Cittadini Planetari: arrivati a destinazione

Cittadini Planetari: arrivati a destinazione

Conoscere meglio il mondo della cooperazione internazionale e i suoi attori a livello locale, ma anche abbattere pregiudizi, aprire la propria mente e acquisire capacità di lavoro in gruppo. Questi i principali obiettivi di noi partecipanti al corso “Cittadini Planetari: Volontariato Locale ed Internazionale” svoltosi a Trento durante l’autunno appena trascorso. Interessi e ideali comuni, ma una varietà di personalità e percorsi formativi e professionali che ha rappresentato un punto di forza del gruppo. La varietà dei temi affrontati incontro dopo incontro ci ha fornito una visione globale del quadro della cooperazione e del volontariato.

Uno degli elementi fondamentali che ha caratterizzato la gran parte degli incontri è stata l’interattività: attraverso diversi giochi di ruolo abbiamo potuto sperimentare di persona situazioni come lo svolgimento di una riunione comunitaria o il processo di concessione di un (micro)credito. Ci siamo immedesimati totalmente nei “personaggi” rappresentati, tanto da provare sensazioni quali frustrazione e incertezza sul da farsi, ma anche soddisfazione, ed abbiamo potuto renderci conto delle varie difficoltà, sia oggettive che soggettive – dovute al coinvolgimento emozionale – che si presentano durante questi processi. Non sono mancati poi momenti di riflessione personale e di condivisione delle proprie opinioni, da cui sono emersi punti di vista e prospettive più svariati e che ci hanno dimostrato la ricchezza di un gruppo così eterogeneo. Inoltre, grazie all’incontro con i rappresentanti delle diverse associazioni, abbiamo scoperto interessanti dettagli e curiosità riguardo alle loro esperienze di volontariato ed a diversi paesi del mondo. Infine, alcuni interventi più teorici ci hanno permesso di capire meglio il ruolo di determinate associazioni nel contesto globale.

A dimostrazione del successo del corso, il cartellone di post-its creato durante il primo incontro con aspettative e sfide individuali di noi partecipanti è rimasto quasi vuoto. Ad ogni modo, questo non rappresenta tanto una conclusione del percorso, quanto un punto di partenza: considerando le innumerevoli proposte di volontariato presentate da ciascuna associazione, abbiamo soltanto l’imbarazzo della scelta! Non ci resta che rimboccarci le maniche…

Articolo redatto dalla corsista Marianna

Sul corso vedi anche: Cittadini planetari: volontariato locale e internazionale e Microcredito: vuoi metterti in gioco?

Una bella visita, grazie a tutti!

Una bella visita, grazie a tutti!

Un grande grazie a tutti quelli che hanno collaborato al programma di ospitalità e visite dei nostri colleghi Julai Jone, Elias Lanquene e Martinho Celestino in Italia. Crediamo sia stata una bellissima esperienza per loro, ma anche per chi ha avuto occasione di incontrarli, di dialogare con loro, di accompagnarli.
Vogliamo ringraziare anche loro stessi per essersi messi in gioco ed aver seguito con entusiasmo, serietà ed attenzione tutto il programma.

ESTAMOS JUNTOS!

Trento, 7 dicembre 2017
Consorzio Associazioni con il Mozambico

Ospiti speciali dal Mozambico

Ospiti speciali dal Mozambico

Dal 25 novembre al 6 dicembre saranno in Trentino Julai Jone, responsabile del coordinamento CAM a Caia, Elias Lanquene, responsabile del settore socio sanitario e Martinho Celestino, responsabile del settore socio-educativo.

La visita ha lo scopo di offrire un momento di conoscenza del Trentino e dei soggetti che sostengono le attività in Mozambico, approfondire il legame con il CAM e condividere gli indirizzi strategici con l’equipe e il direttivo, visitare varie realtà trentine che possono offrire stimoli formativi e partecipare ad alcuni eventi pubblici che il CAM ha in programma.

Stiamo stendendo il programma dettagliato della visita nel frattempo vorremmo segnalarvi i due momenti più importanti:

  • Sabato 2 dicembre alle 18 presso il Centro per la Cooperazione Internazionale  l’incontro pubblico “Mozambico: presente e futuro”, con la partecipazione del giornalista mozambicano Fernando Lima, di Mario Raffaelli presidente del CCI e di Roberto Colaminé del Ministero degli Esteri, cui seguirà una festa con musica e buffet mozambicani
  • Mercoledì 6 dicembre alle 18 presso Consorzio Lavoro Ambiente, l’incontro annuale del Tavolo Trentino con il Mozambico, dedicato all’aggiornamento sui progetti attuali del CAM e sulle prospettive future, con un momento particolare dedicato alle attività a Caia seguite da Julai, Elias e Martinho.

Per informazioni sul programma di ospitalità in Trentino o per dare la propria disponibilità ad accompagnare i nostri ospiti contattateci direttamente!

Bandiera Mozambico

Ospiti speciali dal Mozambico

Microcredito: vuoi metterti in gioco?

Al terzo incontro del percorso Cittadini Planetari, un testimone di eccezione: Andrea Patton responsabile del microcredito del CAM. Una giornata per “giocarsi” nel ruolo dell’equipe e dei beneficiari di un progetto di microcredito e scoprirne così le caratteristiche, le potenzialità, le difficoltà. Ecco la fotogallery.

Il Treno del Sale e dello Zucchero

Il Treno del Sale e dello Zucchero

L’evento di apertura del festival Tutti nello Stesso Piatto 2017, giunto alla nona edizione, è tutto dedicato al Mozambico, con la proiezione del film Comboio de Sal e Açucar Il treno del sale e dello zucchero») del mozambicano Licínio Azevedo. Alla proiezione, promossa in collaborazione con il CAM per ricordare i 25 anni dell’accordo di pace del Mozambico firmato a Roma, saranno presenti anche l’ambasciatrice del Mozambico in Italia Maria Manuela Lucas, Mario Raffaelli presidente del CCI e mediatore dell’accordo del 1992 e il giornalista di Repubblica Pietro Veronese.
Appuntamento martedì 7 novembre alle 19.30 al Teatro Sociale a Trento, ingresso libero.

IL FILM

Nel 1989 il Mozambico è un paese distrutto dalla guerra di destabilizzazione. Il trento che collega Nampula al Malawi è l’unica speranza per coloro che sono disposti a rischiare la vita pur di barattare qualche sacco di sale con lo zucchero. Un treno, senza orario preciso, scortato da militari. La ferrovia è continuamente sotto attacco e i sabotaggi non si contano. I nemici sono ovunque: le mine, le imboscate, i sabotatori e la gente stessa. “Il rumore degli spari non vi ucciderà, la paura sì”, è con questa frase che il capitano si presenterà ai passeggeri e al gruppo sottoposto al suo comando e questo rimarrà il fil rouge di una pellicola che corre, scorre e conquista sin dal primo fotogramma.

– Il primo film mozambicano candidato ad un Oscar – 

L’INCONTRO

A Roma 25 anni fa veniva firmata la pace per il Mozambico, Paese dell’Africa meridionale, il cui popolo aveva subito 16 anni di guerra devastante con più di un milione di morti ed ereditato un territorio a pezzi. Era il Paese più povero del mondo.
Prima della proiezione, dopo il saluto dell’Ambasciatore del Mozambico in Italia, Maria Manuela Lucas, faremo un breve excursus dai tempi degli accordi di pace fino al Mozambico di oggi, dialogando con Pietro Veronese, giornalista di Repubblica e grande esperto di Africa, e con Mario Raffaelli, uno degli attori degli accordi di pace, presidente del Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento. Al termine della proiezione, sarà possibile dialogare con i relatori rispetto alle sfide odierne del paese africano che dopo anni di stabilità e di graduale crescita, ha vissuto una nuova dolorosa battuta d’arresto, a segnare che la pace non è mai acquisita per sempre e va continuamente alimentata.


In chiusura DULCIS IN FUNDO PER LA PACE a cura degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Levico e Rovereto.

CARTOLINA DELL’EVENTO PDF