Il Mozambico in visita alla FEM

Il Mozambico in visita alla FEM

Martedì 13 Novembre 2018 il CAM ha preso parte ad una visita speciale. Infatti, insieme a Mlal, abbiamo accompagnato un gruppo di dirigenti mozambicani in una giornata incentrata sull’educazione e sul mondo agrario: il Mozambico ha incontrato la Fondazione Edmund Mach a San Michele!

La delegazione era composta dal Direttore Generale della Direzione Nazionale di Educazione Tecnica, dalla Direttrice Provinciale di Maputo del Ministero di Scienze e Tecnologia, Educazione superiore e Tecnico Professionale e dai Direttori di due Istituti Agrari. Il gruppo si trova in Italia per approfondire il tema dell’istruzione agraria e tecnica, nonchè per visitare personalmente gli esempi virtuosi presenti nel nord del paese. Per questo la visita alla Fondazione è stata una tappa immancabile del viaggio.

Dopo essere stati accolti da Ivano Artuso, responsabile del Dipartimento di Supporo alla Didattica e all’Orientamento (oltre che volontario nell’ultima missione del CAM! leggi di più), la giornata è iniziata. Innanzi tutto abbiamo visitato l’Istituto: l’Aula Magna, la biblioteca, le classi, i laboratori in cui gli studenti mettono in pratica gli insegnamenti e le zone dedicate all’esposizione dei ricordi appartenenti al passato della scuola. In seguito abbiamo incontrato Silvia Silvestri, Responsabile dell’Unità Risorse Ambientali Energetiche e Zootecniche, anche lei membro dell’ultima missione del CAM (leggi di più), che ci ha parlato del suo lavoro all’interno della Fondazione. Infine la delegazione si è spostana nella zona storica, dove ha avuto l’occasione di visitare le cantine dell’Istituto, da sempre specializzato nella viticultura.

Dopo un pranzo tutti insieme, la delegazione è venuta a trovarci alla sede del Consorzio, dove abbiamo presentato il nostro lavoro un Mozambico.

Maputo, Caia, Beira – missione di monitoraggio da Trento

Maputo, Caia, Beira – missione di monitoraggio da Trento

Il Presidente del CAM Paolo Rosatti e il responsabile del settore tecnico ambientale CAM Isacco Rama sono in questi giorni in visita in Mozambico, a Maputo, Caia e Beira, per il monitoraggio dei progetti e per la realizzazione di incontri istituzionali e con i partner.
Tra gli incontri più significativi a Maputo quelli con la Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua e quello con la Viceministra degli Esteri Maria Manuela Lucas, già ambasciatrice del Mozambico in Italia, momenti importanti per il rafforzamento della relazione tra la Provincia Autonoma di Trento e il Mozambico, relazione per la quale il CAM ha sempre svolto un importante ruolo di facilitazione, riaffermato nel programma di attività 2018.

Genere, energie rinnovabili, agricoltura e area tecnico-ambientale: concluse le missioni di ottobre

Genere, energie rinnovabili, agricoltura e area tecnico-ambientale: concluse le missioni di ottobre

Sono rientrati il 29 ottobre dal Mozambico Isacco Rama e Giorgia Depaoli del CAM Trento, che hanno trascorso alcune settimane in Mozambico per due missioni di monitoraggio e progettazione.

Isacco Rama ha lavorato come consulente per il mid term survey sul progetto agricolo Somica che coinvolge 1600 contadini del distretto di Caia nelle filiere del sesamo, degli ortaggi e del miele. Si è poi dedicato al monitoraggio delle attività di appoggio al Servizio Distrettuale di Pianificazione e Infrastrutture per l’aggiornamento dei piani territoriali delle cittadine del distretto di Caia, progetto coordinato da Pinto Josè Martins con l’appoggio di Federico Berghi. Ha infine trascorso l’ultimo periodo a Beira dove l’equipe di collaboratori mozambicani composta da Helder Domingos, Leopoldina de Jesus e  Achiton Cassamo porta avanti il progetto di supporto al Municipio di Beira per l’area di gestione dei rifiuti solidi urbani.

Giorgia Depaoli ha svolto la prima parte della sua missione a Maputo per incontrare alcuni soggetti attivi nei settori delle energie rinnovabili e dei progetti di genere. Accompagnata dalla Rappresentante Paese del CAM in Mozambico Anna Turco, si è poi recata a Beira per incontrare l’equipe multisettoriale dell’Università Zambesi, incaricata di eseguire uno studio di genere che prevede tra l’altro 100 interviste a Caia e a Beira.

L’ultima parte della missione si è svolta a Caia, dedicata sia alla conoscenza del programma e delle attività che si svolgono nel distretto, sia ad una consulenza sull’approccio alle tematiche di genere nei progetti attivi e nella progettazione futura. Anche in questa missione una parte del programma era dedicata alla consulenza specifica per il progetto Somica, nel quale l’inserimento di tematiche di genere è previsto come valore aggiunto a fianco di altre aree trasversali come ambiente, nutrizione, innovazione tecnologica.

Vamos todos contar Moçambique! Iniziato il IV censimento nazionale in Mozambico

Vamos todos contar Moçambique! Iniziato il IV censimento nazionale in Mozambico

Il primo di agosto in Mozambico è iniziato il IV Censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

Il programma che si sta svolgendo con il motto “Vamos todos contar Moçambique” si pone come obiettivo di rilevare tutte le persone che vivono nel paese, sia locali che stranieri, compresi anche coloro che stanno soggiornando in strutture pubbliche come ospedali, caserme, alberghi ecc… Nello specifico il censimento ha lo scopo di accertare il numero della popolazione del Mozambico, raccogliere dati sulle caratteristiche personali dei censiti: età, stato civile, la lingua, la professione ed infine capire in quali ambienti ed in quali condizioni le persone vivono. Tutto questo servirà allo Stato per migliorare e rendere più efficaci i processi di pianificazione e di decisione per lo sviluppo del Paese.

Nell’ultimo censimento condotto nel 2007, il Mozambico presentava poco più di 20 milioni di abitanti, con le province di Nampula e dello Zambezia che si sono rilevate le più popolose: 3,88 milioni e 3,86 milioni di abitanti. Quest’anno si stima che il numero di abitanti in Mozambico supererà i 27,1 milioni.

Julai Jone

 

 

 

 

 

 

 

La Provincia Autonoma di Trento in visita nel distretto di Caia

Prende il via oggi, con due brevi tappe nelle città di Maputo e Quelimane per arrivare poi nel distretto di Caia, la visita in Mozambico dell‘Assessora alla Cooperazione della Provincia Autonoma di Trento Sara Ferrari e del Dirigente del Servizio Attività internazionali Raffaele Farella. La delegazione, accompagnata dal presidente del Consorzio Associazioni con il Mozambico Paolo Rosatti, avrà la possibilità di visitare i diversi progetti sviluppati nel distretto di Caia dal 2001 e nella città di Beira dal 2016 all’interno del programma di cooperazione decentrata “Il Trentino in Mozambico”.

L’ultima occasione di visita istituzionale nel distretto risale al 2010, per l’inaugurazione della Caixa Financeira de Caia, la banca di microcredito, cui aveva partecipato l’allora presidente PAT Lorenzo Dellai insieme ad una delegazione della Cassa Rurale di Aldeno e Cadine partner del progetto. Tra il 2011 e il 2017 sono continuate le relazioni di scambio, anche a livello istituzionale, tra il Trentino e la Provincia di Sofala: ricordiamo in particolare a maggio 2011 la breve visita del presidente Dellai a Beira per sancire la firma dell’accordo sul progetto di allestimento e appoggio all’avvio del nuovo Ospedale Distrettuale di Caia e la visita a Trento nel 2014 di una delegazione cui faceva parte la Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua e l’allora governatore della Provincia di Sofala Felix Paulo.

L’ampio programma sviluppato in oltre 15 anni a Caia, grazie al supporto della PAT e insieme ai partner locali, prima dei quali l’amministrazione distrettuale di Caia, comprende iniziative in molti diversi settori, ognuna delle quali con un proprio percorso: alcune di queste attività sono autonome e ben funzionanti senza sostegno finanziario (come i progetti di microcredito), altre sono gestite localmente ma vengono supportate da finanziamenti di vari sostenitori pubblici e privati dall’Italia (come le escolinhas, i centri prescolari).

Tra il 2015 e il 2016 una valutazione, curata da Fondazione Punto.Sud, ha analizzato i risultati dell’intero programma, dando dei suggerimenti sugli sviluppi futuri: la visita di questi giorni sarà un’occasione preziosa, per CAM e Provincia di Trento, per confrontarsi sui punti di forza del programma e pensare alla prosecuzione dell’esperienza, puntando sull’ampio bagaglio di competenze, risorse ed esperienze maturate nel tempo.

Vedi anche: Trentino-Caia 16 anni insieme