da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 17 Feb 2017 | Progetti in Mozambico
Il CAM, attraverso il progetto di supporto tecnico nel settore dei Rifiuti Solido Urbani, sta appoggiando il Municipio di Beira in molteplici attività legate alle gestione del settore RSU. Una delle attività di supporto, incentrata sulla revisione del documento normativo, ha recentemente portato ad un importante risultato per il Municipio: la realizzazione della Postura Municipal (regolamento municipale) e la sua approvazione ufficiale attraverso l’Assemblea.
La Postura Municipal è un’insieme di articoli normativi, che intervengono su tutti gli aspetti della gestione dei RSU, dal sistema di raccolta fino alla deposizione finale. In questo documento, si chiarisce il ruolo del Municipio e dei cittadini, evidenziando le pratiche da adottare così come i comportamenti illeciti di ciascuna parte coinvolta.
Il gruppo tecnico del CAM basato a Beira, ha potuto accompagnare tutto l’iter di scrittura, revisione ed approvazione regolamento: la prima bozza, le varie riscritture e revisioni da parte del dipartimento legale e dell’ufficio di monitoraggio e controllo. È stata formulata una prima previsione a lungo termine sui costi che dovrà sostenere il Municipio in questo settore, calcolando conseguentemente il valore delle imposte e delle multe.
Prima dell’approvazione del regolamento, il Municipio operava con una legge non più attuale e che riguardava soltanto in parte la gestione dei rifiuti. Ciò indeboliva molto il potere d’azione dell’assessorato all’ambiente (VGUEMA), il quale non aveva strumenti per promuovere i buoni comportamenti dei cittadini né tanto meno per organizzarsi e operare grazie ad una visione d’insieme del settore. Con l’approvazione della nuova Postura, dopo quasi un anno di iter, il Municipio avrà uno strumento in più per la gestione coerente ed organica del settore. Questo è traguardo che per il CAM rappresenta un buon passo in avanti nel rapporto con le istituzioni e un forte segnale da parte della municipalità, che dimostra quanto questo tema le stia a cuore.
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 14 Feb 2017 | Attività in Trentino, Notizie dall'Associazione
Il 14 febbraio in tutto il mondo si celebra il V-Day per dire basta alla violenza contro le donne. L’associazione trentina Donne in cooperazione ha proposto a tutte le cooperative, alle cooperatrici e ai cooperatori, di partecipare e fare sentire la loro voce. Ecco le immagini di come anche il CAM, per la sua amicizia con la cooperazione trentina e in particolare con Consorzio Lavoro Ambiente che ci ospita a Trento, ha interpretato l’invito a Trento, a Caia e a Beira!
Per dire no alla violenza di genere, le Donne in cooperazione lanciano un appello a tutti i cooperatori e le cooperatrici trentine: per il “V-Day, vesti la tua cooperativa di rosso”. Cominciato come un’opera teatrale, il V-Day è diventato un movimento internazionale che ogni anno coinvolge milioni di persone che partecipano per mettere la parola fine alla violenza contro le donne. Le modalità di coinvolgimento sono diverse: indossare i colori nero per il lutto, rosso per la violenza e rosa per la vittoria delle donne; osservare un minuto di silenzio in solidarietà con le vittime alzando la mano, oppure ballare la canzone Break the chain, inno ufficiale dell’iniziativa.
V-Day, vesti la tua cooperativa di rosso
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 7 Dic 2016 | Progetti in Mozambico
E’ stato inaugurato il nuovo ufficio CAM all’interno del Municipio di Beira.
Il progetto/studio per cre
are una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira continua a registrare grandi risultati! Come già scritto in altri articoli, in questi mesi di lavoro, tra le molte altre cose, il team del Cam (composto da Stefania Rossetto, Leopoldina Jesus Fernandes Pereira e Achiton Ismael Sulemane Cassamo) assieme al Municipio di Beira, è riuscito a quantificare il rifiuto prodotto in tutta la città e sapere quanto viene prodotto per ciascuna classe: “umido”, plastica, vetro, metalli, legno ed altre.
La stretta collaborazione tra il CAM e il Municipio di Beira si è concretizzata ancora di più con l’inaugurazione dell’ufficio del “progetto rifiuti” del CAM: uno spazio dato dal Municipio di Beira, proprio accanto alla sede della Vereação de gestão urbana e equipamentos e meio ambiente (VGUEMA), l’assessorato con cui il CAM collabora in questo progetto. Il nuovo ufficio permetterà un dialogo più efficace e costante con il Municipio e darà la possibilità di fornire un appoggio tecnico, velocizzando il lavoro da fare assieme.
All’inaugurazione erano presenti il Vereador, Jose Domingo Manuel, i ragazzi del gruppo di lavoro del Cam di cui fanno parte anche Tania Fernandes Pereira e Domingo Fola come supporto alle attività sul campo, Anna Turco, la Rappresentante Paese di Cam e Cefa Onlus e vari rappresentanti del Municipio.
Il taglio della torta da parte di Stefania e del Vereador ha dato il via ai festeggiamenti.
Fra somosas, bevande varie e una splendida torta al cioccolato, l’inaugurazione è stata un successo.
Non ci resta che augurare loro buon lavoro!
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 21 Giu 2016 | Progetti in Mozambico
E’ passato qualche mese dall’avvio del progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira, capoluogo della provincia del Sofala, e Stefania, ingegnera ambientale che si occupa del progetto, ci invia un aggiornamento delle numerose attività che sta portando avanti!
“Aprile è cominciato a pieno ritmo. Molte riunioni, molte idee e sempre più persone coinvolte!!!
Abbiamo organizzato con il Municipio di Beira (CMB) un primo progetto pilota per la raccolta dei rifiuti a scala di macro-quartiere. Il Bairro in cui andremo a lavorare per primo è quello di Macuti, che si affaccia sul mare. L’obbiettivo è raccogliere dei dati preziosi per la futura implementazione della raccolta dei rifiuti per l’intera città. Questo, ci permetterà di capire quali forze ha il Municipio per portare avanti questo cambiamento e adattare, di conseguenza, le proposte progettuali, perché, a volte, lo strumento migliore è quello che si conforma al contesto.
La prima e indispensabile fase del lavoro è la formazione e il pieno coinvolgimento delle persone interessate, ovvero quelle che ci accompagneranno in questo primo progetto pilota. Per aumentare il più possibile l’efficacia, abbiamo collaborato in primis col Municipio -diretto interessato- ma anche con gli attivisti del Frysian Urban Sanitation Programme in Mozambique (FUSP), che si occupano principalmente di informazione ed educazione nell’ambito igienico-sanitario.Ci accomuna l’obbiettivo di trasformare in meglio la città, rendendola un ambiente più sano e sicuro.
Il passo iniziale è stata la formazione dei dipendenti comunali addetti alla pulizia delle strade, che ha coinvolto circa 300 partecipanti: sono stati accompagnati nell’ apprendere l’uso delle nuove attrezzature di lavoro e della nuova impostazione/divisione del lavoro. Durante i giorni di formazione hanno ricevuto un’attrezzatura pensata apposta per agevolare il lavoro e aumentare anche l’efficacia del loro operato. La consegna del nuovo equipaggiamento é stata edificante anche sul piano personale dei lavoratori, che hanno percepito in qualche modo una valorizzazione del loro ruolo.
Queste giornate sono hanno visto anche un intenso lavoro da parte degli attivisti che, dopo una mattinata di formazione (per dar loro gli strumenti per comunicare e le informazioni necessarie), hanno portato avanti un lavoro di sensibilizzazione rivolto ai residenti, informando di questo nuovo sistema di raccolta, rispondendo ai dubbi e alle perplessità degli abitanti.

Gli attivisti hanno lavorato senza sosta, parlando con tutte le famiglie per una settimana. Una parte fondamentale del lavoro è
appunto la partecipazione e la piena consapevolezza degli utenti, che poi andranno a usufruire nel nuovo piano di raccolta. Personalmente sono molto gratificata dal grande impegno che il Municipio sta dimostrando: è evidente l’interesse che manifesta in questa attività e soprattutto nelle risorse che sta investendo. Vede in questo progetto la possibilità di un concreto cambiamento, e questo contribuisce a migliorare sempre di più il lavoro che stiamo svolgendo assieme.
Maggio ha visto la formazione delle squadre che guideranno i camion addetti alla vera e propria raccolta del rifiuto urbano: in questo periodo il lavoro si è focalizzato sulla concretizzazione della raccolta. Inizialmente il sistema di raccolta prevedeva che gli operatori raccogliessero i rifiuti accumulati in alcuni punti specifici dai cittadini (come piccoli cumuli) , con dei teli e dei rastrelli e successivamente l’immondizia veniva ‘lanciata’ nel camion compattatore.
Oggi, la vera soddisfazione é stata quella di collocare i tambores lungo le vie di Macuti e vedere il progetto prendere sempre più forma e concretezza! Infatti, una volta finiti, gli operai del comune hanno distribuito questi contenitori lungo la tratta dei camion compattatori, che giornalmente, raccoglie i rifiuti. 

Ora la raccolta sta continuando da una settimana e giá si vedono i risultati!
Noi proseguiremo a monitorare l’esito del sistema fino ad ora implementato, accompagnando gli operatori duranti i turni, anche per renderci conto delle reali difficoltà che devono affrontare.”
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 11 Apr 2016 | Progetti in Mozambico
E’ iniziato ufficialmente il progetto RSU!
Il CAM, in collaborazione con Ting Group, ha avviato il progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira, capoluogo della provincia del Sofala.
Grazie al bagaglio di esperienza e di conoscenza tecnica, il team di ingegneri e altri tecnici hanno l’obiettivo di supportare l’amministrazione di Beira nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti urbani, in modo da pianificare un futuro cammino verso una gestione sostenibile a livello ambientale. Il progetto è stato pensato in modo da applicare tecnologie appropriate e studiate su misura alla realtà di Beira, in modo che la crescita sia proporzionale alle necessità e agli strumenti locali.
Il supporto tecnico, tutto Trentino, è composto da Ting Group, una società di ingegneria integrata che mette a sistema un vasto patrimonio di competenze scientifiche, in grado di interagire con le diverse esigenze di committenti pubblici e privati. Assieme a Ting, collaboreranno la Fondazione Mach, l’Università degli Studi di Trento (DICAM) e Iser srl. A Beira è già operativa Stefania, ingegnera ambientale che si occuperà di seguire il progetto.
Tutto sarà realizzato attraverso una sinergia di impegni da parte dell’ente pubblico locale, della cittadinanza e dei privati, le quali dovranno lavorare a stretto contatto, dalla raccolta dati fino alla formazione di esperti locali.
Presto nuovi aggiornamenti!