In Mozambico, anche un intervento chirurgico può rappresentare un traguardo difficile da raggiungere per una famiglia che vive lontano dalle strutture sanitarie e dispone di risorse economiche limitate. È per questo che, da diversi anni, il CAM – Consorzio Associazioni con il Mozambico sostiene un programma dedicato ai bambini nati con labiopalatoschisi, comunemente conosciuta come labbro leporino, nella provincia di Sofala.

Il programma è reso possibile grazie all’impegno volontario di Marcelina, pediatra in servizio all’Ospedale Centrale di Beira, che coordina una rete di colleghi attivi nei diversi distretti della provincia. Insieme, i professionisti sanitari individuano i bambini che necessitano dell’intervento, informano e sensibilizzano le famiglie e organizzano il loro accesso alle cure. Generalmente, viene realizzata una sessione operatoria all’anno, durante la quale i piccoli pazienti possono essere sottoposti all’intervento chirurgico.

L’operazione e il ricovero sono garantiti dal sistema sanitario pubblico. Ma per le famiglie, spesso molto povere e residenti in località rurali distanti dall’ospedale, raggiungere Beira e fermarsi per il periodo necessario può costituire un ostacolo importante. Senza un aiuto concreto, molte potrebbero rinunciare a cogliere questa opportunità di cura.

Il contributo del CAM interviene proprio per rendere possibile questo percorso. Grazie al sostegno di alcuni donatori di Monzambano, che hanno adottato e in parte promosso il programma, Marcelina può organizzare l’accoglienza delle mamme che accompagnano i propri figli, garantendo loro il trasporto e il sostegno necessario durante la permanenza in ospedale. Il supporto comprende anche alimenti, pannolini usa e getta per i bambini, una capulana – il tradizionale telo di stoffa mozambicano – e un piccolo giocattolo per rendere più serena la permanenza dei piccoli pazienti.

Si tratta di un aiuto che va oltre l’aspetto materiale: significa permettere alle famiglie di affrontare il percorso di cura con maggiore tranquillità, superando difficoltà che altrimenti potrebbero impedire ai bambini di ricevere le cure necessarie.

Accanto al sostegno agli interventi chirurgici, il programma prevede ogni anno anche campagne di educazione e sensibilizzazione rivolte alle comunità, con l’obiettivo di contrastare lo stigma che ancora accompagna la labiopalatoschisi. Informare, promuovere una maggiore consapevolezza e favorire l’accoglienza dei bambini e delle loro famiglie è infatti parte integrante del percorso di cura.

Questo progetto dimostra come la collaborazione tra professionisti sanitari mozambicani, sistema sanitario pubblico, associazioni e donatori possa contribuire concretamente a migliorare la vita dei bambini. Un impegno reso possibile dalla dedizione di chi opera sul territorio e dalla solidarietà di chi sceglie di sostenerlo, affinché la distanza, la povertà e il pregiudizio non diventino ostacoli al diritto alla salute.

Sostenere la salute, ogni giorno Dalle cliniche mobili all’assistenza domiciliare alle persone con malattie croniche, dalle attività di teatro e radio per la sensibilizzazione sanitaria ai percorsi dedicati alla cucina e alla nutrizione, il CAM promuove iniziative che avvicinano la salute alle comunità più vulnerabili del Mozambico.

Con il tuo sostegno possiamo continuare a portare cure, informazioni e strumenti di prevenzione anche dove raggiungere i servizi sanitari è più difficile.