Che SCUP! Vi presentiamo Marika e Sofia, nuove giovani in servizio presso la sede di Trento del CAM

Che SCUP! Vi presentiamo Marika e Sofia, nuove giovani in servizio presso la sede di Trento del CAM

Finalmente l’1 giugno hanno avuto inizio i due nuovi progetti di Servizio Civile Universale Provinciale presso la nostra sede di Trento con Marika Sottile e Sofia Rinaldi, dopo una fase di sospensione dovuta al covid-19. Marika e Sofia si sono formate entrambe nell’ambito della cooperazione internazionale, amano viaggiare e hanno deciso di svolgere quest’esperienza per conoscere questo mondo da un punto di vista professionale. Candidatasi alla terza edizione del progetto “Il Mozambico in Trentino: un’esperienza da vivere e comunicare”, Marika si occuperà di comunicazione e organizzazione di eventi, invece Sofia sarà la prima civilista del progetto “Avvicinamento al ciclo del progetto”, presentato per la prima volta quest’anno, e che, insieme al primo, ha ricevuto una valutazione molto positiva dall’ente del Servizio Civile Provinciale (SCUP).

Durante quest’anno, le due ragazze avranno la possibilità di conoscere il CAM, formarsi insieme ad esso su settori specifici d’intervento, approfondire aspetti generali del mondo del lavoro con l’ente SCUP, ma soprattutto avranno la possibilità di “mettersi al lavoro“ e di  “imparare facendo” con il supporto dell’intero staff del CAM. La situazione sanitaria attuale richiede che almeno per questa prima fase i progetti si svolgano metà in presenza e metà in modalità virtuale, come il resto delle attività dell’associazione. Speriamo di ritornare in ufficio tutti insieme molto presto! Nell’augurare un buon inizio a Marika e Sofia, cogliamo l’occasione per salutare e ringraziare Giacomo Toniolli, che ha terminato il suo servizio civile con noi un mese fa e che rimane attivo all’interno dell’associazione come volontario dell’area di comunicazione.

Operatività del CAM durante l’emergenza Covid-19

Operatività del CAM durante l’emergenza Covid-19

Gli uffici del CAM Trento rimangono chiusi durante tutto il periodo dell’emergenza Covid-19, pertanto invitiamo a non utilizzare il numero di telefono 0461-232401. Lo staff CAM lavora da casa ed è reperibile ai rispettivi indirizzi e-mail e numeri di telefono. Come sempre l’indirizzo mail generale per contattarci è cam@trentinomozambico.org.

Le attività in Mozambico stanno cominciando a riorganizzarsi per  la gestione dell’emergenza, in stretto contatto con il team del CUAMM Medici con l’Africa in Mozambico, l’ambasciata d’Italia in Mozambico, il Ministero della Salute e le direzioni di Salute di Sofala e di Caia. Oltre a rafforzare le attività di sensibilizzazione alle buone pratiche di igiene nelle comunità, attraverso gli assistenti sanitari e gli educatori delle escolinhas, si sta valutando la riorganizzazione delle attività con un piano di emergenza per i progetti nel distretto di Caia e nelle città di Beira e Nampula. Dal 23 marzo le escolinhas, come tutte le scuole, sono chiuse, ma il team sta lavorando per mantenere attiva una modalità di sostegno nutrizionale ai bambini, per i quali la merenda quotidiana offerta dalle escolinhas costituisce una integrazione dietetica a volte significativa.

Cresce infatti la preoccupazione su come il Mozambico, considerando le grandi difficoltà del fragile sistema sanitario e la forte diffusione di tubercolosi e HIV, riuscirà ad affrontare l’epidemia. Al momento ci sono solo pochissimi casi segnalati nel Paese, che però non è attrezzato per fare i tamponi per la ricerca del virus Covid-19.

#iorestoacasa ma #estamosjuntos

NUOVA CAMPAGNA SOCI 2020

NUOVA CAMPAGNA SOCI 2020

Dal 2020 è possibile associarsi al Consorzio Associazioni con il Mozambico!

L’assemblea dei soci, riunita il giorno 30 gennaio 2020, ha infatti concordato di intraprendere questa nuova strada, peraltro già prevista dallo statuto, il quale consente l’adesione come socio anche alle persone fisiche e non solo ad associazioni o enti.

Il nome del CAM resterà Consorzio Associazioni con il Mozambico, riflettendo una parte importante dell’identità dell’associazione, ma l’assemblea a partire dal 2020 sarà costituita  anche dalle tante persone che decideranno di sostenerci.

La quota annuale è stata fissata a 20 euro.

Perché questo cambio di identità?

…perché in quasi 20 anni di percorso il CAM è cresciuto molto ed ha visto modificare la propria azione, inizialmente incentrata sul progetto di cooperazione comunitaria nel distretto di Caia, verso un impegno in Mozambico più ampio;

…per sostenere le attività del CAM ed allargare la partecipazione dei volontari nella vita associativa, confrontandosi anche sulle strategie generali e non più soltanto sulle singole attività;

…per far conoscere maggiormente l’associazione e le attività che promuove, coinvolgendo sempre più persone in una azione di cooperazione solidale.

Diventando soci si potrà sostenere i progetti di cooperazione in Mozambico, condividere l’impegno per lo sviluppo umano e sostenibile, rafforzare il legame stretto che lega la comunità di Sofala con quella trentina e contribuire in prima persona allo sviluppo delle attività e delle strategie dell’Associazione.

Diventare socio è molto facile: compila e firma il modulo con la richiesta all’Assemblea e consegnalo allo staff CAM o ad un membro del Consiglio Direttivo.

Dopo aver versato la quota associativa annuale per soci singoli di € 20 (in contanti o attraverso bonifico bancario specificando nella causale quota associativa), ti verrà confermata l’accettazione e riceverai il materiale di …

BENVENUTO SOCIO!

Al via Limpamoz, un programma che unisce l’Italia e il Mozambico  nell’ambito della Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani

Al via Limpamoz, un programma che unisce l’Italia e il Mozambico nell’ambito della Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani

Stamattina nella sede di Dolomiti Energia a Trento è stata firmata la convenzione che dà il via alla collaborazione sul progetto Limpamoz, che vede il CAM e Progettomondo.mlal uniti per un ampio intervento nelle città di Beira e di Nampula in appoggio alle municipalità nella sfida al grande problema dello smaltimento dei rifiuti cittadini.

Il progetto, con finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, vedrà coinvolte tre istituzioni significative della Provincia di Trento: Dolomiti Ambiente, il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento e il Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige. Parteciperà all’azione anche Mlal Trentino Onlus.

Il progetto, con finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, vedrà coinvolte tre istituzioni significative della Provincia di Trento: Dolomiti Ambiente, il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento e il Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige. Parteciperà all’azione anche Mlal Trentino Onlus.

Presenti al momento di firma della convenzione e alla conferenza stampa i rappresentanti delle istituzioni partner di progetto: Marco Merler, Amministratore Delegato di Dolomiti Energia Holding SpA, Mario Mancini, Presidente Progettomondo.mlal, Paolo Rosatti, Presidente Consorzio Associazioni con il Mozambico, Silvia Silvestri, Responsabile Dipartimento Ambiente e Agricoltura di Montagna del CTT – FEM e Marco Ragazzi, professore ordinario presso il DICAM – UniTn.

Il programma LimpaMoz, si svilupperà tra il 2020 e il 2022 nelle città di Beira e Nampula. Il progetto del valore complessivo di 2.074.009 euro co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS per 1.800.000 euro, dal titolo“Limpamos Moçambique – Programma per il Rafforzamento della Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani nelle Città di Beira e Nampula”, lavorerà su 4 componenti: il rafforzamento tecnico e gestionale degli uffici municipali; il miglioramento nella gestione della frazione organica e deposizione finale del rifiuto; il coinvolgimento del settore privato quale attore attore fondamentale della filiera e infine la sensibilizzazione della cittadinanza e la diffusione di buone pratiche.

La marcia “Restiamo Umani” in supporto alla popolazione colpita da Idai

La marcia “Restiamo Umani” in supporto alla popolazione colpita da Idai

Sabato 8 febbraio dalle 20.30 al Teatro SanbàPolis a Trento si terrà la serata “MARCIA RESTIAMO UMANI – IL RACCONTO“, un evento per raccontare la Marcia “Restiamo Umani” dell’estate scorsa. La marcia, partita da Trento il 20 giugno 2019 si è conclusa Piazza San Pietro domenica 20 ottobre 2019, con consegna di una lettera (il Manifesto della Marcia Restiamo Umani) a Papa Francesco all’Udienza generale di mercoledì 23 ottobre 2019.

L’evento, promosso e organizzato dall’associazione “Ali Aperte” e “Peace Walking Man foundation“, in collaborazione con l’Opera Universitaria, vedrà come ospite d’onore Egidia Beretta madre di Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani assassinato nel 2011 in Palestina il cui motto “Restiamo Umani” ha ispirato il nome di questa marcia. La signora Beretta sarà intervistata da Annalia Dongilli, giornalista del Corriere del Trentino.

Vi saranno momenti musicali con il cantautore Milo Brugnara, che aveva animato il concerto alla partenza della marcia, e l’arpista Lorena Coser.

I fondi raccolti attraverso la marcia saranno consegnati al CAM per un progetto di ricostruzione a sostegno delle popolazioni colpite dal ciclone Idai a marzo 2019,  con la partnership della Municipalità di Beira.