1° Maggio: giorno internazionale dei lavoratori

1° Maggio: giorno internazionale dei lavoratori


LavoratoriAnche se con qualche giorno di ritardo, presentiamo un racconto di Julai Jone, coordinatore a Caia, dei festeggiamenti che si sono fatti a Caia per la giornata internazionale dei lavoratori.

“Come ogni anno, la festa del primo maggio è stato un autentico successo!” Queste le impressioni dei lavoratori Cam e Cefa che sono emerse nei giorni successivi della festa.

I lavoratori, vestiti con le magliette con i loghi delle diverse associazioni, hanno percorso le strade di Caia: una marcia che è culminata con la posa di una corona di fiori sulla piazza dei lavoratori, davanti all’edificio dell’amministrazione locale. Dopo i consueti discorsi istituzionali, alcune istituzioni hanno consegnato dei premi ad alcuni dei loro lavoratori, come segno di riconoscimento per il loro impegno e la loro dedizione per il lavoro.

Il momento più bello, però, è stato sicuramente l’allestimento della fiera gastronomica. Qui, l’associazione Mbaticoyane ha esposto sia i loro prodotti alimentari sia i capi di abbigliamento realizzati nei corsi di taglio e cucito.

Il tutt20160501_092633o si è poi concluso con con un pranzo gioioso tra i lavoratori Cam e Cefa, in un’atmosfera di allegria generale!

La giornata nazionale del Professore

La giornata nazionale del Professore

festa professori 1Una piccola testimonianza che ci ha inviato il coordinatore delle escolinhas Martinho, che racconta della festa degli insegnanti.

Il 12 ottobre tutto il Mozambico ha festeggiato la giornata nazionale del Professore.
Nel distretto di Caia, gli insegnanti, assieme ai leader della comunità e a parte della popolazione hanno dato inizio ai festeggiamenti portando corone di fiori. Durante la giornata, gli educatori hanno organizzato numerose attività nelle strade vicine all’escolinha Amílcar Cabral, dove erano presenti anche tutti gli educatori e il Consiglio delle Escolinhas, il CAM, e tutto il personale degli asili.

In uno degli interventi fatti durante la giornata, gli educatori hanno espresso molto riconoscimento per il coordinamento delle attività che vengono svolte all’interno delle eEscolinhas, festa professorisottolineando la sempre più grande presenza di ulteriori attività che servono al miglioramento futuro delle escolinhas, come ad esempio il triage nutrizionale negli asili, la coltivazione di alcuni ortaggi in piccoli orti o la semina di nuova vegetazione nelle aree vicine alle escolinhas .

Dopo la benedizione del Pastore Domingos Nhenhezi, Martinho ha proposto due giochi per i bambini, che però hanno coinvolto anche i più grandi, rendendo la giornata meravigliosa!

10 anni di escolinhas – chiusura del progetto PPS: due serate di incontro e festa a Trento

Il CAM Trento invita tutti gli amici e i volontari a due serate speciali, dedicate ai settori socio-educativo e socio-sanitario lunedì 29 e martedì 30 giugno, per festeggiare insieme i 10 anni del progetto escolinhas e la chiusura ufficiale del Progetto di Promozione della Salute comunitaria PPS.
A seguire i due inviti:

Carissimi amici!

IMG_2356 (Small)A conclusione del percorso ricco, creativo e interessante, del progetto sperimentale di Promozione della Salute Comunitaria (PPS) vorremmo incontrarci per condividere l’esperienza, ascoltare le testimonianze, vedere le immagini e conoscere dati e risultati.

Con l’occasione faremo anche il punto sulle attività dell’intero settore socio-sanitario a Caia, che in queste settimane iniziano una nuova avventura: proseguire nell’autonomia senza l’appoggio di un “consulente” espatriato CAM.

Vi aspettiamo lunedì 29 giugno alle 18 presso la sede del CAM (Maso Visintainer – CLA) per salutare Claudia che conclude la sua collaborazione con il CAM, per incontrarci e festeggiare insieme!

L’invito è esteso a quanti in questi anni hanno, a vario titolo, seguito i progetti del settore, ma anche a tutti i simpatizzanti CAM e a coloro che desiderano conoscere per la prima volta questi progetti.

E’ gradita conferma della partecipazione.

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Carissimi amici!

1giu14Nel 2005 aveva inizio ufficialmente l’avventura del “Lar dos Sonhos na sombra dos Embondeiros”, il focolare dei sogni all’ombra dei baobab: la prima escolinha avviata dal CAM a Caia, cui presto sono seguite altre tre in differenti bairros della cittadina. Nel 2015, dieci anni dopo, le escolinhas più “mature e rafforzate” si apprestano ad affrontare una nuova sfida: proseguire il lavoro con maggiore autonomia – e responsabilità -.

In occasione del rientro in Italia di Claudia Aloisio vi invitiamo ad una serata dedicata alle escolinhas, con foto, video, testimonianze e con un resoconto di 10 anni di attività.

Vi aspettiamo martedì 30 giugno alle 18 presso la sede del CAM (Maso Visintainer – CLA) per incontrarci e festeggiare insieme!

L’invito è esteso a quanti in questi anni hanno, a vario titolo, seguito i progetti del settore, ma anche a tutti i simpatizzanti CAM e a coloro che desiderano conoscere per la prima volta questi progetti.

E’ gradita conferma della partecipazione.

La vita vista dall'Africa: aprile a Caia

La vita vista dall'Africa: aprile a Caia

camionsAlcuni pensieri del nostro coordinatore Enrico Pietroboni che ci racconta come ha vissuto il mese di aprile, al di là dei soliti resoconti di progetti e problematiche connesse. Riflessioni sulla vita vista dall’Africa, tra malarie e feste della donna, ed alcune sue fotografie.

Carissimi, aprile è stato un mese intenso, ricco di spunti…

Il primo nasce dai problemi in Sud Africa, è risaputo che, storicamente, ci sono sempre stati problemi di xenofobia tra i Sud Africani e i non Sud Africani che lì si trovano per lavorare. In questo mese sono ritornati e anche i Mozambicani ne stanno pagando il prezzo. I Sud Africani sono convinti che questi immigrati stiano rubando loro il lavoro (che ci sia posto per Salvini in Sud Africa….) e questo mese hanno deciso di linciarli…e sembra che le forze dell’ordine si tengano abbastanza in disparte. Quando senti testimonianze di persone che hanno passato giorni nella foresta per aver salva la vita…o altri che hanno camminato per km….bhè, c’è poco da dire. Il Mozambico sta accogliendo al massimo delle sue possibilità (stanno allestendo dei campi profughi, in attesa di farli ritornare dai familiari) questi figli che sono andati in cerca di un futuro migliore….e molti ritornano in una bara… A questo unisco il fatto che, anche la nostra situazione politica è ancora molto in bilico…la Frelimo governa…la Renamo vuole governare… La gente comune vuole solo lavorare e vivere…

donneQuesto sembra un continente dove è veramente difficile fare progetti sul lungo periodo…sotto questa terra rossa e fertile, le braci sono sempre caldissime e, purtroppo basta sempre pochissimo, e le fiamme divampano rapide. Passando qualche anno in mezzo a questa gente mi risulta sempre più difficile capire da dove nasca tutta questa violenza che sicuramente non appartiene a questo continente… Sotto questo cielo azzurrissimo, sotto questo sole caldo, i ritmi di vita sono a misura di uomo, i sorrisi, anche in mezzo a difficoltà grandi, nascono sempre spontanei, il tempo per un saluto e due chiacchiere non manca mai…eppure dopo un attimo gli animi si infiammano…

donne1L’altro spunto nasce dalla  mia salute…anche quest anno è arrivata la malaria, devo aver preso una variante di malaria-Svizzera perché si è ripresentata esattamente un anno dopo l’ultima! Scherzi a parte è stato un periodo intenso e, il fisico, ha deciso che ci fosse bisogno di un po’ di riposo…e quindi, dopo aver fatto il test, mi sono preso le mie belle pastiglie e un po’ di riposo! Quando il fisico chiede uno stop e faccio il paragone con i miei amici mozambicani, la risposta è sempre una sola, il mio fisico non è fatto per l’Africa…non c’è niente da fare…
E’ di questi giorni la notizia che, la sorella della moglie di un nostro lavoratore è morta….di malaria… Nasce così spontanea la riflessione che tutto sommato noi lasciamo un paese dove non ci manca nulla e arriviamo in un altro dove, bhè, tutto sommato il nostro strato di bambagia è rimasto… Non mi lamento per quello che ho anzi, mi ritengo fortunato, mi chiedo solamente perché io sì e altri no…perché la Provvidenza ha voluto tutto per me e niente per altri…

nostre donneVenendo alla vita concreta, qui il 7 di Aprile è stato il giorno della donna mozambicana. Dopo le celebrazioni ufficiali con spettacoli e balli ci siamo ritrovati qui con le nostre donne per un pranzo e un pomeriggio di allegria. Dopo il pranzo le nostre donne si sono divertite ballando, non c’è nulla come questi momenti extra lavorativi per accorciare le distanze…E’ stato il nostro modo per ringraziare le nostre lavoratrici! Ovviamente è stata fatta una eccezione per il sottoscritto che, donna non è, ma ha partecipato ugualmente in toto alla giornata!

E veniamo a me, strano dirlo dopo una malaria, ma sto bene, non riesco a capacitarmi ma è come se stessi vivendo una “seconda giovinezza”. Ci sono stati momenti all’inizio dell’anno in cui pensavo di non riuscire a resistere fino a dicembre…. e ora…le energie e l’entusiasmo stanno rifiorendo più forti che mai. Abbiamo anche qui i nostri problemi, e spesso la sera arrivo stanco, però la mattina è sempre bello alzarsi e ricominciare una nuova giornata! Sono davvero sorpreso da me stesso, mi fermo spesso a pensare e ringrazio spesso chi da lassù mi accompagna, per questo stato di grazia! Adesso dicembre mi sembra davvero troppo vicino…

Primo giugno – Giornata internazionale dell'Infanzia – la festa delle escolinhas a Caia

1giugnoDalla tradizionale festa del primo giugno, celebrata sempre con tanto entusiasmo nelle escolinhas del CAM, un reportage da Caia a cura di Julai Jone, del coordinamento locale.

Bambini che spuntano di qua e di là da tutte le parti, giochi, scherzi, canti e danze, colori e bellezza: una vera festa con divertimenti a misura di bambino nelle escolinhas Lar dos Sonhos, Kukomerua, Amílcar Cabral e Daf.

La giornata è stata resa possibile grazie ad una preparazione realizzata congiuntamente tra il coordinamento delle escolinhas e i consigli, questi ultimi composti da genitori/incaricati dell’educazione dei bambini di ciascuna scuola. La festa è dedicata ai bambini ma con la partecipazione di tutti: oltre ai piccoli anche gli educatori e le famiglie hanno condiviso un momento di allegria tutti riuniti nei cortili di ciascuna escolinha.

Un bilancio positivo, considerando la soddisfazione mostrata dai bambini e dalle famiglie” – ha affermato Martino Celestino, Coordinatore delle Escolinhas del CAM a Caia, che quel giorno, oltre a lavorare instancabilmente per la supervisione e l’organizzazione pratica della festa, si è anche unito ai bambini nei festeggiamenti.

Grazie alla creatività degi educatori sono stati realizzati dei graziosi cappellini per tutti i bambini, utilizzando materiale riciclato come giornali e riviste. A dire il vero, non sono stati solo i bimbi ad indossare i cappellini, ma anche i famigliari e tutti gli invitati. Riguardo a questa trovata Martiho ha commentato: “oltre che abbellire la festa, la presenza dei cappellini è servita per insegnare ai bambini che è possibile realizzare delle cose carine riciclando vari materiale”.

Nell’escolinha DAF, la festa è stata particolarmente animata, grazie all’esibizione del gruppo di musica tradizionale “Utse”, composto per la maggioranza da donne del regulado (quartiere) Sacatúcua, delle quali molte sono mamme di bambini che frequentano proprio quella escolinha.

I festeggiamenti sono durati in tutte le scuole fino alle 16, poi il CAM in collaborazione con le famiglie, ha organizzato un pranzo/cena per tutti i bambini, un totale di oltre 700 piccoli!!

Nel frattempo, nel centro della cittadina di Caia, si è tenuta nella mattinata la tradizionale sfilata del primo giugno, cui ha preso parte una rappresentativa di 20 bimbi e genitori dell’escolinha DAF, assieme ad altri gruppi provenienti dalle scuole elementari. Come da tradizione è stata deposta una corona di fiori nella piazza dei lavoratori e sono state organizzate varie attività ricreative per i bambini.

Julai Jone, traduzione di Maddalena Parolin

Sulla festa del primo di giugno e sulle escolinhas vedi anche: l’articolo dell’anno scorso e la relazione 2013.