Pianificazione urbanistica a Caia – riprende il lavoro sul campo

Pianificazione urbanistica a Caia – riprende il lavoro sul campo

Da metà luglio la collaborazione tra il CAM e l’Amministrazione del Distretto di Caia nel settore della pianificazione del territorio, che ha portato tra il 2005 e il 2013 a risultati eccellenti, può nuovamente contare sulla presenza di un responsabile di settore trentino: è l’ingegnere Federico Berghi che lavora fianco a fianco con i tecnici del Servizio Distrettuale di Pianificazione e Infrastrutture e con il dottor Pinto Martins, consulente CAM nel progetto. Direttamente da Caia ecco un breve resoconto della prima riunione della commissione che supervisiona il lavoro che dovrà condurre all’aggiornamento dei piano urbanistici di Caia ed alla redazione dei piani di alcune località minori del Distretto.

Il 13 settembre si è svolto il primo incontro della commissione che accompagna la redazione dei piani. Il tavolo di discussione è composto dall’amministratore Joao Saize Duarte, dai due consulenti CAM e dai direttori dei Servizi Distrettuali di Pianificazione e Infrastrutture e delle Attività Economiche. In questo primo incontro, cui hanno partecipato anche altri membri del governo distrettuale, sono state presentate le proposte elaborate elaborate a Trento dal gruppo di lavoro guidato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, che sono state la base per lo scambio di idee sul futuro della città di Caia. I temi molto sentiti hanno portato ad un confronto interessante e costruttivo, da cui sono emersi degli importanti spunti per il lavoro dei tecnici. Tra questi, ad esempio, l’urgenza di riqualificare le aree di insediamento informale, le ipotesi di riuso di alcune zone interne alla città al momento non utilizzate, e la gestione dei nuovi flussi di traffico che attraversano Caia ora che la città è diventata un importante nodo nella rete di infrastrutture che collegano nord e sud del Mozambico. Al termine l’amministratore e tutti i presenti si sono detti soddisfatti dello scambio di idee e del metodo di lavoro, auspicando un clima simile anche per i prossimi incontri.

Vamos todos contar Moçambique! Iniziato il IV censimento nazionale in Mozambico

Vamos todos contar Moçambique! Iniziato il IV censimento nazionale in Mozambico

Il primo di agosto in Mozambico è iniziato il IV Censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

Il programma che si sta svolgendo con il motto “Vamos todos contar Moçambique” si pone come obiettivo di rilevare tutte le persone che vivono nel paese, sia locali che stranieri, compresi anche coloro che stanno soggiornando in strutture pubbliche come ospedali, caserme, alberghi ecc… Nello specifico il censimento ha lo scopo di accertare il numero della popolazione del Mozambico, raccogliere dati sulle caratteristiche personali dei censiti: età, stato civile, la lingua, la professione ed infine capire in quali ambienti ed in quali condizioni le persone vivono. Tutto questo servirà allo Stato per migliorare e rendere più efficaci i processi di pianificazione e di decisione per lo sviluppo del Paese.

Nell’ultimo censimento condotto nel 2007, il Mozambico presentava poco più di 20 milioni di abitanti, con le province di Nampula e dello Zambezia che si sono rilevate le più popolose: 3,88 milioni e 3,86 milioni di abitanti. Quest’anno si stima che il numero di abitanti in Mozambico supererà i 27,1 milioni.

Julai Jone

 

 

 

 

 

 

 

Pianificazione territoriale – un nuovo programma di lavoro con l'Amministrazione del Distretto di Caia

Pianificazione territoriale – un nuovo programma di lavoro con l'Amministrazione del Distretto di Caia

A longa e frutifera colaboração entre o Governo Distrital de Caia, o Serviço Distrital de Planeamento e Infra-Estruturas e o Consorcio Associações com Moçambique tem dado muitas respostas as necessidade de planeamento das Vilas e de Caia e de Sena, bem como o território do distrito no seu complexo” comincia così il Memorandum per l’attivazione del nuovo programma di pianificazione territoriale firmato dall’Amministratore del Distretto di Caia Joao Saize Duarte e il nostro coordinatore Julai Jone il 31 maggio scorso (foto). Negli anni il CAM ha seguito e supportato il Servizio Distrettuale della Pianificazione ed Infrastrutture (SPDI) nella realizzazione di piani regolatori per la città di Caia (2006), di Sena (2009) ed infine del piano per l’utilizzo della terra nell’intero distretto (2012).

A 10 anni di distanza dal primo lavoro si è deciso di riaggiornare i piani urbani di Caia e di Sena estendendo il lavoro anche ad altre località come Murraca, Licoma e Ndoro. La decisione è stata presa prendendo atto dei forti cambiamenti socio-demografici che sono in atto nel Distretto. Negli ultimi anni l’area sta vivendo un importante processo di inurbamento con il risultato che nei centri maggiori si sta verificando una forte espansione degli agglomerati urbani e lo sviluppo di concentrazioni di persone e costruzioni che sfuggono dalla regolazione municipale e/o distrettuale.

In questa cornice il CAM ha deciso di supportare il nuovo lavoro del SPDI che inizierà da qui a poco e prevede il suo termine a dicembre 2018. Per la realizzazione dei nuovi piani si è deciso di procedere creando equipe miste sia sotto il profilo tecnico/operativo che strategico. Impostazione questa che permette di porsi come obiettivo non solo la realizzazione dei nuovi piani ma di creare un’opportunità di ulteriore rafforzamento e potenziamento delle capacità dei servizi amministrativi locali grazie anche ai momenti di formazione ed aggiornamento che verranno organizzati durante in questi due anni. Faranno parte dell’equipe Pinto Josè Martins, un tempo direttore del SDPI, il quale ha accettato il ruolo di consulente CAM per il progetto e l’ingegner Federico Berghi, giovane neolaureato trentino che partirà per Caia a metà luglio e che farà da connessione tra l’equipe di lavoro del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Trento, già attiva sulla cartografia, e il Servizio Distrettuale di Caia.

Per approfondimenti sulle attività nel settore vedi anche:
Plano de Uso da Terra: un approfondimento
Plano de Uso da Terra: una tesi di laurea che è anche progetto attuativo
Approvato il Piano Distrettuale di Uso della Terra
“Il Mozambico in Trentino” la visita del Direttore Pinto Josè Martins

CAM seleziona un giovane ingegnere/architetto per tirocinio professionale in area pianificazione del territorio

CAM sta selezionando un ingegnere o architetto laureato dopo luglio del 2016 per svolgere il tirocinio professionale nel settore della pianificazione territoriale. Previa formazione iniziale a Trento, il tirocinio si svolgerà presso la sede del CAM nel distretto di Caia (Sofala, Mozambico).

Il tirocinio, della durata di 6 mesi (indicativamente da luglio 2017 a dicembre 2017), consisterà nell’accompagnamento dell’ufficio tecnico locale (SDPI) nella redazione degli strumenti di pianificazione urbana dei centri maggiori del distretto di Caia in particolare l’aggiornamento dei piani delle cittadine di Caia e Sena e la realizzazione di quelli di tre centri periferici, interfacciandosi con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università degli Studi di Trento che sta lavorando all’aggiornamento della cartografia.

Per informazioni contattare cam@trentinomozambico.org

Plano de Uso da Terra: una tesi di laurea che è anche progetto attuativo

Pubblichiamo l’abstract della tesi di laurea di Isacco Rama – DICAM-Università degli Studi di Trento, già collaboratore del gruppo di lavoro CAM per la stesura del Plano Distrital de Uso da Terra di Caia. Nel suo lavoro Isacco ha approfondito una proposta di progetto attuativo del Plano, offrendo al distretto uno strumento per migliorare il sistema di fornitura dei servizi lungo un’asse di primaria importanza.Isacco Rama tesi Caia progetto r

In un contesto caratterizzato dalla arretratezza tecnologica nella pratica agricola, dall’isolamento mediatico e da un endemico stato di povertà della popolazione, diviene di fondamentale importanza l’utilizzo razionale delle risorse pubbliche al fine di indirizzarle puntualmente in strategie di sviluppo.

Nel distretto di Caia (Sofala, Mozambico) il 52% della popolazione ha meno di 14 anni e l’85% delle famiglie, che in maggioranza vive in ambiente rurale, pratica l’agricoltura di sussistenza, in un territorio in cui il suolo urbano e le infrastrutture occupano appena lo 0,9% del suolo mentre più del 90% è costituito da savana, foresta e zone umide.

Con questo lavoro di tesi, si è voluto fornire all’Amministrazione pubblica uno strumento che, prendendo le mosse dalle indicazioni progettuali contenute nel Plano Distrital de Uso da Terra di Caia, possa migliorare il sistema di fornitura dei servizi lungo un’asse di primaria importanza per il distretto, come quello di Gamba–Deve–Licoma, che si estende nella sua parte centrale per 45 km di lunghezza.

A questo scopo, è stato necessario indagare gli aspetti ambientali, socio-economici, infrastrutturali dell’area, per la quale erano a disposizione dati estremamente limitati, tali da non permettere una lettura circostanziata del territorio.

Si è scelto di approfondire i punti di vista della popolazione e degli altri portatori di interesse attraverso un lavoro sul campo fatto di soggiorni prolungati presso le comunità locali, interviste, raccolta dati, rilievo delle emergenze del territorio, e che ha visto l’intensa collaborazione dei tecnici del Serviço Distrital de Planificaçao e Infra-Estruturas di Caia, guidati dal Direttore Pinto Martins.

Dall’analisi dei dati raccolti sono state individuate le aree popolate più critiche, in cui infrastrutture e servizi sono carenti o inadeguati, e quelle che sono invece sufficientemente servite. E’ inoltre emersa l’importanza che riveste il recupero dell’asse stradale, denominato Estrada Distrital n°1, per la mobilità e per lo sviluppo generale dell’area.Isacco Rama - Chatala

In risposta all’analisi critica dell’area e nella consapevolezza che un’adeguata rete di servizi sia un elemento imprescindibile per lo sviluppo generale del territorio, si è formulata una proposta progettuale incentrata sulla riorganizzazione della rete di servizi. Elementi fondamentali di questa proposta sono il miglioramento delle strutture esistenti e il potenziamento di alcune di queste, la formalizzazione del sistema dei mercati locali, l’introduzione di magazzini di stoccaggio del prodotto agricolo, la manutenzione e l’ampliamento della rete dei pozzi protetti, l’elettrificazione dell’area e, di estrema importanza, la rifunzionalizzazione dell’asse stradale. In particolare, si è proceduto al rilievo puntuale degli aspetti di criticità che interessano la strada, sistematizzando i quali si è giunti alla formulazione di quattro soluzioni progettuali specifiche. Si è anche proposto un intervento di ripristino dello strato resistente. Infine, per il progetto stradale, sono stati considerati aspetti di manutenzione ed economici che hanno dimostrato l’efficienza e sostenibilità della scelta operata.

Si prevede che l’implementazione del complesso delle indicazioni progettuali avrà ricadute positive sulla qualità della vita delle famiglie attivando nuove forme di reddito, favorendo il commercio e la produttività agricola. Aumenterà l’accesso alla risorsa idrica ed ai beni presenti sui mercati locali, saranno abbattuti i tempi di accesso ai servizi sanitari e scolastici e garantita una migliore qualità dell’offerta.

Allo stesso tempo, grazie alla riqualificazione della strada, sarà garantita la connettività dell’area anche a livello regionale, favorendo, da un lato, il passaggio di persone e prodotti verso i distretti limitrofi, dall’altro facilitando l’ingresso di investimenti considerati l’altro aspetto fondamentale per uno sviluppo saldo e durevole del territorio.

Isacco Rama – abstract della tesi di laurea intitolata
“Sviluppo Rurale e Assetto del Territorio in Contesti in Via di Sviluppo:
un Piano Attuativo del Plano de Uso da Terra in un Distretto rurale del Mozambico” 

Università degli Studi di Trento – Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica

Relatori: prof Paolo Bertola e prof Corrado Diamantini

Discussa a Trento il 28 marzo 2014

Isacco Rama - tesi Caia - mudzi MPasse