Ritorna a giugno la mostra Labirinto Macuti

Ritorna a giugno la mostra Labirinto Macuti

Torna la mostra Labirinto Macuti: fotografie e paesaggi sonori di Beira, Mozambico, a cura del fotografo e videomaker Paolo Ghisu e con la sonorizzazione di Emanuele Lapiana. Il lavoro è stato realizzato tra il 2022 e il 2025 nel quartiere Macuti di Beira e promosso all’interno di Mudar, un progetto di cooperazione decentrata tra la Provincia Autonoma di Trento e il Conselho Municipal da Beira, finanziato dall’Unione Europea, implementato da CAM e CCI, insieme ad altri partner.

La mostra sarà presente:

  • alla festa 100 Afriche di Africa Rivista a Milano, dal 5 al 7 giugno. Più info al sito.
  • al Festival del Cinema Africano a Verona, dal 20 al 27 giugno.
Formare per costruire alternative

Formare per costruire alternative

Siamo lieti di invitarvi ad un momento di racconto del progetto escolinhas che si terrà mercoledì 3 giugno alle 15, presso Oratorio S. Antonio (via S. Antonio 22 a Trento) e online.
Sarà una occasione per incontrare sostenitori, soci e volontari e presentarvi gli sviluppi del progetto che che da più di 20 anni accompagna la crescita di bambine e bambini di Caia. L’Aggiornamenti sarà a cura di Giovanna Luisa, Elisabetta Cavada Riz e Mariagrazia Pellegrin al loro rientro dalla missione di monitoraggio.

Raccomandiamo di dare conferma della partecipazione, in presenza o online, per avere il link e perché, sulla base delle persone previste, riconfermiamo il luogo oppure indichiamo una sala alternativa, poco distante.

Workshop capulane: creatività e stoffe mozambicane

Workshop capulane: creatività e stoffe mozambicane

Venerdì 29 maggio dalle 14.30 alle 18.00, si terrà al CAM un workshop creativo, durante il quale trasformeremo i coloratissimi tessuti mozambicani in originali oggetti di bricolage. In particolare, una volontaria ci guiderà nella realizzazione di scatole rivestite a mano.

Il workshop si svolgerà presso il nostro ufficio in Via dei Mille 47, Trento.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione scrivendo a info@trentinomozambico.org.

Unisciti a noi per un pomeriggio creativo e pieno di colori!

Torna C’è festa in Campo!

Torna C’è festa in Campo!

Venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026, la piazza di Piedicastello torna ad essere un luogo vivace dove si parlerà di cooperazione internazionale, ed anche di protagonismo giovanile, con “C’è Festa in Campo – fidarsi di ciò che può fiorire!”, due giornate di eventi culturali e di intrattenimento, organizzate da C’è Campo ODV.

Il CAM parteciperà insieme ad altre realtà di cooperazione internazionale di Trento con degli stand nella piazza a partire dalle 17.00 di sabato 6 giugno.

Per tutti i visitatori è previsto un coinvolgente gioco che aiuterà a conoscere i progetti e gli impegni delle organizzazioni, vincendo dei premi. Passate a trovarci!

Dettagli e info nel programma sul sito dei C’è Campo ODV.

Follow the SUN: risultati e sfide future

Follow the SUN: risultati e sfide future

Venerdì 17 aprile 2026 si è svolta la cerimonia di chiusura del progetto “Follow the SUN – Salute UNiversale”, un momento importante di restituzione dei risultati raggiunti e di confronto con le istituzioni e le comunità locali. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, l’Amministratrice del distretto di Caia, i direttori dei Servizi Sanitari dei distretti di Caia, Cheringoma e Marromeu, i responsabili delle Brigadas Móveis Integradas (BMI), i rappresentanti di Medicus Mundi Italia, dei valutatori esterni e diversi attori chiave del territorio, oltre ai media locali, come la Radio Caia.

Nell’incontro sono stati presentati i principali risultati ottenuti nei tre anni di attività. Gli interventi hanno messo in luce l’efficacia del modello delle cliniche mobili “Brigadas Móveis Integradas” nel raggiungere le popolazioni più isolate, così come l’importanza del coinvolgimento comunitario nella promozione della salute. Non sono mancati riconoscimenti significativi al lavoro svolto: le autorità locali hanno espresso apprezzamento per l’impegno del CAM e, allo stesso tempo, hanno evidenziato le forti limitazioni di risorse pubbliche, sottolineando la necessità di continuare a sostenere questi servizi essenziali.

Un progetto per l’accesso universale alla salute

Il progetto “Follow the SUN – Salute UNiversale”, attivo dal 2022 al 2026, è sorto con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi sanitari di base nelle aree più remote della provincia di Sofala, in particolare nei distretti di Caia, Marromeu e Cheringoma. Finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Italiana, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il progetto è realizzato in partenariato con Medicus Mundi Italia (capofila) e le Direzioni Provinciali della Salute di Inhambane e Sofala.

 

Il progetto ha operato su un duplice livello. Da un lato, ha rafforzato il sistema sanitario pubblico attraverso il potenziamento delle Brigadas Móveis Integradas, équipe sanitarie mobili che raggiungono le aree rurali più difficili da servire. Questo ha incluso supporto organizzativo e finanziario per le missioni sul campo, oltre alla formazione del personale sanitario. Dall’altro lato, è stato fondamentale il lavoro con le comunità locali, attraverso la formazione e il coinvolgimento di figure chiave come Agenti Polivalenti Elementari, attivisti e assistenti domiciliari. Questi attori svolgono un ruolo cruciale nella prevenzione, nell’educazione sanitaria e nel supporto ai pazienti, in particolare per malattie come HIV e tubercolosi.

Un ulteriore elemento centrale è stato il sostegno all’associazione Mbaticoyane, impegnata in attività di sensibilizzazione e assistenza domiciliare, contribuendo a migliorare l’aderenza ai trattamenti e la diffusione di corrette pratiche sanitarie, grazie alla collaborazione di 22 operatori.

Risultati e sfide future

I risultati presentati durante la cerimonia hanno evidenziato un impatto significativo, soprattutto nelle aree più isolate. In molti casi, le brigate mobili rappresentano ancora oggi l’unico accesso ai servizi sanitari per una parte consistente della popolazione, che altrimenti rimarrebbe esclusa dal sistema sanitario. Nei tre distretti della Provincia di Sofala, il CAM attraverso il progetto ha compiuto quasi 6.000 visite prenatali, più di 7.400 visite di pianificazione familiare, 1.400 visite post-parto, più di 42.000 controlli della crescita e quasi 45.000 vaccinazioni ai bambini. In tutto, sono state coinvolte quasi 95.000 persone. Inoltre, sono stati formati 64 tra tecnici e infermieri.

L’impegno del CAM è dimostrato anche dalle attività di sensibilizzazione sui temi della salute nelle comunità. Sono state fatte 242 dimostrazioni culinarie e 254 pezzi di teatro, che hanno coinvolto più di 24000 persone locali. In più, la Radio Comunitaria di Caia ha realizzato 72 programmi di informazione sulla salute.

Proprio per questo, tra i messaggi più forti emersi durante l’evento, vi è stata la richiesta da parte delle autorità locali di proseguire il sostegno a queste attività, considerate essenziali ma ancora fortemente limitate dalla carenza di risorse pubblicheIl CAM ha confermato la volontà di continuare il proprio impegno, pur in un contesto di risorse ridotte, per non interrompere un percorso che ha dimostrato di essere fondamentale per garantire il diritto alla salute nelle comunità più vulnerabili.

O CAM esta ligado a esta terra e, como todos nòs, vai continuar, a apostar na co-responsabilizaçao de instituiçoes, associaçoes e individuos para o desenvolvimento da educaçao, saùde, e economia equitària das nossas comunidades, tanto na Italia como em Moçambique.
Boa continuaçao a nos todos!
Tiri pabotzi, takuta!

Il CAM è profondamente legato a questa terra e, come tutti noi, continuerà a puntare sulla corresponsabilità di istituzioni, associazioni e singoli individui per lo sviluppo dell’istruzione, della sanità e di un’economia equa nelle nostre comunità, sia in Italia che in Mozambico.
Buon proseguimento a tutti noi!

Dottor Gianpaolo Rama

responsabile progetti socio-sanitari CAM