Corso online di lingua portoghese e cultura mozambicana – autunno 2026

Corso online di lingua portoghese e cultura mozambicana – autunno 2026

Stiamo per iniziare una nuova edizione del corso online di lingua portoghese e cultura mozambicana, livello base. 

Il corso prevede 11 lezioni, dal 22 settembre al 1 dicembre, e si svolgerà ogni martedì dalle 18 alle 20.

Ogni incontro è strutturato in due momenti: una prima parte dedicata alla lingua portoghese tenuta da Nicola Baggiani, docente laureato in lingua portoghese e con diverse esperienze lavorative a Lisbona ed una seconda, dedicata alla cultura mozambicana, per la quale si alterneranno voci di amici mozambicani o che vivono in Mozambico, volontari e collaboratori del CAM.

Il corso si terrà prevalentemente online, così da permettere a chi si trova lontano di partecipare. In caso di assenza è possibile recuperare le registrazioni, anche se è sempre consigliato di partecipare attivamente per un apprendimento migliore e più coinvolgente.

Il costo del corso è di 90€, ridotto 60€ per studenti e per i soci del CAM.

Attenzione! Abbiamo raggiunto il numero massimo di iscritti!

Stiamo organizzando un secondo gruppo che condividerà la lezione di cultura (19.20-20) mentre seguirà la lezione di lingua dalle 20.15 alle 21.20

Per informazioni contattare info@trentinomozambico.org
sCAMpagnata: un pranzo tra amici, soci e curiosi

sCAMpagnata: un pranzo tra amici, soci e curiosi

Sabato 19 settembre, a partire dalle ore 12.30, la Malga Vernera, in località Vernera a Sover (TN), ospiterà la sCAMpagnata, un pranzo conviviale pensato per trascorrere una giornata in compagnia e, allo stesso tempo, conoscere più da vicino le attività di due realtà impegnate nella solidarietà e nella cooperazione.

L’iniziativa è promossa da CAM – Consorzio Associazioni con il Mozambico ODV e Senza più Confini ODV, con l’obiettivo di creare un’occasione informale di incontro, conoscenza e condivisione. Durante la giornata sarà possibile scoprire le associazioni, i loro progetti e le persone che quotidianamente si dedicano alla loro realizzazione.

Il menù porterà in tavola alcuni dei sapori più caratteristici della tradizione di montagna: polenta con spezzatino e crauti, in alternativa polenta con formaggio fuso e funghi, accompagnati da acqua, vino e caffè.

Per partecipare viene proposta un’offerta suggerita di 25 euro.

L’appuntamento è per sabato 19 settembre alle ore 12.30 presso la Malga Vernera, località Vernera, Sover (TN).

Si può parcheggiare alla malga oppure partecipare ad una passeggiata in gruppo per raggiungerla a piedi (specificare al momento dell’iscrizione). Possibilità di menu bambini e offerta dedicata alle famiglie.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a info@trentinomozambico.org oppure contattare il numero WhatsApp 353 4547462.
Iscrizioni fino ad esaurimento posti.

L’iniziativa si terrà anche in caso di maltempo.

Un’occasione per mangiare insieme, conoscere nuove persone e sostenere progetti di solidarietà: la sCAMpagnata vi aspetta in malga!

pesCAM alla festa del boscaiolo di Molina di Fiemme

pesCAM alla festa del boscaiolo di Molina di Fiemme

Domenica 6 settembre si terrà a Castello-Molina di Fiemme, località Piazzol, la 60esima edizione della Festa del boscaiolo e delle foreste. Dopo la celebrazione al Santuario della Madonna dei Boscaioli e delle Foreste, dalle 11 in poi verranno allestiti degli stand, tra cui anche quello del CAM.

La festa celebra il bosco e la Terra che lo alimenta e ne fa risorsa per tutti gli esseri viventi. Per questo il CAM ci sarà e invita la comunità a partecipare e cooperare insieme. Per l’occasione riproporrà la “pesCAM“, per provare a vincere dei meravigliosi premi, supportando il nostro operato a Caia, in Mozambico.

Vite che continuano ad essere trasformate: il vero impatto del CAM

Vite che continuano ad essere trasformate: il vero impatto del CAM

Luís Cipriano ha 30 anni e dal 2020 collabora con il CAM. Inizialmente ha ricoperto il ruolo di assistente junior e referente dei progetti in ambito WASH a Caia, ora lavora nell’ufficio di Beira dove è responsabile del monitoraggio e valutazione di tutti i progetti. Il suo incarico lo porta tutti i giorni a lavorare con tabelle, indicatori, numeri, per raccogliere dati che raccontano i risultati dei diversi progetti.
Qualche settimana fa una conversazione durante un incontro, quasi casuale, con una autorità dell’amministrazione della Provincia di Sofala a Beira, lo ha colpito nel profondo. Riportiamo le parole che ha condiviso sul suo personale profilo Instagram, in maniera spontanea, che ci hanno commosso e riempito di orgoglio.

Il 15 giugno ho avuto il privilegio di intrattenere una conversazione con il Direttore Provinciale per la Gioventù, l’Occupazione e lo Sport della Provincia di Sofala.

Condividendo il suo percorso professionale, abbiamo scoperto un’interessante coincidenza: entrambi abbiamo un legame con il Consorzio Associazioni con il Mozambico. Durante la conversazione ho sentito un’affermazione che mi è rimasta impressa nella memoria: «Il distretto di Caia ha il volto del CAM».

Per me, questa affermazione non è stata una frase di cortesia, ma il riconoscimento di un lavoro che si è protratto nel corso degli anni e ha lasciato segni visibili nello sviluppo, anche, istituzionale del distretto. Il direttore ha sottolineato il contributo del CAM nel rafforzamento di istituzioni locali come l’SDSMAS [il servizio che si occupa di salute, donne e affari sociali n. d. T.], l’SDPI [il servizio che si occupa di pianificazione territoriale, acqua e infrastrutture] e l’EPAC [l’istituto agrario], l’attuale IMACa, a Murraça, dove ho avuto l’opportunità di frequentare il corso tecnico di agricoltura e zootecnia.

In quel momento ho capito che il vero impatto di un’organizzazione non si misura sempre dal numero di attività svolte o dai rapporti prodotti. Si misura, soprattutto, dalle istituzioni che rimangono più forti, dalle competenze che vengono consolidate e dalle vite che continuano a essere trasformate molto tempo dopo la conclusione di un progetto.

Ascoltare questa testimonianza ha assunto per me un significato ancora più profondo. Mi ha fatto capire che facciamo parte di una storia costruita con visione, impegno e dedizione, il cui retaggio continua a essere riconosciuto da chi ha seguito da vicino quel percorso.

In un’epoca in cui, così spesso, i risultati immediati sembrano essere l’unico metro di misura del successo, vale la pena ricordare che gli impatti più significativi sono quelli che resistono al tempo e continuano a essere riconosciuti da diverse generazioni.

Luís Cipriano

Responsabile di monitoraggio e valutazione di progetto

La voce di Caia raccontata in un podcast

La voce di Caia raccontata in un podcast

Come nasce una radio comunitaria? Quale impatto può avere sulla vita di un’intera comunità? E perché, in un contesto rurale come quello di Caia, la radio è molto più di un semplice mezzo di comunicazione?

Una puntata del podcast di Media Aid, organizzazione impegnata nella promozione dei media comunitari e del diritto all’informazione, racconta l’esperienza della Rádio Comunitária de Caia (RCC), un progetto nato nel 2007 da un bisogno espresso dalla comunità locale e che il CAM ha scelto di sostenere e accompagnare nel tempo.

Nel podcast di Sara Musa si ripercorrono la storia della radio, il suo ruolo nella promozione dell’informazione, della partecipazione e dello sviluppo locale, ma anche le sfide quotidiane di uno strumento che continua a dare voce ai cittadini, diffondere messaggi di salute pubblica, promuovere i diritti e creare spazi di confronto per tutta la popolazione. Le radio comunitarie rappresentano infatti uno dei mezzi di comunicazione più efficaci nelle aree rurali del Mozambico, dove raggiungono una parte consistente della popolazione e contribuiscono concretamente alla crescita delle comunità.

Per il CAM, la Rádio Comunitária de Caia rappresenta un esempio concreto di cooperazione costruita insieme alle persone: un progetto nato dal basso, cresciuto grazie all’impegno della comunità e diventato negli anni un punto di riferimento per il territorio.

Nel podcast, oltre agli audio di RCC in portoghese e in lingua sena, le interviste alla direttrice del CAM Sofia Rinaldi, al coordinatore della sede del CAM a Caia Elias Lanquene.

Ascolta il podcast: https://www.mediaaid.it/media/    PERCORSI  –  4.RADIO CAIA

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