La nuova edizione della Carta di Trento: migrazioni e diritto alla pace

La nuova edizione della Carta di Trento: migrazioni e diritto alla pace

In occasione del seminario “Cooperazione internazionale e comunità. Sguardi e prospettive della cooperazione per lo sviluppo locale e l’empowerment” promosso da Fondazione Fontana onlus il 18 maggio a Trento, è stata presentata LA NUOVA EDIZIONE DELLA CARTA DI TRENTO un documento collettivo che propone linee guida e riflessioni per chi opera nella cooperazione internazionale, ma anche per gli amministratori e per l’opinione pubblica. L’edizione di quest’anno si arricchisce di due nuove sezioni dedicate a due temi di grande attualità: la questione migratoria e i conflitti nel mondo.

“La Carta di Trento per una migliore cooperazione internazionale” è un documento di riferimento nell’ambito della cooperazione allo sviluppo italiana. Da dieci anni offre spunti di riflessione sui benefici e sulle sfide della cooperazione internazionale, ambito sempre più strategico anche per il Trentino che si relazione con una comunità oramai globale e interconnessa.

Il documento è frutto di un percorso partecipato da attori della cooperazione internazionale istituzionali e non governativi, avviato nel 2008 a Trento all’interno delle iniziative della World Social Agenda, un progetto di Fondazione Fontana onlus. La “Carta di Trento” è scritta da chi opera in prima linea nella cooperazione internazionale ed è frutto dell’esperienza maturata sul campo. Accanto ai 10 punti generali per operare nella cooperazione internazionale in modo sempre più efficace, il documento sviluppa due nuove sezioni, una dedicata alla cooperazione internazionale per il diritto alla pace, l’altra alla cooperazione internazionale per le migrazioni e il diritto al futuro.

Operare in contesti di conflitto e guerre o nella gestione dei flussi migratori presuppone una piena consapevolezza del proprio agire e dei fenomeni al cui interno si interviene. La nuova edizione de La Carta di Trento offre quindi spunti di riflessione, suggerisce strategie di azione, evidenzia questioni aperte per chi fa cooperazione internazionale, ma si rivolge anche alla cittadinanza e agli amministratori affinché possano comprendere meglio il ruolo positivo della cooperazione internazionale e sostenere così azioni che vadano a beneficio nel lungo periodo di tutta la comunità globale, Trentino compreso.

Queste alcune delle questioni affrontate dal documento: superare lo scontro di civiltà per costruire l’incontro tra le diversità creando spazi, tavoli e iniziative di dialogo; andare oltre le emergenze per costruire percorsi partecipati di lungo periodo. Contribuire all’effettiva attuazione della Dichiarazione al diritto alla Pace approvata nel 2016 e chiedere un rafforzamento della legislazione italiana ed europea per impedire la vendita di armi a regimi autoritari o in zone di violazione dei diritti umani. E ancora, tutelare i diritti delle persone che decidono di emigrare per assicurare percorsi positivi d’integrazione e al contempo partecipare a progetti di contrasto alla migrazione irregolare e di lotta al traffico delle persone migranti. Superare una visione emergenziale e di paura sul fenomeno migratorio per far emergere al pari la dimensione positiva, di successo e di beneficio anche per le comunità accoglienti. Al contempo sostenere azioni affinché le frontiere siano regolate in modo efficace e promuovere sistemi di accoglienza diffusa con i diversi attori territoriali.

I promotori de La Carta di Trento sono: Fondazione Fontana, Focsiv, Accri, Ipsia del Trentino, Osservatorio Balcani e Caucaso, Unimondo.org, GTV Trentino, Consorzio Associazioni con il Mozambico, Docenti Senza Frontiere, Tremembè, Saint Martin CSA, Centro per Cooperazione Internazionale, Trentino con i Balcani.

La World Social Agenda (WSA) è un’iniziativa promossa da Fondazione Fontana onlus con il contributo di Provincia autonoma di Trento e Comune di Trento. E‘ presente in Trentino e nel Veneto dove propone attività educative e culturali di sensibilizzazione con formazione nelle scuole, seminari e eventi. Prendendo spunto dall’Agenda 2030 dell’ONU e dalle cinque aree d’intervento Partnership, Planet, People, Prosperity, Peace (le cinque “P”) dello sviluppo sostenibile a livello globale, da quest’anno la WSA ha avviato una riflessione sul tema del partenariato e in particolare sulla partecipazione e il ruolo delle comunità. www.worldsocialagenda.org

Fondazione Fontana Onlus, www.fondazionefontana.org, con sede a Trento e a Padova, opera dal 1998 per realizzare progetti di pace, cooperazione internazionale ed educazione alla mondialità. Con diverse attività promuove la cultura della solidarietà, sia a livello nazionale che internazionale, con un approccio dal basso che parta dalla comunità. I principali campi di attività sono la cooperazione internazionale, l’educazione con il progetto World Social Agenda e l’informazione tramite la gestione del sito Unimondo.org.

SCARICA QUI LA NUOVA CARTA IN PDF

Cooperazione internazionale e comunità

Cooperazione internazionale e comunità

Fondazione Fontana onlus organizza venerdì 18 maggio 2018, presso il Centro per la cooperazione internazionale, il nuovo seminario della Carta di Trento per riflettere sulle pratiche della cooperazione internazionale per la partecipazione delle comunità e lo sviluppo locale.

Il tema dell’edizione 2018 del seminario è particolarmente vicino all’operato del CAM ed alla sua lunga esperienza di cooperazione di comunità, esperienza che sarà anche testimoniata attraverso l’intervento di Jenny Capuano, coordinatrice del CAM a Caia in Mozambico dal 2003 al 2016.

SCARICA IL VOLANTINO con il programma completo QUI
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La Carta di Trento per una migliore cooperazione internazionale è il risultato di un percorso che attori della cooperazione, locali e nazionali, istituzionali e non governativi, hanno avviato nel 2008 a Trento, è il tentativo di promuovere il dibattito sui nuovi orientamenti della cooperazione in Italia di cui il seminario del 18 maggio rappresenta una tappa fondamentale. Il seminario e la Carta di Trento sono attività della World Social Agenda

La World Social Agenda (WSA) è un progetto della Fondazione Fontana onlus ed è presente in Trentino e nel Veneto dove propone attività educative e culturali di sensibilizzazione con mostre, seminari, eventi, formazione nelle scuole.

Trova il Mondo in Trentino – il concorso fotografico

Trova il Mondo in Trentino – il concorso fotografico

C’è tempo fino all’8 giugno per partecipare con il proprio scatto al concorso fotografico “Trova il Mondo in Trentino”, un concorso single shot dove in palio c’è un buono viaggio dal valore di 1.000 Euro per il Vietnam, il Mozambico o il Kosovo e 3 buoni per attrezzatura fotografica dal valore di 500 Euro, 350 Euro e 250 Euro.

Il tema del concorso è l’essere interconnessi, tra persone, tra territori.

Siamo alla ricerca di Interconnessioni ambientali, dal cambiamento climatico, alla presenza significativa del turismo di massa, dall’inquinamento di una mobilità complessa ai sistemi di produzione su larga scala; Interconnessioni commerciali, dato che il commercio è elemento di scambio e relazione, dipende dal sistema di trasporto e distribuzione e rappresenta un luogo di conoscenza e ricchezza; Interconnessioni culturali: i mille volti delle culture che si miscelano e si incontrano, che cambiano nel tempo per le relazioni tra le persone, gli scambi e le nuove conoscenze; Interconnessioni sociali, uomini e donne che si spostano da un territorio all’altro facendo emergere mille domande rispetto al viaggio, o ai viaggi, rispetto alla vita prima della partenza ed ovviamente anche all’arrivo, magari temporaneo, nei nostri territori. Questi sono solo alcuni dei mille esempi di interconnessioni, siamo alla ricerca della vostra interpretazione fotografica delle interconnessioni, della vostra visione del mondo interconnesso.

Per maggiori informazioni su cosa intendiamo con ‘interconnessioni’ e per stimoli e ispirazioni, a questo link trovate i brevi video dei nostri 3 esperti che in 10 minuti ognuno offrono la loro visione sui temi.

Ma perché abbiamo lanciato questo concorso? Vogliamo stimolare il pensiero critico e lo spirito di osservazione, la capacità di scalfire la superficie delle situazioni e sviluppare empatia e senso di appartenenza ad un’unica comunità umana.

Oltre ai premi descritti, tra tutte le foto pervenute, verranno selezionati 10 scatti che saranno premiati con una stampa e l’esposizione ad una mostra in Trentino che sarà tenuta nel mese di luglio 2018.

Nel dettaglio, il concorso si articola in 2 sezioni:

1 – Trova il mondo in Trentino che prevede di porre l’accento sulle interconnessioni tra il territorio trentino ed il resto del mondo. Le foto presentate in questa sezione dovranno essere scattate nella provincia di Trento.

2 – Trova il mondo a casa tua che prevede di porre l’accento sulle interconnessioni tra un qualsiasi territorio/comunità italiana ed il resto del mondo. Le foto presentate in questa sezione dovranno essere scattate in Italia, al di fuori della provincia di Trento.

Per i dettagli, scarica il Regolamento, in ogni caso ricordati: c’è tempo fino all’8 giugno per inviare uno scatto con la didascalia a fotografia@gtvonline.org.

Scarica qui il modulo di partecipazione.

Maputo, Caia, Beira – missione di monitoraggio da Trento

Maputo, Caia, Beira – missione di monitoraggio da Trento

Il Presidente del CAM Paolo Rosatti e il responsabile del settore tecnico ambientale CAM Isacco Rama sono in questi giorni in visita in Mozambico, a Maputo, Caia e Beira, per il monitoraggio dei progetti e per la realizzazione di incontri istituzionali e con i partner.
Tra gli incontri più significativi a Maputo quelli con la Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua e quello con la Viceministra degli Esteri Maria Manuela Lucas, già ambasciatrice del Mozambico in Italia, momenti importanti per il rafforzamento della relazione tra la Provincia Autonoma di Trento e il Mozambico, relazione per la quale il CAM ha sempre svolto un importante ruolo di facilitazione, riaffermato nel programma di attività 2018.

Fotografa il Mondo in Trentino

Fotografa il Mondo in Trentino

Ecco la seconda puntata del progetto Trova il mondo in Trentino: un corso di fotografia sociale per apprendere teorie e tecniche del linguaggio fotografico, ma anche come utilizzarlo per ritrarre le interconnessioni del mondo globale che si intrecciano intorno a noi ogni giorno.

Il progetto Trova il mondo in Trentino intende sensibilizzare e attivare il pensiero critico sul tema delle Interconnessioni attraverso la fotografia: rendere i cittadini partecipi acquistando sensibilità sul tema della globalizzazione non solo come fenomeno in atto ma anche come possibilità, stimolando il pensiero e l’azione ad aprirsi a nuovi orizzonti.

Il 7 febbraio, a Palazzo Trentini, si è tenuta l’inaugurazione della mostra di fotografia etica Trova il Mondo in Trentino. Dietro le grandi porte di legno verde, i visitatori hanno scoperto due reportage fotografici di grande impatto che li hanno portati nell’amara realtà della vita al giorno d’oggi: ll costo umano dei pesticidi di Pablo Ernesto Piovano e From there to here di Giulio Piscitelli.

Durante l’inaugurazione c’è stata la presentazione delle tematiche del progetto da parte di esperti, Paolo Lima e Marta Bertagnolli. Con il loro intervento ci hanno aiutato ad orientarci con un approccio visionario e con dati aggiornati alla mano sul cambiamento climatico ed il fenomeno della migrazione che stanno acquistando dimensioni sempre più importanti.

Il direttore del Festival di Fotografia Etica di Lodi, Alberto Prina, ha poi spiegato le sfide e l’importanza della fotografia nel contesto odierno, il viaggio ed il processo attraverso il quale una storia riesce ad essere raccontata tramite i suoi scatti. Alberto Pina sarà uno degli insegnanti del corso di fotografia. Con anni di esperienza in questo campo, guiderà i partecipanti a capire come contestualizzare il messaggio di interconnessioni attraverso la lente della fotocamera. Il corso si prefigge di aiutare i partecipanti ad analizzare i propri scatti ed approfondire la conoscenza del linguaggio fotografico.

Gli obiettivi del corso sono:

– Avvicinare alla fotografia sociale
– Introdurre elementi della storia della fotografia sociale
– Offrire spunti di riflessione sul significato delle interconnessioni
– Offrire tecniche base di fotografia, dallo scatto fotografico alla metodologia della scelta delle foto

Destinatari

Il corso è aperto a quanti sono curiosi di indagare e narrare il mondo contemporaneo ed approfondire il proprio rapporto con le immagini e la fotografia.
Il numero di partecipanti massimo è di 20 persone.

Programma

Data e Orario Modulo Formatore
Sabato 10 Marzo
9:30 – 13:30
INTRODUZIONE al linguaggio fotografico come strumento di comunicazione e conoscenza del mondo
Case history su Interconnessioni Ambientali a cura di Paulo Lima
Alberto Prina
Sabato 17 Marzo
9:30 – 13:30
La TECNICA fotografica, elementi base e avanzati.
Case history su Interconnessioni Commerciali a cura di Sandra Endrizzi – Mandacarù
Elisa Vettori
Sabato 24 Marzo
9:30 – 13:30
14:30 – 16:30
INTERCONNESSIONE: fotografare l’altro, come approcciare al meglio la fotografia di persone e momenti. Modalità di relazione e indicazioni legislative.
Uscita pratica sul campo e valutazione risultati.
Case history su Interconnessioni Culturali a cura di Cristian Ghislain Kuate Fotso
Martina Belluto
Elisa Vettori
Sabato 7 Aprile
9:30 – 13:30
STORIA della fotografia sociale, maestri, stile e approcci.
Case history sulle Interconnessioni Sociali a cura di Serena Piovesan di Cinformi – Rapporto sull’Immigrazione in Trentino
Martina Belluto
Alberto Prina
Sabato 21 Aprile
9:30 – 13:30
Metodologia della SCELTA delle foto e editing fotografico. Alla ricerca del proprio stile Alberto Prina

 

Il corso si focalizza sulla produzione di singoli scatti, mostrando fin da subito tecniche, esempi e metodologie tipiche di progetti più complessi.
Verranno offerti 15 minuti di case history rispetto al tema delle interconnessioni. 4 esperti interverranno brevemente per stimolare la riflessione sui concetti e gli oggetti del tema trattato ed offrire spunti e pillole per la partecipazione al concorso “Trova il Mondo in Trentino”.
A corso concluso verrà garantito l’accompagnamento ai singoli partecipanti per la presa visione delle foto fatte da parte del formatore.
Sarà creata una community online e verrà dato un supporto specifico a gruppi di 5-10 persone per la valutazione delle singole immagini.

Info Logistiche

Le lezioni si terranno presso il Centro di Cooperazione Internazionale in Vicolo San Marco, 1 a Trento.
La quota di partecipazione è di 90 Euro e comprende anche un pasto previsto il 24 Marzo.

Formatori

Alberto Prina
Curatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi e fotografo professionista

Elisa Vettori
Fotografa freelance, si occupa di reportage e fotografia documentaristica. Fa parte del Collettivo Fotosocial

 Martina Belluto
Antropologa visuale, dottoranda presso l’Università di Ferrara
Iscrizioni
Per iscriversi: https://goo.gl/forms/0Hrh1a0wGNv8xsZ63 .
Le iscrizioni chiudono il 7 marzo.
Non è richiesta alcuna attrezzatura tecnica specifica. Sarà sufficiente avere un telefono con fotocamera integrata o macchina fotografica compatta.
Per info
Francesca Anzi | 0461.917395 | info@gtvonline.org
Enti promotori

Gruppo Trentino del VolontariatoCAM – Trentino con il MozambicoATB – Trentino con i BalcaniCentro per la Formazione alla Solidarietà InternazionaleViração&JangadaCollettivo Fotosocial