A Caia un maggio ricco di incontri e di sorprese

Il mese di maggio è stato ricco di avvenimenti importanti per il Consorzio Associazioni con il Mozambico e per il distretto di Caia in generale. Si sono tenute infatti diverse attività e visite, occasioni che hanno mostrato la partnership significativa tra il CAM e l’amministrazione del distretto.

E’ iniziato tutto il primo di maggio, giornata internazionale dei lavoratori: quando, inaspettatamente, in piena celebrazione pubblica della giornata, davanti a centinaia di persone che circondavano il palco dei discorsi allestito dal governo locale, il CAM ha ricevuto una grande sorpresa. Gli organizzatori dell’evento hanno annunciato la consegna di un diploma di merito, emesso dall’Organizzazione Sindacale Centrale, al CAM per “aver mostrato un eccellente impegno nell’esercizio della sua attività di impiego di lavoro nel periodo 1 gennaio 31 dicembre 2016”.

Pochi giorni dopo, precisamente il 4 maggio, una delle quattro escolinhas del CAM, il Lar dos Sonhos, è stata oggetto di una visita importante: tutte le attenzioni del distretto di Caia si sono rivolte al nostro piccolo asilo quando quella mattina ha ospitato la visita del marito della Governadora della Provincia di Sofala. Amade Chababe Amade è rimasto positivamente colpito dalle attività in corso nell’escolinha ed ha incoraggiato a continuare a lavorare per lo sviluppo delle escolinhas comunitarie del CAM a Caia, e con l’occasione ha offerto materiale didattico quali quaderni, matite colorate ed altre cose. [In Mozambico, la moglie del Presidente, la moglie o il marito dei governatori e degli amministratori hanno un ruolo ufficiale nella promozione dell’alfabetizzazione n. d. t.].

Poi tra il 17 e il 18 maggio si è tenuta un’altra piccola attività importante, con il progetto Cinecicleta, a cura dei volontari spagnoli Isabel e Carmelo, che propongono proiezioni cinematografiche nei posti più remoti dell’Africa attraverso una apparecchiatura trasportata in bicicletta che non necessita dell’allacciamento alla rete elettrica. E’ stato fantastico non solo per aver raccolto tante persone ad assistere ad un film, ma soprattutto per il fatto che l’elettricità per la proiezione veniva prodotta a partire dall’esercizio di pedalare con la bici, fatto dagli spettatori! Un cinema che fa mantenere in forma! Sono state organizzate due proiezioni, una delle quali presso l’escolinha DAF destinata proprio ai bambini.

Sempre nel mese di maggio si sono tenute le giornate di monitoraggio nutrizionale per tutti i bambini delle escolinhas e dei quartieri attorno, con l’obiettivo di diagnosticare in ciascun quartiere la situazione nutrizionale dei piccoli. Nella settimana tra il 22 e il 26 è stata condotta l’attività in tutti gli asili, realizzata grazie alla partnership tra il CAM (gli educatori delle escolinhas) e il SDSMAS (in particolare i due tecnici di salute e nutrizione).

Con tutti questi avvenimenti il mese di maggio è stato davvero un mese speciale, che ha mostrato come l’ottima partnership tra il CAM e le istituzioni locali possa dare tanti frutti per lo sviluppo della comunità.

Julai Jone, 29 maggio 2017

Progetto escolinhas – relazione attività 2016

Copertina 2016E’ disponibile online la relazione annuale del progetto escolinhas relativa al 2016, sviluppata a partire dalla relazione in portoghese predisposta dal responsabile del progetto, Martinho Celestino ed integrata con i dati finanziari al 31-12-2016.

Nella relazione sono presentati i dati dei bambini frequentanti in ciascuna delle 4 escolinhas, i costi del progetto, si racconta il lavoro di formazione fatto con gli educatori e le giornate di incontro e festa con le famiglie.

Vengono inoltre elencati i finanziatori che hanno sostenuto il progetto 2016 – partner principale l’Otto per mille della Chiesa Valdese – e la particolare anomalia finanziaria dei costi dovuta all’andamento Euro-Meticais.

Clicca qui per scaricare il pdf della relazione.

L'Escolinha Miriam

L'Escolinha Miriam

Da quest’anno uno dei quattro asili del progetto “escolinhas” del CAM, quello del quartiere Amilcar Cabral, è stato ribattezzato Escolinha Miriam, in ricordo di Miriam Bosetti, amica del CAM che lavorava a Trento presso il Consorzio Lavoro Ambiente (qui il suo ricordo).

Il nuovo nome è stato condiviso con gli educatori, i bambini, le famiglie e le autorità locali ed è stato riportato anche sulla struttura, recentemente ridipinta e decorata con delle belle immagini da un artista locale.

Nell’ufficio dell’escolinha è stata inoltre affissa una foto di Miriam e un testo in portoghese che la ricorda e spiega la scelta del CAM di intitolarle un asilo.

Il CAM desidera cogliere l’occasione per ringraziare tutti coloro, famigliari ed amici di Miriam nonché la direzione del Consorzio Lavoro Ambiente, che hanno destinato offerte in memoria di Miriam al sostegno del funzionamento del progetto escolinhas.

“Nell’asilo che oggi porta il suo nome, molti bambini di Caia potranno crescere ed avere strumenti per costruire la propria educazione e attraverso di questa un futuro migliore”.

 

Educatori in…formazione!

Educatori in…formazione!

dscn7001La formazione e l’aggiornamento continuo è molto importante per gli educatori del progetto escolinhas: quasi tutti loro sono giovani che hanno studiato o stanno studiando nella scuola secondaria ma nessuno, ad esclusione dei coordinatori, ha competenze pedagogiche specifiche o studi universitari. Ogni trimestre vengono pertanto organizzati momenti di formazione su vari contenuti: il coordinatore pedagogico Martinho Celestino, che è prossimo alla laurea, organizza puntualmente un ampio programma di formazione cercando di toccare i tanti aspetti utili al supporto degli educatori, sia quelli che lavorano da molti anni negli asili, sia a chi fa parte dell’organico da poco tempo.

Il 30 e 31 gennaio, poco prima dell’inizio dell’anno scolastico 2017, gli educatori si sono riuniti per una formazione che ha toccato come sempre vari temi. Il primo giorno, divisi in gruppo, si è affrontato, con teoria ma anche pratica, l’importanza delle attività di espressione artistica/creativa per lo sviluppo del bambino, in particolare disegno, modellazione e costruzione di oggetti. Nella seconda parte della giornata si è riflettuto sull’apprendimento di pre-competenze di lettura e scrittura, di come cioè il linguaggio scritto può essere affrontato nell’età prescolare.

dscn6963Nel secondo giorno di formazione sono stati condivisi alcuni materiali proposti dal gruppo tecnico sull’insegnamento prescolare che da alcuni anni si è costituito a livello provinciale, a Beira, e che viene coordinato dall’ong francese Essor.

Nel corso di tutta la formazione sono state presentati giochi, canzoni, idee creative, per suggerire proposte di attività pratica a tutti gli educatori. La valutazione dell’attività da parte dei partecipanti (quattro educatrici e cinque educatori) è stata estremamente positiva.

Pochi giorni prima della formazione, il 23 gennaio, si è tenuta anche un incontro dell’associazione ADEC (Associazione per lo sviluppo delle escolinhas comunitarie), che riunisce gli educatori e tutto il resto del personale delle escolinhas. In quell’occasione Elisa Da Silva Guimaraes, che lavora con CAM e CEFA a Caia sulle componenti sociali del progetto agricolo, ha animato un’analisi dell’associazione, delle sue potenzialità, delle sue capacità utilizzando la tecnica di analisi SWOT.

dscn7077L’11 febbraio è stata la volta di un momento formativo specifico sulle tematiche di associativismo e cooperativismo, nel quale il personale CAM-CEFA ha potuto contare sui materiali già raccolti dall’ong Coopermondo, che mette a disposizione del progetto a Caia le proprie expertise nell’ambito del sostegno al cooperativismo.

E forti di entusiasmo per questi momenti formativi e di confronto, il 6 febbraio si è aperto per tutti i bambini il nuovo anno scolastico negli asili… Buon anno a tutti i bimbi e agli educatori buon lavoro!!!

Un ricordo per Miriam

miriamA fine novembre il CAM Trento ha perduto un’amica. Miriam Bosetti lavorava presso Consorzio Lavoro Ambiente, dove anche gli uffici CAM Trento sono ospitati. Conosceva il nostro lavoro in Mozambico da quando ancora veniva condotto da Sottosopra, prima della fondazione del Consorzio. Aveva condiviso tanti pranzi e tante chiacchiere con lo staff di Trento del CAM.

La sua partenza improvvisa ha lasciato senza parole tutti quanti, ed ha interrotto il suo prezioso lavoro nel quale si occupava di coordinare cooperative dove inserire in percorsi occupazionali persone fragili, con storie e difficoltà diverse, e recentemente anche gruppi di richiedenti asilo.

Abbiamo pensato come ricordare la nostra amica, e i colleghi di Caia ci hanno suggerito una bella iniziativa: una delle escolinhas, i piccoli asili che ospitano circa un centinaio di bimbi ciascuno, sarà presto intitolata “Escolinha Miriam”. Nell’escolinha che porterà presto il suo nome tanti bambini di Caia potranno crescere e avere gli strumenti per costruire la loro educazione e così un futuro migliore e in questo progetto potremo sempre ricordarci di Miriam.