Leave Your Mark: collaborazione che genera valore

Leave Your Mark: collaborazione che genera valore

A fine marzo si è tenuto l’evento celebrativo di Leave Your Mark 2025, un’iniziativa volta a far incontrare e collaborare il mondo del profit e del non-profit, ideata dalla School of Management del Politecnico di Milano. Durante l’incontro sono state condivise riflessioni ed esperienze sul progetto, sottolineando il valore del volontariato basato su competenze per sostenere la crescita del terzo settore.
Per il CAM è intervenuta la direttrice Sofia Rinaldi, che ci riporta la sua testimonianza

In un mercato globale interconnesso, la sostenibilità non è più un’opzione, ma una necessità strategica. Oggi, il mondo Profit necessita del Terzo Settore per generare un impatto reale sui pilastri sociale, ambientale ed economico. Allo stesso tempo, il Non Profit affronta una sfida epocale: con il drastico taglio dei fondi alla cooperazione, strutturarsi non è più solo una scelta gestionale, ma una condizione di sopravvivenza per continuare a operare e generare impatto concreto. 

In questo scenario, Leave your mark è stato una opportunità, offerta dalla Graduate School of Management del Politecnico di Milano, che ha permesso a CAM (Consorzio Associazioni con il Mozambico) di intraprendere un percorso di crescita insieme a professionisti impiegati in grandi aziende che hanno messo a disposizione competenze e tempo a titolo gratuito.
È stata una esperienza che promuove e incarna il valore del Skills-Based Volunteering (il volontariato basato sulle competenze): mettere a disposizione il know-how, l’esperienza a favore di terzi. Per CAM ha rappresentato non solo un supporto esterno, ma una vera occasione per consolidare le competenze interne dello staff, infatti lo skills- based volunteering può rafforzare strutturalmente chi riceve l’aiuto. 

Come richiama la sigla ODV (Organizzazione di Volontariato) che accompagna il nostro nome, i volontari sono l’anima del Consorzio Associazioni con il Mozambico e il motore dell’impatto che generiamo, ogni giorno, tra l’Italia e il Mozambico.

LYM è stato anche occasione di scambio e contaminazione tra due realtà opposte, ma non così distanti tra loro. Siamo convinti che oggi anche le imprese, per innovare davvero, abbiano bisogno del dialogo con il non-profit: una relazione di interdipendenza che va coltivata con cura, fondata sul rispetto reciproco e su una profonda condivisione di valori.

Sofia Rinaldi

Direttrice CAM

Grazie a tutti/e: una cena solidale indimenticabile

Grazie a tutti/e: una cena solidale indimenticabile

Il nostro più sentito ringraziamento va a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile la splendida serata di sabato: al cuoco Ernesto, a Maria e alle collaboratrici della cucina, alle volontarie e ai volontari, e soprattutto a chi ha scelto di sostenerci e condividere un momento insieme al CAM.

Grazie a chi ha donato le torte e a chi ha contribuito con alcuni degli alimenti per il  menù, a chi ha predisposto gli allestimenti floreali, a chi ha donato gli oggetti per la ricca lotteria! In particolare ringraziamo, B&B Casa Riz, QC Terme Pozza di Fassa, Libreria Ubik, Pizzeria Rimi, Altromercato, Azienda Agricola Caracristi, Ortofrutta Calliari, Panificio Grisenti, Cantina Rotari Mezzacorona.  Grazie anche all’Oratorio S. Antonio per l’ospitalità.

Ci auguriamo di poter rivivere questo successo con nuove edizioni della cena solidale in futuro!

Foto di Alice Zordan

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Sabato 11 aprile la cena solidale CAM 2026

Sabato 11 aprile la cena solidale CAM 2026

Torna la Cena Solidale del CAM, anche quest’anno presso l’Oratorio della Chiesa di Sant’Antonio in Via Sant’Antonio 22 a Trento sabato 11 aprile alle 19.30, grazie alla gentile concessione dell’Associazione Oratorio Sant’Antonio e alla collaborazione del cuoco Ernesto e di tante volontarie e volontari.

Un’occasione per conoscere e sostenere il CAM e i suoi progetti in Mozambico, gustando una deliziosa cena in compagnia!

Menu:

  • Tortellone di pasta sfoglia con ricotta e verdure 

  • Orzotto al pino mugo e speck croccante (o frutta secca)

  • Filetti di pollo con limone e zenzero e contorni o straccetti di soia con limone e zenzero e contorni

  • E per finire frutta, dolci e caffè

L’offerta suggerita è di 26 euro, gratis per i bambini sotto gli 8 anni.

 

Emergenza inondazioni in Mozambico

Emergenza inondazioni in Mozambico

Dal 17 gennaio 2026 gravi inondazioni in Mozambico hanno causato lo sfollamento di oltre 300.000 persone, in particolare nella provincia meridionale di Gaza, dove circa il 40% del territorio è sommerso dopo settimane di piogge torrenziali. Le autorità hanno disposto nuove evacuazioni nelle aree più a rischio, inclusa la città di Xai-Xai. Secondo IFRC, le inondazioni hanno colpito direttamente oltre 620.000 persone e provocato l’allagamento di più di 72.000 abitazioni, con gravi danni a strade, ponti e centri sanitari. Le esondazioni dei fiumi hanno causato oltre 100 vittime nell’Africa australe.

 Il Mozambico ha dichiarato allerta rossa nazionale. I danni alle infrastrutture sono ingenti e i costi di ricostruzione potrebbero raggiungere centinaia di milioni di dollari.

Mentre la provincia di Gaza è duramente colpita, piogge intense interessano anche Beira, dove il nostro ufficio segue da vicino l’evoluzione della situazione e i potenziali rischi di inondazione. Nei giorni scorsi l’acqua è entrata anche nel nostro ufficio di Beira.

La strada nazionale N1 che collega tutto il Paese da nord a sud, passando anche da Caia, è allagata in molti punti impedendo la circolazione dei mezzi dalle città ai distretti più periferici.

Secondo l’amministrazione di Caia, 2.274 ettari di colture sono stati distrutti, creando grave insicurezza alimentare per quasi 5.000 famiglie a Caia, Ndoro, Murraça, Sena e Licoma.

 Stiamo collaborando con l’Amministrazione di Caia nella gestione dell’emergenza e del post-emergenza:

– supporto alle équipe sanitarie per prevenire focolai di malattie infettive come il colera
– sostegno alla distribuzione di alimenti e sementi alle famiglie che hanno perso quanto già seminato.

Il Mozambico è un paese fortemente esposto ad eventi climatici estremi, per la sua posizione geografica e per la scarsità di risorse da investire in miglioramento infrastrutturale, opere di messa in sicurezza e mitigazione.

Per approfondire:

Condividiamo culture

Condividiamo culture

Venerdì 23 gennaio, dalle 16 alle 18.30 alla Casa della Cultura di Caldonazzo, un viaggio per piccini e grandi alla scoperta dei colori e dei sapori dell’Africa.

Merenda dai sapori camerunesi, laboratori artistici, letture e angolo morbido, giochi da tavolo. Trascorriamo insieme un momento di comunità per conoscerci ed esplorare il mondo!

 
Un pomeriggio per famiglie, gradita la prenotazione al link: https://forms.gle/a7ufTpH7R85K2MCp8
 
 
Evento a offerta libera realizzato con il patrocinio del Comune di Caldonazzo.
A cura di Punto Zero, L’Ortazzo, PerGnént, IncontriCreativi, Consorzio Associazioni con il Mozambico e Medici con l’Africa CUAMM – Trentino. In collaborazione con la Biblioteca intercomunale di Caldonazzo – Calceranica al Lago – Tenna