Bilancio Sociale CAM 2020

Bilancio Sociale CAM 2020

Siamo orgogliosi di presentare l’ edizione 2020 del nostro Bilancio Sociale. Un documento completo che racconta il 2020 del CAM, i progetti, le persone coinvolte e riporta il bilancio economico approvato dall’assemblea dei soci del 30 giugno 2021.

62 pagine a colori che includono 12 schede progetto, testimonianze, dati, grafici e tantissime fotografie per illustrare il 2020, un anno davvero denso per il CAM.

Per consultarlo online o scaricare il pdf, clicca qui.

Negli anni recenti molti cambiamenti sono avvenuti nel panorama politico e istituzionale, sia locale che nazionale, portando ad un affievolirsi della sensibilità verso la condivisione delle risorse con i paesi più poveri.

Molti sforzi sono stati compiuti per rafforzare capacità progettuali e amministrative e […] instaurare partenariati nazionali ed internazionali e collaborazioni con organizzazioni pubbliche e private, ricorrendo anche a finanziamenti privati.

Il 2020 è stato anche il primo anno in cui si sono aperte le iscrizioni all’Associazione da parte di singoli o imprese.

Dall'introduzione del Presidente Paolo Rosatti

Il nuovo Consiglio Direttivo all’opera

Il nuovo Consiglio Direttivo all’opera

Hanno preso il via gli incontri del nuovo Consiglio Direttivo del CAM!

Approvato durante l’Assemblea dei Soci del 30 giugno, il nuovo Consiglio Direttivo è composta da 12 persone. Qui una breve descrizione di ciascuno di loro:

  • Paolo Rosatti: Presidente del CAM dal 2005, è stato riconfermato anche per questo mandato. Ingegnere in pensione, è attivo nell’associazione fin dalla sua fondazione.
  • Martina Ferrai: Vicepresidente del CAM e ingegnere ambientale, ha conosciuto l’associazione in occasione di una collaborazione con l’allora Facoltà di ingegneria di Trento.
  • Maria Maines: Vicepresidente e infermiera in pensione, socia dell’associazione “A Scuola di Solidarietà”.
  • Francesca Bailoni: ha conosciuto il CAM tre anni fa come giovane in Servizio Civile ed è stata la prima servizio civilista dell’associazione.
  • Eduino Bonincontro: medico di medicina generale ora in pensione, si è sempre occupato di migrazione ed è iscritto al GRIS dove collabora tutt’ora.
  • Enrico Baldo: interessato di microcredito, è attivo con il CAM dall’epoca della collaborazione con la Cassa Rurale di Aldeno e Cadine.
  • Giovanna Luisa: insegnante di scuola primaria ora in pensione, collabora con il CAM fin dalla sua fondazione ed è Presidente dell’associazione “A Scuola di Solidarietà”.
  • Giovanna Capuano: ha lavorato con il CAM fin dall’inizio, prima nell’ufficio di Trento e poi come coordinatrice a Caia. Attualmente è la Responsabile dell’area formazione della Federazione Trentina della Cooperazione.
  • Giovanni Filippi: ingegnere in pensione, conosce da poco il CAM. Collabora con Banca Etica ed è molto attivo nel sociale.
  • Teresa Weiss: educatrice dipendente di una cooperativa sociale che si occupa di disabilità, in passato ha partecipato con il CAM ad alcuni gruppi di lavoro sociali.
  • Gianpaolo Rama: medico in pensione e socio del CUAMM, è tra i fondatori del CAM e collabora da sempre con l’associazione nel settore sanitario.
  • Lino Orler: ingegnere in pensione, è l’ex Direttore del Consorzio Ambiente e conosce il CAM fin dai tempi della sua fondazione.

Cogliamo l’occasione per ringraziare nuovamente Alessandro Paletto, Giovanna Ceol e Tina Pelanda, ex consiglieri, per aver messo a disposizione la loro professionalità in tanti anni di volontariato con il CAM. Di seguito le immagini della consegna delle targhe commemorative ai presenti durante l’ultimo consiglio direttivo.

Dallo staff del CAM un sentito ringraziamento e un augurio di buon lavoro a tutti/e voi!

Una nuova missione per il CAM

Una nuova missione per il CAM

Venerdì 15 ottobre è iniziata una nuova missione del CAM in Mozambico. Questa volta a partire sono stati Paola Bresciani, responsabile amministrazione e segreteria, Sofia Rinaldi, ufficio progetti, e Carlo Realis, consigliere di Dolomiti Ambiente Srl.

Paola e Carlo sono ormai già di rientro mentre Sofia si fermerà ancora per qualche giorno. La missione si sta svolgendo sia nella sede del CAM a Beira, dove Paola ha lavorato insieme ai colleghi dell’ufficio amministrazione mentre Sofia e Carlo hanno seguito i progressi fatti nell’ambito del progetto Limpamoz, sia a Caia, dove Sofia per la prima volta ha avuto la possibilità di vedere con i propri occhi cosa il CAM è riuscito a realizzare nel corso dei tanti anni di attività in questo distretto.

A Beira

L’agenda della missione è stata molto fitta. A Beira Paola ha lavoraro fianco a fianco con i colleghi dell’ufficio amministrazione. Sofia e Carlo hanno fatto diversi sopralluoghi nelle sedi in cui sono in corso le attività del progetto Limpamoz. In particolare, hanno visto l’edificio di nuova costruzione dell’Ospedale Centrale di Beira, dove verrà presto montata la macchina sterilizzatrice di Newster, e il vecchio inceneritore attualmente usato per lo smaltimento dei rifiuti sanitari. Al Centro di Salute di Ponta Gea hanno visitato il magazzino, ultimato da poco, per la raccolta e lo stoccaggio dei materiali potenzialmente pericolosi e infettivi. Sono poi andati a Maquinino, il più grande mercato alimentare della città, dove, grazie ad attività di formazione, sensibilizzazione di venditori e clienti e disponibilità di migliori attrezzature, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti provenienti dal mercato viene gestita in modo più corretto e sempre più consapevole.

A Caia

Sofia si è poi spostata a Caia, dove ha visto come il CAM lavora fianco a fianco con le comunità locali e quali risultati sono stati raggiunti nel corso di anni di lavoro in questa zona del Paese. In particolare, ha assistito ad alcune delle attività che il CAM sta supportando per far fronte all’epidemia di colera che sta colpendo la popolazione, come la sensibilizzazione delle comunità in materia di igiene e la fornitura di materiali (cloro per la disinfezione dell’acqua, materiale informativo ecc.). Ha visitato alcuni beneficiari delle attività di microcredito, grazie alle quali vengono finanziate attività economiche e microprogetti che le normali istituzioni bancarie non contemplano. Ha conosciuti gli attivisti e i comitati delle associazioni Mbaticoyane e Madzi-Athu che si occupano rispettivamente di assistenza domiciliare ai malati e di gestione dei pozzi d’acqua. Ha avuto il piacere di conoscere l’Amministratore locale e di vedere finalmente i bambini di Caia tornare nelle Escolinhas, riaperte dopo più di un anno dallo scoppio della pandemia (leggi qui l’articolo).

Nell’attesa del rientro di Sofia, diamo il bentornato a Paola e Carlo: sappiamo che la nostalgia e la malinconia colpiscono chiunque torni da un viaggio del genere ma è ora di riprendere in mano il lavoro lasciato in sospeso 😉 

Grazie agli amici della sCAMpagnata!

Grazie agli amici della sCAMpagnata!

Un grazie di cuore da parte del CAM agli amici e alle amiche che domenica 26 settembre hanno partecipato alla seconda edizione della sCAMpagnata Solidale!

Ci ha fatto un immenso piacere rivedere vecchi amici e conoscerne di nuovi. La vostra presenza numerosa è stata per noi preziosa e un segno di grande affetto e vicinanza.

Le vostre generose donazioni saranno impiegate per supportare le attività di assistenza domiciliare e sensibilizzazione che l’Associazione Mbaticoyane realizza nelle comunità rurali di Caia. A tal proposito, nel corso della giornata abbiamo avuto il piacere di leggere una lettera ricevuta da parte del Servizio Distrettuale di Salute, per la Donna e l’Azione Sociale che riportiamo qui sotto:

Il Serviço Distrital de Saúde Mulher e Acção Social di Caia ringrazia la vostra prestigiosa Istituzione per il sostegno incommensurabile dato. Al giorno d’oggi, è raro trovare Istituzioni che abbiano le qualità che voi avete dimostrato. L’aspetto umanitario della vostra Istituzione è una nobile caratteristica che possiamo solo riconoscere.

Grazie al vostro sostegno, abbiamo fatto un passo da gigante nella realizzazione delle attività per combattere l’epidemia di diarrea che sta devastando la città di Caia.
Vi informiamo che il settore è a vostra disposizione per condividere qualsiasi informazione che possa essere utile per la materializzazione di qualsiasi progetto.

Ancora una volta, vi ringraziamo per tutto.

Serviço Distrital de Saúde Mulher e Acção Social

Parole, queste, che fanno bene al cuore, ci emozionano e ci riempiono di speranza.

Ancora una volta grazie e a presto!

Il CAM di nuovo in missione!

Il CAM di nuovo in missione!

Beira un anno e mezzo dopo

Il CAM è tornato in missione in Mozambico dopo un anno e mezzo di assenza a causa delle restrizioni imposte dal Covid-19. Dopo questo lungo periodo ci siamo chiesti se qualcosa fosse cambiato e la risposta è stata in parte negativa. Durante i primi giorni di permanenza abbiamo visitato Maquinino, il più grande mercato informale della città di Beira, dove sono in corso alcune attività del CAM: i resti di Idai qui sono ancora visibili. Le baracche che erano state scoperchiate si trovano spesso nelle stesse condizioni di allora e alcuni edifici della città mostrano tutt’oggi i segni della forza distruttrice del ciclone. Probabilmente per i ritardi dovuti al Covid-19 molte delle strutture non sono ancora state ricostruite ma nonostante ciò ci sono stati degli importanti progressi riguardanti i progetti che coinvolgono la città di Beira.

L’incontro con il nuovo sindaco della città, Albano Carige, è stato molto positivo e si è dimostrato convinto e disponibile a continuare la cooperazione con il CAM. Ha manifestato grande soddisfazione per ciò che è stato fatto a Beira fino ad oggi ed è stata quindi un’occasione per rinnovare l’amicizia che da anni lega la città a quella di Trento.

La gestione dei rifiuti

A Beira sono stati molti gli incontri nell’ambito della gestione dei rifiuti, riguardanti in particolare rifiuti organici, solidi urbani e sanitari.

 

Rifiuti organici

Nell’ambito del progetto LimpaMoz, nei pressi di Maquinino è stato istituito uno spazio con dei container per la frazione organica proveniente dal mercato. Invece che essere gettato indiscriminatamente, viene smistato dai venditori in appositi contenitori e poi radunato nei container da personale adeguatamente formato.

Ora l’area è più pulita e salubre e i rifiuti vengono gestiti in modo più corretto. Il prossimo passo previsto dal progetto è la realizzazione di un impianto di compostaggio in grado di smaltire parte di questi rifiuti: un esempio virtuoso di economia circolare pilota che potrà fungere da modello per progetti futuri.

Rifiuti solidi urbani

Attualmente la discarica di Beira è ancora in pessime condizioni, da anni è in corso un dibattito tra Governo e Consiglio Municipale per decidere dove allestirne una nuova.

Nel febbraio del 2020 sono iniziati i lavori di costruzione degli uffici del servizio di pianificazione e gestione dei rifiuti solidi urbani, riabilitati da un vecchio deposito del comune. Ora i lavori sono ultimati e l’edificio è pronto per l’inizio delle attività.

Rifiuti sanitari

Un altro dei problemi sulla gestione dei rifiuti riguarda quelli di tipo sanitario. É stata ultimata la costruzione del centro di raccolta e stoccaggio in uno dei grossi centri di salute della città, quello di Ponta Gea.

A breve arriverà una moderna macchina sterilizzatrice che sarà in grado di smaltire questa tipologia di rifiuti in modo più facile, sicuro ed efficiente e che andrà a sostituire l’attuale inceneritore.

Novità da caia

Dopo le visite istituzionali di Beira, la programmazione è proseguita nel distretto di Caia, dove il CAM è storicamente presente e attivo.

Il primo incontro è stato con il nuovo Amministratore del Distretto di Caia, entrato in carica da qualche settimana, al quale è stato spiegato cosa è stato fatto dal CAM in questi vent’anni e che si è dimostrato riconoscente e collaborativo.

 L’evento più coinvolgente è stato sicuramente l’inaugurazione della Matchessa Mãe Lamukane, un edificio in cui vengono effettuati i test per l’HIV e servizi di consulenza in ambito sanitario. Nello stesso complesso è presente anche una cucina che offre un servizio di ristorazione per i numerosi passanti, attività che ha lo scopo di autofinanziare il progetto stesso che è stato seguito e gestito dall’Associazione Mbaticoyane. La soddisfazione di vedere un progetto così ben gestito è stata molta, considerando che la matchessa era da anni costituita da una semplice costruzione con tetto di paglia e ora è un vero e proprio centro pienamente funzionante. Questo recente intervento migliorativo è stato possibile grazie all’importante contributo della Regione Trentino-Alto Adige.

L’ultimo degli impegni a Caia è stata l’intitolazione dell’Escolinha Lar dos Sonhos a Francesca Lunelli che, insieme al marito, sostiene da anni questo progetto. Fino ad oggi le Escolinhas sono rimaste chiuse a causa del Covid-19 ma recentemente la direzione distrettuale ha effettuato un sopralluogo per valutare se esistono le condizioni di legge per poter riaprire. L’esito è stato positivo e a breve, anche se con numeri ridotti di bambini, le strutture potranno riprendere la loro attività.