Idai: ultimi aggiornamenti

Idai: ultimi aggiornamenti

Ciclone Idai. Il picco di intensità su Beira è passato, ma le piogge continueranno lungo la settimana, per poi ridursi d’intensità domenica 24/03. Ampi territori, al di sotto dei 60m slm, nei distretti di Beira, Dondo, Nhamatanda, Muanza, Buzi, Chibabawa sono allagati. La situazione idrologica di alcuni bacini dei fiumi è critica: vi sono e vi saranno probabilmente forti esondazioni nei fiumi Chire/Zambesi e Zambesi, in particolare Buzi, Save e Revue e soprattutto il fiume Pungwe. Saranno ancora fortemente colpite le popolazioni a Marromeu, Chupanga e Caia: la vasta zona alluvionale nel sud del distretto ed il fiume Zangue saranno inondati.

In migliaia sono intrappolati sui tetti e sugli alberi; le operazioni di soccorso di UN e ICRC si stanno intensificando e più di cento persone sono state soccorse con elicotteri ed aerei; diverse agenzie delle nazioni unite stanno intervendo sul campo, in cluster tematici, inclusi salute e cibo; purtoppo nelle prossime ore sono previste ancora piogge; i collaboratori del CAM a Beira stanno concludento l’anlisi delle condizioni della sede per ripristinare quanto prima la nostra operatività; in coordinamento con Medici con l’Africa Cuamm, Cesvi Onlus e altre ONG italiane.

Ecco i link ad alcuni articoli trentini e internazionali:
– Adige: https://bit.ly/2TXYyCq
– Dolomiti: https://bit.ly/2ucdY7A
– RTTR: https://bit.ly/2Jl1jcR
– Rainews: https://bit.ly/2HtNGpV
– Trentino: https://bit.ly/2TS1hgH
– The Guardian: https://bit.ly/2HBIccO

Per ulteriori informazioni visita i siti UN.NEWS e UNICEF MZ

Leggi anche: https://www.trentinomozambico.org/il-ciclone-idai-si-abbatte-sul-mozambico/ 

Atmosfere mozambicane – il nostro impegno per salute ed educazione

Atmosfere mozambicane – il nostro impegno per salute ed educazione

Da agosto due membri del nostro direttivo, Giovanna Luisa e Gianpaolo Rama, sono in Mozambico, a Quelimane, dove stanno trascorrendo un periodo di volontariato di tre mesi.

Giampaolo Rama ha intrapreso il viaggio per prendere parte a un programma del CUAMM – Medici con l’Africa, che è finalizzato al miglioramento dell’assistenza alle malattie croniche non trasmissibili, come ad esempio l’ipertensione e il diabete. La rilevanza di questo intervento è data dalla mancanza di organizzazione nella prevenzione e nel trattamento delle patologie, nonché dalla diffusione delle due malattie indicate: più del 35% della popolazione adulta è ipertesa, ed il 7,5% diabetica. Proprio per questo il CUAMM si sta impegnando per formare ulteriormente il personale medico, per promuovere nella popolazione uno stile di vita più sano e per contribuire alla fornitura di farmaci e attrezzatura essenziale negli ospedali.

Ecco una testimonianza da Quelimane di Gianpaolo su questo tema:

“In Mozambico, la salute e l’assistenza sanitaria sono teoricamente un diritto di tutti i cittadini (il sistema sanitario nazionale lo prevede), ma la mancanza di risorse fa sì che alla fine siano beni rari. Mancano attrezzature, farmaci essenziali, personale qualificato, ed esami a volte indispensabili. […] Il vecchio ospedale della città è dignitoso nell’aspetto e nella pulizia, il personale composto e fiero del ruolo che copre. La gerarchia ed il rispetto della forma sono imperativi, solo gli stranieri tendono ad “uscire dai ranghi”. E’ sovraffollato di malati, specie di mamme e bambini. Le difficoltà che si incontrano sono anch’esse “vecchie”: interruzione dello stock di medicinali, anche essenziali, avarie ricorrenti di apparecchiature medicali e di laboratorio, scarsità del personale. Il personale è abilitato ma talora poco formato; le malattie ed i corsi di aggiornamento o la progressione degli studi lo allontanano spesso dal posto di lavoro, lasciando sguarniti i servizi. […]Sono impegnato in un programma del Cuamm – Medici con l’Africa – di aiuto al controllo di due malattie che stanno esplodendo nella popolazione: l’ipertensione arteriosa e, in misura minore, il diabete. Quasi il 40% degli adulti è iperteso, prevalentemente per ragioni ereditarie, e l’8% affetto da diabete. Sono patologie relativamente “nuove” ed il Paese non è ancora organizzato per prevenirle e trattarle. […]Dopo aver organizzato un corso di aggiornamento su diabete ed ipertensione arteriosa, stiamo collaborando allo scopo di migliorare l’assistenza negli ambulatori medici, e promuovendo, nella popolazione, la consapevolezza dell’utilità di uno stile di vita sano e della necessità di fare regolarmente alcuni accertamenti sanitari. Cercheremo di aiutare a migliorare l’approvvigionamento di farmaci essenziali.
Credo siano piccoli passi, ma hanno il significato di motivare ed incentivare i locali a fare il possibile per prevenire e trattare adeguatamente tali malattie. ”

Per quanto riguarda Giovanna, la visita in Mozambico è un’occasione per ri-visitare il paese, l’atmosfera e la sua gente e rientrare in contatto con le esperienze ed i problemi delle scuole locali, non solo a Quelimane, ma anche a Maputo, dove l’associazione “A Scuola di Solidarietà”, di cui lei è presidente, sostiene da oltre 25 anni una scuola comunitaria, un programma educativo ed il sostegno, attraverso borse di studio, di giovani eccellenti studenti, senza risorse finanziarie.
Ecco qualche pezzo dalla sua testimonianza, a pochi giorni dall’arrivo:

“Quelimane è la città dei sorrisi. Ce n’è per tutti, anche per chi non si è mai visto prima. Da giorni, riconoscente, godo a piene mani di questo tempo e traggo beneficio dalla possibilità che mi si è offerta: la casa confortevole di amici generosi presso i quali siamo ospiti e le persone che se ne occupano responsabilmente, la natura esplosiva in cui è immersa, le voci dei passanti, la musica che viene sempre da chissà dove, lo sciabordio del vicino fiume, e il cielo intorno, che cambia vestito continuamente e ci lega a voi. In tutto ciò, posso avvertire persino il suono che le foglie secche producono sul selciato, quando cadono dagli alberi, senza riuscire mai a spogliarli del tutto.”

“Lunedì andrò alla “nostra” scuola, quella che ho contribuito ad avviare con i giovani del quartiere tanti anni fa e che in tutti questi anni Padre Jorge ha difeso, sostenuto, incoraggiato, aumentato. Erano 440 gli alunni a quei tempi, ora ci sono circa 3.400 studenti, dalla prima alla decima classe. A decima conclusa, noi sosteniamo i migliori, offrendo borse di studio a quelli, tra di loro, che si sono distinti, ma non hanno mezzi finanziari per continuare a studiare ed iscriversi all’università.
Qualcuno dei miei colleghi di allora, è ancora lì. Ho voglia di ritrovarli, di sentirli e di sentirne parlare da Padre Jorge, che tanto ha fatto per portarla avanti e garantire qualità all’insegnamento. Io e lui siamo e siamo sempre stati sulla stessa lunghezza d’onda! Lo stesso ex Ministro dell’Educazione, ha riconosciuto il lavoro di Padre Jorge offrendogli un attestato di Onore per il suo impegno.
Sono contenta di essere qui e sono contenta di tornare. La scuola è un luogo importante dove portare un contributo in difesa dell’umanità intera, che troppa gente cerca di dividere, cominciando dai bambini, sempre più spesso indicati attraverso attributi … ”

Il CAM partecipa alla Pasqua Solidale 2017 del CUAMM Trentino

Il CAM partecipa alla Pasqua Solidale 2017 del CUAMM Trentino

Tra poche settimane arriva la Pasqua! Il CUAMM – Medici con l’Africa Trentino quest’anno ha deciso di colorare la festa preparando delle colombe artigianali confezionate in splendide capulanas mozambicane che potranno essere utilizzate nelle nostre case come tovagliette e/o runner da tavola. Il ricavato delle vendite verrà interamente devoluto ai progetti che il CUAMM sta portando avanti in diverse aree del continente africano.

Le colombe sono prodotte artigianalmente dalla pasticceria Marzari di Vigolo Vattaro. Proprio per questo motivo l’associazione chiede a chi ne è interessato di ordinarle scrivendo sulla loro pagina facebook o al loro indirizzo mail: gruppo.trentino@cuamm.org Si può scegliere tra tre differenti tipi di colombe: 500 grammi, 750 grammi o di 1 kg e si chiede un contributo minimo rispettivamente di 18 €, 24 € e 35 €.

Sulla scia di questa bellissima iniziativa il CAM ha deciso di partecipare alla pasqua solidale 2017 organizzando un acquisto collettivo delle colombe. Tutti i nostri amici che sono interessati a comprare le colombe del CUAMM possono fare riferimento a noi sia nel momento dell’ordine che per il ritiro. Basta telefonarci o scrivere alla nostra mail cam@trentinomozambico.org indicando nome, cognome, numero di telefono, la tipologia e la quantità di colombe che si vogliono ordinare entro giovedì 6 aprile per consegna verso il 13 aprile.

Buona Pasqua a tutti!

Ciao mamma vado in Africa – Giovani CUAMM raccontano

cuammciaomamma5 puntate di 25′ ciascuna. Racconti di giovani italiani che decidono di dedicare parte della propria vita all’Africa, insieme a Medici con l’Africa Cuamm. Non eroi, semplicemente persone che hanno il coraggio di mettersi in gioco, anche lontano da casa.

In onda su Tv2000 dal 14 al 18 febbraio alle ore 19.30.

Ciao mamma, vado in Africa è una produzione di Medici con l’Africa Cuammrealizzata con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; e in collaborazione con Tv2000ideata e diretta da Nicola Berti; sceneggiata da Marco Lodoli.

cuammciaomamma2Scopri il progetto, i protagonisti, le rotte, su http://www.mediciconlafrica.org/ciaomammavadoinafrica/

Qui il trailer del programma

La nuova Carta di Trento per una migliore cooperazione internazionale si presenta ad Expo

La nuova Carta di Trento per una migliore cooperazione internazionale si presenta ad Expo

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La cooperazione internazionale del Trentino offre il proprio contributo all’eredità di Expo 2015 con la “Carta di Trento” per una migliore cooperazione. Il documento per il diritto al cibo verrà presentato ad Expo il 30 ottobre- Cascina Triulza ore 18.30.

Clicca qui per visualizzare la nuova edizione – quella finale – della carta.

La “Carta di Trento” non è una carta di principi scritti a tavolino, ma un documento frutto di un percorso partecipato da attori della cooperazione internazionale istituzionali e non governativi, avviato nel 2008 a Trento all’interno delle iniziative della World Social Agenda, un progetto di Fondazione Fontana onlus.

La Provincia autonoma di Trento è il sistema regionale in Italia che stanzia più fondi per la cooperazione internazionale, con il 0,25% del suo bilancio dedicato ai progetti nei Paesi in via di sviluppo. Dal 26 al 31 ottobre a Cascina Triulza la Cooperazione internazionale trentina arricchirà le proposte di Expo con il contributo di tutti gli attori territoriali coinvolti nelle iniziative di cooperazione e di educazione allo sviluppo. E’ all’interno di questo spazio che verrà presentata il 30 ottobre la “Carta di Trento”.

La “Carta di Trento” è stata scritta da chi opera in prima linea per il diritto al cibo ed è frutto dell’esperienza maturata sul campo nei progetti di sicurezza e sovranità alimentare. Il documento tratta temi di scottante attualità come il land grabbing, ovvero la corsa all’accaparramento delle terre in Africa e in Asia da parte di investitori esteri, la necessità di una riforma della finanza per tutelare il cibo dalla volatilità causata dalla speculazione finanziaria senza regole, l’agroecologia come via alternativa per incrementare la produzione nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali.

Assicurare il diritto al cibo chiama ad una nuova responsabilità globale. La cooperazione internazionale che promuove la “Carta di Trento” intende contribuire al raggiungimento del diritto al cibo accogliendo una visione più ampia e integrata, come è il mondo di oggi, a sostegno della sovranità alimentare. Land grabbing, riforma finanziaria, agroecologia ed un nuovo ruolo dei piccoli produttori agricoli sono alcune delle dimensioni con le quali la nuova e migliore cooperazione internazionale è chiamata a confrontarsi e attivarsi.

Relatori

Pierino Martinelli – direttore della Fondazione Fontana onlus
Assessora Sara Ferrari – Provincia autonoma di Trento
Prof. Riccardo Moro – economista in video-contributo
Christian Elevati, consulente Terzo Settore e fra gli esperti che hanno redatto la Carta

Seguirà buffet e la presentazione della campagna “Sulla fame non si specula”, co-finanziata dalla Provincia autonoma di Trento.

I promotori della Carta di Trento sono: Accri, Amref Italia, Associazione Trentino con i Balcani, Centro per la formazione alla Solidarietà Internazionale, Comitato Collaborazione Medica, Consorzio Associazioni con il Mozambico, Cuamm Medici con l’Africa, Docenti Senza Frontiere, Fondazione Fontana, Fondazione Ivo de Carneri, Gruppo Trentino Volontariato, Ingegneria Senza Frontiere, Ipsia del Trentino, Mandacarù, Muse-Museo delle scienze, Osservatorio Balcani e Caucaso, Progetto Prijedor, Saint Martin CSA–Kenya, Tremembè, Università degli Studi di Trento, Wwf Trentino Alto Adige. Hanno inoltre apportato un contributo all’elaborazione: Ctm altromercato, Servizio emigrazione e solidarietà internazionale della Provincia autonoma di Trento, Focsiv.

  1. Fondazione Fontana Onlus, con sede a Trento e a Padova, opera dal 1998 per realizzare progetti di pace, cooperazione internazionale ed educazione alla mondialità. Con diverse attività promuove la cultura della solidarietà, sia a livello nazionale che internazionale, con un approccio dal basso che parta dalla comunità. I principali campi di attività sono la cooperazione internazionale, l’educazione con il progetto World Social Agenda e l’informazione tramite la gestione del sito Unimondo.org.

  2. World Social Agenda (WSA) nasce nel 2000 come un percorso culturale di educazione, sensibilizzazione e informazione, che si svolge con cadenza annuale su temi di carattere sociale e internazionale. Il fattore di originalitàche caratterizza il percorso sta nell’approccio che anima tutte le attività condotte: un modo di intendere l’educazione allo sviluppo che trova le sue radici profonde nella creazione di relazioni stabili e costruttive con realtà molto eterogenee del territorio, tra cui scuole, gruppi giovanili, ong/associazioni e istituzioni (www.worldsocialagenda.org).

Federica Detassis | federicadetassis@fondazionefontana.org | cell 334 1124125, tel 0461 390092
Ulteriori informazioni su: www.fondazionefontana.org