I primi semi…germogliano!

I primi semi…germogliano!

Un piccolo aggiornamento sul progetto SoMiCa!

Elisa, nostra collega a Caia, ci racconta le prime attività svolte e gli incontri avuti con le associazioni di piccoli agricoltori nella provincia di Sofala.

20160421_092454“il 21 aprile i trattori hanno iniziato la lavorazione della terra che verrá poi coltivata ad ortaggi
nelle aree di Murraça (5 ettari) e Sombuleiro (8 ettari). Nonostante gli inghippi tecnici – a Caia manca il carburante da qualche giorno – continuiamo le nostre attività per non perdere tempo e approfittare al massimo di questa campagna degli ortaggi. Stiamo infatti dividendo le nuove sementi comprate la settimana scorsa in modo da non farci cogliere impreparati.

20160411_085602I primi gruppi con cui abbiamo preso contatto a Murraça sono tre associazioni preesistenti: 1° de maio (formata da 23 persone), 7 de setembro (20 persone) e Escola Machamba do Camponês (23 persone). Anche a Sombuleiro i primi contatti son stati fatti con gruppi giá costituiti: Nbatiphataneni (un gruppo di 20 donne), Mzero Mbawiri (12 persone) e l’associazione Juvenil (25 giovani). Ho personalmente incontrato ogni gruppo, dedicandomi alle presentazioni reciproche, in modo tale da capire la situazione di ogni associazione, quindi il numero di membri, l’ estensione della terra, l’ organizzazione del lavoro, la legalizzazione o meno, che tipo di prodotti coltivati, quali sono canali di vendita e ovviamente lo storico specifico (da quanto tempo si sono uniti e il perché, gli obiettivi, etc.).Con questi sei gruppi abbiamo già fatto una prima distribuzione di sementi, che son già germinate :)! Nel frattempo, ho incontrato il gruppo Cariade di Sena composto da 20 persone e altri due gruppi a Sombuleiro: A vida está na terra e Pobre não cansa.20160409_160108

Grazie a questi incontri sto impostando tutto il lavoro sull’associazionismo. I gruppi incontrati finora sono precostituiti. Anche se ci sarà molto da fare, dato che ai gruppi mancano alcuni nozioni che stanno alla base dell’associazionismo, come l’appropriazione dello spirito associativo e il sapere come si fa un’associazione, questo sarà un lavoro interessantissimo!

Bom Trabalho !!!

Colori sgargianti e musica: i festeggiamenti del Dia da Mulher Moçambicana a Caia

Colori sgargianti e musica: i festeggiamenti del Dia da Mulher Moçambicana a Caia

IMG_2180Una fiera gastronomica e una della salute..le strade colorate dalle capulane, la danza e la musica, cosi è stata festeggiata la festa della Donna Mozambicana!

Inizia cosi il racconto di Julai, nostro collaboratore a Caia, dei festeggiamenti avvenuti il 7 Aprile a Caia, per la festa della donna Mozambicana.

La giornata è iniziata con un timido sole ed è proseguita con un pò di pioggia. Il giorno è stato benedetto, perchè come dicono i locali “chuva significa bênção”

Dopo aver portato una corona di fiori al monumento di Luís Joaquim Marra, l’intera popolazione, si è diretta al palco che era stato allestito vicino al Municipio di Caia, dove si sono tenuti i discorsi di rito. Tanti sono stati i discorsi f12928382_456566247882609_5607732602897534361_natti sottolineando il ruolo delle donne nella società e nello sviluppo del paese, come pure i loro successi verso le pari opportunità.

È stata una celebrazione molto partecipata. C’erano numerose rappresentanti del governo locale e vari strati della comunità, tra cui i leader della comunità, commercianti, artisti, agricoltori, operatori sanitari, insegnanti e altri.

Grande partecipazione c’è stata anche da parte delle 27 donne del Consorzio associazioni Mozambico (CAM) e CEFA Onlus, le quali sono state coinvolte nella fiera agroalimentare. Assieme all’ associazione Mbaticoyane, infatti, hanno esposto i prodotti come la moringa, la salsa di pomodoro e altri preparati.

“Un mio amico mesi fa mi aveva accennato di come fosse un onore ricevere una capulana, quindi immaginate la mia gioia quando mi hanno detto che ne avrei ricevuta una pure io!!!” 

Elisa, nostra collega nel progetto SoMiCa, racconta cosi la sua festa della donna mozambicana, mentre assieme alle altre donne preparano il pranzo per tutti! IMG_2260

Il tutto è stato accompagnato da danze, balli, che sono stati organizzati anche per festeggiare il compleanno di Julai.

Se volete assaporare un pò di festa Mozambicana, questo video girato da Elisa, vi darà un piccolo assaggio!!!

 

 

 

 

 

 

 

Vida nova para o lixo..Al via il progetto per il settore del rifiuto solido urbano

Vida nova para o lixo..Al via il progetto per il settore del rifiuto solido urbano

E’ iniziato ufficialmente il progetto RSU!

Il CAM, in collaborazione con Ting Group, ha avviato il progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira, capoluogo della provincia del Sofala.

IMG_0076Grazie al bagaglio di esperienza e di conoscenza tecnica, il team di ingegneri e altri tecnici hanno l’obiettivo di supportare l’amministrazione di Beira nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti urbani, in modo da pianificare un futuro cammino verso una gestione sostenibile a livello ambientale. Il progetto è stato pensato in modo da applicare tecnologie appropriate e studiate su misura alla realtà di Beira, in modo che la crescita sia proporzionale alle necessità e agli strumenti locali.

Il supporto tecnico, tutto Trentino, è composto da Ting Group, una società di ingegneria integrata che mette a sistema un vasto patrimonio di competenze scientifiche, in grado di interagire con le diverse esigenze di committenti pubblici e privati. Assieme a Ting, collaboreranno la Fondazione Mach, l’Università degli Studi di Trento (DICAM) e Iser srl. A Beira è già operativa Stefania, ingegnera ambientale che si occuperà  di seguire il progetto.

Tutto sarà realizzato attraverso una sinergia di impegni da parte dell’ente pubblico locale, della cittadinanza e dei privati, le quali dovranno lavorare a stretto contatto, dalla raccolta dati fino alla formazione di esperti locali.IMG_0079

Presto nuovi aggiornamenti!

 

Missione di Paolo Rosatti in Mozambico

Missione di Paolo Rosatti in Mozambico

 

IMG-20160316-WA0007Si è da poco conclusa la lunga e positiva missione del Presidente Cam Paolo Rosatti in Mozambico. Accompagnato dallo staff CAM, la visita mozambicana del Presidente ha toccato principalmente le città di Maputo, Beira e Caia ed è stata densa di incontri, sia con i rappresentanti istituzionali che con lo staff locale e gli espatriati per le visite ai progetti ed il confronto con i partner privati, altre associazioni e i volontari.

Durante gli incontri, sono state espresse parole di grande stima per il CAM e per il lavoro che sta svolgendo sul territorio, tanto da concordare con i rappresentanti delle istituzioni a livello nazionale, distrettuale, e provinciale, il rinnovo dell’accordo politico tra la provincia di Sofala e la Provincia di Trento. Inoltre, si è fatto il punto della situazione sui progetti del programma “Trentino in Mozambico” e sono state presentate le nuove collaborazioni avviate sul territorio con Cefa Onlus (per i progetti SoMiCa e Filiera del Latte) e Ting Group (Raccolta e Valorizzazione del Rifiuto Solido Urbano).

Grande stima per il CAM e il suo lavoro è stata espressa anche dall’Ambasciatore Vellano. Durante l’incontro avuto, il Presidente e l’Ambasciatore hanno parlato della situazione di instabilità politica che il paese, ed in particolare alcune province tra cui quella di Sofala, stanno vivendo. Infatti, il paese sta affrontando un momento di forte instabilità politica e di insicurezza dovuta alle continue tensioni tra i due maggiori partiti politici Frelimo e Renamo.

Queste tensioni sono diventate evidenti in vari Distretti fra i quali proprio quello di Caia dove si sente parlare spesso di attacchi armati da parte delle due fazioni. Questo, ha portato a limitare i viaggi dei nostri lavoratori nei distretti e a viaggiare per Beira unicamente col treno, unico mezzo per ora sicuro.Ad aggravare ulteriormente la situazione, c’è una grave siccità che sta colpendo gran parte del paese. Al termine dell’incontro è stato richiesto al CAM di inviare report frequenti per tenere aggiornata l’Ambasciata sia della situazione politica nel distretto di Caia che della situazione siccità. 

20160311_072934Un nota di merito va infine fatta al personale CAM locale, Julai, Elias e Martinho che grazie al loro operato e alla loro collaborazione accompagnano lo svolgimento dei progetti CAM a Caia, dimostrando di essere propositivi e sempre più consapevoli delle loro capacità. 

Progetto Mozambico Onlus e il CAM si incontrano di nuovo… questa volta a Quelimane!

Progetto Mozambico Onlus e il CAM si incontrano di nuovo… questa volta a Quelimane!

Nuova immagine (23)

CAM e Progetto Mozambico Onlus (PMO) si erano già incontrati a Trento in occasione del progetto “Giochiamo e apprendiamo insieme” cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, che prevedeva di sviluppare un modello pedagogico per l’infanzia da implementare nella regione della Zambezia. Assieme ad una delegazione di Professori dell’ Università Pedagogica di Quelimane, le due associazioni si sono confrontate sulle esperienze dei loro professionisti nell’istruzione pre – scolare.

Il giorno 4 marzo, si è concretizzato un altro incontro tra le due realtà trentine, questa volta a Quelimane, con lo scopo di scambiarsi esperienze e confrontarsi sulle attività all’interno delle escolinhas.

Nuova immagine (1)Due educatori e il coordinatore delle Escolinhas del CAM si sono diretti a Quelimane dove sono stati accolti dalla signora Mariagrazia, coordinatrice dell’escolinha che si trova a pochi chilometri dalla città. Dopo una visita alla biblioteca cittadina, alla sala lettura per i ragazzi e al centro nutrizionale, la visita è proseguita verso l’escolinha che, ad oggi, accoglie 96 bambini dell’età di 5 anni.

L’incontro tra gli educatori PMO e CAM è stata una preziosa occasione di conoscenza reciproca e di confronto. Le numerose domande ricevute e le scambio di esperienze tra gli educatori hanno fatto emergere, da un lato, la volontà comune di migliorare l’apprendimento dei bambini in modo da garantire uno sviluppo pedagogico per il futuro, e dall’altro, la necessità di prendersi cura non solo delle infrastrutture, dei materiali e degli altri beni donati, ma anche di tutte le altre cose che la vita di tutti i giorni ci offre. Anche il confronto sul materiale pedagogico ha fatto emergere una linea comune sulle buone pratiche di insegnamento e sulle attività pedagogiche da proporre ai bambini.

Nuova immagine (3)Infine, non sono mancate le attività con i bambini, che hanno accolto con grande felicità Martinho e gli altri collaboratori CAM. I giochi educativi fatti sotto forma di simulazioni hanno incuriosito soprattutto gli educatori dell’escolinha di Quelimane che sono rimasti sorpresi dalla spontanea interazione che gli educatori CAM hanno avuto con i bambini. Tra i numerosi giochi sono piaciuti molto, e sicuramente verranno messi in pratica, alcuni piccoli giochini per raccogliere l’attenzione dei bimbi che sono “zip zip” e “vai nao vai”.

Dopo la bella giornata trascorsa insieme a Quelimane, Martinho ha invitato il PMO a Caia, per uno futuro scambio di esperienze presso le notre escolinhas a Caia.

Adattamento di Claudia Di Dino dalla relazione di Martinho Celestino

 

Al via il progetto Somica

PiedicastelloPartirà ufficialmente il 1° febbraio il progetto triennale intitolato Sesamo, Ortaggi & Miele: Rafforzamento del settore primario nel Distretto di Caia, Mozambico – SOMiCa, promosso da CEFA onlus insieme al CAM.

Nel mese di gennaio si sono tenuti incontri, momenti di formazione e sessioni di lavoro preparatorio nelle due associazioni, a Bologna e a Trento con i responsabili del progetto, in partenza a breve per Caia. Si tratta di Guido Manneschi, agronomo già referente del settore rurale del CAM a Caia da giugno 2015, che assumerà il ruolo di capopogretto, e di Elisa Da Silva Guimarães, che seguirà le attività sociali e di promozione di associazionismo e cooperativismo.

Il progetto prevede il coinvolgimento di 1.600 famiglie contadine del distretto di Caia nelle tre filiere di sesamo, ortaggi e miele, con un lavoro rivolto sia al livello di produzione (miglioramento tecnico delle rese, ampliamento delle superfici coltivate, qualità del prodotto) sia sul livello della commercializzazione, favorendo il raggiungimento di mercati più convenienti per l’approvvigionamento degli input agricoli e più redditizi per la vendita diretta del sesamo e del surplus di ortaggi e miele. Nell’attività, oltre ai responsabili espatriati, saranno coinvolti 17 operatori locali che verranno selezionati nei prossimi mesi.

Partner ufficiali del progetto, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano, sono Il CDAC – Centro di Sviluppo Agro Zootecnico di Caia, lo SDAE – Servizio Distrettuale di Attività Economiche del distretto di Caia e l’associazione Coopermondo in Italia.