A Caia, the party is on

A Caia, the party is on

La scuola Mathias Manuel Kapesse é la scuola principale di Caia, e un vero pezzo di storia della città. In quelle aule e quei banchi ci sono passati un po’ tutti, anche coloro che oggi lavorano con il “Consorcio“.
Ieri la scuola ha compiuto dodici anni. Un traguardo importante, che ieri è stato festeggiato dagli studenti lanciando il party più atteso dell’anno!
In un giorno tutta Caia si é fatta bella, indossando il vestito delle feste e sfoggiando il sorriso delle grandi occasioni. Centinaia e centinaia di ragazzi hanno riempito il piazzale della scuola con canti, danze, cibo, allegria. La parola d’ordine era “divertimento“. E qui in Mozambico pare che sappiano come farlo!
Essere una donna in Mozambico – il video

Essere una donna in Mozambico – il video

Cosa vuol dire essere donna in Mozambico? Quali i passi verso l’uguaglianza di genere?

Sentiamolo dalla voce dei mozambicani che si erano riuniti in una conferenza provinciale a Beira a settembre dell’anno scorso per discutere questi ed altri aspetti, nel video messo online dal CAM in occasione della festa della donna l’8 marzo 2018.

Vedi anche l’articolo Essere una donna in Mozambico

 

Servizio Civile Provinciale: un anno con il CAM a Trento

Servizio Civile Provinciale: un anno con il CAM a Trento

Per tutti i giovani che non hanno ancora compiuto i 29 anni una bella opportunità di impegno e formazione: un anno di Servizio Civile nell’ufficio CAM Trento!


Il Servizio Civile, un’opportunità per…
…avvicinarsi al mondo del lavoro
…diventare cittadino attivo
…sperimentarsi dentro un progetto e con una associazione
…apprendere da professionisti del settore
…acquisire un’ampia formazione
…garantirsi una minima autonomia economica

In un anno con il CAM si potrà: ricevere una formazione sul CAM e sulle attività che realizza in Mozambico e in Trentino, “imparare facendo”, accompagnando soprattutto le attività dei progetti nei settori microcredito ed energie rinnovabili, partecipare ai progetti di sensibilizzazione della cittadinanza trentina, collaborare nell’organizzazione di eventi sul territorio, e molto altro!

Il progetto, secondo il calendario delle scadenze del Servizio Civile Unico Provinciale, sarà pubblicato online il 10 aprile e dopo il periodo di candidature, selezioni, formazione delle graduatorie partirà il 1 giugno per un impegno di un anno.
Qui tutti di dettagli sul funzionamento del Servizio Civile Unico Provinciale.

 
Per informazioni contattateci cam @ trentinomozambico.org!

Fotografa il Mondo in Trentino

Fotografa il Mondo in Trentino

Ecco la seconda puntata del progetto Trova il mondo in Trentino: un corso di fotografia sociale per apprendere teorie e tecniche del linguaggio fotografico, ma anche come utilizzarlo per ritrarre le interconnessioni del mondo globale che si intrecciano intorno a noi ogni giorno.

Il progetto Trova il mondo in Trentino intende sensibilizzare e attivare il pensiero critico sul tema delle Interconnessioni attraverso la fotografia: rendere i cittadini partecipi acquistando sensibilità sul tema della globalizzazione non solo come fenomeno in atto ma anche come possibilità, stimolando il pensiero e l’azione ad aprirsi a nuovi orizzonti.

Il 7 febbraio, a Palazzo Trentini, si è tenuta l’inaugurazione della mostra di fotografia etica Trova il Mondo in Trentino. Dietro le grandi porte di legno verde, i visitatori hanno scoperto due reportage fotografici di grande impatto che li hanno portati nell’amara realtà della vita al giorno d’oggi: ll costo umano dei pesticidi di Pablo Ernesto Piovano e From there to here di Giulio Piscitelli.

Durante l’inaugurazione c’è stata la presentazione delle tematiche del progetto da parte di esperti, Paolo Lima e Marta Bertagnolli. Con il loro intervento ci hanno aiutato ad orientarci con un approccio visionario e con dati aggiornati alla mano sul cambiamento climatico ed il fenomeno della migrazione che stanno acquistando dimensioni sempre più importanti.

Il direttore del Festival di Fotografia Etica di Lodi, Alberto Prina, ha poi spiegato le sfide e l’importanza della fotografia nel contesto odierno, il viaggio ed il processo attraverso il quale una storia riesce ad essere raccontata tramite i suoi scatti. Alberto Pina sarà uno degli insegnanti del corso di fotografia. Con anni di esperienza in questo campo, guiderà i partecipanti a capire come contestualizzare il messaggio di interconnessioni attraverso la lente della fotocamera. Il corso si prefigge di aiutare i partecipanti ad analizzare i propri scatti ed approfondire la conoscenza del linguaggio fotografico.

Gli obiettivi del corso sono:

– Avvicinare alla fotografia sociale
– Introdurre elementi della storia della fotografia sociale
– Offrire spunti di riflessione sul significato delle interconnessioni
– Offrire tecniche base di fotografia, dallo scatto fotografico alla metodologia della scelta delle foto

Destinatari

Il corso è aperto a quanti sono curiosi di indagare e narrare il mondo contemporaneo ed approfondire il proprio rapporto con le immagini e la fotografia.
Il numero di partecipanti massimo è di 20 persone.

Programma

Data e Orario Modulo Formatore
Sabato 10 Marzo
9:30 – 13:30
INTRODUZIONE al linguaggio fotografico come strumento di comunicazione e conoscenza del mondo
Case history su Interconnessioni Ambientali a cura di Paulo Lima
Alberto Prina
Sabato 17 Marzo
9:30 – 13:30
La TECNICA fotografica, elementi base e avanzati.
Case history su Interconnessioni Commerciali a cura di Sandra Endrizzi – Mandacarù
Elisa Vettori
Sabato 24 Marzo
9:30 – 13:30
14:30 – 16:30
INTERCONNESSIONE: fotografare l’altro, come approcciare al meglio la fotografia di persone e momenti. Modalità di relazione e indicazioni legislative.
Uscita pratica sul campo e valutazione risultati.
Case history su Interconnessioni Culturali a cura di Cristian Ghislain Kuate Fotso
Martina Belluto
Elisa Vettori
Sabato 7 Aprile
9:30 – 13:30
STORIA della fotografia sociale, maestri, stile e approcci.
Case history sulle Interconnessioni Sociali a cura di Serena Piovesan di Cinformi – Rapporto sull’Immigrazione in Trentino
Martina Belluto
Alberto Prina
Sabato 21 Aprile
9:30 – 13:30
Metodologia della SCELTA delle foto e editing fotografico. Alla ricerca del proprio stile Alberto Prina

 

Il corso si focalizza sulla produzione di singoli scatti, mostrando fin da subito tecniche, esempi e metodologie tipiche di progetti più complessi.
Verranno offerti 15 minuti di case history rispetto al tema delle interconnessioni. 4 esperti interverranno brevemente per stimolare la riflessione sui concetti e gli oggetti del tema trattato ed offrire spunti e pillole per la partecipazione al concorso “Trova il Mondo in Trentino”.
A corso concluso verrà garantito l’accompagnamento ai singoli partecipanti per la presa visione delle foto fatte da parte del formatore.
Sarà creata una community online e verrà dato un supporto specifico a gruppi di 5-10 persone per la valutazione delle singole immagini.

Info Logistiche

Le lezioni si terranno presso il Centro di Cooperazione Internazionale in Vicolo San Marco, 1 a Trento.
La quota di partecipazione è di 90 Euro e comprende anche un pasto previsto il 24 Marzo.

Formatori

Alberto Prina
Curatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi e fotografo professionista

Elisa Vettori
Fotografa freelance, si occupa di reportage e fotografia documentaristica. Fa parte del Collettivo Fotosocial

 Martina Belluto
Antropologa visuale, dottoranda presso l’Università di Ferrara
Iscrizioni
Per iscriversi: https://goo.gl/forms/0Hrh1a0wGNv8xsZ63 .
Le iscrizioni chiudono il 7 marzo.
Non è richiesta alcuna attrezzatura tecnica specifica. Sarà sufficiente avere un telefono con fotocamera integrata o macchina fotografica compatta.
Per info
Francesca Anzi | 0461.917395 | info@gtvonline.org
Enti promotori

Gruppo Trentino del VolontariatoCAM – Trentino con il MozambicoATB – Trentino con i BalcaniCentro per la Formazione alla Solidarietà InternazionaleViração&JangadaCollettivo Fotosocial

Escolinhas: al via l’anno scolastico

Escolinhas: al via l’anno scolastico

Il nostro volontario Lorenzo Dalbon ci regala qualche bello scatto dalle feste di inaugurazione dell’anno scolastico che si sono tenute l’8 e il 9 febbraio: anche quest’anno oltre 600 bambini frequenteranno gli asili del CAM a Caia: Lar dos Sonhos, Kukomerua, Miriam e DAF.
Alle cerimonie di apertura hanno preso parte, oltre che bambini, genitori, educatori e rappresentanti del CAM, anche i responsabili delle istituzioni locali, in particolare del Servizio Distrettuale di Educazione, Giovani e Tecnologia.

Buon inizio a tutti!