Democratic Infrastructure: il seminario

Democratic Infrastructure: il seminario

Ecologie infrastrutturali e contesti attuali, è il tema che giovedì 13 settembre vedrà  impegnato il CAM nell’evento/seminario “Democratic Infrastructure. An evolving paradigm for sustainable urban development”, promosso da DICAM – Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica.

Lo scopo del seminario è quello di esporre ed analizzare alcuni esempi di interventi in ambito urbanistico/infrastrutturale, col fine di mostrare l’importanza delle infrastrutture nella costruzione dell’immaginario collettivo delle società future, ed evidenziare il confine fra lo studio dell’opera e la sua realizzazione. L’idea generale è quella di approcciarsi al problema delle infrastrutture in senso più ampio, mettendolo in relazione alla cooperazione internazionale e a tre contesti diversi: quello emergente, post-traumatico e urbano.

Il CAM sarà presente in virtù della sua esperienza nel settore di Pianificazione Urbanistica e del Territorio: in seguito all’introduzione di Corrado Diamantini, Isacco Rama e Gianluca Preziosi  contribuiranno al seminario con l’esposizione del progetto dell’asse Gamba/Deve-Licoma nel distretto di Caia, e con un’approfondimento sui temi delle emergenze ambientali e dello sviluppo urbano nella città di Sena.

Altri relatori presenti: Hillary Brown, Sara Favargiotti, Marco Bezzi, Guglielmo Mazzà, Blal Adem Esmail, Chiara Rizzi, Alessandro Frigerio, Davide Geneletti, Guido Zolezzi.

Il seminario è aperto a tutti, si terrà giovedì 13 settembre al Centro per la Cooperazione Internazionale (Vicolo San Marco 1, Trento), e sarà in lingua inglese.

PROGRAMMA

15:00 – 15:30 Saluti e introduzione – Sara Favargiotti

15:30 – 16:00 Prima sessione: contesto post traumatico – Marco Bezzi, Guglielmo Mazzà, Blal Adem Esmail

16:00 – 16:30 Seconda sessione: contesto emergente – Corrado Diamantini, Isacco Rama, Gianluca Preziosi

16:30 – 17.00 Coffee break

17:00 – 17:30 Terza sessione: contesto urbano – Sara Favargiotti, Chiara Rizzi, Cooperativa 19 and Campomarzio

17:30 – 18:15 Ecologia infrastrutturale: una cornice democratica e alternativa – Hillary Brown

18:15 – 19:00 Discussione finale – Alessandro Frigerio (moderatore)

19:00 Conclusione

FaRete – la rete delle organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale del Trentino

FaRete – la rete delle organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale del Trentino

Nel direttivo del 1 agosto 2018 il consiglio del CAM ha condiviso l’intenzione, sottoscritta con una lettera di intenti, di partecipare alla costruzione di FaRete, la rete delle organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale del Trentino, dando quindi la propria disponibilità a collaborare alla creazione del nuovo soggetto, attualmente in fase di attivazione informale. Sono in realtà molti mesi che diverse organizzazioni trentine si riuniscono, in alcuni momenti anche con la facilitazione tecnica del Centro per la Cooperazione Internazionale, per confrontarsi sull’opportunità di creare un soggetto che aiuti a fare rete. Tale esigenza è sentita e condivisa da molti, da qui sta nascendo, con un percorso lento ma partecipativo e democratico, il nuovo soggetto con le finalità che sono ben riassunte nella lettera di intenti:
a) Valorizzare il lavoro delle nostre organizzazioni all’interno della comunità trentina, anche attraverso la progettazione e la realizzazione di attività o eventi rivolti alla cittadinanza su temi di interesse comune;
b) Rafforzare e aggiornare la capacità di rappresentanza e di dialogo delle nostre organizzazioni nella relazione con i soggetti istituzionali, pubblici o privati e con i media, a livello trentino, nazionale e internazionale in riferimento ai processi e ai temi connessi alla solidarietà internazionale;
c) Condividere conoscenze, saperi individuali e collettivi, competenze ed esperienze maturate nelle nostre organizzazioni per generare sinergie ed economie di scala.

Il lavoro in rete è naturalmente nel DNA del CAM, essendo la nostra organizzazione un Consorzio che, oltre alle 5 associazioni socie, coordina le attività del Tavolo Trentino con il Mozambico composto da molti più soggetti. Anche per questo il CAM ha deciso fin dall’inizio di partecipare attivamente e convintamente al percorso, prima attraverso Giorgia Depaoli che ha fatto parte del primo gruppo che ha strutturatO la proposta di creazione, e poi di Maddalena Parolin che partecipa al gruppo di lavoro “organizzazione e comunicazione” e al coordinamento provvisorio di FaRete.

Chi volesse saperne di più sulla rete e sulla possibilità di aderire può contattare l’indirizzo: <faretetrentino@gmail.com>.

Grazie!

Grazie!

Grazie alle mamme di Letizia e Martina per aver scelto un regalo speciale per il personale dell’asilo di Dro che ha accompagnato le loro bimbe fino alla fine dell’asilo nido: un sostegno concreto all’escolinha Miriam di Caia!
Ci aiuteranno così ad offrire a 170 bambini supporto pedagogico, sociale e nutrizionale dando strumenti per favorire il loro inserimento e futuro percorso di scuola elementare riducendo gli abbandoni scolastici.

Vuoi fare anche tu un dono speciale per qualche occasione o ricorrenza? Contattaci per valutare insieme quale progetto appoggiare e come raccontarlo?

 

Trova il Mondo in Trentino: ecco i vincitori

Trova il Mondo in Trentino: ecco i vincitori

Nel tardo pomeriggio di domenica 8 luglio oltre 60 persone si sono radunate in Piazza Fruet, a Pergine, per prendere parte alla “Chiacchierata Fotografica”, l’evento conclusivo di Trova il Mondo in Trentino, un progetto che l’associazione trentina GTV promuove in collaborazione con il CAM, ATB, il Festival della Fotografia Etica di Lodi ed altre organizzazioni trentine.

I partecipanti hanno potuto assistere ad un coinvolgente scambio di idee riguardo la fotografia etica e il tema delle interconnessioni. Questo confronto ha visto la partecipazione di Alberto Prina, direttore del Festival della Fotografia Etica di Lodi, e del fotografo trentino Daniele Lira, ed è stato mediato dalla giornalista Michela Grazzi. La chiacchierata si è incentrata sul significato e sull’importanza della fotografia etica, ed è emerso in modo evidente il suo ruolo come mezzo per portare al cambiamento, per sottolineare la grande opportunità – ma al contempo la grande responsabilità – dei fotografi che vogliono raccontare il mondo di oggi e far conoscere fenomeni, azioni o eventi del nostro mondo. Dal racconto, dalla foto, nasce inevitabilmente una riflessione, la quale, per non trasformarsi solo in frustrazione, deve sottendere anche un cambiamento personale in chi osserva. Ecco alcuni dei temi sviscerati in maniera leggera, ma allo stesso tempo, intensa e riflessiva durante la nostra ‘chiacchierata’. La location, la foresta urbana di piazza Fruet allestita in occasione di Pergine Festival ha contribuito a rendere l’evento informale e piacevole.

Ma l’evento era anche pensato per annunciare i finalisti ed i vincitori del concorso Trova il Mondo in Trentino. Il concorso, cui hanno partecipato 118 persone con un totale di 360 scatti, chiedeva di riflettere sul tema delle interconnessioni: era richiesto uno scatto accompagnato da una didascalia. Con i 15 migliori scatti, i finalisti appunto, è stata quindi allestita una mostra nei portici di Palazzo Crivelli.

Per quanto riguarda la Sezione Trova il Mondo in Trentino, le fotografie vincitrici sono:

2 – Scarti di Piergiorgio Silvestri – La giuria concorda che: lo scatto focalizza l’attenzione su un fenomeno del territorio con estrema semplicità e potenza tipica del reportage paesaggistico. Il partecipante vince un buono in attrezzature fotografiche dal valore di 350 Euro.

 

1. Turismo di Matteo Zuliani – La giuria concorda la seguente motivazione: Uno stile consolidato nella grande tradizione paesaggistica italiana, coglie perfettamente il tema del concorso ponendo una domanda aperta ed attuale. Il partecipante vince un buono viaggio del valore di 1.000€ da spendere per una delle seguenti mete: Vietnam, Mozambico, Serbia o Kossovo.

 

3 – Incontro di Luis Pederzini Velazquez – La giuria concorda che: il punto di vista di questo scatto offre, sintetico e deciso, uno sguardo che unisce e confronta culture lontanissime che oggi richiedono un grande dialogo. . Il partecipante vince un buono in attrezzature fotografiche dal valore di 250 Euro.

Sempre all’interno della Sezione Trova il Mondo in Trentino, le opere segnalate ed esposte sono :

4 – Dialogo di Luisa Dorigoni

5 – Girotondo di Nadia Golfetto

6 – Ritratto di Diego Maggioni

7 – Non disturbare di Jose Videira

8 – Panorami di Memoria di Davide Ballardini

9 – Wait for it di Giulio Diener

10 – L’eco dei ghiacciai di Cristina Gallizioli

11 – Flagello mondiale di Annalisa Lenzi

12 – Evviva l’acqua di Renzo Oss

13 – Un lama nelle Dolomiti di Roberto Sella

Rispetto alla Sezione Trova il Mondo a Casa tua, invece, le opere vincitrici sono:

14 – Italian Fast Food di Nicolo’ Campitelli. . La giura concorda che lo scatto offre una riflessione su pubblicità, progresso, contaminazione. Uno scatto che ci permette di porre l’attenzione sulle internconnessioni che talvolta bizzarre possiamo cogliere sulle nostre strade. Simboleggia e ricrea l’atmosfera tipica dell’on the road americano. Per tale motivo la giuria decide di assegnare al partecipante un buono in attrezzature fotografiche dal valore di 250 Euro.

15 – Franco di Mauro Coruzzolo. La giura concorda che la contrapposizione nelle forme e nei colori ritratti sottolinea la contrapposizione tra le persone ed i rifiuti trasportati dal mare. Con questo scatto il fotografo ha saputo cogliere un lato drammatico delle interconnessioni. Per tale motivo la giuria decide di assegnare al partecipante un buono in attrezzature fotografiche dal valore di 250 Euro.

 

In seguito alla premiazione, Alberto Prina ha guidato tutti i partecipanti in una speciale visita della mostra: in collaborazione con i fotografi presenti, le 15 foto esposte sono state singolarmente analizzate sia dal punto di vista tecnico, sia contenutistico.

Con la visita guidata si è concluso quindi l’evento “Chiacchierata Fotografica”, ma non la mostra. Fino al 15 luglio le fotografie saranno esposte sotto i Portici di Palazzo Crivelli, a Pergine Valsugana: è possibile quindi visitarla e un feedback sul nostro quaderno sarà particolarmente apprezzato.

Buona visione!

Assegnato al CAM il Premio Bontà U.N.C.I. 2018

Assegnato al CAM il Premio Bontà U.N.C.I. 2018

Quest’anno l’U.N.C.I. – Unione Nazionale Cavalieri d’Italia – ha assegnato al CAM il Premio “Bontà 2018 – riconoscimento al volontariato e alla solidarietà”. L’importanza di questo premio sta nel fatto che riconosce il valore delle attività del Consorzio in Mozambico. Il “premio bontà” di 1000 € è stato consegnato al presidente del CAM Paolo Rosatti il 3 giugno scorso, in occasione della “Festa del Cavaliere”. Durante l’intervento del Consorzio è intervenuto anche Federico Berghi, che si occupa in prima persona delle attività di urbanistica a Caia. La vincita verrà  utilizzata dal Consorzio per finanziare proprio questo settore, e in particolare per la costruzione di una strada a Caia.