5 anni con la Caixa Financeira de Caia: le testimonianze – parte 2

 

correttaDopo 5 anni dalla sua creazione, la “Caixa Financeira de Caia” (CFC) continua a raccogliere grande successo tra i membri della comunità di Caia. Numerosi, infatti, sono i pareri positivi espressi non solo dai rappresentanti istituzionali ma anche dai commercianti del distretto di Caia.

 

“Uma autêntica história de sucesso” Queste sono le parole di Doussone Npungo, commerciante di accessori e pezzi di ricambio per motocicli. Inizialmente venditore di abiti usati, grazie ai finanziamenti della CFCaia è riuscito a dedicarsi alla vendita di accessori per moto dato l’aumento della domanda in questo ambito, diventando un agente economico di successo nel distretto di Chemba. Grazie ai suoi profitti e grazie ai prestiti dati dalla CFCaia, il signor  Npungo è riuscito a costruire un’abitazione in muratura e a comprare un furgoncino che utilizza per la sua nuova attività commerciale di trasporti da Chemba al resto della provincia, aiutando cosi altri membri della sua comunità negli spostamenti.

 

PomodoriAnche Nito Lambane, commerciante di Lambane distretto di Chemba, ha sottolineato il cambiamento positivo della sua comunità con l’avvento della CFCaia. I finanziamenti che la CFCaia offre, hanno dato la possibilità di incrementare le attività di allevamento di bestiame e la produzione alimentare con un conseguente aumento del reddito delle famiglie. I profitti ricavati, infatti,  vengono utilizzati sia per ampliare le aree da coltivare sia per ridurre la vulnerabilità delle famiglie.

 

Le attività della CFCaia sembrano non essere solo prettamente finanziarie. Secondo il signor Lambane, infatti, le attività di CFCaia hanno portato grandi insegnamenti a Chemba. Dello stesso parere è il signor Nito Luis Nota, commerciante di abbigliamento. pignoramentoRaccontando la sua personale esperienza, il signor Nota ha raccontato di aver trovato notevoli difficoltà nel rimborsare il credito che gli era stato dato, non solo perché le attività di vendita nel suo negozio erano diminuite, ma anche perché assieme ad alcuni commercianti della zona ritenevano che i termini di rimborso del credito erano abbastanza ristretti, e l’assenza della assicurazione sul credito in caso di morte del mutuatario ancora insolvente, o addirittura in caso di fallimento confermato risulta essere un grande problema, a cui si potrebbe apportare dei miglioramenti. Tuttavia, attraverso le azioni di pignoramento in caso di inadempimento, si è arrivati a migliorare la selezione dei soggetti per l’assegnazione dei prestiti e ad un impegno maggiore nel rispetto dei piani personali di ammortamento.

 

dissone npungo_2Inoltre, i servizi finanziari di CFCaia hanno aiutato a combattere la fame attraverso il finanziamento nel settore agrario e commerciale. Grazie ai finanziamenti della CFCaia, il signor Nota ha visto aumentare il volume della fornitura di merce e di conseguenza le vendite, dandogli la possibilità di acquistare una motocicletta che lo agevola negli spostamenti per raggiungere i suoi clienti o portare la sua famiglia all’ ospedale in caso di necessità. Infine, i finanziamenti di CFCaia hanno contribuito al miglioramento delle costruzioni delle attività commerciali, passando dalle precedenti capanne in paglia, alle costruzioni in muratura coperte da lamiere zincate.

Vedi anche:
Una giornata con la Caixa Financeira (aprile 2014)
5 anni con la Caixa Financeira de Caia (agosto 2015)
5 anni con la Caixa Financeira de Caia: le testimonianze – parte 1 (settembre 2015)
5 anni con la Caixa Financeira de Caia: le testimonianze – parte 3 Giancarlo Finazzer, membro del Conselho fiscal (novembre 2015)

 

 

5 anni con la Caixa Financeira de Caia: le testimonianze – parte 1

Il 10 agosto 2010 veniva inaugurata a Sena la “Caixa Financeira de Caia” (CFC), un istituto bancario dedicato alla promozione del microcredito nel distretto di Caia e nelle zone limitrofe. 5 anni dopo la sua inaugurazione la CFC è un soggetto sempre più  riconosciuto nella comunità. E questo è dimostrato anche dai pareri positivi sia istituzionali che della comunità di Sena raccolti in occasione del quinto anniversario della CFC.

CFC2Secondo il Sindaco di Sena, Adamo abdul Ossumane, con l’aiuto dei fondi della CFC, la rete commerciale nel villaggio di Sena e dei suoi dintorni è cresciuto enormemente. Il finanziamento diretto ai nostri connazionali, sono stati indirizzati sia all’ aumento della produzione di alimenti, sia all’aumento del volume delle merci da parte dei nostri operatori economici, con conseguente incremento del rendimento dalla vendita della loro merce.
riunione SenaInoltre, la comunità di Sena ha visto un’espansione della rete commerciale verso l’estero, ed in particolare con il continente asiatico a cui è destinata la vendita del sesamo prodotto nel distretto di Caia. Ma la CFC non è solo promotrice di servizi economici. Diverse, infatti, sono le iniziative per la comunità incoraggiate dalla CFC come per esempio il concorso “Miglior professore di Sena 2014”, promosso e sponsorizzato dalla Caixa Financeira de Caia con l’obiettivo di promuovere l’operato degli insegnanti attraverso l’individuazione e la premiazione dei migliori.


Donne Sena1Lina Da Concessão Capesse
, commerciante e Presidente del gruppo di risparmio e credito delle donne del villaggio di Sena, ha definito la CFC come una “bolla d’ossigeno” per lo sviluppo economico della regione di Caia. Infatti, è fortemente convinta che i vantaggi che la CFCaia ha portato alla comunità sono incalcolabili: oltre alla consulenza tecnica e allo spazio che offre la Caixa Financiera per svolgere i nostri incontri, la CFC  funge da depositaria per i nostri risparmi, in modo da soddisfare le esigenze della nostra vita quotidiana e realizzare i nostri progetti, come ad esempio la costruzione di case migliori abbandonando così le capanne erbose ad alto rischio d’incendio, l’acquisto di mezzi di trasporto per favorire l’allevamento di bestiame, ed altro ancora.

Vedi anche: 

5 anni con la Caixa Financeira de Caia: le testimonianze – parte 3 Giancarlo Finazzer, membro del Conselho fiscal (novembre 2015)
5 anni con la Caixa Financeira de Caia: le testimonianze – parte 2
(ottobre 2015)
5 anni con la Caixa Financeira de Caia (agosto 2015)
Una giornata con la Caixa Financeira (aprile 2014)

 

5 anni con la Caixa Financeira de Caia

5 anni con la Caixa Financeira de Caia

DSCN0121Il 10 agosto 2010 veniva inaugurata a Sena la “Caixa Financeira de Caia” (CFC), un istituto bancario dedicato alla promozione del microcredito nel distretto di Caia e nelle zone limitrofe. Un progetto frutto dell’impegno di più persone e soggetti: il CAM con il suo responsabile dell’area microcredito Andrea Patton, la Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, la Provincia Autonoma di Trento, la società di investimenti mozambicana GAPI, le autorità del distretto, l’ambasciata d’Italia in Mozambico, ma anche tanti altri, ed erano in moltissimi a Sena a festeggiare insieme questo traguardo-inizio.

IMG_6653Tra i presenti alla grande festa di inaugurazione, in accompagnamento della delegazione della Provincia Autonoma di Trento, c’era come cameraman dal Trentino Dennis Pisetta, che ha realizzato insieme al giornalista Marco Pontoni il video “Mozambico una Banca per la Solidarietà” che si può visualizzare a questo link. Vorremmo ricordare e salutare di cuore, da Trento e da Caia, Dennis che ci ha lasciati a giugno dopo aver lottato con una rara malattia.

P1090753Sono trascorsi 5 anni e la CFC è ora un soggetto ben riconosciuto nella comunità. Dal punto di vista gestionale, ma anche operativo, la Caixa ha ancora bisogno di essere rafforzata ed indirizzata: non è semplice essere una “microbanca” in un distretto rurale isolato!

Ma le istituzioni e la comunità apprezzano i servizi della CFC e sperano che possano espandersi, offrendo ancora più opportunità e continuando a sostenere lo sviluppo economico del distretto. In occasione dei 5 anni della Caixa abbiamo raccolto 5 interviste: il sindaco di Sena, un commerciante che tratta ricambi per le motociclette, una piccola imprenditrice che è anche presidente di un gruppo di risparmio e credito femminile, un commerciante di mais che ha costruito un mulino, ed un venditore di abbigliamento.

Le loro testimonianze complete diventeranno dei piccoli reportage che pubblicheremo un po’ alla volta.

“Com ajuda dos financiamentos da vossa instituição, a rede comercial na vila de Sena e seus arredores cresceu de forma galopante” – Con l’aiuto dei finanziamenti della CFC la rete commerciale nella cittadina di Sena e nei dintorni si è espansa in maniera molto rapida.
[Adamo Abdul Ossumane – Chefe de Posto di Sena]

“Com o lucro das minhas vendas através dos empréstimos que recebo ciclicamente com a CFCaia consegui construir a minha casa de alvenaria.” Grazie ai guadagni degli affari che posso fare con i prestiti della CFC cui accedo ciclicamente ho potuto costruirmi una casa in muratura.
[Daussone Npungo – commerciante del distretto di Chemba]

Lina“Se tivesse que atribuir uma nota aCFCaia, atribuiria a nota 20 visto que na minha opinião a Caixa Financeira de Caia, constitui um “balão de oxigénio” para o desenvolvimento económico na nossa região.” Se dovessi assegnare un voto alla Caixa (da 1 a 20 ndr) le darei 20, perché credo che la Caixa Financeira de Caia abbia rappresentato una boccata di ossigeno per lo sviluppo economico nella nostra regione.
[Lina Da Concessão Capesse – commerciante di capulane]

Nito Lambane“Na minha comunidade, Lambane distrito de Chemba, são notáveis as marcas relacionadas com a presença do micro banco de Sena. Os financiamentos nos vários subsectores de desenvolvimento ajudam a impulsionar as actividades de fomento de gado bovino, produção de comida e geração de renda nas famílias” Nella mia comunità, Lambane nel distretto di Chemba, i segni della presenza della microbanca di Sena sono notevoli: i finanziamenti diretti ai vari settori hanno aiutato a sviluppare iniziative di allevamento bovino, produzione alimentare e altre attività per l’aumento del reddito famigliare.
[Nito Lambane – commerciante di Lambane (Chemba)]

“num processo de trabalho como este, raramente se pode dizer que esta tudo perfeito.[…] alguns de nos sentimos que os planos de reembolso de crédito são bastante apertados. […] penso que a CFC pode procurar entender e implementar Seguro de crédito para casos de morte do mutuário ainda em divida ou mesmo uma falência confirmada.” In un lavoro come questo raramente si può dire che sia tutto perfetto. Alcuni di noi pensano che i piani di rimborso dei crediti siano piuttosto stretti, credo che la CFC dovrebbe valutare di inserire una assicurazione sui crediti in caso di morte del creditore o di fallimento ufficiale.
[Nito Luís Nota – commerciante]

Nuova sede per il progetto di microcredito a Marromeu

Marromeu ufficio nuovoDal mese di giugno il progetto di microcredito nel distretto di Marromeu dispone di una sede nuova di zecca, costruita nei mesi scorsi e progettata per ospitare gli uffici del progetto e la residenza degli operatori. Il nuovo ufficio è composto da un’area sportello per l’accoglimento del pubblico ed un ufficio separato per trattare questioni più riservate. Il tutto per un totale di circa 80 mq. La sede è localizzata in una zona centrale della cittadina ed è stata realizzata a partire da una vecchia costruzione, ristrutturata ed ampliata, che ha a disposizione anche un ampio terreno circostante.

Il progetto microcredito ha aperto a Marromeu (distretto della provincia di Sofala, confinante con quello di Caia) nel 2012, grazie ad un finanziamento di Cooperazione Italiana attraverso i fondi Paddel, e viene seguito dal responsabile trentino Andrea Patton, che ha una lunga esperienza nel settore ed opera con il CAM in Mozambico da quasi 10 anni, assieme a 4 collaboratori locali.

sede Marromeu nuovaNel 2013 a Marromeu il CAM ha finanziato 759 progetti per un valore medio di 740 euro ciascuno, con un rientro dei prestiti del 95%. Il bilancio del progetto si è chiuso positivamente, riuscendo a sostenere completamente non solo le spese per la gestione e per il personale (locale ed espatriato), ma anche gli investimenti quali l’acquisto di un automezzo e la costruzione della nuova sede (investimenti effettuati con i dovuti ammortamenti).

Una giornata con la Caixa Financeira

Una giornata con la Caixa Financeira

PaoloMoruzzi1Riportiamo un intervista – e la sua contestualizzazione – che è contenuta nella tesi di master di Paolo Moruzzi, il quale tra settembre e dicembre 2013 ha trascorso alcune settimane a Caia, per una ricerca sull’attitudine al credito e la sua accessibilità.

Filimone è una persona di fiducia della Caixa Financeria di Caia. Ci affidiamo a questo commerciante per incontrare un cliente a metà strada tra Caia e Sena, dove nella stagione delle piogge è molto difficile circolare con la jeep. Dicono che talvolta capita di vedere i coccodrilli saltare fuori dai terreni alluvionati e spostarsi nella boscaglia. La destinazione è Chatala. Siamo in ritardo rispetto all’orario previsto, ma non è una novità. Dobbiamo aspettare proprio il nostro uomo. Nel frattempo facciamo il pieno con la tanica di benzina e ne approfittiamo per controllare le condizioni dell’auto.

Quando Filimone arriva, è carico di merci che deve portare al suo negozio. Le ha comprate dando un anticipo, il resto lo pagherà una volta che le ha vendute tutte. Lo aiutiamo a sistemarle sul fuoristrada; ci sono quaderni, biscotti, bevande, olio, riso, frutta, sale e zucchero, sigarette, fiammiferi e saponi che possono bastare per un mese. La fatica è ampiamente ricompensata, senza il suo aiuto ci saremmo sicuramente persi. Durante il viaggio consulto più volte la cartina geografica, ma non trovo Chatala. Dopo una buona mezz’ora superiamo le colline, da lì in poi non ci saranno più punti di riferimento ma solo boscaglia e tratti di strada ricavati da torrenti prosciugati. A un certo punto vediamo una sconfinata distesa di ananas e per un attimo provo il desiderio di scendere e prenderne un paio.

PaoloMoruzzi2Il cliente è in mora di molte rate e da tempo non riceviamo sue notizie. Quando arriviamo sul posto, le persone che ci vedono scendere dall’auto fuggono via terrorizzate. Dopo due minuti Filimone raggiunge a piedi un adulto; è il fratello del nostro cliente, ci dice non è in casa perché adesso si trova a Quelimane. Capita spesso. Vediamo una moto appoggiata al muro, é di proprietà del fratello. La carichiamo sul portabagagli come garanzia del prestito, nel caso continui a essere insolvente. Un pignoramento a regola d’arte. Partiamo e salutiamo la famiglia del fratello, ora molto più cordiale di prima.

A metà strada capiamo di avere un pneumatico lPaoloMoruzzi3reggermente sgonfio e dunque ci fermiamo. Filimone va in cerca di aiuto e noi ne approfittiamo per sgranchirci le gambe. Qualcuno ha portato della frutta, io fumo una sigaretta. Compriamo dei biscotti e una gallina che leghiamo al manubrio della moto. Al ritorno Filimone ha in braccio una pompa per biciclette, lo guardiamo perplessi. Pazienza, andremo più piano. Intanto la moto è sempre ben legata al portabagagli; se non sarà riscattata dal legittimo proprietario, verrà venduta al suo prezzo di mercato.

Secondo la nostra guida, a Chatala non avevano mai visto un uomo bianco. “Conoscere la persona a cui si prestano i soldi é molto importante”, aggiunge.

Intervista a Filimone, commerciante, realizzata il 24 ottobre 2013 a Sena

1) Preferisci chiedere un prestito a una persona che conosci o a una che non conosci? La persona che conosco mi dà più fiducia, vado da lei così mi aiuta a realizzare il mio progetto.

2) Cosa provi quando vieni a sapere che un tuo amico ha ricevuto un finanziamento dal Consorzio? Temo non riesca a restituirlo perché potrebbe avere dei problemi. Mi sento male e spero.

3) Qual è la cosa più importante in un prestito? Il rimborso. Nel mio negozio gli affari vanno bene e restituisco senza problemi .

4) Quali ambizioni hai per i tuoi figli? Ne ho quattro e spero studino. Non vuoi che lavorino con te? Sì certo, con me hanno un lavoro sicuro.

5) Preferisci una perdita sicura o una perdita possibile ma di valore leggermente superiore? Una sicura perdita. Ci sono periodi in cui guadagno di più e altri di meno, ma devo sempre sapere in anticipo cosa succede dopo. Il guadagno mi serve sempre per affrontare il periodo negativo, così rimango in pari. Una perdita di valore superiore, anche se solo possibile, non mi piace, devo avere tutto sotto controllo.