Il Trentino in Mozambico cresce: l’Assemblea Annuale dei Soci

Il Trentino in Mozambico cresce: l’Assemblea Annuale dei Soci

Si è tenuta giovedì 16 giugno l’assemblea annuale del Consorzio Associazioni con il Mozambico, che ha visto la presenza di soci e simpatizzanti dell’Associazione sia in presenza presso l’Oratorio di Gardolo sia collegati da remoto.

Il CAM ha lavorato per 15 anni soprattutto nel distretto di Caia, nella Provincia di Sofala in Mozambico. Anni di intense relazioni tra istituzioni, anche ad alto livello, di progetti (alcuni piccoli ed alcuni molto ambiziosi, come la scuola di agraria o la banca di microcredito), di scambi e di crescita.

Come testimoniato dal bilancio approvato (che per il secondo anno supera il milione di euro) e dalla relazione delle attività 2021 illustrata dal Presidente Paolo Rosatti, a crescere non è stato solo lo sviluppo locale della comunità di Caia, ma anche l’associazione nelle sue competenze e nell’expertise specifico nel lavorare in Mozambico.

È anche per questo che qualche anno fa, conclusa la fase di supporto economico prevalente da parte della PAT, decine di persone hanno deciso di diventare soci del CAM e di sostenere il direttivo e lo staff in un rilancio del programma. Un rilancio nello spazio, con l’ampliamento del raggio di azione fino ad includere 5 distretti della Provincia di Sofala toccando anche altri territori grazie a partnership strategiche, e soprattutto un’evoluzione nel livello dei progetti e nella capacità di interagire con finanziatori e gestire interventi complessi.

Durante l’illustrazione del bilancio, il direttore Isacco Rama ha mostrato che l’investimento sull’area di progettazione ha permesso di lavorare nel 2021 con iniziative finanziate da enti internazionali come UNICEF e UNDP, ma anche l’Agenzia Italiana per la Cooperazione Allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri che ha recentemente inserito il CAM nell’elenco delle organizzazioni della società civile accreditate. E le prospettive per il 2022 sono di un incremento ulteriore, grazie all’approvazione di tre importanti progetti su bandi pluriennali.

Il lavoro  che il CAM realizza è incentrato, ormai da vent’anni, in diversi ambiti che si integrano e si rafforzano reciprocamente

Comprende iniziative sociali nell’ambito dello sviluppo umano, soprattutto l’assistenza domiciliare e l’educazione prescolare, nell’ambito dello sviluppo economico, con un importante programma di microcredito il quale generale delle risorse che vengono investite proprio a supporto dei progetti sociali a Caia, nell’area ambientale, con un grosso progetto di supporto al Comune di Beira nell’ambito della gestione dei rifiuti solidi urbani, e con altre iniziative specifiche, come l’intervento nelle comunità colpite dal colera a Caia o la ricostruzione di edifici scolastici spazzati via dal Ciclone Idai del 2019.

Una delle cose più belle, e certamente una delle forze di questa realtà, è la capacità di riunire differenti generazioni e approcci: volontari pensionati con grande esperienza professionale in specifici ambiti, un team di operatori in Italia e in Mozambico (circa 80 i collaboratori mozambicani e una decina quelli italiani, divisi tra Trento e Beira) di età differente e con anni di lavoro alle spalle, ma anche un gruppo sempre più nutrito di giovani in Servizio Civile, ragazzi e ragazze con studi specifici e una grande voglia di imparare e di “cooperare per un futuro condiviso”.

Bilancio Sociale CAM 2020

Bilancio Sociale CAM 2020

Siamo orgogliosi di presentare l’ edizione 2020 del nostro Bilancio Sociale. Un documento completo che racconta il 2020 del CAM, i progetti, le persone coinvolte e riporta il bilancio economico approvato dall’assemblea dei soci del 30 giugno 2021.

62 pagine a colori che includono 12 schede progetto, testimonianze, dati, grafici e tantissime fotografie per illustrare il 2020, un anno davvero denso per il CAM.

Per consultarlo online o scaricare il pdf, clicca qui.

Negli anni recenti molti cambiamenti sono avvenuti nel panorama politico e istituzionale, sia locale che nazionale, portando ad un affievolirsi della sensibilità verso la condivisione delle risorse con i paesi più poveri.

Molti sforzi sono stati compiuti per rafforzare capacità progettuali e amministrative e […] instaurare partenariati nazionali ed internazionali e collaborazioni con organizzazioni pubbliche e private, ricorrendo anche a finanziamenti privati.

Il 2020 è stato anche il primo anno in cui si sono aperte le iscrizioni all’Associazione da parte di singoli o imprese.

Dall'introduzione del Presidente Paolo Rosatti

Vuoi consultare solo il Bilancio economico del CAM o la relazione dei revisori? Vai alla pagina dedicata

Qui invece trovi il Bilancio Sociale del 2019 e qui quello del 2021.

Il nuovo Consiglio Direttivo all’opera

Il nuovo Consiglio Direttivo all’opera

Hanno preso il via gli incontri del nuovo Consiglio Direttivo del CAM!

Approvato durante l’Assemblea dei Soci del 30 giugno, il nuovo Consiglio Direttivo è composta da 12 persone. Qui una breve descrizione di ciascuno di loro:

  • Paolo Rosatti: Presidente del CAM dal 2005, è stato riconfermato anche per questo mandato. Ingegnere in pensione, è attivo nell’associazione fin dalla sua fondazione.
  • Martina Ferrai: Vicepresidente del CAM e ingegnere ambientale, ha conosciuto l’associazione in occasione di una collaborazione con l’allora Facoltà di ingegneria di Trento.
  • Maria Maines: Vicepresidente e infermiera in pensione, socia dell’associazione “A Scuola di Solidarietà”.
  • Francesca Bailoni: ha conosciuto il CAM tre anni fa come giovane in Servizio Civile ed è stata la prima servizio civilista dell’associazione.
  • Eduino Bonincontro: medico di medicina generale ora in pensione, si è sempre occupato di migrazione ed è iscritto al GRIS dove collabora tutt’ora.
  • Enrico Baldo: interessato di microcredito, è attivo con il CAM dall’epoca della collaborazione con la Cassa Rurale di Aldeno e Cadine.
  • Giovanna Luisa: insegnante di scuola primaria ora in pensione, collabora con il CAM fin dalla sua fondazione ed è Presidente dell’associazione “A Scuola di Solidarietà”.
  • Giovanna Capuano: ha lavorato con il CAM fin dall’inizio, prima nell’ufficio di Trento e poi come coordinatrice a Caia. Attualmente è la Responsabile dell’area formazione della Federazione Trentina della Cooperazione.
  • Giovanni Filippi: ingegnere in pensione, conosce da poco il CAM. Collabora con Banca Etica ed è molto attivo nel sociale.
  • Teresa Weiss: educatrice dipendente di una cooperativa sociale che si occupa di disabilità, in passato ha partecipato con il CAM ad alcuni gruppi di lavoro sociali.
  • Gianpaolo Rama: medico in pensione e socio del CUAMM, è tra i fondatori del CAM e collabora da sempre con l’associazione nel settore sanitario.
  • Lino Orler: ingegnere in pensione, è l’ex Direttore del Consorzio Ambiente e conosce il CAM fin dai tempi della sua fondazione.

Cogliamo l’occasione per ringraziare nuovamente Alessandro Paletto, Giovanna Ceol e Tina Pelanda, ex consiglieri, per aver messo a disposizione la loro professionalità in tanti anni di volontariato con il CAM. Di seguito le immagini della consegna delle targhe commemorative ai presenti durante l’ultimo consiglio direttivo.

Dallo staff del CAM un sentito ringraziamento e un augurio di buon lavoro a tutti/e voi!

Una nuova missione per il CAM

Una nuova missione per il CAM

Venerdì 15 ottobre è iniziata una nuova missione del CAM in Mozambico. Questa volta a partire sono stati Paola Bresciani, responsabile amministrazione e segreteria, Sofia Rinaldi, ufficio progetti, e Carlo Realis, consigliere di Dolomiti Ambiente Srl.

Paola e Carlo sono ormai già di rientro mentre Sofia si fermerà ancora per qualche giorno. La missione si sta svolgendo sia nella sede del CAM a Beira, dove Paola ha lavorato insieme ai colleghi dell’ufficio amministrazione mentre Sofia e Carlo hanno seguito i progressi fatti nell’ambito del progetto Limpamoz, sia a Caia, dove Sofia per la prima volta ha avuto la possibilità di vedere con i propri occhi cosa il CAM è riuscito a realizzare nel corso dei tanti anni di attività in questo distretto.

A Beira

L’agenda della missione è stata molto fitta. A Beira Paola ha lavoraro fianco a fianco con i colleghi dell’ufficio amministrazione. Sofia e Carlo hanno fatto diversi sopralluoghi nelle sedi in cui sono in corso le attività del progetto Limpamoz. In particolare, hanno visto l’edificio di nuova costruzione dell’Ospedale Centrale di Beira, dove verrà presto montata la macchina sterilizzatrice di Newster, e il vecchio inceneritore attualmente usato per lo smaltimento dei rifiuti sanitari. Al Centro di Salute di Ponta Gea hanno visitato il magazzino, ultimato da poco, per la raccolta e lo stoccaggio dei materiali potenzialmente pericolosi e infettivi. Sono poi andati a Maquinino, il più grande mercato alimentare della città, dove, grazie ad attività di formazione, sensibilizzazione di venditori e clienti e disponibilità di migliori attrezzature, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti provenienti dal mercato viene gestita in modo più corretto e sempre più consapevole.

A Caia

Sofia si è poi spostata a Caia, dove ha visto come il CAM lavora fianco a fianco con le comunità locali e quali risultati sono stati raggiunti nel corso di anni di lavoro in questa zona del Paese. In particolare, ha assistito ad alcune delle attività che il CAM sta supportando per far fronte all’epidemia di colera che sta colpendo la popolazione, come la sensibilizzazione delle comunità in materia di igiene e la fornitura di materiali (cloro per la disinfezione dell’acqua, materiale informativo ecc.). Ha visitato alcuni beneficiari delle attività di microcredito, grazie alle quali vengono finanziate attività economiche e microprogetti che le normali istituzioni bancarie non contemplano. Ha conosciuti gli attivisti e i comitati delle associazioni Mbaticoyane e Madzi-Athu che si occupano rispettivamente di assistenza domiciliare ai malati e di gestione dei pozzi d’acqua. Ha avuto il piacere di conoscere l’Amministratore locale e di vedere finalmente i bambini di Caia tornare nelle Escolinhas, riaperte dopo più di un anno dallo scoppio della pandemia (leggi qui l’articolo).

Nell’attesa del rientro di Sofia, diamo il bentornato a Paola e Carlo: sappiamo che la nostalgia e la malinconia colpiscono chiunque torni da un viaggio del genere ma è ora di riprendere in mano il lavoro lasciato in sospeso 😉 

Grazie agli amici della sCAMpagnata!

Grazie agli amici della sCAMpagnata!

Un grazie di cuore da parte del CAM agli amici e alle amiche che domenica 26 settembre hanno partecipato alla seconda edizione della sCAMpagnata Solidale!

Ci ha fatto un immenso piacere rivedere vecchi amici e conoscerne di nuovi. La vostra presenza numerosa è stata per noi preziosa e un segno di grande affetto e vicinanza.

Le vostre generose donazioni saranno impiegate per supportare le attività di assistenza domiciliare e sensibilizzazione che l’Associazione Mbaticoyane realizza nelle comunità rurali di Caia. A tal proposito, nel corso della giornata abbiamo avuto il piacere di leggere una lettera ricevuta da parte del Servizio Distrettuale di Salute, per la Donna e l’Azione Sociale che riportiamo qui sotto:

Il Serviço Distrital de Saúde Mulher e Acção Social di Caia ringrazia la vostra prestigiosa Istituzione per il sostegno incommensurabile dato. Al giorno d’oggi, è raro trovare Istituzioni che abbiano le qualità che voi avete dimostrato. L’aspetto umanitario della vostra Istituzione è una nobile caratteristica che possiamo solo riconoscere.

Grazie al vostro sostegno, abbiamo fatto un passo da gigante nella realizzazione delle attività per combattere l’epidemia di diarrea che sta devastando la città di Caia.
Vi informiamo che il settore è a vostra disposizione per condividere qualsiasi informazione che possa essere utile per la materializzazione di qualsiasi progetto.

Ancora una volta, vi ringraziamo per tutto.

Serviço Distrital de Saúde Mulher e Acção Social

Parole, queste, che fanno bene al cuore, ci emozionano e ci riempiono di speranza.

Ancora una volta grazie e a presto!