Pasqua con il CAM! Scegli la colomba solidale con mandorle della Palestina

Pasqua con il CAM! Scegli la colomba solidale con mandorle della Palestina

Dopo il successo della campagna di Natale, torniamo a collaborare con Altromercato per proporvi le deliziose colombe con mandorle della Palestina!

Si possono ordinare tramite il modulo al link qui sotto, oppure scrivendo a info@trentinomozambico.org o tramite Whatsapp 353 4547462 per poi ritirare in sede a Trento, via dei Mille 47, o su accordi tramite staff/volontari/e CAM.

L’offerta suggerita è di 19 euro, i fondi raccolti andranno a sostenere il progetto socio-educativo delle escolinhas di Caia!

Colomba pasquale Paloma con uvetta e una croccante glassa di mandorle della Palestina, senza canditi. 750g
Una deliziosa colomba pasquale, impastata con uova e burro freschi, resa ancora più ricca e speciale dalle mandorle della Palestina, dall’uvetta e dallo zucchero di canna. Anche la confezione è speciale: viene creata in carta seta artigianale dalle donne di Prokritee, in Bangladesh, e decorata con la tecnica del blockprint. Potrai divertirti a riutilizzarla nel rispetto delle persone e dell’ambiente.
Info e ingredienti

“Insieme senza confini”: l’esperienza di una prospettiva educativa nelle Scuole dell’Infanzia delle Valli di Fiemme e Fassa

“Insieme senza confini”: l’esperienza di una prospettiva educativa nelle Scuole dell’Infanzia delle Valli di Fiemme e Fassa

Le Scuole dell’Infanzia  di Ziano di Fiemme e di Moena hanno assunto questa prospettiva educativa creando un legame con 4 analoghe scuole di un paesino del Mozambico, affacciato al maestoso fiume Zambesi: Caia, nel distretto di Sofala.

Protagonisti della coinvolgente esperienza sono stati i bambini, gli educatori e le numerose famiglie legate alla Scuola dell’Infanzia di Ziano di Fiemme. Qui è stato realizzato un presepe africano, colorato dalle stoffe giunte dal lontano continente ed inserito nel percorso offerto dal Comune a turisti e cittadinanza: “I presepi nel bosco”. Lo stesso spirito ha animato la realizzazione del Calendario 2026, che ha promosso un incontro tra culture ed unito conoscenza reciproca e creatività, convogliate in strumento concreto di sostegno al Progetto escolinhas del CAM.

 

A Moena, analogamente, la Scuola dell’Infanzia “Scolina de Moena” ha  lavorato per produrre oggetti e messaggi. Essi  hanno decorato – e reso speciale – l’Albero di Natale  ed i mercatini natalizi con cui l’intera comunità è venuta a conoscenza dell’iniziativa e l’ha sostenuta con una offerta. Nei messaggi, l’augurio di condividere gioia, salute ed allegria con le parole semplici, fresche ed affettuose che i bambini sono capaci di offrire.

Donazioni che fanno la differenza: non solo denaro

La collaborazione tra CAM e le Scuole dell’Infanzia delle Valli Trentine non è nuova e certo non si concluderà qui: risale infatti all’anno 2024, la collaborazione con la Scuola dell’Infanzia  di Tesero, che continua oggi, anche privatamente, con il sostegno di singole famiglie.

Siamo certi che le esperienze fatte, che si riallacciano a collaborazioni avvenute in un passato più lontano, seppure interrotte, contribuiscono ad insegnare che il mondo è più grande del proprio paese, che esistono coetanei lontani solo geograficamente che hanno gli stessi sogni e le stesse potenzialità latenti e che la diversità rappresenta una ricchezza con cui stimolare, attraverso il confronto, la conoscenza ed il rispetto reciproco. Questa consapevolezza, in grado di sedimentare e riemergere, può generare grandi cambiamenti in direzione di un mondo più umano e solidale.

Un sentito grazie è rivolto a tutte le insegnanti, alle famiglie, al personale scolastico, ai bambini e alle volontarie CAM Mariagrazie, Elisabetta e Giovanna coinvolte nell’iniziativa.

Torna il corso di lingua portoghese A2 – edizione 2026

Torna il corso di lingua portoghese A2 – edizione 2026

Stiamo per iniziare una nuova edizione del corso online di lingua portoghese A2. 

Il corso prevede 11 lezioni dal 10 marzo al 19 maggio, e si svolgerà ogni martedì dalle 20.00 alle 21.00 con il docente di lingua, Nicola Baggiani.

Il corso si terrà interamente online, così da permettere a chi si trova lontano di partecipare, è aperto ad un massimo di 12 partecipanti, per consentire una buona interazione. In caso di assenza è possibile recuperare le registrazioni, anche se è sempre consigliato di partecipare attivamente per un apprendimento migliore e più coinvolgente.

Il costo del corso è di:

  • € 60 per studenti e soci
  • € 90 per lavoratori

Il corso rimane di livello base, ma questa volta si passerà al livello successivo rispetto a quello precedente,  e si pone l’obiettivo di approfondire l’apprendimento della lingua non solo attraverso lezioni frontali di grammatica ma anche di conversazione con madrelingua.

Per partecipare non è necessario aver già frequentato il corso base, è sufficiente avere già avuto un primo approccio con la lingua portoghese, ad esempio attraverso un soggiorno di alcune settimane in un paese dove si parla la lingua oppure aver già appreso le basi attraverso studio personale.

Per ogni dubbio o per chiedere informazioni contattare info@trentinomozambico.org

POSIZIONE APERTA – Coordinatore Progetto OCUPAMOZ

POSIZIONE APERTA – Coordinatore Progetto OCUPAMOZ

Stiamo cercando un/una Coordinatore di Progetto per il nuovo progetto Ocupamoz a Beira, in Mozambico.

 

Il coordinatore/coordinatrice sarà responsabile del progetto: “Ocupamoz: Formazione professionale e Sviluppo Imprenditoriale per un Mozambico più prospero” AID 013244/04/6 co-finanziato dall’AICS e che coinvolge un partenariato internazionale con partner pubblici e privati, Italiani, mozambicani e portoghesi. Il progetto, della durata di 36 mesi, si propone di affrontare le sfide economiche e sociali nella città di Beira, Mozambico, attraverso una serie di interventi mirati all’inclusione lavorativa di giovani, donne e persone con disabilità e al rafforzamento e creazione di impresa. Il progetto prevede attività di formazione di soft e hard skills, tirocini all’interno di imprese locali, scambi MOZ – UE, incubazione e accelerazione di idee e imprese.

Sono richieste laurea magistrale (o a ciclo unico) o minimo master di I livello in Economia e Management, Scienze Politiche, Scienze Sociali, Cooperazione Internazionale o settore affine alla gestione e all’implementazione di progetti e programmi di sviluppo, esperienza di almeno 3 anni a supporto di progetti finanziati da donatori istituzionali quali UE/AICS o similari, buona conoscenza della lingua portoghese, inglese e italiana

Pensi di essere la persona giusta per noi?

Inviaci la tua candidatura con CV, lettera motivazionale e contatti di referenze all’indirizzo  selezioni@trentinomozambico.org entro il 20 marzo 2026.

Scarica qui la vacancy completa.

Olimpiadi Invernali 2026 Milano Cortina. Sollecito ad agire per la pace e il rispetto della Tregua Olimpica

Olimpiadi Invernali 2026 Milano Cortina. Sollecito ad agire per la pace e il rispetto della Tregua Olimpica

Assieme a varie associazioni del territorio il Consorzio Associazioni con il Mozambico ODV ha inviato un appello al Comitato Olimpico Internazionale, al CONI, al Ministro dello sport italiano e ai Comuni, Regioni e Province Autonome che ospitano le Olimpiadi invernali per sollecitare un impegno a promuovere e rispettare la tregua olimpica. Nell’appello si chiede a istituzioni e autorità di evidenziare in ogni occasione pubblica, durante le Olimpiadi, il valore della pace e di adoperarsi ad ogni livello nei confronti degli governi nazionali perché la tregua sia realmente rispettata. 

Si chiede inoltre di richiamare i governi inadempienti all’obbligo morale di osservare la tregua in modo integrale, anche per tramite dei rispettivi Comitati olimpici nazionali; di erogare le sanzioni previste dall’ordinamento olimpico; di adoperarsi perché tutti i Comitati Nazionali membri attivino percorsi di carriera sportiva e professionale per atleti e atlete al di fuori di corpi militari e di polizia; di  attivarsi, infine, con le Autorità italiane competenti per un alleggerimento delle misure di militarizzazione dei territori olimpici, ed in particolare delle gravi restrizioni alla libertà individuale e di movimento a cui vengono sottoposti gli abitanti delle zone più vicine alle sedi di gara, come per esempio a Lago di Tesero.

La tregua viene monitorata – a partire dal 30 gennaio – grazie alla collaborazione con l’Atlante delle guerre del Mondo, che ogni venerdì pubblicherà un report sul sito www. unimondo.org. Il primo report è uscito il 6 febbraio,  giorno dell’inaugurazione dei Giochi, al termine della prima settimana di tregua olimpica. 

Giovedì 26 marzo alle 20.30 a Pergine Valsugana nella sala pubblica ex biblioteca in piazza Serra si terrà una serata conclusiva di tutte le attività connesse alla Tregua Olimpica con la partecipazione di Raffaele Crocco direttore dell’Atlante delle Guerre.

Le associazioni e le realtà interessate a sottoscrivere l’appello possono partecipare comunicando la propria adesione all’indirizzo *ass.culturale.mosaico@pec.it*: verranno  aggiunte all’elenco dei sottoscrittori e verrà chiesto loro di rendersi disponibili a diffondere i report settimanalmente realizzati.

Per info: circolotaiapaia@gmail.com – ass.culturale.mosaico@gmail.com

Sport e guerra – La bugia della tregua

Al termine di due mesi di monitoraggio della Tregua Olimpica, viene proposto un momento di restituzione e confronto aperto al pubblico, per condividere quanto emerso e riflettere insieme sul rapporto tra sport, conflitti e attualità internazionale.

L’incontro sarà un’occasione per approfondire scenari complessi attraverso voci ed esperienze dirette. Interverrà Raffaele Crocco, direttore dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, che offrirà un’analisi della situazione internazionale, con un focus sull’ultima, drammatica guerra.

Seguirà la testimonianza di Abdallah Inshasi, che racconterà la realtà di Gaza attraverso fotografie, video e storie di vita quotidiana, tra sport, solidarietà e resistenza.

A completare il quadro, Ala Azdakia proporrà uno sguardo utile a comprendere l’Iran contemporaneo, offrendo chiavi di lettura per interpretarne le trasformazioni e le dinamiche attuali.

L’appuntamento è per giovedì 26 marzo alle ore 20:30 presso la Sala Maier, in Piazza Serra 13 a Pergine.

Un momento per informarsi, confrontarsi e interrogarsi sul significato della tregua in un mondo attraversato dai conflitti.