Volontariato nel Mondo e per il Mondo

Volontariato nel Mondo e per il Mondo

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Sono aperte le iscrizioni al corso “Volontariato nel Mondo e per il Mondo”, un’ iniziativa formativa promossa da Ipsia del Trentino, realizzato grazie al sostegno finanziario di Non Profit Network – CSV Trentino. L’iniziativa vede il coinvolgimento di altre 7 associazioni trentine, tra cui il CAM.

Il corso inizierà il giorno sabato 8 Ottobre (vedi programma-completo) con la presentazione delle associazioni promotrici ed una riflessione sul tema “contesto della cooperazione internazionale in Trentino e nel Mondo” curata da Fabio Pipinato.

I partecipanti avranno l’occasione sia di conoscere da vicino le organizzazioni trentine promotrici che operano nella solidarietà internazionale (Ipsia del Trentino, ACCRI ONG, A.P.I.Bi.M.I. Onlus, Associazione InCo, CAM, MLAL Trentino Olnus, Why Onlus, Viraçao Jangada Onlus), sia di approfondire tematiche di carattere globale legate all’ ambito della cooperazione internazionale e dei cambiamenti sociali e ambientali.

Il corso è rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire e migliorare il proprio bagaglio culturale rispetto alle tematiche complesse della mondialità;  a tutti coloro che vogliono sfruttare l’opportunità di un percorso formativo per realizzare un impegno di volontariato sul territorio o nei paesi del Sud del mondo; a tutti coloro che vogliono conoscere un pò più da vicino l’impegno di alcune associazioni trentine che operano nella solidarietà internazionale.

Iscrizioni entro il 6 ottobre compilando la scheda online!!

Per maggiori informazioni scrivete a volontariatonelmondo2016@gmail.com o contattate il numero 3480410859

 

Seduti intorno alla lavagna al CFSI in occasione del seminario "Un mondo in classe"

Seduti intorno alla lavagna al CFSI in occasione del seminario "Un mondo in classe"

CatturaSegnaliamo con piacere il Seminario sull’ educazione alla cittadinanza mondiale per insegnanti e operatori di associazioni “Un mondo in classe”, promosso dal Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale.

Attraverso due progetti di formazione degli insegnanti sui temi dell’educazione alla cittadinanza mondiale, il seminario vuole presentare la tematica e diffondere buone pratiche sperimentate nelle scuole del Trentino. Inoltre, tra i vari esempi di buone pratiche, verrà presentata l’esperienza di una scuola di periferia in Mozambico, raccontata da Giovanna Luisa Rama, insegnante di scuola primaria e presidente dell’associazione “A scuola di solidarietà”. 

Proseguirà inoltre  il percorso della mostra  “Seduti intorno alla lavagna: diritto all’ Istruzione nel mondo” a cura dell’associazione “A scuola di Solidaretà – La Solidarietà si impara”. La mostra resterà aperta presso il CFSI dal 16 settembre all’ 8 ottobre, successivamente le scuole interessate potranno richiederla presso il proprio istituto.

Vedi l’articolo di presentazione del seminario

Pieghevole del Corso

 

Un'estate di incontri importanti a Caia

Un'estate di incontri importanti a Caia

In questi mesi estivi, la popolazione di Caia ha accolto con grande piacere due figure istituzionali importanti: la Governadora di Sofala Maria Helena Taipo, e il Presidente Mozambicano Filipe Jacinto Nyusi. Ecco il racconto delle giornate scritto dal nostro Julai. Buona Lettura! 

Julai redLa Governadora Maria Helena Taipo è stata accolta nella cittadina di Caia dalla popolazione, da diversi membri del governo del distretto e dai rappresentanti sia del Consorzio Associazioni con il Mozambico sia del progetto SOMiCA. Dopo un caloroso benvenuto come la tradizione mozambicana vuole, la Governadora si è diretta a Murraça dove ha parlato con la popolazione e ha attribuito alle comunità locali il DUAT (diritto ad utilizzare e beneficiare dei terreni). In una sua seconda visita, avvenuta nel mese di luglio, la Governadora Taipo, assieme ad alcuni direttori provinciali,  ha avuto l’occasione di visitare nuovamente la città di Caia e, soprattutto, i campi agricoli dell’associazione Juvenil di Sombreiro, gruppo agricolo coinvolto nel progetto SOMiCA. 

20160823_142036Il Presidente Mozambicano Filipe Jacinto Nyusi, invece, ha fatto visita alla cittadina di Caia nei giorni 23 e 24 agosto. Anche in questa occasione la folla era tanta!

Dopo la visita del Centro de Investigação e Transferência de Tecnologias Agrárias e la Escola Profissional Agropecuária de Caia (EPAC) a Murraça, il Presidente ha parlato alla popolazione sottolineando che a Caia ci sono tutte le condizioni per avviare la produzione e la fornitura di prodotti ad altri mercati provinciali, grazie alle competenze tecniche agricole della popolazione e la ricchezza delle fonti idriche (vedi il fiume Zambesi). Per incrementare ancora di più la competenza tecnica e agricola, alcuni giorni prima della visita del Presidente, il governo aveva donato un macchinario agricolo all’ EPAC, con l’obiettivo di incrementare il contributo di tale istituto all’ istruzione e alla formazione di tecnici agricoli per promuovere sia la produzione che la produttività.

14051807_10210655088121705_8406133183169430762_nNon è mancata, anche in questa occasione, una visita ai campi sperimentali del progetto SOMiCA nella zona di Sombreiro, seguiti dall’associazione Juvenil. Dopo la visita, il Presidente si è detto soddisfatto del lavoro, e ha incoraggiato il gruppo a continuare con le attività, stimolandoli a proporre nuove iniziative quali l’acquacoltura.”

Ultime news da Beira!

Ultime news da Beira!

Ecco a voi un breve resoconto da parte di Stefania, ingegnere occupata nella gestione del progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU). Buona lettura!!

“Questi mesi sono volati, abbiamo avuto modo di approfondire molto la conoscenza di tutti gli attori coinvolti, e grazie ad alcuni scambi di esperienza siamo riusciti a capire anche come altre realtà locali affrontano il grande problema della gestione dei rifiuti.

IMG_1099I rappresentanti dei Municipi di Manica e Chimoio sono venuti a Beira per condividere le loro difficoltà e le loro esperienze: i problemi sono moltissimi, e manca un approccio sistematico al settore. Il lato positivo è che lentamente anche i municipi minori si stanno scontrando con il problema dei rifiuti e stanno realizzando che è impossibile continuare a procedere come fatto fino ad ora. Non hanno dati per capire il quantitativo di rifiuti prodotto e quindi non hanno strumenti per organizzare e pianificare una raccolta. Fino ad oggi hanno lavorato senza un piano, laddove si presenta un problema agiscono puntualmente, ma senza mai un quadro d’insieme.

Quindi cercano il confronto con realtà più grandi, magari imparando dalle esperienze altrui senza dover necessariamente ripetere gli stessi errori.

Durante questo periodo abbiamo visitato diverse strutture della città, come per esempio il nuovo impianto di trattamento delle acque reflue (il più grande del Mozambico), che depura le acque grige e nere prima di riversarle, una volta trattate, in mare.

IMG_1119Stiamo raccogliendo molte informazioni sul sistema di gestione e smaltimento delle acque nere, per avere un quadro completo della situazione. Abbiamo visto che solo un 5% della popolazione è allacciata al sistema fognario, il resto della popolazione o usa piccole vasche settiche o sistemi improvvisati.

Per avere informazioni riguardo questa questione molto spesso bisogna faticare: nessuna amministrazione ama rendere di dominio pubblico i problemi o le carenze, quindi per raccogliere piu dati possibili stiamo percorrendo diverse strade, ma la reticenza è molta.

Abbiamo prepaP_20160810_100204rato una missione che si svolgerà a fine Agosto a Maputo per capire meglio come il Municipio della capitale lavora, e per conoscere altre esperienze di altre NGO che lavorano nel settore della gestione dei rifiuti. Infatti a Maputo si stanno delineando diverse realtà legate al recupero e al riciclaggio, in cui si incentivano e supportano cooperative che lavorano in questo campo, in modo da generare reddito attraverso attivitá che abbiamo anche un impatto ambientale positivo.”

A Caia arrivano le Motobombas!!

Durante i primi giorni di Luglio, le prime motobombas sono state consegnate ai gruppi di contadini del progetto SOMiCa, ed Elisa ci racconta la giornata! Buona lettura!

IMG_3247Ad inizio luglio, ho avuto un incontro con le donne del gruppo Nbatiphataneni (che in chisena significa “uniamoci”). In genere qualche giorno prima faccio un colpo di telefono per ricordare il nostro appuntamento, e questa volta era stato un po’ complicato perché mi avevano lasciato il numero di un tipo che non aveva ben capito il mio messaggio.
Quindi arrivo al punto di incontro alle 8 del mattino e non trovo nessuno. La Rainha di Sombuleiro (autoritá locale) spiega ad Elias, mio collega del CAM, che le donne sono andate al campo a prendere dei tubi, per portarmeli. Ma io non glieli avevo chiesti! Mah… decidiamo di andare loro incontro e infatti le troviamo per la strada. Montano tutte nel cassone, per tornare al nostro punto di ritrovo. E iniziano a cantare!! Ogni volta lo fanno, e ogni volta mi trasmettono un’emozione, un’energia che fa bene! Mi rendo conto che cantano il mio nome, e afferro la parola motore. Mah… magari sono contente di farsi un giro in macchina, cosa rara, e stanno cantando che sto dando loro un passaggio.
Quando scendono dalla macchina continuano con i canti e iniziano anche a ballare. E’ un festa!!!

Chiedo ad Elias di tradurmi cosa stanno cantando, perché colgo il mio nome, tubi e motore, ma non afferro il rebus musicale e lui mi dice che stanno cantando “Dona Elisa, ecco, abbiamo i tubi, ora ci manca solo la moto pompa” (il motore!!!)
Sono morta dal ridere!

Questo gruppo é parecchio debole, ha risorse scarsissime e difficoltá a gestirle, queste donne tendono a chiedere tanto aiuto per qualsiasi cosa, e sempre di piú, ma al tempo stesso dimostrano molto interesse, presenza… e soprattutto originalitá e simpatia nella formulazione di un bisogno!!  Non so se l’abbiano fatto perché ho chiesto loro di insegnarmi la danza tipica di qui, quindi hanno capito che mi interessano molto la musica e le loro tradizioni. Fatto sta che mi son piaciute!
IMG_3129Gli agricoltori di tutto il distretto stanno soffrendo a causa della secca, ci sono seri problemi per l’irrigazione e Guido, il nostro Capo progetto, ha sudato sette camicie per studiare una soluzione che potesse far fronte a questa necessitá. E mentre ero con le donne canterine, lui da Beira aveva appena fatto arrivare via treno merci le moto pompe! Ullallá! Ho colto l’occasione per dare loro questa bella notizia canticchiandola sulla loro stessa melodia, e allora si che si é respirato un clima di festa!!
Festa ufficializzata il 12 e il 13 luglio, giorni importantissimi per i gruppi di produttori di MurrIMG_3163aça e Sombuleiro che hanno ricevuto, in cessione, le famose moto pompe. Abbiamo riunito tutta l’equipe SOMiCa, al completo anche di tecnici agricoli e mobilizzatori sociali, e siamo andati assieme a fare la consegna, previa spiegazione ai beneficiari delle regole di gestione per l’uso delle pompe e firma del contratto di uso. É stato molto bello vedere gli sguardi concentrati dei contadini, intenti ad ascoltare gli accordi, attenti nell’osservare le pompe, vedere i sorrisi all’avvio delle pompe, sentire gli applausi e le tipiche urla di gioia delle donne. Ci sono cose che non si spiegano molto a parole, bisogna viverle, o almeno vederle…