Corso ONLINE di lingua portoghese e cultura mozambicana – in partenza!

Corso ONLINE di lingua portoghese e cultura mozambicana – in partenza!

Stiamo per iniziare una nuova edizione del corso di lingua portoghese e cultura mozambicana, con nuove modalità e opportunità!

DURATA

Il corso ha una durata di 10 settimane, dal 2 dicembre al 17 febbraio (inclusa la pausa natalizia), e si svolgerà ogni mercoledì dalle 17:30 alle 19:30 con un docente di madrelingua mozambicana, Amarildo Valeriano

MODALITA’

Quest’anno l’attuale crisi sanitaria ci costringe a condurre il corso interamente online. Ma questo apre la possibilità anche a chi non è vicino a Trento di parteciparvi! La piattaforma utilizzata sarà Zoom, rispetto alla fruizione della quale sarete seguiti dalla tutor del corso Marika Sottile.

Il costo del corso è di €50.

PROGRAMMA

Il corso è di livello base, corrispondente al livello A1 del quadro linguistico europeo, e si pone l’obiettivo di favorire un primo approccio alla lingua e alla cultura mozambicana.
Ogni lezione sarà divisa in due parti: nella prima si affronteranno elementi di grammatica e lingua portoghese, dando spazio anche alla conversazione in lingua, mentre nella seconda parte verranno approfonditi alcuni aspetti della cultura mozambicana come la storia, la geografia, la letteratura, la musica, la cucina, le tradizioni ecc…

Per maggiori informazioni contattare info@trentinomozambico.org.

COME ISCRIVERSI

Per iscriversi basta compilare il modulo qui e attendere l’email di conferma con le indicazioni per il pagamento.
Qualche giorno prima dell’inizio del corso riceverete le credenziali per accedere alla piattaforma Zoom e i dettagli del corso.

Affrettatevi! Il corso inizia tra qualche settimana e sono disponibili soltanto 10 posti!

Un Ventennio di Democrazia

Un Ventennio di Democrazia

“Non c’è peggior dittatura, di una falsa democrazia.”
Mohamed Fedi Ben Saadi

Politica, economia, cultura, tradizioni religiose, agricoltura, diritti umani, filosofia e letteratura, cooperazione. Questo e altro è possibile trovare nelle 400 pagine di questo libro, unico nel suo genere. Un ventennio di democrazia. Il Mozambico fra successi, limiti e nuove sfide nasce dal desiderio degli autori di celebrare i 20 anni di democrazia in Mozambico, raccontando l’evoluzione del paese dai primi anni 90 ad oggi. Nelle sue tre parti, il saggio analizza i limiti degli accordi di pace del 1992 e le conseguenti ripercussioni, offrendo una descrizione dell’evoluzione economica e dei movimenti sociali. Infine, una panoramica di riflessioni sulle politiche agricole del paese, la letteratura e le arti visive.
Presso la nostra sede sono disponibili alcune copie, scrivici!

2018: un anno di sensibilizzazione

2018: un anno di sensibilizzazione

La rivoluzione più grande è, in un paese, quella che cambia le donne e il loro sistema di vita.
Non si può fare la rivoluzione senza le donne.
Oriana Fallaci

L’approccio di genere e la valorizzazione del ruolo delle donne nelle comunità rurali sono temi sempre più rilevanti anche in Mozambico. Nel corso del 2018 il CAM, in collaborazione con il Grupo de Mulheres de Partilha de Ideias de Sofala – GMPIS, ha realizzato un percorso di rafforzamento della consapevolezza sui diritti delle donne, a Caia.

Fulcro del percorso realizzato è stata una formazione di 12 giorni, dedicata a donne leader in alcuni villaggi del Distretto, al personale del CAM di Caia e ai rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui i 4 “assessorati” (Salute, Educazione, Infrastrutture e Agricoltura). Durante gli incontri sono stati trattati temi legati alle pari opportunità, come l’indipendenza economica, la salute riproduttiva, la violenza di genere, uguaglianza giuridica tra donne e uomini, ecc.

Il gruppo ha anche preso parte ad attività di sensibilizzazione nella comunità attraverso diverse visite all’ospedale distrettuale di Caia, una marcia organizzata dall’Amministrazione durante la Giornata Mondiale contro l’AIDS (scopri di più) e una manifestazione in occasione della Giornata Mondiale per le persone con disabilità.

Le donne leader comunitari si sono fatte a loro volta promotrici dei valori e della conoscenze apprese, e sono diventate dei punti di riferimento a livello comunitario sui temi di genere. Questo traguardo è particolarmente rilevante: tramite un approccio peer-to-peer (letteralmente da pari a pari), altri membri delle comunità potranno migliorare le proprie conoscenze in tema di diritti e avere un approccio che valorizzi il fondamentale ruolo delle donne nelle scelte di tutti i giorni.

L’interazione con altre realtà a livello regionale (leggi di più) e il supporto di alcuni programmi radiofonici hanno inoltre permesso un ulteriore ampliamento del numero di persone raggiunte, creando un senso di solidarietà fra tutti coloro che sono stati coinvolti.

In seguito alcune foto delle attività formative.

Il Mozambico in visita alla FEM

Il Mozambico in visita alla FEM

Martedì 13 Novembre 2018 il CAM ha preso parte ad una visita speciale. Infatti, insieme a Mlal, abbiamo accompagnato un gruppo di dirigenti mozambicani in una giornata incentrata sull’educazione e sul mondo agrario: il Mozambico ha incontrato la Fondazione Edmund Mach a San Michele!

La delegazione era composta dal Direttore Generale della Direzione Nazionale di Educazione Tecnica, dalla Direttrice Provinciale di Maputo del Ministero di Scienze e Tecnologia, Educazione superiore e Tecnico Professionale e dai Direttori di due Istituti Agrari. Il gruppo si trova in Italia per approfondire il tema dell’istruzione agraria e tecnica, nonchè per visitare personalmente gli esempi virtuosi presenti nel nord del paese. Per questo la visita alla Fondazione è stata una tappa immancabile del viaggio.

Dopo essere stati accolti da Ivano Artuso, responsabile del Dipartimento di Supporo alla Didattica e all’Orientamento (oltre che volontario nell’ultima missione del CAM! leggi di più), la giornata è iniziata. Innanzi tutto abbiamo visitato l’Istituto: l’Aula Magna, la biblioteca, le classi, i laboratori in cui gli studenti mettono in pratica gli insegnamenti e le zone dedicate all’esposizione dei ricordi appartenenti al passato della scuola. In seguito abbiamo incontrato Silvia Silvestri, Responsabile dell’Unità Risorse Ambientali Energetiche e Zootecniche, anche lei membro dell’ultima missione del CAM (leggi di più), che ci ha parlato del suo lavoro all’interno della Fondazione. Infine la delegazione si è spostana nella zona storica, dove ha avuto l’occasione di visitare le cantine dell’Istituto, da sempre specializzato nella viticultura.

Dopo un pranzo tutti insieme, la delegazione è venuta a trovarci alla sede del Consorzio, dove abbiamo presentato il nostro lavoro un Mozambico.

Il Treno del Sale e dello Zucchero

Il Treno del Sale e dello Zucchero

L’evento di apertura del festival Tutti nello Stesso Piatto 2017, giunto alla nona edizione, è tutto dedicato al Mozambico, con la proiezione del film Comboio de Sal e Açucar Il treno del sale e dello zucchero») del mozambicano Licínio Azevedo. Alla proiezione, promossa in collaborazione con il CAM per ricordare i 25 anni dell’accordo di pace del Mozambico firmato a Roma, saranno presenti anche l’ambasciatrice del Mozambico in Italia Maria Manuela Lucas, Mario Raffaelli presidente del CCI e mediatore dell’accordo del 1992 e il giornalista di Repubblica Pietro Veronese.
Appuntamento martedì 7 novembre alle 19.30 al Teatro Sociale a Trento, ingresso libero.

IL FILM

Nel 1989 il Mozambico è un paese distrutto dalla guerra di destabilizzazione. Il trento che collega Nampula al Malawi è l’unica speranza per coloro che sono disposti a rischiare la vita pur di barattare qualche sacco di sale con lo zucchero. Un treno, senza orario preciso, scortato da militari. La ferrovia è continuamente sotto attacco e i sabotaggi non si contano. I nemici sono ovunque: le mine, le imboscate, i sabotatori e la gente stessa. “Il rumore degli spari non vi ucciderà, la paura sì”, è con questa frase che il capitano si presenterà ai passeggeri e al gruppo sottoposto al suo comando e questo rimarrà il fil rouge di una pellicola che corre, scorre e conquista sin dal primo fotogramma.

– Il primo film mozambicano candidato ad un Oscar – 

L’INCONTRO

A Roma 25 anni fa veniva firmata la pace per il Mozambico, Paese dell’Africa meridionale, il cui popolo aveva subito 16 anni di guerra devastante con più di un milione di morti ed ereditato un territorio a pezzi. Era il Paese più povero del mondo.
Prima della proiezione, dopo il saluto dell’Ambasciatore del Mozambico in Italia, Maria Manuela Lucas, faremo un breve excursus dai tempi degli accordi di pace fino al Mozambico di oggi, dialogando con Pietro Veronese, giornalista di Repubblica e grande esperto di Africa, e con Mario Raffaelli, uno degli attori degli accordi di pace, presidente del Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento. Al termine della proiezione, sarà possibile dialogare con i relatori rispetto alle sfide odierne del paese africano che dopo anni di stabilità e di graduale crescita, ha vissuto una nuova dolorosa battuta d’arresto, a segnare che la pace non è mai acquisita per sempre e va continuamente alimentata.


In chiusura DULCIS IN FUNDO PER LA PACE a cura degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Levico e Rovereto.

CARTOLINA DELL’EVENTO PDF