza che Federico ci ha mandato. Gli auguriamo buon lavoro e un benvenuto a Caia!

Una cosa che mi ha colpito molto è che tutti hanno il sorriso sempre stampato in volto e una tranquillità che a volte sembra veramente incredibile, sembra che nessuno si preoccupi di nulla e in giro sono sempre felici e pronti a far festa. Per capire meglio questo spirito, basta descrivere una partita di calcio che ho visto qui a Caia; i tifosi erano un sacco, non si capiva per chi tifavano, festeggiavano per ogni azione o gesto atletico degno di nota. In campo poi non c’erano le righe, ma c’era un’assoluta correttezza, nemmeno un cartellino giallo, e nonostante sbagliassero dei gol praticamente fatti nessuno, a parte un’eccezione, si arabbiava.