Beira, ultima tappa della visita istituzionale PAT in Mozambico

Si è conclusa sabato 22 luglio la missione della delegazione PAT in Mozambico in visita ai progetti del CAM, con l’ultima tappa, quella nella città di Beira, capoluogo della Provincia di Sofala. Ed è proprio la Provincia di Sofala il soggetto istituzionale che ha accompagnato dal nascere il progetto “Il Trentino in Mozambico” relazionandosi con la Provincia Autonoma di Trento a partire dalla firma del protocollo di intesa nel 2001.

L’assessora all’università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione allo sviluppo della Provincia Autonoma di Trento Sara Ferrari e il dirigente del Servizio Attività internazionali Raffaele Farella hanno incontrato la Governadora della Provincia di Sofala, Maria Helena Taipo in un incontro nel quale è stato possibile confrontarsi sulle molte attività realizzate nel distretto di Caia e sulle prospettive future riconfermando l’impegno reciproco e invitando anche la governadora a ricambiare la visita visitando presto il Trentino.

Un ulteriore importante incontro istituzionale si è tenuto con il Presidente del Consiglio Municipale della città di Beira, Daviz Simango, istituzione con la quale il Consorzio Associazioni con il Mozambico sta collaborando dal 2016, offrendo supporto tecnico sul settore della gestione dei rifiuti solidi urbani, progetto che ha da poco visto la firma di uno specifico accordo. (Vedi Firmato il nuovo accordo di collaborazione con il Municipio di Beira nel settore dei rifiuti).

Sulla missione vedi anche:
La Provincia Autonoma di Trento in visita nel distretto di Caia
Trentino-Caia 16 anni insieme

Trentino-Caia 16 anni insieme

Si è conclusa oggi la parte nel distretto di Caia della visita istituzionale PAT in Mozambico. L’assessora all’università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione allo sviluppo  Sara Ferrari e il dirigente del Servizio Attività internazionali Raffaele Farella hanno potuto visitare, in due intense giornate fitte di appuntamenti, molti dei progetti sviluppati in 16 anni di programma di cooperazione, nonché fare la conoscenza dei rappresentanti istituzionali del distretto, tra cui l’Amministratore del Distretto di Caia Saize Duarte, i quali hanno accompagnato alcuni momenti anche per sottolineare il ruolo centrale delle istituzioni locali quali partner delle attività.

I progetti che il Consorzio Associazioni con il Mozambico ha avviato e sviluppato a Caia sono tutti stati appoggiati, in diversa misura e con modalità diverse, dalla Provincia Autonoma di Trento che ha investito nella relazione di “cooperazione comunitaria” supportata anche da protocolli di intesa e scambi di visite istituzionali.

Nella cittadina di Murraça la delegazione ha visitato la scuola professionale agro-zootecnica – inaugurata nel 2008 – e il centro di formazione agro-zootecnico. A Caia ha potuto vedere l’ospedale distrettuale, allestito ed attrezzato con un progetto straordinario grazie ad un accordo tra PAT, Ambasciata d’Italia in Mozambico e Governo di Sofala del 2011, le escolinhas – 4 centri prescolari che accolgono ogni anno circa 600 bambini – e diversi altri progetti, tra cui un nuovo ampio progetto di supporto ai contadini del distretto coordinato dall’ONG CEFA di Bologna, sorto sulla scia dell’intervento di CAM e PAT a Caia, il microcredito, le attività di assistenza domiciliare sanitaria, il supporto all’amministrazione distrettuale per a pianificazione del territorio.

Oggi la delegazione si sposterà nel capoluogo di provincia, Beira, per incontrare la governatrice Maria Helena Taipo e il sindaco David Simango e visitare i progetti che sono partiti nel 2016, in una nuova fase di impegno del Trentino in Mozambico.

Vedi anche: La Provincia Autonoma di Trento in visita nel distretto di Caia

La Provincia Autonoma di Trento in visita nel distretto di Caia

Prende il via oggi, con due brevi tappe nelle città di Maputo e Quelimane per arrivare poi nel distretto di Caia, la visita in Mozambico dell‘Assessora alla Cooperazione della Provincia Autonoma di Trento Sara Ferrari e del Dirigente del Servizio Attività internazionali Raffaele Farella. La delegazione, accompagnata dal presidente del Consorzio Associazioni con il Mozambico Paolo Rosatti, avrà la possibilità di visitare i diversi progetti sviluppati nel distretto di Caia dal 2001 e nella città di Beira dal 2016 all’interno del programma di cooperazione decentrata “Il Trentino in Mozambico”.

L’ultima occasione di visita istituzionale nel distretto risale al 2010, per l’inaugurazione della Caixa Financeira de Caia, la banca di microcredito, cui aveva partecipato l’allora presidente PAT Lorenzo Dellai insieme ad una delegazione della Cassa Rurale di Aldeno e Cadine partner del progetto. Tra il 2011 e il 2017 sono continuate le relazioni di scambio, anche a livello istituzionale, tra il Trentino e la Provincia di Sofala: ricordiamo in particolare a maggio 2011 la breve visita del presidente Dellai a Beira per sancire la firma dell’accordo sul progetto di allestimento e appoggio all’avvio del nuovo Ospedale Distrettuale di Caia e la visita a Trento nel 2014 di una delegazione cui faceva parte la Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua e l’allora governatore della Provincia di Sofala Felix Paulo.

L’ampio programma sviluppato in oltre 15 anni a Caia, grazie al supporto della PAT e insieme ai partner locali, prima dei quali l’amministrazione distrettuale di Caia, comprende iniziative in molti diversi settori, ognuna delle quali con un proprio percorso: alcune di queste attività sono autonome e ben funzionanti senza sostegno finanziario (come i progetti di microcredito), altre sono gestite localmente ma vengono supportate da finanziamenti di vari sostenitori pubblici e privati dall’Italia (come le escolinhas, i centri prescolari).

Tra il 2015 e il 2016 una valutazione, curata da Fondazione Punto.Sud, ha analizzato i risultati dell’intero programma, dando dei suggerimenti sugli sviluppi futuri: la visita di questi giorni sarà un’occasione preziosa, per CAM e Provincia di Trento, per confrontarsi sui punti di forza del programma e pensare alla prosecuzione dell’esperienza, puntando sull’ampio bagaglio di competenze, risorse ed esperienze maturate nel tempo.

Vedi anche: Trentino-Caia 16 anni insieme

Mozambikes – partecipa anche tu al crowdfunding per donare una bicicletta ad un assistente sanitario

Mozambikes – partecipa anche tu al crowdfunding per donare una bicicletta ad un assistente sanitario

Di cosa si tratta ?

Gli assistenti domiciliari operanti a Caia nelle comunità più remote hanno bisogno di 32 nuove biciclette “speciali”; Mozambikes le produce, CAM le distribuisce agli assistenti e chiunque può contribuire alla raccolta fondi per pagare le biciclette.

Cosa e’ Mozambikes ?

Mozambikes è una start-up mozambicana che realizza e vende/distribuisce in tutto il Mozambico biciclette belle, robuste e adatte al contesto, creando lavoro in Mozambico e appoggiando progetti sociali per dotare le comunità bisognose in tutto il paese di biciclette.

Abbiamo candidato il gruppo di assistenti domiciliari e il nostro progetto sanitario a ricevere le biciclette attraverso la campagna di crowdfunding che Mozambikes ha attivato sul proprio sito: il progetto – dal costo di 5.200 $, comprende oltre a 32 nuove biciclette che saranno realizzate con il logo del CAM anche il trasporto da Maputo a Caia, i pezzi di ricambio, un corso di manutenzione generale e la formazione di un meccanico addetto alla riparazione. 

Le biciclette saranno dei mezzi preziosissimi, per sostituire quelle attuali, vecchie, di scarsa qualità e inaffidabili, consentendo agli attivisti, riuniti nell’associazione Mbaticoyane, di raggiungere i malati che ciascuno di loro assiste quotidianamente (a volte percorrendo anche 40 km al giorno), offrendo appoggio nelle cure, portando farmaci, consulenza e supporto alle famiglie e, laddove ve ne sia bisogno, trasportando i malati fino all’ospedale di Caia con le “bici ambulanza”.

Partecipa anche tu facendo una donazione con carta di credito/Paypal sul sito di Mozambikes (in inglese o portoghese scegliendo la campagna ASSOCIAÇÃO MBATICOYANE | CAIA) oppure con un bonifico sul conto del CAM: IBAN – IT53 M08304 01850 000050302139 indicando nella causale “Mozambikes”.
Una bicicletta, comprendendo anche il trasporto e i pezzi di ricambio, costa circa
140 euro.

 

Associazionismo e cooperativismo come motore dello sviluppo territoriale

Associazionismo e cooperativismo come motore dello sviluppo territoriale

Un resoconto dell’importante seminario tenutosi il 7 luglio alla sala delle conferenze di Caia, rivolto ai rappresentanti dei produttori del progetto SOMiCa e ad altri soggetti locali interessati ad approfondire i vantaggi di creare delle cooperative e/o delle associazioni agro-zootecniche.

La giornata è cominciata nelle prime ore del mattino quando i produttori di Sena, Murraça e N’Doro sono saliti in macchina con direzione Caia per assistere alla conferenza “Associazioni e cooperative: sviluppo e legalizzazione” organizzato da CEFA, CAM, Coopermondo e che ha visto la presenza delle autorità locali distrettuali dello SDAE nonché la partecipazione di importanti enti nazionali mozambicani specializzati nel settore del cooperativismo come AMPCM – Associazione Mozambicana per la Promozione del Cooperativismo Moderno ed IPEME -Istituto per la Promozione delle Piccole e Medie Imprese. Nella conferenza sono stati programmati numerosi interventi. Si è iniziato con Tiago da Conceição do Rosario, responsabile dello SDAE – Serviço Distrital de Actividades Económicas e Marica Maramieri, responsabile del settore sociale del progetto SOMiCa, che hanno presentato il programma della giornata e spiegato le visioni e i ruoli potenziali che un ente locale come il distretto di Caia e il progetto SOMICa possono avere nel processo di sviluppo e rafforzamento del cooperativismo. Sono seguite le presentazioni delle organizzazioni presenti,

 Camilla Carabini per Coopermondo, partner del progetto SOMiCa, e Cecilio Menezes Valentim per AMPCM che dopo aver descritto dettagliatamente i passaggi nella costruzione di una cooperativa hanno rimarcato i vantaggi sia economiche che sociali che si possono cogliere nel passaggio: la cooperativa è la migliore alternativa per la produzione e distribuzione della ricchezza. I governi riconoscono il ruolo e il contributo delle cooperative per il rapido sviluppo economico e sociale come previsto dagli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (ODS 2030)“. Concetti questi confermati anche da IPEME che a sua volta ha ribadito l’utilità e l’efficacia di strutture cooperative come strumenti di sviluppo del territorio.

L’insieme degli interventi ha permesso ai produttori di avere un quadro più chiaro delle possibilità che come gruppi hanno per legalizzarsi. Molte sono state le domande da parte del pubblico (produttori, equipe del progetto, tecnici dello SDAE, personale di altri progetti presenti nel distretto) e le spiegazioni dei relatori presenti sono state molto soddisfacenti. Chiaramente il percorso non finisce qui, tramite il progetto SOMICa continueranno le attività per fornire a ogni gruppo gli strumenti per migliorare l’organizzazione e la gestione interna. Ma la conferenza di ieri è stata un passo molto importante all’interno di questo processo!

Qui trovate un articolo in portoghese sulla conferenza:

http://opais.sapo.mz/index.php/sociedade/45-sociedade/45648-sofala-discute-desenvolvimento-atraves-da-criacao-de-cooperativas-modernas-.html

Testimonianza di Chiara Bevilacqua, adattamento di Armin Wiedenhofer