Squilibri Energetici – Castello di Pergine

Squilibri Energetici – Castello di Pergine

Sabato 8 ottobre 2022 al Castello di Pergine si terrà la quarta edizione dell’appuntamento di riflessione sulla contemporaneità, i diritti, le relazioni internazionali promosso da Banca Etica in collaborazione con alcune organizzazioni di solidarietà internazionale, tra cui Medici con l’Africa CUAMM, il CAM, Mediterranea Saving Humans ed Emergency.

Il CAM sarà presente con uno stand per raccontare le proprie attività e raccogliere offerte attraverso le capulane e le bellissime piantine di aloe delle volontarie di A Scuola di Solidarietà (vedi presentazione iniziativa qui).

All’incontro saranno presenti anche:

  • Raffaele Crocco, giornalista e direttore dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo, e direttore di Unimondo.
  • Franco Nicolis, direttore dell’ufficio beni archeologici della Provincia Autonoma di Trento. Ha diretto scavi e ricerche riguardanti in particolare la preistoria delle Alpi.

La partecipazione è gratuita.

Per  informazioni e prenotazioni, contattare prenoto@fondazionecastelpergine.eu oppure git.trento@bancaetica.org

Le piantine di aloe: bellezza, solidarietà, pace e salute in un solo gesto!

Le piantine di aloe: bellezza, solidarietà, pace e salute in un solo gesto!

Le volontarie dell’associazione A Scuola di Solidarietà in occasione della ricorrenza del 4 ottobre – a 30 anni dalla firma dell’Accordo di Pace siglato Roma, che ha segnato la fine della lunga e sanguinosa guerra civile in Mozambico, raccoglieranno offerte per i progetti educativi promossi a Maputo, nel quartiere di Mavalane, proponendo delle piantine di Aloe vestite a festa.

Sarà possibile “adottare” le piantine, rivestite da una stoffa proveniente dal Mozambico e corredate da una scheda che presenta gli innumerevoli utilizzi di salute e benessere dell’Aloe, contattando il cam info@trentinomozambico.org o partecipando all’evento di sabato 8 ottobre a Castel Pergine (link all’iniziativa).

Pace si può...

Accordo generale di pace

tra il governo Mozambicano, guidato dal Fremlino e la Resistenza Nazionale Mozambicana (Renamo) 

4 ottobre 1992

Celebrare un evento significa tramandarne il ricordo

 

Un protocollo di collaborazione tra Trento e Beira

Un protocollo di collaborazione tra Trento e Beira

Siamo orgogliosi di testimoniare un nuovo passo nel ricco percorso di amicizia tra Trentino e Mozambico che il CAM ha facilitato nei suoi 20 anni di attività.

Il 15 settembre il Presidente del Consiglio Comunale di Beira Albano Carige (incarico che corrisponde al sindaco) ha firmato un protocollo di intesa con il Comune di Trento, le due città si apprestano ora ad intensificare la collaborazione, programmando anche nei prossimi mesi una visita della delegazione di Beira o a Trento.

Nell’incontro virtuale, tenutosi il 12 maggio 2022, il sindaco di Trento Franco Ianeselli e il sindaco di Beira avevano avuto modo di conoscersi personalmente, seppure attraverso la mediazione della tecnologia, e di condividere il desiderio di collaborazione tra i due enti locali.

Il protocollo ha “la finalità di rafforzare ulteriormente il significativo impegno che molteplici e importanti realtà Trentine e della Provincia di Sofala hanno storicamente messo in atto nella cooperazione decentrata“.

Attraverso l’accordo siglato i due enti locali propongono di “dare priorità alle aree di cooperazione di comune interesse, con particolare enfasi per la gestione dei servizi pubblici urbani, del sostegno all’innovazione e alle capacità di amministrazione, favorendo lo scambio di esperienze e le collaborazioni in una prospettiva di auto-sviluppo sostenibile, con particolare attenzione per le problematiche quali i cambiamenti climatici, l’inclusione e la sicurezza, la consapevolezza e la formazione, la promozione della cultura della pace”.

Cultura della pace che – a 30 anni dalla firma dell’Accordo di Pace siglato Roma, che ha segnato la fine della lunga e sanguinosa guerra civile in Mozambico – il Trentino può dirsi orgoglioso di aver contribuito a promuovere con la sua intensa, e rinnovata, azione nella Provincia di Sofala.

Il microcredito per uno sviluppo economico sostenibile

Il microcredito per uno sviluppo economico sostenibile

Dal 2005 il CAM porta avanti un’esperienza di microcredito di successo in alcuni distretti rurali della Provincia di Sofala, in Mozambico. Un progetto di grande valore e dal positivo impatto, sia economico che sociale. Grazie al rientro dei prestiti con i tassi di interesse si generano dei fondi che – oltre a coprire interamente i costi della struttura, del personale ed alcuni investimenti (come le sedi e gli automezzi per l’operatività) – vengono utilizzati per finanziare le attività sociali realizzate a Caia, quali l’assistenza domiciliare e l’educazione prescolare.

Mercoledì 21 settembre alle 18 presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli studi di Trento il responsabile area microfinanza CAM Mozambico, Benjamim Baptista, ospite in Italia, ha raccontato il progetto insieme al Presidente CAM Paolo Rosatti. I docenti del Dipartimento di Economia e Management Matteo Ploner, Ericka Costa Ermanno Tortia hanno offerto spunti teorici e dati per allargare lo sguardo sul significato più ampio del lavoro con microcrediti, con soggetti “non bancabili”, con progetti di economia sociale. Giovanni Alenghi, responsabile della filiale di Verona di Banca Etica ha invece raccontato come anche in Italia esperienze di “micro-credito” possono costituire significative opportunità di sviluppo economico sostenibile e di inclusione sociale.

RIVEDI IL VIDEO DELL’INCONTRO SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE

 

Per saperne di più sul progetto:

 

È un’esperienza che ti aiuta a capire cosa ti piace e, perché no, cosa non ti piace fare

È un’esperienza che ti aiuta a capire cosa ti piace e, perché no, cosa non ti piace fare

Laura ha concluso da poco il suo anno di servizio civile presso il CAM. Durante l’anno è stata un’ottima risorsa per tutto il team e volevamo ringraziarla ancora per il suo lavoro!

Per leggere la sua intervista dove racconta della sua esperienza in servizio civile clicca qui.

Sono stata molto soddisfatta della mia esperienza, ho imparato davvero tanto e il vedere come, alla fine del mio percorso, mi sentivo davvero parte di un gruppo e come riuscivo a svolgere le mie mansioni in quasi totale autonomia mi ha resa felice ed orgogliosa di me stessa.

Laura Mansutti

Servizio Civile Area Comunicazione