Bilancio Sociale CAM 2025

Bilancio Sociale CAM 2025

È online la nuova edizione del Bilancio Sociale CAM, un documento che racconta chi siamo, le attività svolte nel 2025 e le risorse – economiche e umane – che abbiamo messo in campo.

Oltre all’aggiornamento sui nostri progetti, è riportato il bilancio economico approvato dall’assemblea dei soci del 14 aprile 2026 e la relazione dell’organo di controllo.

Per consultarlo online o scaricare il pdf, clicca qui.

Nei prossimi giorni il documento sarà disponibile anche in versione stampata, presso la nostra sede o inviato via posta su richiesta (info@trentinomozambico.org).

 

 

Cercare risorse e costruire alternative insieme: è in questo modo che il CAM ha scelto di agire, orientando le azioni dello staff e accompagnando gli oltre 120 operatori, quasi tutti mozambicani, impegnati a Beira, a Marromeu, Catandica, Inhaminga e a Caia, la comunità rurale con cui la storia del CAM è iniziata 25 anni fa e si protrae tenacemente, nonostante i notevoli cambiamenti subentrati, a partire dal 2018 ed imposti dalle mutate condizioni di finanziamento dei progetti.

Giovanna Luisa

Presidente CAM

Scopri i bilanci sociali degli scorsi anni!

Un documentario assieme al CAM – il racconto degli accordi di pace in Mozambico

Un documentario assieme al CAM – il racconto degli accordi di pace in Mozambico

Martedì 2 dicembre alle 15.45, nella sede del CAM in via dei Mille 47, Trento, proietteremo il documentario dedicato agli accordi di pace di Roma del 1992 “Mozambique Paths of Peace“.

L’iniziativa, aperta anche ai soci, è  organizzata in occasione del corso di lingua portoghese e cultura mozambicana. Seguirà una piccola merenda insieme.

 

Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@trentinomozambico.org.
Chi avesse piacere di vedere io documentario ma non potesse unirsi ci contatti comunque!
In ricordo di Roberta: il valore di un lascito che continua a donare

In ricordo di Roberta: il valore di un lascito che continua a donare

Il 13 settembre ricorre la Giornata nazionale del lascito solidale, un’occasione per riflettere su come i nostri gesti possano continuare a generare bene anche oltre la nostra vita. In questa giornata vogliamo ricordare Roberta Salvalai, che ha scelto di compiere un atto di grande generosità destinando al Consorzio Associazioni con il Mozambico (CAM) un lascito solidale.

 

Una vita dedicata agli altri

 Roberta era una professoressa amatissima dai suoi studenti. Credeva nel potere liberante della conoscenza e nella forza delle parole, che insegnava a usare non come ornamento ma come strumento di ricerca di senso. «La conoscenza è congiunta indissolubilmente all’amore», amava ricordare, e così ha trasmesso ai suoi ragazzi non solo nozioni, ma anche passione e cura per il mondo.

 Molti la ricordano come una maestra di vita, sempre attenta alle fragilità e ai talenti di ciascuno, capace di accompagnare con pazienza e dedizione i percorsi dei suoi studenti. Nonostante le difficoltà, ha creduto nella politica come forma alta di servizio, e ha testimoniato questa convinzione con il suo impegno nella Caritas parrocchiale e nella comunità di Monzambano.

 Roberta era una donna appassionata, presente, generosa. Amava i libri, la parola autentica, la condivisione. Ha affrontato con coraggio la malattia, circondata dall’affetto dei suoi amici e studenti, che oggi la ricordano pieni di gratitudine e commozione. Si è presa cura dei propri genitori, che ha curato e assistito con amore, degli amici e di quanti necessitassero di aiuto con disponibilità e generosità.

 Un gesto che guarda al futuro

 Con il suo lascito, Roberta ha scelto di continuare a prendersi cura degli altri anche oltre la sua vita. Ha sostenuto il CAM, che da oltre vent’anni lavora in Mozambico e in Italia per promuovere progetti di educazione, salute, sviluppo comunitario e solidarietà internazionale.

 Il suo gesto è un seme che continuerà a portare frutto, contribuendo a costruire un futuro migliore per tanti bambini, giovani e famiglie.

Posizionamento della targa a ricordo di Roberta Salvalai presso la Casa da Saude a Caia (maggio 2025)

Che cos’è un lascito solidale?

Fare un lascito solidale significa inserire nel proprio testamento la decisione di destinare una parte, anche piccola, del proprio patrimonio a un ente o a un’organizzazione non profit. È un modo semplice e concreto per trasformare i propri valori in eredità di bene, a favore delle cause in cui si è creduto per tutta la vita.

 Non serve essere ricchi né lasciare grandi somme: ogni contributo, grande o piccolo, può fare la differenza. È un atto di fiducia e amore verso il futuro, capace di prolungare la propria testimonianza oltre il tempo.

Un invito a riflettere

Ricordando Roberta, il CAM desidera ringraziare lei e tutte le persone che, come lei, scelgono di sostenere i più fragili con un gesto di generosità profonda.

In occasione della Giornata del lascito solidale, invitiamo chiunque lo desideri a informarsi su questa possibilità, consultando le informazioni e scaricando il pdf disponibile qui. Un lascito solidale non toglie nulla ai propri cari, ma aggiunge valore e speranza al futuro di tanti.

Così come la vita di Roberta ha lasciato un segno indelebile in chi l’ha conosciuta, anche il suo lascito continuerà a scrivere pagine di giustizia, solidarietà e amore.

sCAMpagnata Solidale 2025

sCAMpagnata Solidale 2025

E’ giunta ormai alla quinta edizione la sCAMpagnata, una camminata-picnic in compagnia di soci, volontari, staff e amici del CAM, per ritrovarsi e stare insieme.

CHI – L’invito è per tutti i soci, amici, volontari, simpatizzanti e “curiosi” del CAM: familiari e amici sono i benvenuti!

QUANDODomenica 28 settembre. In caso di meteo incerto l’iniziativa verrà confermata (è possibile pranzare al coperto), in caso di forte maltempo l’evento sarà annullato.

NOVITÀ 2025 - Passeggiata guidata con raccolta erbe spontanee

Una passeggiata tra archeologia e natura alla scoperta di Passo Redebus, per conoscere il passato di questo luogo e per osservare, riconoscere, rispettare e raccogliere alcune erbe che fanno parte della flora spontanea, assaggiandone i diversi sapori attraverso la preparazione di un pesto.

Con Francesca Zeni, Naturopata e Accompagnatrice di Media Montagna, specializzata in foraging.

Passeggiata guidata + attività di raccolta erbe e pranzo
Ritrovo ore 9.15 presso Area archeologica Acqua Fredda – Contributo proposto: 22 € adulti – 7 € bambini
Il gruppo concluderà il percorso alla malga con la preparazione del “pesto selvatico” e per continuare insieme la sCAMpagnata con il pranzo.

Solo sCAMpagnata con pranzo
Ritrovo ore 10.30 presso il parcheggio lato Pinè del Passo del Redebus – Contributo proposto: 15 € adulti – 5 € bambini
Si può raggiungere Malga Pec con una agevole camminata su strada forestale o in alternativa su un sentiero nel bosco. Per chi avesse difficoltà a camminare è possibile organizzare il trasporto in macchina alla malga.

MENÙ – Il pasto, modalità buffet, sarà preparato dai volontari e dalle volontarie del CAM e si terrà, tempo permettendo, nello spazio esterno della malga. Chiediamo, nell’ottica di una minor produzione possibile di rifiuti, di venire attrezzati con borraccia e stoviglie personali per consumare il pranzo.

RACCOLTA FONDI – I contributi di iscrizione saranno raccolti in contanti direttamente alla malga prima di pranzo. Chi preferisse pagare anticipatamente con bonifico o carta può farne richiesta al momento dell’iscrizione per ricevere indicazioni.
Il ricavato sarà impiegato per supportare le attività di educazione prescolare delle Escolinhas e le attività di assistenza domiciliare e sensibilizzazione dell’associazione Mbaticoyane nelle comunità rurali di Caia.

PRENOTAZIONIEntro mercoledì 24 settembre scrivendoci all’indirizzo email info@trentinomozambico.org specificando eventuali allergie o intolleranze alimentari.

 

inCAMeralibri - adotta un libro con il CAM

Con questa iniziativa – che vuole diventare un appuntamento annuale – il CAM intende contribuire ad un cambiamento di rotta, proponendo ad amici e sostenitori l’accoglienza di un libro in cui immergersi, con poco sforzo e poca spesa.

Si dice infatti, che l’Italia sia tra i paesi europei meno inclini alla lettura, cioè tra coloro che “si privano della possibilità di esplorare nuovi mondi, di immergersi in culture diverse, di scoprire punti di vista alternativi” senza muoversi da casa, nonché “di aumentare la propria alfabetizzazione emotiva, potendo accedere alla sfera delle emozioni e dei sentimenti” dei tanti personaggi che danno vita alla narrazione.

Leggendo qua e là i pensieri di noti scrittori, romanzieri, ricercatori...

Leggendo qua e là i pensieri di noti scrittori, romanzieri, ricercatori sul valore della lettura, abbiamo operato una scelta, offrendo una risposta lapidaria, ma confermata dall’esperienza, alla domanda su cui si fonda la nostra proposta:

Perché leggere?

Risponde Terzani
Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.

Risponde Luigi Pirandello
I libri pesano tanto: eppure, chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole.

Risponde Anonimo
A differenza delle fiction, della televisione e del cinema, i libri lasciano ai lettori la libertà di costruire le proprie immagini, con gradualità e con i propri tempi.

Risponde Eco
I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire…
Le opere letterarie ci invitano alla libertà dell’interpretazione, perché ci propongono un discorso dai molti piani di lettura e ci pongono di fronte alle ambiguità e del linguaggio e della vita. Ma per poter procedere in questo gioco… occorre essere mossi da un profondo rispetto verso… l’intenzione del testo.

Risponde Nori
I libri, c’è da dire, non mi piacciono tanto per quello che dicono ma per come mi fanno sentire.

libri

Un GRAZIE a tutti coloro che hanno messo a disposizione i tanti volumi disponibili ed a coloro che li hanno accolti nella propria biblioteca, valorizzandoli.

Grazie ad ASUC Viarago che anche quest’anno ci concede i meravigliosi spazi di Malga Pec.

Bilancio Sociale CAM 2024

Bilancio Sociale CAM 2024

È online la nuova edizione del Bilancio Sociale CAM, un documento che racconta chi siamo, le attività svolte nel 2024 e le risorse – economiche e umane – che abbiamo messo in campo. All’interno troverete anche il bilancio economico approvato dall’assemblea dei soci del 29 maggio 2025 e la relazione dell’organo di controllo.

Tra qualche giorno saranno disponibili anche le copie cartacee presso la nostra sede: 48 pagine ricche di immagini, dati, testimonianze e approfondimenti.

Per consultarlo online o scaricare il pdf, clicca qui.

Qui trovi anche le edizioni 2019-2020-2021-2022-2023.

 

Il 2024 è stato un anno di avvenimenti drammatici a livello globale, in un mondo che oggi è diventato difficile perfino da capire: pensiamo in particolare alle guerre, ai conflitti, ai massacri di cui sentiamo parlare in questi anni, in questi mesi, in queste ore. A queste atrocità disumane assistiamo da un lato con grande preoccupazione e angoscia per il futuro, dall’altro con maggiore determinazione ad operare, ovunque possiamo, per contribuire a dare più opportunità di una vita buona e dignitosa alle persone che abitano nei paesi impoveriti, convinti che questo possa favorire la promozione della pace.

Gianni Filippi

Presidente CAM