Screening nutrizionale nelle escolinhas a Caia

Screening nutrizionale nelle escolinhas a Caia

Il progetto Escolinhas nasce nel 2003 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni sociali ed educativi di bambini e bambine della comunità di Caia, in Mozambico. Attraverso piccoli centri prescolari comunitari, le escolinhas offrono attività di socializzazione, apprendimento della lingua portoghese, educazione igienico-sanitaria e un pasto caldo quotidiano, contribuendo al benessere e allo sviluppo dei bambini.

Il 7 e l’8 maggio si è svolto lo screening nutrizionale annuale nelle 4 escolinhas di Caia, un’attività fondamentale per monitorare la crescita dei bambini e individuare eventuali situazioni di malnutrizione che necessitano di attenzione e supporto. Il controllo è stato eseguito da il Serviços Distrital de Saúde Mulher Acção Social e i tecnici distrettuali dell’area salute.

Durante il controllo sono state effettuate diverse attività essenziali per la valutazione dello stato nutrizionale e il benessere dei bambini:

  • Misurazione del peso
  • Misurazione dell’altezza
  • Misurazione del perimetro branchiale
  • Somministrazione di vitamina A
  • Trattamento antiparassitario

Grazie a queste attività possiamo monitorare la crescita dei bambini, prevenire situazioni di rischio e garantire interventi tempestivi a favore della loro salute.

Campagna Riso 2026: grazie per il supporto

Campagna Riso 2026: grazie per il supporto

Un grazie di cuore a volontari e volontarie che hanno partecipato alla campagna “Abbiamo riso per una cosa seria 2026”, coordinata da Focsiv.
Il 16-17, 23-24 E 30-31 maggio grazie alla collaborazione di tante persone sono stati distribuiti 500 kg di riso in 13 appuntamenti presso le chiese di Trento – S. Giuseppe, San Pio X, Mattarello, S. Apollinare, Cristo Re, Madonna del Mare, Roncafort, Vela, Solteri, S. Maria Maggiore – e Sover che si sono trasformati in offerte per € 2.233,12.

I fondi raccolti verranno destinati all’acquisto di prodotti alimentari (come riso, olio, fagioli, mais) e di prima necessità (sapone, coperte, zanzariere eccetera) a favore di malati cronici seguiti dagli assistenti domiciliari dell’associazione Mbaticoyane nelle zone rurali del Distretto di Caia.

Attraverso il progetto “salute comunitaria”, dal 2007 interveniamo in collegamento con la Direzione Distrettuale di Salute nelle cure domiciliari, fornendo anche assistenza sociale nei casi più gravi privi di una rete familiare di sostegno.

Nel dolore per l’uccisione di don Osorio Citora Afonso

Nel dolore per l’uccisione di don Osorio Citora Afonso

Sabato 6 giugno 2026 il vescovo mozambicano don Osorio Citora Afonso è stato ucciso a Quelimane in Mozambico
Pubblichiamo il comunicato con le parole della presidente Giovanna Luisa.

Ai nostri lettori

Dal Mozambico ci ha raggiunti la notizia della morte di don Osorio Citora Afonso, missionario della Consolata,  Amministratore apostolico di Beira e Vescovo di Quelimane, ucciso nella notte del 6 giugno.  

A Quelimane, il vescovo era arrivato meno di un anno fa, provenendo da Maputo. Aveva lavorato in Congo ed anche in Italia, a Roma e nella diocesi di Treviso, dove pure è rimpianto.  La notizia ci ha coinvolti, trasmettendoci il dolore e l’angoscia di tanti amici e conoscenti mozambicani, che hanno diviso con lui speranze, impegno  e visione  e a cui vogliamo essere vicini.

Mentre si aspettano i risultati dell’inchiesta in corso, accanto agli interrogativi si impongono i ricordi e l’esempio che ha lasciato, non più soltanto a chi ha potuto dividere con lui un pezzo di strada. Mancherà, infatti, a chiunque, nonostante tutto, continui a credere in ciò che ha caratterizzato la sua azione di sacerdote e di uomo: il servizio alla comunità, l’avversione verso la cupidigia, la promozione del valore dell’inclusione, dell’accoglienza e della solidarietà. 

Giovanna Luisa

Presidente di CAM

Ritorna a giugno la mostra Labirinto Macuti

Ritorna a giugno la mostra Labirinto Macuti

Torna la mostra Labirinto Macuti: fotografie e paesaggi sonori di Beira, Mozambico, a cura del fotografo e videomaker Paolo Ghisu e con la sonorizzazione di Emanuele Lapiana. Il lavoro è stato realizzato tra il 2022 e il 2025 nel quartiere Macuti di Beira e promosso all’interno di Mudar, un progetto di cooperazione decentrata tra la Provincia Autonoma di Trento e il Conselho Municipal da Beira, finanziato dall’Unione Europea, implementato da CAM e CCI, insieme ad altri partner.

La mostra sarà presente:

  • alla festa 100 Afriche di Africa Rivista a Milano, dal 5 al 7 giugno. Più info al sito.
  • al Festival del Cinema Africano a Verona, dal 20 al 27 giugno.
Imprenditorialità giovanile a Beira: aggiornamenti sul progetto Ocupamoz

Imprenditorialità giovanile a Beira: aggiornamenti sul progetto Ocupamoz

OCUPAMOZ: i primi mesi di attività a Beira

Nei primi mesi del 2026 il progetto OCUPAMOZ ha avviato numerose attività nella città di Beira con l’obiettivo di rafforzare l’occupabilità giovanile, la formazione professionale e il sostegno all’imprenditoria locale. Tra febbraio e maggio 2026 sono stati pubblicati i bandi per la selezione dei beneficiari attraverso la piattaforma MUVA, incubatore che offre percorsi professionalizzanti e di incubazione, con un focus sull’imprenditoria femminile, accompagnati da campagne territoriali di sensibilizzazione, incontri comunitari, attività social media e iniziative di mobilitazione locale. Per il 2026 il progetto prevede il coinvolgimento di circa 300 beneficiari nei percorsi formativi.

Formazione professionale

Sono stati avviati i primi due cicli del corso “Servente de Mesa e Soft Skills”, corso professionalizzante per diventare cameriere, che coinvolge complessivamente circa 80 partecipanti.

Le attività formative affrontano competenze trasversali fondamentali come: comunicazione efficace, leadership, customer care, teamwork, preparazione del curriculum vitae, preparazione ai colloqui di lavoro.

Parallelamente sono stati attivati moduli complementari di hard skills:

  • 30 ore di inglese professionale di base;
  • 30 ore di ICT base (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione);
  • 20 ore di alfabetizzazione finanziaria. 

Formazione specialistica

Sono inoltre partiti i percorsi specialistici nei settori:

  • ICT;
  • Business Management;
  • Trasporto e Logistica.

Per il 2026 sono previste due edizioni per ciascun percorso, con l’obiettivo di raggiungere circa 150 giovani altamente qualificati.

I corsi di Gestione Imprenditoriale e Trasporto e Logistica sono iniziati il 20 aprile 2026 e prevedono 64 ore di formazione distribuite in quattro mesi. Il corso ICT, anch’esso di 64 ore, è iniziato l’11 maggio 2026.

I curricula formativi sono stati sviluppati dall’Università di Coimbra e da SPI in collaborazione con il settore privato locale, attraverso focus group e incontri con imprese della città di Beira. 

Incubazione e accelerazione d’impresa

Sul fronte dell’imprenditoria locale sono stati avviati programmi di incubazione e accelerazione per startup e PMI.

Nel 2026 i due incubatori del progetto supporteranno complessivamente 8 idee imprenditoriali, con particolare attenzione all’imprenditoria femminile.

Parallelamente è stato lanciato il programma di accelerazione dedicato alle imprese ICT:

  • 12 imprese hanno presentato il proprio pitch davanti a una giuria tecnica;
  • 8 imprese sono state selezionate per un percorso di sei mesi di formazione specialistica e altre 8 verranno selezionate il prossimo anno;
  • le 3 migliori imprese accederanno successivamente a una fase avanzata di accelerazione finanziaria e a uno scambio imprenditoriale in Europa.

Networking e dialogo con il settore privato

Per rafforzare il collegamento tra formazione e mercato del lavoro, il progetto ha avviato attività di networking e dialogo con il settore privato attraverso cluster settoriali, Career Day ed eventi di networking. Il primo Career Day del progetto si è svolto il 15 maggio 2026, coinvolgendo più di 127 partecipanti e le 8 imprese accellerate, mentre il primo evento di networking è previsto per il 5 giugno 2026.

Collaborazione accademica

È stata inoltre avviata la collaborazione tra Universidade Zambeze e Universidade de Coimbra per la realizzazione di uno studio sull’occupazione giovanile e sull’inclusione lavorativa nella Provincia di Sofala, finalizzato ad analizzare il mercato del lavoro locale, le competenze richieste e le opportunità offerte dall’economia digitale e dai settori emergenti.

Ocupamoz è un progetto finanziato dal Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ed è realizzato dal CAM in collaborazione con Fondazione Aurora, Delta Informatica, Universidade Zambese, Associação Comercial da Beira, Associação para o Empoderamento da Rapariga, Universidade de Coimbra e Sociedade Portuguesa de Inovação.

L’obiettivo principale è promuovere uno sviluppo economico e sociale inclusivo della popolazione locale, garantendo un accesso equo alla formazione tecnico-professionale e sostegno per la creazione e il rafforzamento di iniziative imprenditoriali.
Per il raggiungimento di tale obiettivo, il progetto si concentra su tre ambiti fondamentali: la formazione di base per facilitare l’ingresso nel mercato di lavoro, l’aumento di manodopera qualificata attraverso corsi di specializzazione e il sostegno all’innovazione e imprenditoria locale con percorsi di incubazione e accelerazione.
La parità di genere e l’inclusione delle persone con disabilità costituiscono principi trasversali del progetto.