“Insieme senza confini”: l’esperienza di una prospettiva educativa nelle Scuole dell’Infanzia delle Valli di Fiemme e Fassa
Le Scuole dell’Infanzia di Ziano di Fiemme e di Moena hanno assunto questa prospettiva educativa creando un legame con 4 analoghe scuole di un paesino del Mozambico, affacciato al maestoso fiume Zambesi: Caia, nel distretto di Sofala.
Protagonisti della coinvolgente esperienza sono stati i bambini, gli educatori e le numerose famiglie legate alla Scuola dell’Infanzia di Ziano di Fiemme. Qui è stato realizzato un presepe africano, colorato dalle stoffe giunte dal lontano continente ed inserito nel percorso offerto dal Comune a turisti e cittadinanza: “I presepi nel bosco”. Lo stesso spirito ha animato la realizzazione del Calendario 2026, che ha promosso un incontro tra culture ed unito conoscenza reciproca e creatività, convogliate in strumento concreto di sostegno al Progetto escolinhas del CAM.
A Moena, analogamente, la Scuola dell’Infanzia “Scolina de Moena” ha lavorato per produrre oggetti e messaggi. Essi hanno decorato – e reso speciale – l’Albero di Natale ed i mercatini natalizi con cui l’intera comunità è venuta a conoscenza dell’iniziativa e l’ha sostenuta con una offerta. Nei messaggi, l’augurio di condividere gioia, salute ed allegria con le parole semplici, fresche ed affettuose che i bambini sono capaci di offrire.
Donazioni che fanno la differenza: non solo denaro
La collaborazione tra CAM e le Scuole dell’Infanzia delle Valli Trentine non è nuova e certo non si concluderà qui: risale infatti all’anno 2024, la collaborazione con la Scuola dell’Infanzia di Tesero, che continua oggi, anche privatamente, con il sostegno di singole famiglie.
Siamo certi che le esperienze fatte, che si riallacciano a collaborazioni avvenute in un passato più lontano, seppure interrotte, contribuiscono ad insegnare che il mondo è più grande del proprio paese, che esistono coetanei lontani solo geograficamente che hanno gli stessi sogni e le stesse potenzialità latenti e che la diversità rappresenta una ricchezza con cui stimolare, attraverso il confronto, la conoscenza ed il rispetto reciproco. Questa consapevolezza, in grado di sedimentare e riemergere, può generare grandi cambiamenti in direzione di un mondo più umano e solidale.
Un sentito grazie è rivolto a tutte le insegnanti, alle famiglie, al personale scolastico, ai bambini e alle volontarie CAM Mariagrazie, Elisabetta e Giovanna coinvolte nell’iniziativa.







