Un anno all’escolinha Miriam

Un anno all’escolinha Miriam

Il Consorzio Associazioni con il Mozambico è lieto di invitarvi martedì 10 dicembre presso il Consorzio Lavoro Ambiente per la presentazione di “Un anno all’escolinha Miriam”, un incontro dedicato al racconto delle attività svolte durante l’anno scolastico 2019 presso l’asilo di Caia dedicato a Miriam Bosetti, amica e sostenitrice del CAM, e più in generale per fare il punto sul progetto degli asili in Mozambico.

L’escolinha Miriam è situata nel quartiere Amilcar Cabral, uno dei più popolati di Caia. Gli abitanti del quartiere vivono in capanne costruite con materiali tradizionali e sopravvivono soprattutto grazie all’agricoltura di sussistenza. È comune che sin dalla giovane età i bambini abbandonino gli studi per aiutare la famiglia a mantenersi lavorando e aiutando in casa. L’obiettivo del progetto escolinhas è quello di facilitare l’ingresso e la permanenza nella scuola primaria, per permettere a tutti i bambini di studiare e realizzarsi. Nel 2019, 84 bambine e 69 bambini sono stati accolti nell’escolinha Miriam, di questi 15 orfani di uno o entrambi i genitori. Gli educatori Maria Paulino Jequessene e Mateus Jose Sebastiao si occupano di organizzare le diverse attività. Si gioca, si disegna ma anche si impara a prendersi cura degli orti della scuola e si apprendono le basi del portoghese, la lingua ufficiale del Mozambico. Più del 94% di bambini diplomatisi presso gli asili CAM proseguono gli studi nella scuola primaria. Un ottimo risultato considerando che il 41% delle persone nel Paese non sa leggere ne scrivere.

 Durante la serata verrà presentata l’escolinha Miriam attraverso foto e racconti e si coglierà l’occasione per presentare la nuova campagna di raccolta fondi creata per sostenere gli asili “Adotta un’escolinha!”, lanciata dal CAM nel mese di novembre per finanziare i pasti degli asili, la formazione degli insegnanti e la manutenzione delle strutture.

Seguirà un momento conviviale e di scambio di auguri! Vi aspettiamo!

Rifiuti, una emergenza internazionale – una mostra sul lavoro del CAM a Beira

Rifiuti, una emergenza internazionale – una mostra sul lavoro del CAM a Beira

Il 16 novembre avrà il via la Settimana Europea Per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), un’iniziativa di sensibilizzazione sul tema della riduzione dei rifiuti promossa dalla Commissione europea. La campagna incoraggia, cittadini associazioni, enti pubblici a proporre e presentare azioni concrete e buone pratiche per ridurre i rifiuti e il nostro impatto ambientale.

In Trentino sono previsti un ricco programma di iniziative promosse dal Tavolo dell’Economia Solidale Trentina con il coordinamento dell’associazione L’Ortazzo e numerose realtà del territorio.

Il CAM, da anni impegnato a lavorare nel settore rifiuti in diverse città del Mozambico, parteciperà alla SERR esponendo, presso il foyer del Teatro Comunale di Pergine, una mostra fotografica intitolata “Rifiuti, una emergenza internazionale – il lavoro del CAM a Beira”. La mostra, che sarà in esposizione da lunedì 18 a sabato 23, presenta l’emergenza rifiuti in un paese in via di sviluppo, rappresentando scene di quotidianità strettamente legate al problema rifiuti, problema che affligge l’Africa e che viene spesso trascurato.

Orari della mostra:
lunedì 19.30 – 21.00
da martedì a venerdì 17.00 – 20.00
sabato 10.00 – 13.00

Quattro zone di interesse del programma “Io non rifiuto – riduco riuso riciclo”: Alto Garda, Trento, Val di Fiemme e Valsugana. È possibile scaricare i programmi delle 4 diverse zone dalla pagina dell’Associazione “L’Ortazzo” o di Economia Solidale Trentina.

Anteprima della settimana lo spettacolo “Mi abbatto e sono felice” di e con Daniele Ronco, il 15 novembre alle 20.30  presso la sala della Cooperazione a Trento, ispirato a “La decrescita felice” di Maurizio Pallante. Un monologo a impatto ambientale 0, autoironico e dissacrante che non utilizza l’energia elettrica ma si autoalimenta grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena.

 

#COGLILA!

#COGLILA!

Inizia oggi, 15 ottobre 2019, la campagna di sensibilizzazione #COGLILA!

Cos’è #COGLILA?!

È il risultato finale di un progetto sviluppato da 11 giovani di servizio civile di sei organizzazioni trentine: Associazione Trentino con i Balcani; CAM – Consorzio Associazioni con il Mozambico; Mazingira ODV; Docenti Senza Frontiere; Forum trentino per la pace e i diritti umani; Gruppo Trentino di Volontariato.

Di cosa parla #COGLILA?!

La campagna ha lo scopo di valorizzare le ricadute positive che la cooperazione internazionale ha a livello locale. Un modo nuovo per farlo è senz’altro quello di far ragionare i giovani sulla cooperazione internazionale allo sviluppo, con l’obiettivo di raccontare questo mondo in maniera diversa, visto dagli occhi di chi alla cooperazione si sta avvicinando ora ed è in grado di offrire una narrazione differente.

Qual è il significato di #COGLILA?!

Per raccontare i valori della cooperazione internazionale, si è deciso di giocare sulla similitudine tra la cooperazione, fiore all’occhiello del Trentino, ed un altro prodotto di cui siamo tanto orgogliosi: la MELA!

Infatti la cooperazione internazionale trentina, come la mela:

  • È un’eccellenza trentina: più di un centinaio di soggetti attivi nella sola Provincia di Trento. Dal 2005 al 2019, la Provincia ha dedicato ogni anno lo ,25% del bilancio provinciale per finanziare progetti di sviluppo

  • Ci arricchisce: la cooperazione contribuisce alla crescita economica della nostra Provincia. Non solo attraverso sovvenzioni e finanziamenti dall’Unione Europea e da altre organizzazioni internazionali, ma anche coinvolgendo attori del mondo profit come imprese ed aziende. E l’arricchimento non è solo economico. Negli ultimi 5 anni, più di 550.000 cittadini hanno beneficiato dei corsi di Educazione alla Cittadinanza Globale, uno strumento di partecipazione e comprensione delle sfide globali.

  • La esportiamo in tutto il mondo: tenendo come linea guida i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, le associazioni trentine negli ultimi 5 anni sono state coinvolte in 436 progetti diversi, sparsi in 4 continenti. L’aiuto portato in tutto il mondo è inquantificabile.

Dove trovo #COGLILA?!

Da oggi, 15 ottobre, la campagna #COGLILA circolerà per Trento! 7 cartelloni pubblicitari distribuiti per la città, pubblicità nei cinema e tanto tamtam via social! Sarà inoltre disponibile il sito www.coglila.it per scoprire di più sull’iniziativa e mantenersi aggiornati sulle attività trentine di cooperazione internazionale!

Non è solo solidarietà, è cooperazione

Non è solo solidarietà, è cooperazione

 

Il 2019 non si sta rivelando un anno facile per il mondo della cooperazione internazionale trentina. La proposta del consiglio provinciale di cancellare lo 0,25% del bilancio destinato al settore, proposta a dicembre e che ora si accinge ad essere approvata, ha tenuto organizzazioni e operatori ostaggi e senza certezze per molti mesi.

La proposta nello specifico mira a cancellare l’obbligo di destinare lo 0,25% delle Entrate Ordinarie della Provincia per sostenere attività dirette o indirette a favore della cooperazione internazionale. Di fatto, la Giunta, rimette la scelta arbitraria del finanziamento al Consiglio Provinciale, il quale si assume il compito di decidere anno per anno l’ammontare dei contributi che verranno concessi al settore. È inoltre imposto l’obbligo che la metà dei progetti vengano finanziati da soggetti privati.

È una scelta politica discutibile che sta mettendo a dura prova un settore considerato fiore all’occhiello della Provincia Autonoma di Trento.
56 organizzazioni, tra cui il CAM, hanno deciso di riunirsi per contribuire attivamente alla costruzione di una visione strategica e di politiche in grado di orientare e dialogare con la Provincia stessa. Il 15 giugno è nata dunque FArete!

Lo scorso 23 luglio, FArete ha indetto una manifestazione in piazza Dante, davanti ai palazzi amministrativi, per farsi sentire dalla Giunta e dall’assessore competente e per ribadire l’importanza del lavoro svolto ogni giorno da un folto numero di associazioni distribuite sul nostro territorio che operano in tutto il mondo.

Al momento, gli emendamenti che cercano di introdurre correttivi a tale decisione proposti dalle opposizioni sono stati respinti. Le richieste di applicare il taglio di fondi in misura graduatoria proposta da FArete per permettere alle associazioni di adeguarsi alla nuova ed improvvisa situazione e cercare nuove risorse e nuovi finanziatori, non sono state ascoltate.

La cooperazione è una ricchezza, gli ostacoli politici non possono interrompere il lavoro fatto in tutti questi anni.
Restiamo uniti, restiamo solidali

23 Maggio, conferenza “La città dopo il Ciclone”

23 Maggio, conferenza “La città dopo il Ciclone”

A due mesi dal tragico passaggio del Ciclone Idai su Beira, il CAM ed i partner CCI e Cattedra UNESCO UNITN, promuovono una conferenza per fare il punto sulla situazione in Mozambico.

L’incontro pubblico si terrà Giovedì 23 maggio dalle 18 alle 19,30 presso il Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento.

All’incontro parteciperanno Paolo Rosatti (Presidente CAM), Gianpaolo Rama (medico volontario del CAM), Isacco Rama (Direttore del CAM), Corrado Diamantini (Cattedra UNESCO UNITN). L’incontro vuole inquadrare il fenomeno di Idai e offrire la testimonianza diretta del CAM su quanto avvenuto, sulla risposta all’emergenza e sulle prospettive di ricostruzione.
Il volontario medico e membro del Consiglio Direttivo del CAM, Gianpaolo Rama, ha passato le tre settimane successive al ciclone a Beira per sostenere l’equipe locale, riporterà la propria testimonianza.
L’evento sarà moderato da Stefano Rossi del Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento.

Vi aspettiamo!