Commercio internazionale, sostenibilità e utilizzo di sostanze chimiche in agricoltura

Commercio internazionale, sostenibilità e utilizzo di sostanze chimiche in agricoltura

Un nuovo evento per parlare di sostanze chimiche nell’agricoltura trentina: Geremia Gios, venerdì 23 Febbraio alle 16:00 in Sala Aurora ci parlerà di connessioni tra commercio, agricoltura, ambiente, salute. A seguire, vi sarà la possibilità di una visita guidata alla mostra ‘Il costo umano dei pesticidi’ di Piovano. Vi aspettiamo!

Trova il mondo in Trentino – Scatti e riflessioni in un mondo interconnesso

Trova il mondo in Trentino – Scatti e riflessioni in un mondo interconnesso

Dalla piattaforma 60 Storie (vedi qui i progetti che CAM, GTV e ATB hanno realizzato gli scorsi anni), nasce un nuovo entusiasmante progetto: Trova il Mondo in Trentino, che intende sensibilizzare e attivare il pensiero critico sul tema delle Interconnessioni attraverso la fotografia per rendere i giovani partecipi delle numerose interconnessioni presenti in questo mondo. Il progetto prende avvio con un momento aperto a tutta la cittadinanza: due mostre fotografiche che con la loro forza ed il loro impatto raccontano alcuni temi cari al progetto: le interconnessioni ambientali e le interconnessioni sociali.

Dal 7 al 24 febbraio presso la sede del Consiglio provinciale in via Manci 8 verranno esposte due mostre reportage ‘Il costo umano dei pesticidi’ di Pablo Piovano e ‘From there to here’ di Giulio Piscitelli, il progetto prevede  poi anche un corso di fotografia, dove saranno affrontate sia questioni tecniche che gli approcci della fotografia sociale e un concorso che metterà in palio un viaggio in Vietnam, Mozambico oppure Serbia, ma anche un’attrezzatura fotografica.

L’evento di lancio del progetto e delle mostre si terrà mercoledì 7 febbraio alle 18 presso il  Consiglio Provinciale – via Manci 8 a Trento.

‘Il costo dei pesticidi’ porta alla luce gli effetti delle colture geneticamente modificate e il conseguente impiego indiscriminato di diserbanti che colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione. Si parte dall’esperienza in Argentina e l’utilizzo del glifosato per arrivare a riflettere sull’agribusiness e sulla situazione in Trentino.

‘From there to here’ affronta invece il tema dell’immigrazione da parte di persone provenienti da ogni angolo del mondo, un fenomeno che si è intensificato soprattutto dopo gli sconvolgimenti politici e sociale in Medio Oriente e Africa. Una mostra per approfondire l’attuale gestione dei flussi in Europa, le strategie, il futuro e i risultati dell’accoglienza.

Continuate a seguirci per scoprire presto di più sul corso di fotografia e soprattutto sul concorso… “trova il mondo in Trentino”!

INAUGURAZIONE: Mercoledì 7 Febbraio ore 18:00
DOVE: Presso il Consiglio Provinciale – via Manci 8 a Trento
INTERVENTI: Paulo Lima – Noi e il Clima che Cambia
Gabriel Echevarria – Il viaggio dei migranti
MODERATORE: Michela Grazzi, Radio Trentino in Blu
Seguiranno visite guidate alle mostre a cura di Alberto Prina, direttore del Festival della Fotografia Etica.

Le mostre saranno aperte dal 7 al 24 Febbraio 2018
ORARIO: Lunedì – Venerdì: 8.30 – 19.30 + Sabato: 9.00 – 12.00
Ingresso libero
Visite guidate alle mostre: sabato mattina su prenotazione: info@gtvonline.org

Vedi anche l’articolo sul quotidiano online Il Dolomiti e la scheda progetto sul sito di GTV onlus.

Compostaggio a Beira: una proposta in una tesi di laurea

Nel 2017 Dario Guirreri ha svolto un periodo di studio e ricerca a Beira per la preparazione della sua tesi di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (profilo ‘Progettazione Integrata dell’Ambiente e del Territorio nei Contesti di Cooperazione Internazionale’) discussa a Trento il 21 luglio 2017 dal titolo “Proposta di Compostaggio in un Contesto Mozambicano”. In questo articolo racconta il progetto da lui approfondito e la sua esperienza.

L’esperienza di studio, focalizzata sul campo degli RSU e più nello specifico, sulla loro componente organica, è stata condotta a Beira, città seconda per popolazione nel Paese, potendo contare sull’esperienza e la presenza pluri-annale del CAM sul Territorio Mozambicano. E’ comprensibile come in una città che conta più di 500.000 abitanti e caratterizzata da cicli produttivi vari, il problema dei rifiuti assume una grande rilevanza e al tempo stesso rende necessaria una forma di intervento mirata ad una sua corretta gestione.

Più specificatamente, l’obiettivo principale è stato redigere una proposta di compostaggio come strumento impiegato per il trattamento di materiali organici all’interno della Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani, configurando codesto sistema non come una soluzione esaustiva al loro contenimento, ma piuttosto come uno strumento integrato utile all’interno di una Pianificazione di più ampio raggio. Lo scopo è quello di poter intervenire sul miglioramento della gestione della destinazione finale di determinati prodotti e di integrare ciò che ne può essere ottenuto in un’ottica di riutilizzo e reimpiego come Gestione Integrata di un Territorio.

Al fine dell’elaborazione di questa proposta è stato necessario constatare l’idoneità e l’applicabilità del suddetto sistema di trattamento e quindi la definizione della produzione e della disponibilità potenziale dei materiali idonei al compostaggio.

I materiali idonei da coinvolgere nel processo sono stati identificati nella FORSU (scarti mercatali e scarti organici di ristorazione), negli scarti provenienti dalle attività di manutenzione del verde urbano e nei fanghi di depurazione dell’impianto di trattamento delle acque reflue; è assolutamente utile e necessario un approccio integrato delle utenze e dei materiali coinvolti.

Di questi tre ingredienti, si è proceduto alla definizione delle loro caratteristiche quali-quantitative e dei loro punti di produzione al fine di ottenere un quadro conoscitivo relativo alla produzione a livello territoriale di scarti e rifiuti dei settori urbani. Si è evinto come sia presente un elevato e diversificato potenziale di questi materiali idonei e disponibili per questa specifica tipologia di processo.

Si è cercato quindi di fornire una descrizione delle attività necessarie al fine di costituire un percorso di implementazione integrato della Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani che attraverso il compostaggio possa intervenire sulle frazioni organiche e che al tempo stesso sia capace di apportare un miglioramento complessivo dell’intero sistema.

Note le tre componenti sopracitate, sono stati redatti i piani di miscelamento caratterizzanti la matrice iniziale che viene avviata a processo a valle del quale si ha in output il prodotto ‘compost’.

Per la progettazione tecnica, si è deciso di adottare un approccio modulare, ovvero, non adeguare l’impianto all’effettivo potenziale disponibile sul territorio, ma piuttosto stabilire un valore soglia di matrice in input che determinasse l’effettiva dimensione del parco impiantistico. Questo tipo di approccio, si configura come strumento di valutazione utile al fine di conseguire un buon esito di progetto e la possibilità di una eventuale implementazione futura su scala maggiore.

Si è così redatta la proposta progettuale vera e propria. Questa, contempla un processo a due fasi: la prima, dalla durata inferiore, di bio-ossidazione spinta attraverso un sistema ad insufflazione d’aria all’interno di apposite celle e la seconda, dalla durata maggiore, di maturazione, condotta in cumuli statici, periodicamente ribaltati.

La configurazione d’impianto prevede al suo interno una suddivisione funzionale delle aree, utile ad una corretta gestione di tutte le fasi costituenti l’iter di processo interno alla stazione di compostaggio.

Dando uno sguardo a valle della proposta progettuale, seppur è un aspetto da tenere in considerazione a monte della progettazione stessa, il compost che se ne otterrebbe troverebbe possibilità di applicazione nei terreni presenti nella periferia della città. Questo permetterebbe di apprezzare il compostaggio non solo come una forma utile di intervento sulla frazione organica dei rifiuti ma anche come un vantaggio per un settore che ad oggi rappresenta la forma di sussistenza principale per la popolazione peri-urbana ed urbana.

Concludo, sottolineando quanto questa esperienza sia stata per me importante, formativa (sia professionalmente che umanamente), costruttiva, stimolante, utile, travolgente, entusiasmante e quanto ancora sia stata capace di arricchirmi e lasciarmi dentro un senso critico delle cose. Tra le certezze e le consapevolezze che rimangono e permangono e che anzi, penso possano proprio crescere, c’è sicuramente quella di voler continuare a vedere, conoscere e operare in Paesi in Via di Sviluppo, con una interpretazione del concetto di cooperazione che abbia come base una solidarietà vera e genuina e che sia capace di leggere e interpretare le reali necessità di questi contesti.

Dario Guirreri – settembre 2017

 

 

Jo Choneca in concerto alla festa Eco del Geko 2017 a Gardolo!

Jo Choneca in concerto alla festa Eco del Geko 2017 a Gardolo!

Il 17 e il 18 giugno siete tutti invitati alla nuova edizione dell’ “Eco del Geko” evento musicale promosso dall’Associazione Charisma di Gardolo.

Dopo anni di svariate attività e di gestione del portico in piazza a Gardolo, durante la festa annuale di Tut Gardol ‘n Festa, un gruppone di amici decide di fondare nel 2013 l’Associazione Charisma con l’obiettivo di favorire aggregazione e promozione sociale sul territorio attraverso varie attività che spaziano dalla gestione del campetto da calcio del quartiere Canova, alla raccolta di materiali e abiti usati per persone senza fissa dimora e richiedenti asilo, allo scambio di libri e all’organizzazione di eventi musicali. Proprio per questo nel 2015 nasce l’Eco del Geko: serate musicali con giovani gruppi emergenti dalle sonorità innovative! Condite con bruschette e buona compagnia!

Filo conduttore dell’edizione dell’Eco del Geko 2017, sarà il tema dell’ecologia: tema centrale sia per l’associazione promotrice, che per le altre associazioni trentine coinvolte nell’organizzazione dell’evento.

La combinazione di ecologia e musica vede tra i protagonisti di questa edizione il Cam – Consorzio Associazioni con il Mozambico, che avrà l’occasione di presentare al pubblico il lavoro che sta facendo a Beira con il progetto RSU. Infine i ritmi afro, pop, funk e reggae del musicista e cantautore mozambicano Jo Choneca animeranno i portici di Gardolo! Appuntamento sabato 17 giugno dalle 19 alle 21 a Gardolo!

Siete tutti invitati!

Claudia Di Dino

CAM ricerca un responsabile tecnico per il progetto di studio del settore Rifiuti Solidi Urbani a Beira

Nell’ambito del progetto di studio del settore Rifiuti Solidi Urbani a Beira (Mozambico), a causa di una sostituzione, il CAM sta cercando un ingegnere junior per l’incarico di Responsabile Tecnico Locale, per il periodo fino a dicembre 2017 con possibilità di proseguire su futuri progetti

Il settore dei Rifiuti Solido Urbani nella città di Beira presenta gravi elementi di complessità. La presenza di vaste aree informali nel tessuto urbano, la scarsità di risorse economiche e mezzi di raccolta, l’assoluta inadeguatezza della discarica attuale, una struttura gestionale non all’altezza per lo scarso numero di risorse umane e competenze-chiave mancanti ed una grave incapacità di manutenzione dei mezzi e pianificazione delle strategie del settore sono soltanto alcuni degli elementi critici che la struttura del VGUEMA (Assessorato alla Gestione Urbana e Ambientale) si trova ad affrontare. Il CAM ha attivato un progetto di supporto tecnico al VGUEMA nel settore dei RSU, per rispondere all’esigenza di pianificazione strategica del settore. Con questo obiettivo, il gruppo tecnico a Beira ha rilevato, nel corso del 2016, un elevato numero di dati e informazioni. Il gruppo di lavoro a Beira, è composto da due tecnici mozambicani ed un Responsabile Tecnico Locale (RTL) espatriato, il quale dirige le attività del gruppo. Il RTL sarà quindi basato a Beira e seguirà operativamente le attività del progetto. Il RTL subentrerà in una fase avanzata della raccolta dati ed implementazione delle attività.

Mansioni:

  • concludere la scrittura de report tecnici su vari settori (urbanistica, raccolta del RSU, stato dell’istituzione, produzione di RSU, deposizione finale, altri);
  • condurre tecnicamente la campagna di analisi merceologica di verifica della produzione di RSU;
  • organizzare e partecipare alle sessioni di formazione dei funzionari municipale e sensibilizzazione della cittadinanza;
  • collaborare nella stesura delle proposte di implementazione della filiera di raccolta e valorizzazione del RSU;
    supportare la stesura del piano generale della raccolta;
  • supportare la stesura del progetto di co-compostaggio.
  • Dirigere le attività dei tecnici locali, relazionandosi costantemente con il Coordinamento Esecutivo di Trento, con il Responsabile Paese e con i partner di progetto a Beira.

Requisiti richiesti:

  • laurea in ingegneria (preferibilmente ambientale) o agronomia (ma con esperienza assimilabile al settore SWM);
  • almeno 1 anno di esperienza di lavoro in “PVS” nel settore ambientale;
  • conoscenza del portoghese (anche livello base).

Per maggiori informazioni o per inviare la propria candidatura contattare: cam@trentinomozambico.org