Marromeu: il distretto e la cittadina

Marromeu: il distretto e la cittadina

Dal 2012 il CAM ha avviato un progetto in un distretto confinante con quello di Caia, Marromeu. Il distretto è localizzato a sud-est di Caia, e si estende parallelamente al fiume Zambesi fino all’Oceano Indiano, con una superficie maggiore di quella di Caia, di 5.871 km quadrati (un’estensione di poco inferiore a quella della provincia di Trento), ed una popolazione che si stima si aggiri intorno ai 116 mila abitanti, dei quali più della metà (circa 76.000) residenti nella città di Marromeu.

Con il progetto di microcredito, attivato a Marromeu con un fondo di Paddel-Cooperazione Italiana e Provincia di Sofala, il CAM per la prima volta avvia una iniziativa fuori dal distretto nel quale si è concentrato, dal 2001, il progetto di cooperazione comunitaria “Il Trentino in Mozambico”. Si tratta di una azione legata all’esistenza di una valida opportunità di sperimentare il microcredito in una altra zona, limitrofa a Caia ma con caratteristiche diverse, avendo a disposizione tutti i presupposti fondamentali, in particolare le risorse economiche e quelle umane (l’impegno di Andrea Patton, descritto anche in questa bella intervista per il progetto 60 Storie).

L’economia del distretto ruota attorno alla Companhia de Sena, grossa fabbrica di zucchero che impiega circa 8.000 dipendenti. Da un lato è un grande punto di forza perché alimenta una economia molto superiore ai distretti limitrofi, allo stesso tempo la rende fragile e dipendente dalla stabilità economico-finanziaria dell’azienda. La cittadina di Marromeu, è localizzata in una zona recondita dove non ci sono vie di transito e pertanto viene a trovarsi totalmente dipendente dalla coltivazione, trasformazione e commercializzazione dello zucchero.

Riportiamo una piccola galleria fotografica che ritrae il distretto di Marromeu.

Un nuovo Trentino in Mozambico: benvenuto Federico!

Federico a CaiaE’ iniziata mercoledì 3 ottobre l’avventura in Mozambico di Federico Tapparelli, che ricoprirà l’incarico di consulente presso la Caixa Financeira de Caia. Federico, 31 anni, è un impiegato della Cassa Rurale di Trento, che dopo un percorso di formazione iniziato un anno fa con il corso “Non Muri ma Ponti” (vedi articolo), ha deciso di chiedere l’aspettativa e buttarsi in questa avventura.

Federico avrà un ruolo di supporto, formazione e supervisione allo staff della Caixa Financeira di Caia (CFC), la banca di microcredito avviata dal CAM nel 2010 a Sena.

La CFC è uno dei prCaixa Financeira de Caiaogetti più importanti ed impegnativi del programma “Il Trentino in Mozambico. L’apertura di una banca nel distretto è un grande sogno per il CAM e per la popolazione di Caia, divenuto realtà ad agosto 2010 quando la Caixa è stata inaugurata con una bellissima festa (vedi il video “Mozambico, una banca per la solidarietà”). Ora il distretto dispone di un istituto che offre microcrediti e, da pochi mesi, anche la possibilità di fare del risparmio, attraverso i conti correnti.

Ecco una simpatica testimonianza che Federico ci ha mandato. Gli auguriamo buon lavoro e un benvenuto a Caia!

Una cosa che mi ha colpito molto è che tutti hanno il sorriso sempre stampato in volto e una tranquillità che a volte sembra veramente incredibile, sembra che nessuno si preoccupi di nulla e in giro sono sempre felici e pronti a far festa. Per capire meglio questo spirito, basta descrivere una partita di calcio che ho visto qui a Caia; i tifosi erano un sacco, non si capiva per chi tifavano, festeggiavano per ogni azione o gesto atletico degno di nota. In campo poi non c’erano le righe, ma c’era un’assoluta correttezza, nemmeno un cartellino giallo, e nonostante sbagliassero dei gol praticamente fatti nessuno, a parte un’eccezione, si arabbiava.

MICROCREDITO A MARROMEU

Da alcuni mesi l’attività di microcredito, partita nel 2005 con l’ufficio di Caia e rilanciata nel 2010 con l’inaugurazione della Caixa Financeira de Caia, è uscita dai confini del distretto con l’inaugurazione di un ufficio nella cittadina di Marromeu, posta a 100 km da Caia (in direzione sud-est, seguendo lo Zambesi).

L’iniziativa è promossa dalla Cooperazione Italiana – Progetto Paddel – e coordinata dal CAM attraverso lo “storico” responsabile dell’area di microcredito Andrea Patton.
Buona fortuna a lui per questa nuova esperienza, che già sta mostrando ottimi risultati, sia    in termini di richieste che di tassi di rimborso!