La Provincia Autonoma di Trento in visita nel distretto di Caia

Prende il via oggi, con due brevi tappe nelle città di Maputo e Quelimane per arrivare poi nel distretto di Caia, la visita in Mozambico dell‘Assessora alla Cooperazione della Provincia Autonoma di Trento Sara Ferrari e del Dirigente del Servizio Attività internazionali Raffaele Farella. La delegazione, accompagnata dal presidente del Consorzio Associazioni con il Mozambico Paolo Rosatti, avrà la possibilità di visitare i diversi progetti sviluppati nel distretto di Caia dal 2001 e nella città di Beira dal 2016 all’interno del programma di cooperazione decentrata “Il Trentino in Mozambico”.

L’ultima occasione di visita istituzionale nel distretto risale al 2010, per l’inaugurazione della Caixa Financeira de Caia, la banca di microcredito, cui aveva partecipato l’allora presidente PAT Lorenzo Dellai insieme ad una delegazione della Cassa Rurale di Aldeno e Cadine partner del progetto. Tra il 2011 e il 2017 sono continuate le relazioni di scambio, anche a livello istituzionale, tra il Trentino e la Provincia di Sofala: ricordiamo in particolare a maggio 2011 la breve visita del presidente Dellai a Beira per sancire la firma dell’accordo sul progetto di allestimento e appoggio all’avvio del nuovo Ospedale Distrettuale di Caia e la visita a Trento nel 2014 di una delegazione cui faceva parte la Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua e l’allora governatore della Provincia di Sofala Felix Paulo.

L’ampio programma sviluppato in oltre 15 anni a Caia, grazie al supporto della PAT e insieme ai partner locali, prima dei quali l’amministrazione distrettuale di Caia, comprende iniziative in molti diversi settori, ognuna delle quali con un proprio percorso: alcune di queste attività sono autonome e ben funzionanti senza sostegno finanziario (come i progetti di microcredito), altre sono gestite localmente ma vengono supportate da finanziamenti di vari sostenitori pubblici e privati dall’Italia (come le escolinhas, i centri prescolari).

Tra il 2015 e il 2016 una valutazione, curata da Fondazione Punto.Sud, ha analizzato i risultati dell’intero programma, dando dei suggerimenti sugli sviluppi futuri: la visita di questi giorni sarà un’occasione preziosa, per CAM e Provincia di Trento, per confrontarsi sui punti di forza del programma e pensare alla prosecuzione dell’esperienza, puntando sull’ampio bagaglio di competenze, risorse ed esperienze maturate nel tempo.

Vedi anche: Trentino-Caia 16 anni insieme

Avete ancora tempo per votare i fumetti del Concorso 60storie a fumetti!

Avete ancora tempo per votare i fumetti del Concorso 60storie a fumetti!

Per un totale di 27 opere e 32 artisti da tutta italia, il Concorso 60 Storie a fumetti ha registrato grandissimo successo!

Per chi non avesse potuto partecipare alla serata di premiazione avvenuta l’11 giugno, ecco l’elenco degli artisti protagonisti del Concorso 60storie a fumetti:

Premiati

13423785_1118699968153227_7663916467505717205_nIl premio della sezione Mozambico viene dato all’opera intitolata “Una storia d’amore africana” di Lorenzo Dalbon. L’opera è ispirata alla storia “Domingos, una storia d’amore” e raggiunge livelli di solida professionalità. L’artista esprime padronanza nella composizione della tavola, freschezza nel disegno e sapienza dell’uso del colore.13427873_1118699814819909_4339277198994171276_n

Il premio della sezione Balcani viene assegnato all’opera intitolata “Kossovo – Storia di un intervento di pace” di Alessio Lo Manto. L’opera è ispirata alla storia “Fabrizio, i Balcani e la non violenza”. La giuria ha ritenuto che il fumetto evidenzia uno stile molto personale ed è interessante in termini di composizione e stilizzazione.

 

 

13407008_1118701671486390_5440724879234287492_nIl premio della sezione Vietnam viene assegnato all’opera intitolataL’Airone di Anna Formilan ispirata a “Nomen Omen”. L’artista ha saputo cogliere in pieno lo spirito dell’iniziativa presentando un’opera delicata e raffinata dove sapienza compositiva e forma poetica invitano alla riflessione.

Segnalati

  1. Centro per una vita indipendente di Tiziano Beber e ispirata a “Una sorgente di solidarietà”
  2. La storia della mia storia di Francesco Carlucci . L’opera pur non essendo legata ad una specifica storia, è comunque ispirata a tutte le 60storie dei Balcani. Per questo motivo la giuria ha deciso di segnalare l’opera.
  3. Trattori, coccodrilli e mine di Silvia Dorigatti ispirata all’omonima storia
  4. Notti opera di Alberto Fioravanzo ispirata a “Notturno Vietnamita”
  5. Domingos, una storia d’amore di Matteo Nuti ispirata all’omonima storia
  6. Sorrisi attraverso bolle di sapone di Davide Panizza ispirata a “Sorrisi riflessi nelle bolle di sapone”
  7. Tien e le sue api di Monica Torasso ispirata a “Il miele della foresta”

Menzioni speciali

Menzione speciale all’illustrazione Quando due elefanti combattono di Massimiliano Longo ispirata a “Quando due elefanti combattono” per la precisione stilistica e l’unione calibrata dei diversi stili all’interno di un’unica illustrazione. Il risultato finale è particolarmente efficace in termini di potenza evocativa e racconto.

Menzione speciale all’illustrazione Amore oltre i confini di Camilla Lorenzini ispirata a “Domingos, una storia d’amore” per la potente sintesi ottenuta grazie alla competenza stilistica sull’uso dell’acquerello e all’originalità e significatività delle trasparenze.

Menzione speciale all’opera Vite in Movimento di Mattia Franceschini ispirata a “Vite in movimento” per l’originale sequenza grafica che permette una narrazione efficace e dinamica arricchita da un raffinata ironia.
Grazie a tutti e a tutte per la partecipazione, ma ricordate… NON E’ FINITA QUI!!!

Stiamo anche raccogliendo il Premio del Pubblico!!

Presso la mostra che sarà in esposizione presso The Social Store a Trento in Calepina fino al 24 Giugno, potete votare il fumetto che vi piace di più!13442196_1120560394633851_5837570370984274239_n

Trentino cooperazione internazionale ad Expo Milano 2015

Trentino cooperazione internazionale ad Expo Milano 2015

Expo PAT CartolinaLa Cooperazione internazionale trentina vi invita alla nostra Expo Milano 2015:

Dal 26 al 31 ottobre, Cascina Triulza

Diritto al cibo, sicurezza alimentare, lotta ai cambiamenti climatici, acqua per tutti, educazione alla mondialità. Come il Trentino affronta queste sfide a livello locale e internazionale. Con immagini, parole, giochi… per regalare un’emozione, per condividere un ricordo.

Per maggiori informazioni clicca qui e per qualche anticipazione quiA questo link è inoltre possibile vedere il grande puzzle con le immagini della cooperazione internazionale trentina… scopri anche l’immagine del CAM!

Venerdì 30 ottobre, Sala Workshop 70 – Cascina Triulza, Expo Milano 2015

la Provincia autonoma di Trento presenta:

Apertura di Sara Ferrari, assessora alla Cooperazione allo sviluppo della Provincia autonoma di Trento

ore 11.00 Cortometraggio Global Schools Il cortometraggio, realizzato attraverso un concorso di idee aperto ai video makers, racconta le iniziative realizzate per sviluppare nelle giovani generazioni una consapevolezza adeguata alla società globale e multietnica. Intervengono Paola Delrio, Servizio Emigrazione e solidarietà internazionale PAT, Giovanna Dell’Amore, Centro per la formazione alla solidarietà internazionale, Razi e Soheila Mohebi, registi del cortometraggio.

ore 12.00 Laboratorio Global Schools – il mondo entra in classe L’integrazione dell’educazione alla cittadinanza mondiale nelle politiche e nella didattica. Bambini e insegnanti vi invitano ad assistere ad una lezione di educazione alla cittadinanza mondiale per conoscere metodologie e contenuti. I gruppi scolastici sono benvenuti.

ore 13.00 Laboratorio Un aperitivo sostenibile Dedicato alle scuole superiori, il laboratorio offre l’opportunità di riflettere sul significato del cibo che consumiamo a partire dal concetto di ecosostenibilità, ovvero tutto ciò che può essere riprodotto indefinitamente senza danneggiare l’ambiente. Gli ingredienti saranno forniti gratuitamente dalla COOP attraverso il Supermercato del Futuro. Intervengono Federica Manfrini e Valeria Melegari MLAL Trentino Onlus e Jessica Coser, Sally Modena e Alice Tomasi Istituto di Istruzione Superiore Don Milani, Rovereto

ore 14.30 Seminario Il villaggio ecosostenibile nel cuore dell’Amazzonia Soluzioni energetiche alternative e sostenibili nei Paesi del sud del mondo: motori elettrici e pannelli solari. Laboratorio 1 – Che pasticcio l’energia! Produzione a mano di briquettes da utilizzare al posto del carbone e legna da ardere in piccoli bracieri di terracotta. Laboratorio 2 – Il cesto delle meraviglie Costruzione di cesti o scatole coibentate per cuocere senza fuoco. Intervengono Chiara Tosi Trentino Insieme, Silvia Ricci, Chiara Steffanini e Caterina Perrone Mazingira

ore 16.00 Incontro L’agroecologia secondo MPP: L’esperienza del mondo contadino ad Haiti L’incontro racconta l’esperienza del Mouvment Paysan Papaye in Haiti in materia di agroecologia: formazione teorica e pratica, applicazioni sul campo, la catena di produzione dal seme al frutto… Intervengono Alexander Placide e Magorie St Fleur MPP – Mouvment Paysan Papaye

ore 17.00 Incontro Di alberi e d’erbe: produzioni agricole eco-sostenibili nei progetti di Cooperazione Internazionale sostenuti dalla Provincia autonoma di Trento L’agricoltura eco-sostenibile nei paesi in via di sviluppo finalizzata alla conservazione della biodiversità, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo delle comunità locali: le esperienze in Tanzania, Vietnam e Etiopia. Intervengono Luca Bronzini Nadir,Silvia Ricci Mazingira, Francesca Anzi GTV, Franco Pedrini Rastel

ore 18.30 Conferenza stampa La cooperazione internazionale per la sovranità alimentare: la Carta di Trento Partita nel 2008, la Carta di Trento è il frutto di un’elaborazione comune tra numerosi attori della cooperazione e della solidarietà internazionale italiani. Per l’occasione viene presentato il nuovo capitolo dedicato alle pratiche della cooperazione internazionale per ridurre la fame. Intervengono Pierino Martinelli Direttore Fondazione Fontana Onlus, Sara Ferrari Assessora alla cooperazione allo sviluppo Provincia autonoma di Trento, Riccardo Moro Economista, Christian Elevati Consulente Terzo Settore

ore 19.30 Cena in campagna Sulla fame non si specula Rinfresco a km zero con bevande analcoliche. Una cena povera allietata da buona musica, seguita dalla presentazione della campagna Sulla fame non si specula: vai sul sito e aderisci online all’iniziativa. Intervengono Fabio Pipinato Presidente IPSIA, Emanuela Citterio Giornalista, Patrizia Toia Europarlamentare

ore 21.30 Reportage I Balcani, autostrada del cibo in pericolo Racconti che testimoniano perché la salvaguardia del patrimonio culinario e biologico dei Balcani è un tassello fondamentale a livello globale per la difesa della biodiversità e della diversità culturale legata alla produzione e lavorazione del cibo. Intervengono Francesco Martino Giornalista Osservatorio Balcani Caucaso e Ivo Danchev Fotografo National Geographic

Cartolina pdf con il programma completo

3 dicembre – Giornata Internazionale delle persone con Disabilità – anche a Trento il film Less is More

3 dicembre – Giornata Internazionale delle persone con Disabilità – anche a Trento il film Less is More

InternazionabilitàLocandina

Mercoledì 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità la proiezione a Trento del film “Less is More” realizzato dall’ONG CEFA di Bologna, che racconta la straordinaria impresa di Norberto, ex volontario CEFA, da anni sulla sedia a rotelle dopo un incidente stradale in Tanzania, che ha attraversato il paese africano con l’handbike per portare un messaggio di inclusione e solidarietà. L’evento è organizzato assieme alla Provincia Autonoma di Trento nel percorso “Internazionabilità”, la proiezione alle ore 18 presso la Sala di Rappresentanza del Palazzo della Regione.

Less is more, storia di un viaggio che capovolge l’idea di disabilità

In tante città italiane il 3 dicembre 2014, in occasione della Less is MoreGiornata Internazionale delle Persone con Disabilità, anteprima nazionale del film di Luca Vasco che racconta il viaggio di Norberto De Angelis in Tanzania a bordo di una handbike.

Norberto De Angelis è un giocatore di football americano. Gioca nella nazionale italiana che nel 1987 vince i campionati europei. Nel 1992 parte come volontario per un progetto umanitario in Tanzania, ma un incidente d’auto gli spezza la colonna vertebrale e, dopo due mesi di coma, lo inchioda su una sedie a rotelle. Da qui inizia la sua “seconda vita”. Nel 2009 compie un’impresa epica: copre i 3.798 chilometri della Route 66 che separano Chicago da Los Angeles, in 80 giorni. Nel 2013 gli viene chiesto se la sente di tornare in Tanzania, nei luoghi dell’incidente…

Less is More documenta un viaggio di 750 chilometri, dalla città di Njombe sino alla capitale Dar es Salaam, percorsi con la sola forza delle braccia, nei mesi di ottobre e novembre 2013. Norberto è seguito da una piccola carovana di ciclisti volontari e veicoli fuoristrada che lo scortano. Viene accolto come l’ambasciatore di un nuovo modo di vedere le cose: nei villaggi e nelle città, nelle scuole, durante gli incontri ufficiali le persone lo ascoltano, fanno domande, lo interrogano con gli occhi, sorridono. Particolarmente forti sono le reazioni degli stessi ragazzi disabili: sul loro viso si leggono sorpresa, emozione, curiosità. Come se un opprimente peso millenario possa finalmente essere sollevato.

Con questo road movie il regista Luca Vasco racconta una storia che ha il potere di motivare più di mille parole. E nello stesso tempo ci regala il ritratto poetico di un paese, la Tanzania, ricco di tradizioni, di musica, di paesaggi mozzafiato e di una straordinaria umanità che non lascia indifferenti gli wazungu (in swahili “uomini bianchi”). Secondo il regista, che sarà presente all’evento di Milano, “…i veri nemici della disabilità sono l’isolamento, la riprovazione sociale, la vergogna e l’autocensura delle persone disabili. Non è facile lavorarci sopra e superarli. Però vale la pena di tentare. Sempre. E soprattutto vale la pena di raccontare la storia di chi ci è riuscito.”

Nella giornata del 3 dicembre 2014 il film sarà presentato simultaneamente in 30 città italiane e a Dar Es Salaam, Iringa, Bruxelles, Parigi, Losanna.

L’evento è organizzato da CEFA, un’organizzazione non governativa fondata a Bologna più di 40 anni fa e molto attiva in Africa. Da anni CEFA promuove in Tanzania progetti innovativi a sostegno dei disabili attraverso attività di formazione al lavoro. In tutta l’Africa sub-sahariana i disabili ancora oggi sono considerati frutto del malocchio o figli del demonio, e perciò tenuti nascosti per la vergogna.

Il titolo Less is more è una citazione comunemente attribuita all’architetto razionalista Mies van der Rohe. “Less” in questo caso è anche l’acronimo di Labour, Empowerment and Social Services, il cappello sotto il quale stanno tutti i progetti CEFA di reinserimento dei disabili nella società in Tanzania. Negli ultimi quattro anni oltre 150 persone con disabilità, tramite questi progetti, hanno potuto acquisire competenze grazie alle quali hanno poi trovato lavoro.

CEFA ha contribuito alla realizzazione del film e ne ha fatto la bandiera di una campagna che prevede la proiezione del film in molte città italiane e la partecipazione a festival nazionali ed internazionali. Patrizia Farolini, Presidente di CEFA, ha dichiarato: “Il film Less is more è un messaggio di speranza lanciato a tutti i disabili. È un modo per dire con la pura forza delle immagini una cosa molto semplice: si può fare!” Grazie a questa campagna verranno raccolti fondi per continuare a sostenere le attività formative di inserimento al lavoro di persone fragili e per la costruzione di centri diurni per la diagnosi, la riabilitazione e l’assistenza di disabili in Tanzania.

www.vimeo.com/94673434 (trailer)
www.norbertodeangelis.com
www.cefaonlus.it

Per informazioni stampa, immagini e per organizzare nuove proiezioni
Giovanni Beccari g.beccari@cefaonlus.it cell. 339 1890923
Elisa Lolli e.lolli@cefaonlus.it cell. 328 4150470

Delegazione mozambicana in Trentino: incontro con l’autonomia locale

DSC_0433rAutogoverno, sviluppo sostenibile del territorio,sostegno alla cooperazione, questi i temi centrali della visita formativa nella nostra provincia dei rappresentati di istituzioni nazionali e locali mozambicane.

Si è conclusa oggi, con un incontro dedicato alle nuove opportunità di cooperazione tra Trentino e Mozambico, la visita nella nostra Provincia di un’ampia delegazione istituzionale mozambicana, organizzata da Cooperazione Italiana, che ha scelto la Provincia Autonoma di Trento per proporre un percorso formativo e di scambio particolarmente improntato sul rafforzamento delle istituzioni locali.

La delegazione è composta dalla Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua, dal Governatore della Provincia di Sofala Felix Paulo, dal Direttore Nazionale degli Enti Locali, due Direttori della Provincia di Sofala e due Amministratori di distretti, anch’essi localizzati nella Provincia di Sofala. Tra le 10 province del Mozambico, è infatti proprio la provincia centrale di Sofala quella che da quindici anni intrattiene relazioni politiche e operative con la Provincia di Trento, attraverso il programma di cooperazione decentrata “Il Trentino in Mozambico”, con la partecipazione di un gran numero di soggetti trentini, singoli ed enti, attraverso il “Tavolo Trentino con il Mozambico”. Nel programma, che opera nel distretto rurale di Caia, sono state realizzate iniziative in molti diversi settori, dall’area socio-educativa a quella della pianificazione territoriale, dal settore agricolo al microcredito. Tra queste la creazione nel 2008 di una scuola di agraria ispirata al modello trentino dell’Istituto Agrario di San Michele, nel 2010 di una piccola “cassa rurale” e nel 2012 l’appoggio per l’allestimento del nuovo ospedale distrettuale.

DSCN7545L’agenda degli incontri e delle visite delle quattro giornate trascorse dalla delegazione in Trentino è stata curata dal Servizio Solidarietà e dal Servizio per la Promozione e l’Internazionalizzazione della Provincia Autonoma di Trento con la collaborazione di Federazione Trentina della Cooperazione e del Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus, quale realtà che, operando da molti anni a Sofala, oltre a mantenere “sul campo” da anni strette relazioni con le istituzioni locali mozambicane, può svolgere un ruolo di ponte tra i due territori.

Nell’incontro conclusivo l’Assessora alla Cooperazione allo Sviluppo Sara Ferrari ha salutato la delegazione sottolineando come questa visita possa mettere le basi per lo sviluppo di una nuova prospettiva di collaborazione tra Trentino e Mozambico. Il paese africano è infatti una delle due aree prioritarie nelle quali la Provincia Autonoma di Trento intende sperimentare nel futuro nuove prospettive di impegno, nelle quali l’azione solidale delle associazioni e del volontariato si integri con l’impegno di piccole-medie imprese, specialmente del mondo cooperativo, sfruttando anche nuovi strumenti di intervento messi a disposizione dall’Unione Europea e dal Ministero Affari Esteri Italiane.

La Ministra Namashulua, a nome di tutta la delegazione, ha ringraziato per l’ospitalità e per aver potuto visitare numerose realtà, apprendendo modalità di supporto ai soggetti locali (associazioni, imprese, contadini, ecc…) per uno sviluppo locale. Ha poi individuato come principali aree di lavoro e di scambio, nelle quali propone di sviluppare le relazioni con il Trentino, la formazione a livello locale (non solo ai giovani ma soprattutto alle associazioni e cooperative) e la capacitazione istituzionale rivolta agli amministratori. Inoltre ha sottolineato l’importanza del credito e degli strumenti finanziari per il sostegno alle iniziative di impresa a livello locale.
Come affermato anche giovedì sera, durante l’incontro presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale tra la delegazione e i rappresentati delle varie associazioni trentine che operano in Mozambico, la Ministra ha ringraziato ufficialmente il Trentino per la calorosa accoglienza e per tutte le testimonianze offerte nel corso delle giornate di visita, ma anche per l’impegno che le realtà di volontariato e la PAT portano avanti per il loro paese, auspicando un rafforzamento di questi legami per una cooperazione sempre più viva e proficua tra i due territori.

(Maddalena Parolin – Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus)