Pianificazione strategica: il percorso prosegue

Dopo l’incontro del 3 agosto (vedi articolo) e la sistematizzazione dei feedback ricevuti attraverso diversi contatti, schede, mail ed incontri, continua il percorso di riflessione sulle strategie e le direzioni future dell’organizzazione e del programma “Il Trentino in Mozambico – Il Mozambico in Trentino”.

Martedì 20 novembre si riuniranno le associazioni socie del CAM per riflettere sui temi su cui si concentra il percorso di pianificazione strategica, nel dettaglio: l’assetto istituzionale, il programma in Trentino, il programma in Mozambico e i finanziamenti al programma

L’incontro segna un nuovo passaggio attraverso un importante percorso che il CAM sta promuovendo quest’anno, e che vorrebbe portare – a fine anno – alla definizione di alcune linee guida e orientamenti strategici futuri. Orientamenti che saranno coerenti con la natura flessibile e partecipativa dell’organizzazione e del programma.

Pianificazione strategica: un percorso partecipato

Tavolo Mozambico Venerdì 3 agosto si è tenuto presso la sede del CAM un importante momento di riflessione e incontro nel quale amici, volontari, collaboratori del presente e del passato si sono confrontati sui punti di forza e di debolezza dell’esperienza ormai più che decennale del programma “Il Trentino in Mozambico-Il Mozambico in Trentino” e sulle prospettive future.

La serata, cui hanno partecipato 50 persone, è stata una occasione preziosa di riflessione e di stimolo, e si inserisce nell’articolato percorso di pianificazione strategica che nel 2012 sta impegnando il CAM nel coinvolgimento di tutti gli attori, in Trentino ed in Mozambico, per definire insieme la strada futura.

Desideriamo condividere con tutti gli interessati i materiali dei lavori, ricordando che c’è ancora tempo – fino al 10 ottobre – per inviare riflessioni e contributi scritti a cam@treninomozambico.org.

Tavolo 3 agosto   Tavolo 3 agosto  Tavolo 3 agosto

Assembea 20 giugno – cronaca di una serata speciale

Si ringraziano Gianpaolo e Giovanna Rama per il contributo fotografico e per il resoconto.