Mostra filatelica con francobolli dal Mozambico da venerdì 18 a martedì 22 settembre 2026
Oratorio di Grumolo delle Abbadesse (VI) all’interno della Festa del Riso festadelriso.it 

La mostra “Dalla storia il francobollo, dal francobollo la storia” propone un percorso conoscitivo affidato ad una fonte inusuale: una collezione di francobolli che trae origine dalla storia dei primi decenni del Mozambico indipendente, per concludersi con la firma degli Accordi di Pace e le prime elezioni.

Si articola attraverso una successione di pannelli tematici, introdotta da una sintesi storica ed accompagnata da una serie di oggetti della tradizione culturale mozambicana, tra cui monete, sculture, maschere, tessuti e testi di approfondimento. Le serie di francobolli, presentate nella loro dimensione originale, riproduce disegni molto vari creati, a volte, da veri e propri artisti dell’epoca, che commemorano personaggi, celebrano eventi, illustrano aspetti della natura, del folclore, della quotidianità.

“Il perché di questa Mostra filatelica, che esibisce francobolli e non solo, sta tutta nelle parole dello scrittore più famoso del Mozambico, Mia Couto, nel suo libro “Terra Sonnanbula”, recentemente ripubblicato: “È una storia che riguarda gente in viaggio, mossa dall’assoluta urgenza di raggiungere un’altra sponda” . Esse rappresentano esattamente ciò che la mostra vuole ricordare: le speranze di un popolo, oppresso da secoli di sfruttamento coloniale, che risorgono al momento dell’Indipendenza. Proiettate  verso il futuro di pace e prosperità che scaturirà dalle loro mani, vengono affidate ad un “traghettatore” capace di indicare a ciascuno la strada da seguire. 

In realtà, soltanto pochi anni dopo la Dichiarazione di Indipendenza (1975)  inizia in Mozambico una lotta fratricida sostenuta da governi che mal tolleravano la presenza di uno Stato indipendente di orientamento socialista. La guerra durerà oltre 15 anni, ma i francobolli non la racconteranno.  Fino al momento dell’Accordo di Pace (1992), manifestano il programma del Governo in carica, orientato dal partito FRELIMO che si esprime nei simboli dello Stato neonato: il libro, l’arma e la zappa e ne rappresentano le parole d’ordine “Studiare, Produrre, Combattere”. 

Le immagini dei francobolli esposti hanno in comune una caratteristica notevole: sono pressoché tutte realizzate a mano e non sono alterate nelle dimensioni. I visitatori saranno forniti di una lente di ingrandimento per osservarne i particolari ed apprezzarne la fattura. Oltre ai francobolli, in Mostra si troveranno, pannelli con un inquadramento storico e oggetti della tradizione culturale mozambicana.”

Giovanna Luisa

presidente del CAM – Consorzio Associazioni con il Mozambico ODV e curatrice dell’esposizione