da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 22 Gen 2013 | Progetti in Mozambico
Si sono conclusi a dicembre i lavori di realizzazione di una farmacia veterinaria, la prima nel distretto, localizzata a Sena.
Il progetto risponde a una richiesta del SDAE (Servizio Distrettuale di Attività Economiche – competente per l’agricoltura) che, già a inizio 2009, aveva chiesto al CAM un appoggio economico per la costruzione di una farmacia veterinaria a Sena. La cittadina di Sena, nel nord del distretto, è situata nella zona più vocata all’allevamento di bovini (ma anche caprini, ovini e suini), e potrebbe servire anche i distretti limitrofi. Analogamente alla Caixa Financeira de Caia, potrà arrivare a servire Chemba, Mutarara, Morrumbala e Maringue. Un bacino quindi di più di 300 mila persone, che soltanto a Caia conta già qualche migliaio di capi bovini, più un numero indefinito di caprini, suini, ovini e avicole.
L’intenzione del governo, espressa dallo SDAE, è di arrivare alla cifra di 18.000 bovini nel Distretto entro la fine del decennio, numero difficilmente raggiungibile ma che dà l’idea dello sviluppo che sta avendo il settore zootecnico.
L’opera – una ristrutturazione di un vecchio rudere (cfr. immagini prima e dopo i lavori) – è stata realizzata da una delle squadre di piccoli artigiani formati e supportati negli anni dal CAM, coordinati dal tecnico locale Josè Antonio Arehua, forte delle esperienze di accompagnamento delle opere ben più articolate del campus della scuola di agraria e del nuovo mercato di Caia.
Il nuovo edificio è di circa 50 m2, con una stanza grande che servirà da magazzino (per prodotti zootecnici e, eventualmente, agricoli), una stanza che fungerà da negozio vero e proprio ed un’altra stanzetta attrezzata con lavandino, frigo per i farmaci che devono stare al fresco e una sorta di laboratorio (per esempio per preparare le dosi di medicinali liquidi e venderle già pronte).

In ambito veterinario, le necessità principali sono quelle ricondicubili alla lotta ai parassiti della pelle ed a tutte le malattie connesse (compresa la gestione delle ferite cutanee), e tutto il filone del parassitismo intestinale. Per quanto riguarda invece le malattie endemiche, sono presenti la tripanosomiasi per i bovini, la peste suina e la new castle per le specie avicole.
Lo SDAE ha ricevuto in consegna l’edificio e, dal primo gennaio 2013, è responsabile dell’opera e della sua gestione, per la quale è già stato attivato un concorso pubblico (con la richiesta di certi requisiti specifici, come avere nozioni di zootecnia, ecc.). I soldi dell’affitto potranno essere utilizzati per manutenzioni o iniziative formative, sempre nell’area zootecnica.
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 17 Gen 2013 | Progetti in Mozambico
Nel settore acqua, una delle attività più importanti del programma del CAM a Caia è il sostegno di un coordinamento dei comitati dei pozzi.Il progetto “Madzi-Athu” (acqua nostra in lingua sena) mira a riunire i responsabili dei pozzi di alcuni quartieri di Caia per sviluppare una gestione più efficace ed in particolare la capacità di intervenire rapidamente a risolvere le avarie e per la manutenzione. Il resoconto del responsabile di settore Paolo Cosoli di una delle ultime riunioni del 2012 testimonia il funzionamento di questo progetto.
L’incontro mensile del Madzi Athu di novembre si è tenuto presso il regulo Tanga Tanga, all’incontro, oltre ai referenti dei pozzi coinvolti nell’associazione sono stati invitati anche i leader comunitari. Al solito, nella riunione si parla di pagamenti, ritardi, avarie, come in tutte le riunioni. La partecipazione è sempre molto alta, anche se ci sono spesso ritardi sull’orario previsto (bisogna sempre mettere in conto una mattinata piena per questi incontri: se l’ora prevista sono le 7.30, prima delle 8.30-9 non si riesce a fare granché).
Si parla prevalentemente in lingua sena, per facilitare i rappresentanti dei comitè che non parlano portoghese; qualcuno, poi, traduce in
portoghese nel caso io o altri non abbiano capito.
Anzitutto viene rilevato che, a partire dal mese scorso, tutti i pagamenti della quota mensile (200 MT, circa 5 € per pozzo) che arrivano in ritardo vengono pagati con una multa di 5 Mt/giorno, come inizialmente previsto. Al di là di alcune polemiche dei ritardatari, la misura ha avuto dei consistenti effetti benefici sull’ordine nei pagamenti e nella rendicontazione.
Viene segnalato il rientro del comité di una fonte di Sombreiro, già parte dell’associazione nel 2010, poi uscita per mancato pagamento. La fonte presenta problemi di pulizia e drenaggio, per cui si coglie l’occasione per parlare di saneamento e di come tutte le fonti del Madzi Athu debbano seguire alcune norme di igiene.
Altro argomento di dibattito è stato il prossimo acquisto di uno stock di materiali a Beira, per il quale si è costituita una commissione interna che avrà l’incarico di visitare tutte le fonti, valutarne le condizioni e predisporre gli acquisti ed il preventivo di spesa.
Viene affrontato il tema della progressiva indipendenza dell’associazione, che dovrà imparare quanto prima a gestire autonomamente fondi, entrate/uscite e sostituzioni, a tenere la contabilità e redigere il verbale a fine riunione. Alla domanda sull’appoggio del Consorzio nel prossimo futuro, viene assicurato che si continuerà a seguire le riunioni e a monitorare le attività.
L’associazione, da parte sua, ripropone l’idea di potersi dedicare alla vendita di pezzi di ricambio a costo ragionevole e offrire servizi di manutenzione. Ad un possibile appoggio finanziario del Consorzio, l’associazione si impegnerebbe come contropartita a garantire la pulizia delle fonti ed all’auto-costruzione di opere di drenaggio e delimitazione. Per poter realizzare questo progetto però, l’Associazione dovrebbe dimostrarsi capace di alcuni compiti imprescindibili quali: la manutenzione dei lavori di sicurezza già svolti e la realizzazione di nuovi lavori con fondi e manodopera propri, la gestione positiva delle entrate/uscite dei pezzi di ricambio delle proprie fonti, prima ancora della vendita/manutenzione a conto terzi.
Nel complesso, l’associazione procede bene, nonostante alcuni aspetti presentino ancora ampio margine di miglioramento. Anzitutto sarà necessario continuare a garantire la presenza alle riunioni partecipative, per evitare dispersioni del dibattito e per ‘guidare’ i partecipanti verso una sintesi efficace e la presa di decisioni. Anche l’aspetto previsionale, ossia la stima fra spese e risparmi, rimane un punto critico, anche se alcune persone, presidente e tesoreria in primis, hanno dimostrato buone capacità di analisi ed organizzazione. Infine, sarà di fondamentale importanza riuscire a formare e far funzionare tutti i comité, soprattutto quelli che hanno come responsabili delle donne anziane, le quali presentano più debolezze nella gestione (perché spesso analfabete) e negli interventi tecnici.
Nonostante i problemi, il Madzi Athu è in buono stato e, tra tutte le attività del settore, è in assoluto uno dei progetti più riusciti per efficacia, interesse ed adesione dei partecipanti.
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 14 Dic 2012 | Progetti in Mozambico
Piccoli passi verso l’occupazione del nuovo mercato di Caia: nel mese di novembre 2012 sono infatti state realizzate tutte le infrastrutture per l’allacciamento all’energia elettrica nella zona, requisito fondamentale per poter poi spostare le attività commerciali dalla zona che occupano attualmente. Si sono inoltre spostati volontariamente nelle nuove strutture i primi due commercianti, due sarti che hanno stabilito il loro laboratorio ed esposizione sotto una delle grandi tettoie nell’area destinata al commercio degli indumenti.
La progettazione e realizzazione dell’area del nuovo mercato per Vila de Caia si configura come una delle fasi fondamentali di pianificazione attuativa previste dal Piano Territoriale della Villa di Caia, approvato nel dicembre 2006 e realizzato dall’Amministrazione del Distretto in collaborazione con il forte accompagnamento e assessoria tecnica del CAM, e la collaborazione con l’università di Trento.

Il POTU [piano di ordinamento territoriale e urbanistico] di Caia infatti individua – e prevedeva come prioritaria – la realizzazione di un nuovo grande mercato nell’area a ovest della stazione ferroviaria, prefigurando un polo di sviluppo artigianale e commerciale che faccia da catalizzatore di un più ampio processo di riqualificazione urbana.
Le costruzioni, iniziate nel 2009 e divise in più lotti, sono ormai quasi completate. Le modalità di realizzazione sono state decise dal Servizio Distrettuale di Pianificazione e Infrastrutture con l’assessoria del Consorzio. Si è deciso di riprendere e valorizzare l’esperienza del progetto di costruzione della Scuola di Agraria, la cui metodologia prevedeva l’utilizzo di micro-imprese locali, in modo da far crescere non solo le infrastrutture del Distretto, ma contemporaneamente le competenze locali in termini di costruzioni e impresariali, oltre che avere un ritorno economico sul distretto utilizzando preferibilmente manodopera e risorse locali. Le micro-imprese locali si sono occupate della costruzione dei singoli oggetti, coordinate da un tecnico per garantire la qualità dei lavori e l’accompagnamento della logistica, naturalmente con la collaborazione e la supervisione dei tecnici distrettuali dedicati alle infrastrutture.
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 14 Dic 2012 | Attività in Trentino
Domenica 23 dicembre alle 20.15 nella chiesa parrocchiale di Caldonazzo (TN), il Corpo Bandistico di Caldonazzo dedicherà il suo tradizionale concerto natalizio al progetto “Il Trentino in Mozambico” promuovendo una raccolta fondi a favore delle attività del 2013 del Consorzio Associazioni con il Mozambico a Caia.
L’occasione sarà anche un mome
nto prezioso per presentare il progetto nella comunità di Caldonazzo, dove vive la coordinatrice del CAM Maddalena Parolin: “Tantissimi amici miei e di mio marito, che è componente della banda e della direzione, sono curiosi di conoscere il progetto per il quale lavoro e che abbiamo visitato insieme l’anno scorso, in occasione del nostro viaggio di nozze. Sono contenta di questa bella opportunità per illustrare a tutti le attività che promuoviamo in Mozambico, e ringrazio la banda per questo bel gesto di solidarietà ed amicizia”.
L’ingresso al concerto è libero e sono invitati, oltre alla cittadinanza di Caldonazzo e ai sostenitori della banda, anche tutti i simpatizzanti del CAM Trento.
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 14 Dic 2012 | Attività in Trentino, Notizie dall'Associazione, Progetti in Mozambico

Avete in casa o in ufficio uno o più pc portatili che non utilizzate più perché sono troppo lenti o con troppa poco spazio di memoria? Portateceli in ufficio, provvederemo ad inviarli a Caia per darli in dotazione, nel 2013, ai diversi responsabili locali di progetto che nel prossimo anno potranno frequentare appositi percorsi di formazione e capacity building per crescere nell’autonomia di gestione dei progetti.
Il primo della lista a ricevere il pc usato sarà il signor Ferrao, direttore del Centro di Sviluppo Agro-Zootecnico di Murraça, il cui computer è purtroppo stato rubato recentemente. In seguito lo staff della Radio Comunitaria di Caia, per dare l’opportunità ai giornalisti di utilizzare il computer per la ricerca di informazioni e la preparazione delle notizie.
Non ci sono particolari indicazioni rispetto alle caratteristiche necessarie per i pc usati, tranne la necessità di avere un po’ di batteria, importante da utilizzare in un luogo dove spesso manca la corrente elettrica.