da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 11 Apr 2016 | Progetti in Mozambico
E’ iniziato ufficialmente il progetto RSU!
Il CAM, in collaborazione con Ting Group, ha avviato il progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira, capoluogo della provincia del Sofala.
Grazie al bagaglio di esperienza e di conoscenza tecnica, il team di ingegneri e altri tecnici hanno l’obiettivo di supportare l’amministrazione di Beira nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti urbani, in modo da pianificare un futuro cammino verso una gestione sostenibile a livello ambientale. Il progetto è stato pensato in modo da applicare tecnologie appropriate e studiate su misura alla realtà di Beira, in modo che la crescita sia proporzionale alle necessità e agli strumenti locali.
Il supporto tecnico, tutto Trentino, è composto da Ting Group, una società di ingegneria integrata che mette a sistema un vasto patrimonio di competenze scientifiche, in grado di interagire con le diverse esigenze di committenti pubblici e privati. Assieme a Ting, collaboreranno la Fondazione Mach, l’Università degli Studi di Trento (DICAM) e Iser srl. A Beira è già operativa Stefania, ingegnera ambientale che si occuperà di seguire il progetto.
Tutto sarà realizzato attraverso una sinergia di impegni da parte dell’ente pubblico locale, della cittadinanza e dei privati, le quali dovranno lavorare a stretto contatto, dalla raccolta dati fino alla formazione di esperti locali.
Presto nuovi aggiornamenti!
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 6 Apr 2016 | Progetti in Mozambico
Si è da poco conclusa la lunga e positiva missione del Presidente Cam Paolo Rosatti in Mozambico. Accompagnato dallo staff CAM, la visita mozambicana del Presidente ha toccato principalmente le città di Maputo, Beira e Caia ed è stata densa di incontri, sia con i rappresentanti istituzionali che con lo staff locale e gli espatriati per le visite ai progetti ed il confronto con i partner privati, altre associazioni e i volontari.
Durante gli incontri, sono state espresse parole di grande stima per il CAM e per il lavoro che sta svolgendo sul territorio, tanto da concordare con i rappresentanti delle istituzioni a livello nazionale, distrettuale, e provinciale, il rinnovo dell’accordo politico tra la provincia di Sofala e la Provincia di Trento. Inoltre, si è fatto il punto della situazione sui progetti del programma “Trentino in Mozambico” e sono state presentate le nuove collaborazioni avviate sul territorio con Cefa Onlus (per i progetti SoMiCa e Filiera del Latte) e Ting Group (Raccolta e Valorizzazione del Rifiuto Solido Urbano).
Grande stima per il CAM e il suo lavoro è stata espressa anche dall’Ambasciatore Vellano. Durante l’incontro avuto, il Presidente e l’Ambasciatore hanno parlato della situazione di instabilità politica che il paese, ed in particolare alcune province tra cui quella di Sofala, stanno vivendo. Infatti, il paese sta affrontando un momento di forte instabilità politica e di insicurezza dovuta alle continue tensioni tra i due maggiori partiti politici Frelimo e Renamo.
Queste tensioni sono diventate evidenti in vari Distretti fra i quali proprio quello di Caia dove si sente parlare spesso di attacchi armati da parte delle due fazioni. Questo, ha portato a limitare i viaggi dei nostri lavoratori nei distretti e a viaggiare per Beira unicamente col treno, unico mezzo per ora sicuro.Ad aggravare ulteriormente la situazione, c’è una grave siccità che sta colpendo gran parte del paese. Al termine dell’incontro è stato richiesto al CAM di inviare report frequenti per tenere aggiornata l’Ambasciata sia della situazione politica nel distretto di Caia che della situazione siccità.
Un nota di merito va infine fatta al personale CAM locale, Julai, Elias e Martinho che grazie al loro operato e alla loro collaborazione accompagnano lo svolgimento dei progetti CAM a Caia, dimostrando di essere propositivi e sempre più consapevoli delle loro capacità.
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 10 Mar 2016 | Progetti in Mozambico

CAM e Progetto Mozambico Onlus (PMO) si erano già incontrati a Trento in occasione del progetto “Giochiamo e apprendiamo insieme” cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, che prevedeva di sviluppare un modello pedagogico per l’infanzia da implementare nella regione della Zambezia. Assieme ad una delegazione di Professori dell’ Università Pedagogica di Quelimane, le due associazioni si sono confrontate sulle esperienze dei loro professionisti nell’istruzione pre – scolare.
Il giorno 4 marzo, si è concretizzato un altro incontro tra le due realtà trentine, questa volta a Quelimane, con lo scopo di scambiarsi esperienze e confrontarsi sulle attività all’interno delle escolinhas.
Due educatori e il coordinatore delle Escolinhas del CAM si sono diretti a Quelimane dove sono stati accolti dalla signora Mariagrazia, coordinatrice dell’escolinha che si trova a pochi chilometri dalla città. Dopo una visita alla biblioteca cittadina, alla sala lettura per i ragazzi e al centro nutrizionale, la visita è proseguita verso l’escolinha che, ad oggi, accoglie 96 bambini dell’età di 5 anni.
L’incontro tra gli educatori PMO e CAM è stata una preziosa occasione di conoscenza reciproca e di confronto. Le numerose domande ricevute e le scambio di esperienze tra gli educatori hanno fatto emergere, da un lato, la volontà comune di migliorare l’apprendimento dei bambini in modo da garantire uno sviluppo pedagogico per il futuro, e dall’altro, la necessità di prendersi cura non solo delle infrastrutture, dei materiali e degli altri beni donati, ma anche di tutte le altre cose che la vita di tutti i giorni ci offre. Anche il confronto sul materiale pedagogico ha fatto emergere una linea comune sulle buone pratiche di insegnamento e sulle attività pedagogiche da proporre ai bambini.
Infine, non sono mancate le attività con i bambini, che hanno accolto con grande felicità Martinho e gli altri collaboratori CAM. I giochi educativi fatti sotto forma di simulazioni hanno incuriosito soprattutto gli educatori dell’escolinha di Quelimane che sono rimasti sorpresi dalla spontanea interazione che gli educatori CAM hanno avuto con i bambini. Tra i numerosi giochi sono piaciuti molto, e sicuramente verranno messi in pratica, alcuni piccoli giochini per raccogliere l’attenzione dei bimbi che sono “zip zip” e “vai nao vai”.
Dopo la bella giornata trascorsa insieme a Quelimane, Martinho ha invitato il PMO a Caia, per uno futuro scambio di esperienze presso le notre escolinhas a Caia.
Adattamento di Claudia Di Dino dalla relazione di Martinho Celestino
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 5 Nov 2015 | Attività in Trentino
A seguito dell’interessante incontro del Tavolo Trentino con il Mozambico (nb chi fosse stato assente e desiderasse consultare i materiali ci avverta), e dopo un incontro di pianificazione strategica tenuto dal direttivo il 17 ottobre scorso, è stata proposta una riorganizzazione dei gruppi di lavoro a partire dal 2016.
Alcuni gruppi sono nuovi, altri sono stati accorpati, altri ancora rimangono uguali.
Da questa riorganizzazione resta escluso il gruppo di lavoro VALUTAZIONE che resterà operativo fino alla conclusione del percorso con Punto.Sud, a inizio 2016.
Ci proponiamo di organizzare almeno un incontro di questi gruppi prima della fine anno, per (ri)costituire il gruppo e darci gli obiettivi del prossimo anno.
A questo link trovate una scheda dove dare l’adesione: chiediamo a tutti gli interessati di compilare entro il 15 novembre, verrete poi contattati per definire la data del primo incontro. Chiediamo di compilare anche a chi è già membro di un gruppo che non cambia, ci aiuterete comunque a creare le nuove mailing-list.
Grazie della partecipazione!
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 14 Ott 2015 | Attività in Trentino

Nella sua intervista a GTV, l’attore Andrea Deanesi racconta lo spettacolo I’m not a Tourist e il suo personaggio.
Sul palcoscenico, lui è Paolo, un trentenne un po’ svogliato alle prese con gli ultimi esami universitari che coglie l’occasione di uno stage e parte per il Vietnam. Nella vita reale è Andrea Deanesi, diplomato all’Accademia Palcoscenico del Teatro Stabile del Veneto e docente presso EstroTeatro.
Il mondo della cooperazione per molti è un mondo sconosciuto. E così lo era anche per Andrea, le cui conoscenze sulla cooperazione internazionale non erano molte. Grazie al personaggio Paolo, però, per Andrea il mondo della cooperazione è diventato un pò più chiaro: Il personaggio di Paolo mi ha fatto ragionare su come tutti noi siamo connessi in qualche modo, ed anche sul modo in cui io prendo le decisioni ed alle loro possibili conseguenze.
L’incontro tra Paolo e Phuc (interpretato da Laurent Gjeci) è inizialmente un pò goffo e a modo suo buffo. Tuttavia la relazione che si instaura tra i due non è facile: l’incontro tra culture diverse e soprattutto l’ingenuità di Paolo, fa si che Paolo proponga una soluzione facile al problema di Phuc scontrandosi poi con l’impossibilità di realizzarla. Il cooperante, quindi, non è colui che arriva in un posto e risolve i problemi, ma è colui che coopera, collabora, con chi è sul territorio e conosce la realtà, ma che magari in quel momento non ha la possibilità di risolvere in autonomia il suo problema.
Ma Andrea sottolinea anche la notevole l’attualità dello spettacolo. Lo scontro di culture è alla base dello spettacolo (…) Lo spettacolo è attualissimo e può dare qualche spunto su come vivere nel mondo di oggi dove l’incontro tra culture è quotidiano. È uno spettacolo in cui non si parla della cooperazione di per sé, ma dello spirito della cooperazione. Di cosa la cooperazione voglia fare e di come lo intenda fare. Il personaggio di Paolo mi ha fatto ragionare su come tutti noi siamo connessi in qualche modo.
I‘m not a Tourist è uno spettacolo che parla dell’oggi, che vuole allargare il pensiero. I’m not a tourist non parla solo di cooperazione, ma la usa come miccia per parlare di tanto altro.
Ti aspettiamo a Tione giovedì 22 ottobre per l’ultima replica dello spettacolo!
Per ulteriori informazioni puoi leggere la presentazione del progetto 60 Storie e la presentazione dello spettacolo I’m not a Tourist.