La marcia “Restiamo Umani” in supporto alla popolazione colpita da Idai

La marcia “Restiamo Umani” in supporto alla popolazione colpita da Idai

Sabato 8 febbraio dalle 20.30 al Teatro SanbàPolis a Trento si terrà la serata “MARCIA RESTIAMO UMANI – IL RACCONTO“, un evento per raccontare la Marcia “Restiamo Umani” dell’estate scorsa. La marcia, partita da Trento il 20 giugno 2019 si è conclusa Piazza San Pietro domenica 20 ottobre 2019, con consegna di una lettera (il Manifesto della Marcia Restiamo Umani) a Papa Francesco all’Udienza generale di mercoledì 23 ottobre 2019.

L’evento, promosso e organizzato dall’associazione “Ali Aperte” e “Peace Walking Man foundation“, in collaborazione con l’Opera Universitaria, vedrà come ospite d’onore Egidia Beretta madre di Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani assassinato nel 2011 in Palestina il cui motto “Restiamo Umani” ha ispirato il nome di questa marcia. La signora Beretta sarà intervistata da Annalia Dongilli, giornalista del Corriere del Trentino.

Vi saranno momenti musicali con il cantautore Milo Brugnara, che aveva animato il concerto alla partenza della marcia, e l’arpista Lorena Coser.

I fondi raccolti attraverso la marcia saranno consegnati al CAM per un progetto di ricostruzione a sostegno delle popolazioni colpite dal ciclone Idai a marzo 2019,  con la partnership della Municipalità di Beira.

Microcredito – Incontro con i Giovani Soci della Cassa Rurale di Trento

Microcredito – Incontro con i Giovani Soci della Cassa Rurale di Trento

Il CAM assieme all’associazione Giovani Soci della Cassa Rurale di Trento organizza una serata dedicata al progetto di microcredito  mercoledì 05 febbraio presso la sede dei Giovani Soci in Via Don Sordo 3, Trento.

Per l’occasione, Andrea Patton, responsabile dell’Area Sviluppo Economico per il CAM, porterà la sua testimonianza della lunga esperienza vissuta in Mozambico, dello sviluppo dei diversi progetti di microcredito CAM nel corso degli anni e dei piani futuri.

Storie di agricoltura familiare… e un gioco!

Storie di agricoltura familiare… e un gioco!

Tre storie di agricoltori in Trentino, in Vietnam e in Mozambico che praticano l’agricoltura familiare: un modello di produzione alimentare sano e sostenibile per l’ambiente, il territorio e le persone che lo vivono.

Tre storie di agricoltori in Trentino, in Vietnam e in Mozambico che praticano l’agricoltura familiare: un modello di produzione alimentare sano e sostenibile per l’ambiente, il territorio e le persone che lo vivono.

Sul sito http://www.agricolturafamiliare.gtvonline.org/ puoi leggere le storie di Lucia, Dieu e Laura, raccolte nei 3 territori del progetto e splendidamente illustrate da Anna Formilan, conoscere che cos’è l’agricoltura familiare e fare un simpatico quiz per verificare se siete sulla buona strada, se siete consumatori eco-consapevoli e se contribuite al raggiungimento dell’obiettivo di sviluppo sostenibile n.2 Sconfiggere la fame.

Cos’è l’Agricoltura Familiare?

L’agricoltura familiare contribuisce allo sviluppo sostenibile ed è la forma di agricoltura dominante nel settore della produzione alimentare in tutto il mondo. Definita dalla FAO come “un sistema gestito e realizzato da una famiglia per organizzare la produzione nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca, della pastorizia e dell’acquacoltura” racchiude in sé l’80% della produzione di cibo mondiale.

Molte famiglie di agricoltori, nei Paesi in via di sviluppo, sono povere e senza sicurezza alimentare; hanno ristretto accesso a mercato e servizi e le loro scelte e possibilità sono limitate. Nonostante ciò, coltivano e producono cibo per una parte sostanziale dell’intera popolazione mondiale. Per questo l’Agricoltura familiare può essere definita centrale per il raggiungimento dell’obiettivo 2 di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, Sconfiggere la fame. Il tema dell’agricoltura Familiare è infatti indissolubilmente legato alla Sicurezza Alimentare e alla Sostenibilità delle nostre scelte come consumatori, e noi come consumatori possiamo fare la differenza! Se supportiamo gli agricoltori familiari, facciamo la nostra parte per l’Agenda di Sviluppo Sostenibile.

Oggi è sempre maggiore il bisogno di agricoltura sostenibile, per poter allo stesso tempo produrre più cibo, creare lavoro e preservare le risorse naturali. Ed i piccoli agricoltori familiari, custodi di una conoscenza sapientemente adattata alle ecologie locali e alle capacità produttive della terra, sono il cuore della soluzione di questa sfida.

L’agricoltura familiare preserva infatti i prodotti alimentari tradizionali, contribuisce a un’alimentazione equilibrata e difende, a livello mondiale, l’agrobiodiversità e l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali.

Il progetto è promosso da Gruppo Trentino Volontariato (GTV), in collaborazione con il CAM, l’Associazione Culturale “L’Ortazzo” e Slow Food Trentino.

Trent’Anni Del Giornale ERRE & Concerto Ostello California

Trent’Anni Del Giornale ERRE & Concerto Ostello California

Il CAM insieme agli amici di Ravina e Romagnano vi invita sabato 21 dicembre al concerto degli Ostello California, band tributo dei famosi Eagles, presso il teatro Demattè di Ravina. La serata è promossa per festeggiare i trent’anni della rivista ERRE promossa dall’omonima Associazione Culturale. 
L’ingresso libero e le offerte raccolte saranno devolute a sostegno del progetto “escolinhas” del CAM!

QUI il link dell’evento!

Vi aspettiamo!

Adotta un’escolinha!

Adotta un’escolinha!

Inizia nel mese di novembre la nuova campagna di raccolta fondi organizzata dal CAM, “ADOTTA UN’ESCOLINHA!”.

Che cosa sono le escolinhas e in che modo puoi essere di aiuto?

Le escolinhas sono i 4 asili fondati dal CAM nella città di Caia. Dal 2003 garantiscono a circa 600 bambini un programma di educazione pre-scolare in grado di fornire un’istruzione di base con avvicinamento alla lingua portoghese, un pasto al giorno e attività educative di tipo sanitario e sociale. L’obiettivo è di facilitare l’inserimento dei bambini nella scuola primaria, con particolare attenzione alle fasce a rischio, come orfani e bambine. Una opportunità in più per centinaia di bambini che spesso, per necessità familiari, sono costretti ad abbandonare gli studi in favore di lavori manuali in grado di aiutare la famiglia economicamente.
Il progetto inoltre coinvolge la popolazione e le famiglie dei bambini attraverso incontri e formazioni atti a sensibilizzare la comunità su tematiche importanti quali la parità di genere e l’importanza di una corretta alimentazione.

Decidendo di partecipare a “Adotta un’escolinha!” con una donazione periodica (mensile, trimestrale, semestrale o annuale) di importo a scelta, contribuirai a garantire un pasto sano e nutriente al giorno a tutti i bambini, parteciperai all’acquisto dei materiali didattici necessari allo svolgimento delle attività, renderai possibile l’aggiornamento formativo costante degli educatori, contribuendo al sostegno del loro salario e ad assicurare una manutenzione delle strutture, offrendo un luogo sicuro e dignitoso agli scolari.

Tutte le attività finanziate grazie a questa campagna verranno periodicamente pubblicate e comunicate.

Un modo semplice per aiutare direttamente ed indirettamente un’intera comunità!

Scopri di più QUI!

Un anno all’escolinha Miriam

Un anno all’escolinha Miriam

AGGIORNAMENTO – Scarica la presentazione “un anno all’escolinha Miriam” con le foto e i racconti

Il Consorzio Associazioni con il Mozambico è lieto di invitarvi martedì 10 dicembre presso il Consorzio Lavoro Ambiente per la presentazione di “Un anno all’escolinha Miriam”, un incontro dedicato al racconto delle attività svolte durante l’anno scolastico 2019 presso l’asilo di Caia dedicato a Miriam Bosetti, amica e sostenitrice del CAM, e più in generale per fare il punto sul progetto degli asili in Mozambico.

L’escolinha Miriam è situata nel quartiere Amilcar Cabral, uno dei più popolati di Caia. Gli abitanti del quartiere vivono in capanne costruite con materiali tradizionali e sopravvivono soprattutto grazie all’agricoltura di sussistenza. È comune che sin dalla giovane età i bambini abbandonino gli studi per aiutare la famiglia a mantenersi lavorando e aiutando in casa. L’obiettivo del progetto escolinhas è quello di facilitare l’ingresso e la permanenza nella scuola primaria, per permettere a tutti i bambini di studiare e realizzarsi. Nel 2019, 84 bambine e 69 bambini sono stati accolti nell’escolinha Miriam, di questi 15 orfani di uno o entrambi i genitori. Gli educatori Maria Paulino Jequessene e Mateus Jose Sebastiao si occupano di organizzare le diverse attività. Si gioca, si disegna ma anche si impara a prendersi cura degli orti della scuola e si apprendono le basi del portoghese, la lingua ufficiale del Mozambico. Più del 94% di bambini diplomatisi presso gli asili CAM proseguono gli studi nella scuola primaria. Un ottimo risultato considerando che il 41% delle persone nel Paese non sa leggere ne scrivere.

 Durante la serata verrà presentata l’escolinha Miriam attraverso foto e racconti e si coglierà l’occasione per presentare la nuova campagna di raccolta fondi creata per sostenere gli asili “Adotta un’escolinha!”, lanciata dal CAM nel mese di novembre per finanziare i pasti degli asili, la formazione degli insegnanti e la manutenzione delle strutture.

Seguirà un momento conviviale e di scambio di auguri! Vi aspettiamo!