Giovani, cooperazione e futuro: il cuore dell’assemblea CAM

Giovani, cooperazione e futuro: il cuore dell’assemblea CAM

Si è tenuta martedì 14 aprile presso Sala Giorgia Depaoli – Circoscrizione Clarina, a Trento l‘assembla annuale dei soci CAM. Un momento importante dove ritrovarsi a condividere e commentare i progetti, i risultati, ma anche le difficoltà dell’anno concluso, il 2025. La direttrice Sofia Rinaldi insieme alle collaboratrici Silvia Comper e Maddalena Parolin hanno presentato i progetti in corso, passando poi all’illustrazione ed approvazione del bilancio 2025, con l’intervento del dottor Gabriele Bortoli, organo di controllo esterno.
A conclusione l’intervento della Presidente Giovanna Luisa, che riportiamo integralmente nel box qui sotto.

Avere l’opportunità di prendere la parola – dopo le presentazioni che mi hanno preceduto e che hanno documentato in ampiezza e profondità la complessità del lavoro che CAM svolge – mi permette qualche considerazione su ciò che CAM vive ogni giorno nel tentativo di trovare risposte sostenibili alle numerose sfide che quotidianamente si pongono.

La prima considerazione riguarda il nostro staff italiano, quello che è più facile incontrare qui, senza nulla togliere all’importanza dei collaboratori mozambicani, che pure ci stanno ascoltando. Si tratta dunque, di una squadra che, a cominciare dalla direttrice Sofia, è prevalentemente composta da donne, giovani ed esperte, con competenze specifiche, qualche esperienza di Africa, e grandissimo impegno. Più volte l’anno esse introducono nell’ufficio giovani in servizio civile, con qualifiche differenti ed una conoscenza acerba del mondo della cooperazione. In un clima di accoglienza e di speranza reciproca in una costruttiva collaborazione,  questa squadra lavora con grande professionalità, consapevole che ciascun elemento contribuisce in misura determinante al raggiungimento degli obiettivi, pur nella diversità delle singole funzioni. Tra queste l’amministrazione delle risorse, la comunicazione con il territorio, la progettazione e la gestione dei molti progetti attivi.

Attualmente, nel nostro ufficio lavora una squadra di 9 persone , tra cui 4 ragazzi del servizio civile, con un contratto a termine. Da quando le scelte dei politici di turno hanno fatto sì che la cooperazione internazionale non fosse  più finanziata, è al lavoro di queste persone che CAM deve la sua ininterrotta attività e il positivo risultato del Bilancio economico patrimoniale che vi è stato illustrato poco fa. Mantenendo fede ai valori ed alle modalità di intervento che il nuovo Piano Strategico dell’Associazione ha confermato, è questa squadra che, intercettando bandi e concorrendo per ottenere risorse economiche, riesce a vincere progetti importanti, finanziati da grandi organismi internazionali e nazionali grazie ai quali l’Associazione può continuare ad essere presente in Mozambico, nei territori dove opera.

Tra poco sarà la festa del primo maggio. Durante gli ultimi due anni in questa data,  il Comitato sindacale dei lavoratori del distretto di Caia, ha insignito CAM di un “Diploma de Honra” per il lavoro svolto, “riconoscendo il merito tecnico professionale dimostrato nel disimpegno delle sue attività”. All’ intero staff di CAM, vanno pertanto il mio plauso ed il mio ringraziamento, consapevole che  il suo lavoro meriterebbe maggiore considerazione sia sociale che, potendo, economica.

Una seconda riflessione riguarda l’importanza  dei soci nella vita della nostra Associazione. Li ringrazio tutti per il coinvolgimento offerto nella diffusione dei nostri comuni valori e per la collaborazione prestata in tutte le iniziative che abbiamo promosso e che hanno arricchito il territorio della nostra città e delle Valli. Ricordo, a questo proposito,  le molte attività di informazione e di formazione realizzate con il loro intervento  nel corso dell’anno 2025. Sono state rivolte ad adulti e bambini e condotte attraverso conferenze pubbliche e strumenti quali il cinema, la danza, la fotografia, la produzione di manufatti. Dalla collaborazione dei soci  é dipeso anche il successo della raccolta fondi, i cui risultati hanno permesso, fin qui, la prosecuzione di quelle iniziative, scarsamente sostenute da progetti, tra le quali  il mantenimento delle escolinhas e delle attività dei cuidados domiciliares, in atto fin dalla fondazione dell’Associazione. E’ unicamente grazie alle donazioni dei soci e dei sostenitori, che CAM riesce a mantenere attivi questi due settori, che da sempre consideriamo fondamentali, in nome del diritto di tutti alla salute ed all’istruzione,  capaci di innescare processi di sviluppo diffusi.

Un’ultima considerazione, richiama alcuni punti fermi, che il Piano strategico 2026/2029 ha ribadito. Il Mozambico, composto da una decina di gruppi etnici principali, con lingua, cultura, tradizioni, ritmi, credenze che non facilitano certo una identità nazionale coesa, è ancora uno dei paesi più poveri del Mondo. L’Indice di Sviluppo Umano lo colloca al 183esimo posto su 193 paesi, con notevoli differenze tra campagna e città in termini di salute, istruzione e servizi. Nella realtà attuale, minacciata da un lato dalla diffusione delle guerre e dalla riduzione  di fondi destinati alla cooperazione, dall’altro lato dall’instabilità politica del Paese, dalla corruzione dilagante e dalle calamità naturali  che aumentano ancor più la miseria, verrebbe da chiedersi a cosa serve continuare a lavorarci.  Ebbene, le vicende in cui siamo immersi da anni, le guerre che si allargano e ci minacciano da vicino provano, senza bisogno di spendere parole, la nostra planetaria interdipendenza, da cui la necessità di cooperazione tra i Popoli.

E’ notizia recente, condivisa da FOCSIV e raccolta dall’OCSE che, di fronte ad un aumento significativo della spesa in armamenti, nell’anno 2025, l’aiuto pubblico allo sviluppo (APS) è stato ridotto del 23,1%, pari a 43 miliardi di dollari in meno, contravvenendo alla Campagna 0.70. ed operando, in un decennio, il più grande taglio all’APS da parte delle istituzioni UE ed evidenziando così “una pericolosa inversione di priorità a livello globale”.

Accanto al valore del dialogo, che CAM ha assunto come strumento costante di confronto ed apprendimento reciproco,  l’analisi fatta in seno al Consiglio Direttivo, porta a riaffermare con forza l’originale visione, ispirata a valori condivisi di giustizia sociale, di salvaguardia dell’ambiente, dell’uso razionale delle risorse, della legalità e della trasparenza, fondate sulla reciproca fiducia, conquistata con anni di presenza negli stessi territori e continuità di azioni, nonostante le indubbie difficoltà.  L’Italia detiene oggi il primato del Paese più anziano dell’Unione Europea, con una età media di 49 anni, mentre il Mozambico ha una età media di 17 anni e più del 60% della popolazione ha meno di 25 anni. In questo quadro, l’apertura verso Progetti che si indirizzino alla protezione dell’infanzia e della gioventù e contemporaneamente prevedano  un ampio coinvolgimento di giovani nella loro realizzazione è ciò che si intende promuovere, sia in Italia sia in Mozambico. 

Ci auspichiamo che costruttive relazioni intergenerazionali, capaci di intrecciare esperienze e competenze, continuino a rendere CAM sempre più coeso ed attore disponibile ed immancabile in un ampia rete di Agenzie e Associazioni di cooperazione internazionale, prive di tentazioni di protagonismo ed indirizzate pienamente e con forza alla riduzione della povertà e delle disuguaglianze ed alla realizzazione di un mondo più giusto e solidale, un mondo capace di costruire Pace e futuro per tutti i suoi abitanti. Vi ringrazio per l’attenzione!    

Giovanna Luisa

Presidente CAM

Instabilità e debito pubblico: il nuovo report della Banca Mondiale sul Mozambico

Instabilità e debito pubblico: il nuovo report della Banca Mondiale sul Mozambico

“L’economia del Mozambico è un castello di carte destinato a crollare, probabilmente prima piuttosto che dopo”

Così commenta Joseph Hanlon il nuovo report della Banca Mondiale sull’economia mozambicana, uscito il 19 marzo 2026. Tra il 2016 e il 2025, periodo chiamato “decennio perduto”, il Mozambico è diventato il secondo paese più povero al mondo e tra i 10 più diseguali al mondo. Secondo le stime del governo, tra il 2026 e il 2028, il PIL del Paese dovrebbe cresce di 1-2 punti percentuali, ma secondo Hanlon non accadrà a causa della rapida crescita demografica. Il governo, inoltre, sostiene che le entrate del GNL (gas naturale liquefatto) riuscirà ad alzare le entrate del paese. Al contrario, la Banca Mondiale rileva che l’eccesso di spese e il debito pubblico assorbono la maggior parte degli introiti portati dal gas.

Il report evidenzia in particolare tre crisi principali:

  1. il costo dei salari dei dipendenti pubblici, pari al 15% del PIL nel 2025. 
  2. un debito pubblico ormai insostenibile
  3. un’agricoltura stagnante

Nonostante l’agricoltura impieghi il 70% della forza lavoro del paese, questa soffre di bassa produttività, scarsi investimenti e vulnerabilità climatica. La difficoltà ad accedere ai mercati globali e la mancanza di input moderni rende il settore tra i meno produttivi dell’Africa australe. Hanlon conclude sottolineando la necessità di supportare gli agricoltori mozambicani per ridurre la povertà e le disuguaglianze del paese.

Qui l’articolo completo

Ulteriori approfondimenti nell’articolo di Nigrizia

 

AMMINISTRIAMOZ: nuovo progetto SCUP al CAM

AMMINISTRIAMOZ: nuovo progetto SCUP al CAM

Stiamo selezionando una persona per il nostro nuovo progetto SCUP

Hai tra i 18 e i 28 anni e ti interessano i temi della cooperazione internazionale?

Scopri il nostro progetto SCUP “AmministriaMoz – Sperimentare la gestione amministrativa nella cooperazione internazionale con il Mozambico“.

Affiancando il nostro ufficio amministrazione potrai approfondire gli aspetti di gestione ed amministrazione che permettono il funzionamento di una organizzazione di cooperazione internazionale, ovvero quella dimensione operativa che spesso risulta difficile da apprendere nei percorsi formativi tradizionali.

Se desideri maggiori informazioni, trovi tutte le info nelle schede progetto sul sito SCUP: sintetica e dettagliata.

Il progetto è della durata di 12 mesi e avrà inizio l’1 giugno 2026. L’impegno medio richiesto è di 30 ore settimanali, con un contribuito di € 600 mensili.

L’Ufficio del Servizio Civile organizza tre incontri formativi, “In/Formazione“, per fornire le informazioni necessarie per orientarsi al meglio tra i progetti ed affrontare con sicurezza il processo di selezione. Le date proposte sono venerdì 24 aprile, lunedì 27 aprile e giovedì 30 aprile.

Hai tempo fino al maggio per inviarci la tua candidatura!

Prima di candidarti ufficialmente (trovi qui le istruzione per come iscriverti allo SCUP e per come candidarti), ti invitiamo ad inviare una mail con il curriculum a info@trentinomozambico.org oppure contattarci telefonicamente, in modo da ricevere orientamento ed eventuale supporto nei passaggi tecnici.

Ti invitiamo ad inoltrare questa informazione a tutte le persone che possono essere interessate!

Grazie a tutti/e: una cena solidale indimenticabile

Grazie a tutti/e: una cena solidale indimenticabile

Il nostro più sentito ringraziamento va a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile la splendida serata di sabato: al cuoco Ernesto, a Maria e alle collaboratrici della cucina, alle volontarie e ai volontari, e soprattutto a chi ha scelto di sostenerci e condividere un momento insieme al CAM.

Grazie a chi ha donato le torte e a chi ha contribuito con alcuni degli alimenti per il  menù, a chi ha predisposto gli allestimenti floreali, a chi ha donato gli oggetti per la ricca lotteria! In particolare ringraziamo, B&B Casa Riz, QC Terme Pozza di Fassa, Libreria Ubik, Pizzeria Rimi, Altromercato, Azienda Agricola Caracristi, Ortofrutta Calliari, Panificio Grisenti, Cantina Rotari Mezzacorona.  Grazie anche all’Oratorio S. Antonio per l’ospitalità.

Ci auguriamo di poter rivivere questo successo con nuove edizioni della cena solidale in futuro!

Foto di Alice Zordan

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Incontro informativo Servizio Civile in Mozambico

Incontro informativo Servizio Civile in Mozambico

Lunedì 13 aprile  alle  ore 11.30,  CAM e MMI organizzano un webinar per raccontare i propri progetti di Servizio Civile Nazionale Estero in Africa promossi tramite Focsiv e per rispondere alle domande dei giovani interessati a candidarsi.

Per partecipare inviare la richiesta del link alla mail info@trentinomozambico.org

Leggi le info sui due progetti in Mozambico del CAM: Servizio Civile Universale con il CAM in Mozambico e la testimonianza dei giovani SCU del CAM a Caia e a Beira Servizio Civile Universale in Mozambico: quattro voci dal CAM