Ritorna a giugno la mostra Labirinto Macuti

Ritorna a giugno la mostra Labirinto Macuti

Torna la mostra Labirinto Macuti: fotografie e paesaggi sonori di Beira, Mozambico, a cura del fotografo e videomaker Paolo Ghisu e con la sonorizzazione di Emanuele Lapiana. Il lavoro è stato realizzato tra il 2022 e il 2025 nel quartiere Macuti di Beira e promosso all’interno di Mudar, un progetto di cooperazione decentrata tra la Provincia Autonoma di Trento e il Conselho Municipal da Beira, finanziato dall’Unione Europea, implementato da CAM e CCI, insieme ad altri partner.

La mostra sarà presente:

  • alla festa 100 Afriche di Africa Rivista a Milano, dal 5 al 7 giugno. Più info al sito.
  • al Festival del Cinema Africano a Verona, dal 20 al 27 giugno.
Imprenditorialità giovanile a Beira: aggiornamenti sul progetto Ocupamoz

Imprenditorialità giovanile a Beira: aggiornamenti sul progetto Ocupamoz

OCUPAMOZ: i primi mesi di attività a Beira

Nei primi mesi del 2026 il progetto OCUPAMOZ ha avviato numerose attività nella città di Beira con l’obiettivo di rafforzare l’occupabilità giovanile, la formazione professionale e il sostegno all’imprenditoria locale. Tra febbraio e maggio 2026 sono stati pubblicati i bandi per la selezione dei beneficiari attraverso la piattaforma MUVA, incubatore che offre percorsi professionalizzanti e di incubazione, con un focus sull’imprenditoria femminile, accompagnati da campagne territoriali di sensibilizzazione, incontri comunitari, attività social media e iniziative di mobilitazione locale. Per il 2026 il progetto prevede il coinvolgimento di circa 300 beneficiari nei percorsi formativi.

Formazione professionale

Sono stati avviati i primi due cicli del corso “Servente de Mesa e Soft Skills”, corso professionalizzante per diventare cameriere, che coinvolge complessivamente circa 80 partecipanti.

Le attività formative affrontano competenze trasversali fondamentali come: comunicazione efficace, leadership, customer care, teamwork, preparazione del curriculum vitae, preparazione ai colloqui di lavoro.

Parallelamente sono stati attivati moduli complementari di hard skills:

  • 30 ore di inglese professionale di base;
  • 30 ore di ICT base (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione);
  • 20 ore di alfabetizzazione finanziaria. 

Formazione specialistica

Sono inoltre partiti i percorsi specialistici nei settori:

  • ICT;
  • Business Management;
  • Trasporto e Logistica.

Per il 2026 sono previste due edizioni per ciascun percorso, con l’obiettivo di raggiungere circa 150 giovani altamente qualificati.

I corsi di Gestione Imprenditoriale e Trasporto e Logistica sono iniziati il 20 aprile 2026 e prevedono 64 ore di formazione distribuite in quattro mesi. Il corso ICT, anch’esso di 64 ore, è iniziato l’11 maggio 2026.

I curricula formativi sono stati sviluppati dall’Università di Coimbra e da SPI in collaborazione con il settore privato locale, attraverso focus group e incontri con imprese della città di Beira. 

Incubazione e accelerazione d’impresa

Sul fronte dell’imprenditoria locale sono stati avviati programmi di incubazione e accelerazione per startup e PMI.

Nel 2026 i due incubatori del progetto supporteranno complessivamente 8 idee imprenditoriali, con particolare attenzione all’imprenditoria femminile.

Parallelamente è stato lanciato il programma di accelerazione dedicato alle imprese ICT:

  • 12 imprese hanno presentato il proprio pitch davanti a una giuria tecnica;
  • 8 imprese sono state selezionate per un percorso di sei mesi di formazione specialistica e altre 8 verranno selezionate il prossimo anno;
  • le 3 migliori imprese accederanno successivamente a una fase avanzata di accelerazione finanziaria e a uno scambio imprenditoriale in Europa.

Networking e dialogo con il settore privato

Per rafforzare il collegamento tra formazione e mercato del lavoro, il progetto ha avviato attività di networking e dialogo con il settore privato attraverso cluster settoriali, Career Day ed eventi di networking. Il primo Career Day del progetto si è svolto il 15 maggio 2026, coinvolgendo più di 127 partecipanti e le 8 imprese accellerate, mentre il primo evento di networking è previsto per il 5 giugno 2026.

Collaborazione accademica

È stata inoltre avviata la collaborazione tra Universidade Zambeze e Universidade de Coimbra per la realizzazione di uno studio sull’occupazione giovanile e sull’inclusione lavorativa nella Provincia di Sofala, finalizzato ad analizzare il mercato del lavoro locale, le competenze richieste e le opportunità offerte dall’economia digitale e dai settori emergenti.

Ocupamoz è un progetto finanziato dal Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ed è realizzato dal CAM in collaborazione con Fondazione Aurora, Delta Informatica, Universidade Zambese, Associação Comercial da Beira, Associação para o Empoderamento da Rapariga, Universidade de Coimbra e Sociedade Portuguesa de Inovação.

L’obiettivo principale è promuovere uno sviluppo economico e sociale inclusivo della popolazione locale, garantendo un accesso equo alla formazione tecnico-professionale e sostegno per la creazione e il rafforzamento di iniziative imprenditoriali.
Per il raggiungimento di tale obiettivo, il progetto si concentra su tre ambiti fondamentali: la formazione di base per facilitare l’ingresso nel mercato di lavoro, l’aumento di manodopera qualificata attraverso corsi di specializzazione e il sostegno all’innovazione e imprenditoria locale con percorsi di incubazione e accelerazione.
La parità di genere e l’inclusione delle persone con disabilità costituiscono principi trasversali del progetto.

Formare per costruire alternative

Formare per costruire alternative

Siamo lieti di invitarvi ad un momento di racconto del progetto escolinhas che si terrà mercoledì 3 giugno alle 15, presso Oratorio S. Antonio (via S. Antonio 22 a Trento) e online.
Sarà una occasione per incontrare sostenitori, soci e volontari e presentarvi gli sviluppi del progetto che che da più di 20 anni accompagna la crescita di bambine e bambini di Caia. L’Aggiornamenti sarà a cura di Giovanna Luisa, Elisabetta Cavada Riz e Mariagrazia Pellegrin al loro rientro dalla missione di monitoraggio.

Raccomandiamo di dare conferma della partecipazione, in presenza o online, per avere il link e perché, sulla base delle persone previste, riconfermiamo il luogo oppure indichiamo una sala alternativa, poco distante.

Workshop capulane: creatività e stoffe mozambicane

Workshop capulane: creatività e stoffe mozambicane

Venerdì 29 maggio dalle 14.30 alle 18.00, si terrà al CAM un workshop creativo, durante il quale trasformeremo i coloratissimi tessuti mozambicani in originali oggetti di bricolage. In particolare, una volontaria ci guiderà nella realizzazione di scatole rivestite a mano.

Il workshop si svolgerà presso il nostro ufficio in Via dei Mille 47, Trento.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione scrivendo a info@trentinomozambico.org.

Unisciti a noi per un pomeriggio creativo e pieno di colori!

Torna C’è festa in Campo!

Torna C’è festa in Campo!

Venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026, la piazza di Piedicastello torna ad essere un luogo vivace dove si parlerà di cooperazione internazionale, ed anche di protagonismo giovanile, con “C’è Festa in Campo – fidarsi di ciò che può fiorire!”, due giornate di eventi culturali e di intrattenimento, organizzate da C’è Campo ODV.

Il CAM parteciperà insieme ad altre realtà di cooperazione internazionale di Trento con degli stand nella piazza a partire dalle 17.00 di sabato 6 giugno.

Per tutti i visitatori è previsto un coinvolgente gioco che aiuterà a conoscere i progetti e gli impegni delle organizzazioni, vincendo dei premi. Passate a trovarci!

Dettagli e info nel programma sul sito dei C’è Campo ODV.