Ospiti speciali dal Mozambico

Ospiti speciali dal Mozambico

Dal 25 novembre al 6 dicembre saranno in Trentino Julai Jone, responsabile del coordinamento CAM a Caia, Elias Lanquene, responsabile del settore socio sanitario e Martinho Celestino, responsabile del settore socio-educativo.

La visita ha lo scopo di offrire un momento di conoscenza del Trentino e dei soggetti che sostengono le attività in Mozambico, approfondire il legame con il CAM e condividere gli indirizzi strategici con l’equipe e il direttivo, visitare varie realtà trentine che possono offrire stimoli formativi e partecipare ad alcuni eventi pubblici che il CAM ha in programma.

Stiamo stendendo il programma dettagliato della visita nel frattempo vorremmo segnalarvi i due momenti più importanti:

  • Sabato 2 dicembre alle 18 presso il Centro per la Cooperazione Internazionale  l’incontro pubblico “Mozambico: presente e futuro”, con la partecipazione del giornalista mozambicano Fernando Lima, di Mario Raffaelli presidente del CCI e di Roberto Colaminé del Ministero degli Esteri, cui seguirà una festa con musica e buffet mozambicani
  • Mercoledì 6 dicembre alle 18 presso Consorzio Lavoro Ambiente, l’incontro annuale del Tavolo Trentino con il Mozambico, dedicato all’aggiornamento sui progetti attuali del CAM e sulle prospettive future, con un momento particolare dedicato alle attività a Caia seguite da Julai, Elias e Martinho.

Per informazioni sul programma di ospitalità in Trentino o per dare la propria disponibilità ad accompagnare i nostri ospiti contattateci direttamente!

Bandiera Mozambico

Mozambikes: l'assistenza domiciliare in bicicletta in un video

Mozambikes: l'assistenza domiciliare in bicicletta in un video

Dopo aver ricevuto le prime 10 Mozambikes, continua la campagna di raccolta fondi per arrivare a dotare tutto il gruppo degli assistenti domiciliari di queste biciclette (leggi la presentazione del progetto qui).

Per mostrarvi le biciclette e le storie delle persone che le utilizzano e per ringraziare di cuore a tutti quelli che hanno già contribuito abbiamo realizzato un piccolo video!

Aiutateci a raggiungere la meta! Una bicicletta costa circa 140 euro, ma potete contribuire liberamente facendo una donazione con carta di credito/Paypal sul sito di Mozambikes (in inglese o portoghese scegliendo la campagna ASSOCIAÇÃO MBATICOYANE | CAIA) oppure con un bonifico sul conto del CAM: IBAN – IT53 M08304 01850 000050302139 indicando nella causale “Mozambikes”.  Ogni piccolo contributo sarà preziosissimo!!

Genere, energie rinnovabili, agricoltura e area tecnico-ambientale: concluse le missioni di ottobre

Genere, energie rinnovabili, agricoltura e area tecnico-ambientale: concluse le missioni di ottobre

Sono rientrati il 29 ottobre dal Mozambico Isacco Rama e Giorgia Depaoli del CAM Trento, che hanno trascorso alcune settimane in Mozambico per due missioni di monitoraggio e progettazione.

Isacco Rama ha lavorato come consulente per il mid term survey sul progetto agricolo Somica che coinvolge 1600 contadini del distretto di Caia nelle filiere del sesamo, degli ortaggi e del miele. Si è poi dedicato al monitoraggio delle attività di appoggio al Servizio Distrettuale di Pianificazione e Infrastrutture per l’aggiornamento dei piani territoriali delle cittadine del distretto di Caia, progetto coordinato da Pinto Josè Martins con l’appoggio di Federico Berghi. Ha infine trascorso l’ultimo periodo a Beira dove l’equipe di collaboratori mozambicani composta da Helder Domingos, Leopoldina de Jesus e  Achiton Cassamo porta avanti il progetto di supporto al Municipio di Beira per l’area di gestione dei rifiuti solidi urbani.

Giorgia Depaoli ha svolto la prima parte della sua missione a Maputo per incontrare alcuni soggetti attivi nei settori delle energie rinnovabili e dei progetti di genere. Accompagnata dalla Rappresentante Paese del CAM in Mozambico Anna Turco, si è poi recata a Beira per incontrare l’equipe multisettoriale dell’Università Zambesi, incaricata di eseguire uno studio di genere che prevede tra l’altro 100 interviste a Caia e a Beira.

L’ultima parte della missione si è svolta a Caia, dedicata sia alla conoscenza del programma e delle attività che si svolgono nel distretto, sia ad una consulenza sull’approccio alle tematiche di genere nei progetti attivi e nella progettazione futura. Anche in questa missione una parte del programma era dedicata alla consulenza specifica per il progetto Somica, nel quale l’inserimento di tematiche di genere è previsto come valore aggiunto a fianco di altre aree trasversali come ambiente, nutrizione, innovazione tecnologica.

Essere una donna in Mozambico

Essere una donna in Mozambico

Una testimonianza di Anna Turco sulla Conferenza Provinciale su Donna e Genere di Beira, iniziativa cui il CAM ha contribuito attivamente.

Che cosa significa per te essere una donna?

A Beira, Sofala, giovedì 14 settembre scorso in ambito della V Conferenza Provinciale su Donna e Genere, gli stakeholder di genere si sono interrogati (e interrogate) su questa domanda e altre questioni legate alle pari opportunità, alla promozione dei diritti delle donne e all’empowerment femminile.

La V Conferenza Provinciale su Donna e Genere ha visto la partecipazione dei principali decision makers, come la Direttrice Nazionale del Ministero di Genere e Affari Sociali, la Governatrice di Sofala, il Dirigente della Direzione Provinciale di Genere e Affari Sociali, i Rappresentanti delle Autorità locali dei 13 Distretti della Provincia. Con loro, i rappresentanti delle organizzazione della Società Civile: il CAM, TDH Italia, FHI, Word Education, il CEFA. I rappresentanti del settore privato, in evidenza: GAPI- Società di Investimento e l’imprenditrice sociale Gilda Monjane. Gli artisti di teatro e danza.

Che cosa significa per te essere una donna?

Si è discusso molto. L’educazione scolastica delle bambine. Perché è importante.

La pedofilia, che non è riconosciuta come tale, che la si chiama ancora Matrimonio Prematuro. Matrimonio? Che rabbia! Fino alle lacrime… di chi da più di trent’anni si impegna per assistere bambine che non saranno mai più persone.

La preservazione della salute, che passa attraverso l’accesso all’informazione. Infrangere i tabù della prevenzione delle malattie sessuali, entrare nelle scuole. Che sfida!

Riequilibrare la bilancia delle opportunità e fare in modo che le donne non siano più la parte più vulnerabile della società mozambicana. Gli stakeholder di genere devono lavorare molto e devono lavorare in rete.

Ed è proprio questo che è stato fatto alla V Conferenza Provinciale su Donna e Genere: nonostante le tematiche affrontate siano state pesanti. Le argomentazioni scomode.

Si è dibattuto su che società si vuole per il futuro e ci si è interrogati sul cambiamento. Il cambiamento degli atteggiamenti, delle opinioni. Dei comportamenti. Insieme, si può.

Che cosa significa per te essere una donna?

Il CAM ha presentato l’esperienza del Progetto Promozione alla Salute realizzato nel distretto di Caia alcuni anni fa. Questo progetto, –grazie anche a delle metodologie vincenti del learning by doing o di educazione peer to peer -ha avuto successo proprio in questo: nel modificare atteggiamenti e comportamenti nocivi per la preservazione della salute della donna e della comunità. Complimenti! Cambiare è possibile.

Il CAM ha anche avuto il merito di portare alla conferenza una best practice di social business ed empowerment femminile attraverso l’accesso alle risorse energetiche. Un’eccellenza mozambicana. Innovazione sociale, è proprio il caso di dire, “illuminante”.

Che cosa significa per te essere una donna?

Gli esempi positivi ci sono. Alcune delle donne che  hanno partecipato alla V Conferenza Provinciale su Donna e Genere  e che ricoprono alte cariche politiche, ne sono dimostrazione. Ma le donne sono ancora lontane dall’avere un ruolo adeguato per partecipare allo sviluppo sociale ed economico del Paese. Lontane dal vedere i loro diritti rispettati e promossi. Per tutto questo, e per quello che verrà, per il CAM è stato un orgoglio e un onore partecipare e sostenere in modo fondamentale la realizzazione questa giornata.

Anna Turco – coordinatrice CAM in Mozambico

Vacancy a Caia – responsabile progetto "Sesamo, Ortaggi & Miele – SOMiCa"

Vacancy a Caia – responsabile progetto "Sesamo, Ortaggi & Miele – SOMiCa"

La ONG CEFA sta selezionando un/a Capo progetto per la sua operatività in Mozambico. Durata contratto 12 mesi, rinnovabili. Scadenza candidature 21 ottobre 2017.

Ruolo: Capo progetto
Sede di lavoro: Caia, Provincia di Sofala, Mozambico
Zona intervento: Distretto di Caia (Caia, Murraça, Sena e aree rurali)
Partenza: 01 Novembre 2017
Durata contratto: 12 mesi (rinnovabile)
Tipologia contratto: Privato
Scadenza: 21 ottobre 2017
Progetto: Sesamo, Ortaggi & Miele: Rafforzamento del settore primario nel Distretto di Caia, Mozambico – SOMiCa (10567/CEFA/MOZ)

Responsabilità e mansioni

  • Garantire la realizzazione del progetto ed il raggiungimento dei risultati che lo stesso  si prefigge
  • Monitorare, a cadenze periodiche concordate con il proprio referente, gli indicatori del progetto, valutandone gli scostamenti eventuali e prendendo le misure necessarie alla loro risoluzione
  • Gestire, avendone la responsabilità, il personale espatriato e locale per conseguire i risultati da loro attesi
  • Garantire l’efficienza degli investimenti realizzati in loco
  • Pianificare le attività previste, sia a breve che a medio termine
  • Redigere i documenti e le relazioni sugli stati di avanzamento e predisporre, quando necessario o richiesto dal CEFA e dai finanziatori, le eventuali proroghe/modifiche al progetto.
  • Evidenziare nei report periodici le ‘best practices’’ evinte dalle esperienze maturate nel corso del progetto.
  • Avvalendosi della collaborazione dell’addetto all’Amministrazione del Progetto, assicurare la corretta preparazione ed assegnazione di lavori e servizi oltre che il reperimento di materiali ed attrezzature che si rendessero necessarie alla realizzazione delle attività
  • Stabilire e mantenere efficaci e continue relazioni con i partner locali
  • Instaurare e mantenere buone relazioni istituzionali con i donatori e/o altre Ong/Agenzie funzionali al corretto svolgimento del progetto ed alla sua valorizzazione in ambito locale
  • Collaborare, mantenendoli costantemente informati dell’evoluzione del progetto e delle sue necessità, con il Responsabile Paese del CEFA in Italia e con il Coordinatore del Paese in loco nonché con le persone di supporto tecnico del CEFA in Italia
  • Proporre, quando lo ritiene necessario, nuove proposte progettuali e contribuire attivamente alla preparazione delle stesse
  • Collaborare con il Coordinatore Paese e con il Responsabile Paese in Italia alla ricerca di co-finanziamenti per il progetto
  • Collaborare con il settore Comunicazione, condividendo informazioni e materiale fotografico necessari alla comunicazione istituzionale del CEFA

Requisiti di base

  • Laurea in Scienze Agrarie e simili
  • Esperienza professionale di almeno 3 anni nella gestione di progetti di sviluppo sostenibile riguardanti attività agricole e supporto all’associazionismo
  • Comprovata esperienza nella gestione del ciclo del progetto e in amministrazione.
  • Ottima conoscenza della lingua portoghese (parlata e scritta)
  • Estesa conoscenza informatica (office)
  • Capacità relazionali, di gestione delle risorse umane e di lavoro di gruppo
  • Doti di leadership e capacità di pianificazione strategica
  • Capacità di lavorare in ambiente multiculturale

Requisiti desiderati

  • precedenti esperienze lavorative o di collaborazione nel mondo delle associazioni di volontariato o delle ONG in Africa, preferibilmente in Mozambico;
  • master o specializzazione post-universitaria in cooperazione allo sviluppo / sviluppo socio-economico / sviluppo rurale;
  • esperienza in associazionismo rurale ed organizzazione comunitaria.

Criteri di selezione

  • esperienza lavorativa e professionale maturata nel settore;
  • formazione specifica;
  • motivazioni personali;
  • capacità di analisi critica.

Contatti: Inviare Lettera di Candidatura e CV con l’autorizzazione firmata al trattamento dei dati personali a:  risorseumane@cefaonlus.it  con codice: “Capo progetto – Mozambico”   Ci scusiamo anticipatamente, ma solo i candidati ritenuti idonei verranno ricontattati per un colloquio. La selezione rispetta il principio delle pari opportunità (L. 903/77).