sCAMpagnata Solidale – Terza Edizione

sCAMpagnata Solidale – Terza Edizione

Dopo le bellissime esperienze della prima e della seconda edizione, con grande piacere riproponiamo una camminata in compagnia di soci, volontari, staff e amici del CAM per ritrovarsi e stare insieme.

CHI – L’invito è per tutti i soci, amici, volontari e simpatizzanti del CAM: familiari e amici sono i benvenuti!

QUANDODomenica 22 maggio, in caso di maltempo l’evento sarà rimandato a domenica 29 maggio.

DOVEMalga Pec: ritrovo al parcheggio di Passo Redebus alle ore 10:30 per chi vuole partire col gruppo. In ogni caso si camminerà in piccoli gruppi, quindi chi vuole può partire prima o dopo per ritrovarsi poi tutti a Malga Pec indicativamente alle ore 11:30. 
Il Passo Redebus (m 1453) è raggiungibile dalla valle dei Mocheni – valle che s’imbocca a Pergine Valsugana – deviando sulla sinistra poco prima del paese di Palù/Palai. Oppure risalendo l’altopiano di Pinè fino a Centrale, quindi a destra si sale al Passo Redebus transitando per la località Regnana.
Malga Pec si trova a metà strada sul percorso per raggiungere Malga Cambroncoi ed è raggiungibile con una agevole camminata di mezz’oretta. Per chi lo desidera, prima o dopo il pranzo, si può raggiungere il crocifisso di Bruno Lunz con una camminata di un’altra mezz’oretta. Ci teniamo a specificare che la Malga non è dotata di acqua corrente e servizi igienici.
Se qualcuno avesse difficoltà nella camminata e  volesse partecipare al pranzo arrivando in macchina, ci informeremo se è possibile fare richiesta del permesso di accesso alla strada forestale.

MENÙIl pasto sarà gentilmente preparato dai volontari e dalle volontarie del CAM e si terrà nello spazio esterno della malga. Chiediamo, nell’ottica di una minor produzione possibile di rifiuti, di venire attrezzati con coperta da pic-nic, borraccia e stoviglie personali per consumare il pranzo.

RACCOLTA FONDI – Per l’iscrizione è previsto un contributo minimo di 15 € (per i bambini 5 €) che verrà raccolto all’arrivo alla Malga. Il ricavato dei contributi sarà impiegato per supportare le attività di educazione prescolare delle Escolinhas e di assistenza domiciliare e sensibilizzazione dell’associazione Mbaticoyane nelle comunità rurali di Caia. Nonostante questi ultimi anni siano stati duri e ricchi di sfide, le attività a Caia non si sono mai fermate grazie al paziente lavoro di educatori, assistenti domiciliari e volontari.
Alla Malga sarà anche presente un banchetto organizzato dagli amici e amiche dell’Associazione A Scuola Di Solidarietà in cui sarà possibile acquistare deliziosi sciroppi al limone e una curiosa “proposta pungente” per supportare il loro impegno nell’ambito del diritto allo studio.

PRENOTAZIONIEntro domenica 15 maggio scrivendoci all’indirizzo email info@trentinomozambico.org specificando eventuali allergie o intolleranze alimentari.

 

Vi aspettiamo!

Tre nuovi progetti di Servizio Civile Garanzia Giovani con il CAM!

Tre nuovi progetti di Servizio Civile Garanzia Giovani con il CAM!

Sei interessato alla cooperazione internazionale? Hai tra i 18 e i 28 anni? Non studi e non lavori e vuoi fare un’esperienza professionale e formativa?

Il CAM ti offre l’opportunità che fa per te!

Stiamo selezionando giovani per tre diversi progetti di Servizio Civile Garanzia Giovani della durata di 12 mesi in partenza l’1 giugno.

I nuovi progetti ti daranno l’occasione di sperimentare e formarti sui temi della cooperazione e del volontariato, sviluppare svariate competenze (comunicazione, progettazione, fundraising e amministrazione), entrare a far parte di una rete di associazioni più ampia e prepararti ad entrare nel mondo del lavoro.
L’impegno medio richiesto è di 30 ore settimanali, con un contributo di 600€ mensili.

Ecco qui i tre progetti:

Mozambico e Trentino per lo sviluppo sostenibile: comunicare la cooperazione internazionale - Seconda edizione

Progetto nell’ambito della comunicazione per un/una giovane. Clicca qui per leggere la scheda di sintesi o la versione dettagliata.

Avvicinamento al ciclo di progetto nella cooperazione internazionale - Terza edizione

Progetto nell’ambito della progettazione per un massimo di due giovani. Clicca qui per leggere la scheda di sintesi o la versione dettagliata.

OrganizzAzione! Conoscere e sperimentare gli aspetti organizzativi nella cooperazione internazionale

Progetto nell’ambito dell’amministrazione/logistica per un/una giovane. Clicca qui per leggere la scheda di sintesi o la versione dettagliata.

Hai tempo fino al 10 maggio per inviarci la tua candidatura!

Prima di candidarti ufficialmente al progetto ti invitiamo ad inviare una mail con il curriculum all’indirizzo di posta elettronica cam@trentinomozambico.org oppure contattarci telefonicamente, in modo da ricevere orientamento ed eventuale supporto nei passaggi tecnici.

I progetti sono infatti finanziati dal bando Garanzia Giovani, motivo per cui è necessario dichiarare di NON essere iscritto a nessun corso scolastico o universitario e di NON lavorare per tutta la durata del servizio.

Per l’adesione è obbligatorio compiere due passaggi:

L’Ufficio Servizio civile propone quattro incontri informativi in modalità online rivolti a chi è interessato a fare il servizio civile, durante i quali verranno fornite le informazioni necessarie per scegliere il progetto più adatto per sé e per affrontare il colloquio di valutazione attitudinale e si spiegherà come funziona Garanzia Giovani. Consulta la pagina dedicata per saperne di più.

Ti invitiamo ad inoltrare questa informazione a tutte le persone che possono essere interessate!

FULLY BOOKED – Vivere al Grande Hotel di Beira

FULLY BOOKED – Vivere al Grande Hotel di Beira

Si è svolta il 10 dicembre l’inaugurazione della mostra “Fully Booked“, primo progetto fotografico di Paolo Ghisu, ex rappresentante Paese e coordinatore dei progetti per il CAM. La mostra, dedicata al Grande Hotel Di Beira e realizzata con il patrocinio con il Comune di Trento, è situata a Torre Mirana, in via Belenzani 3, e rimarrà aperta e visitabile fino al 10 gennaio (lunedì e mercoledì 15-18.30, giovedì e sabato 9-12).

 

Il Grande Hotel di Beira è probabilmente il più popoloso e grande edificio occupato al mondo. E’ uno dei simboli della città, una delle più grandi del Mozambico. Incarna la storia della città e del paese, uno dei più poveri al mondo, con un bassissimo livello di sviluppo umano, aspettative di vita e altri indicatori socio-economici. Il Grande Hotel fu costruito a metà degli anni Cinquanta, quando il Mozambico era una colonia portoghese, per mostrare al mondo la forza e il successo del regime fascista al potere in Portogallo dal 1933. L’hotel era famoso in tutto il mondo, ma chiuse i battenti nel 1963 perché nei suoi otto anni di attività non fu mai redditizio, dato che pochissime persone potevano permettersi di alloggiare in una delle 116 camere.

Durante i 16 anni di guerra civile iniziata nel 1976, l’edificio servì inizialmente come base dell’esercito e come prigione, e successivamente come campo profughi. Fu solo dopo l’abbandono dal suo uso originale che le stanze furono riempite per la prima volta. Da allora, il Grande Hotel è diventato casa per le persone più vulnerabili, in una città che è in costante crescita ma non è in grado di costruire alloggi decenti e adeguati per chi ci vive. Si stima che attualmente abbia circa 4000 residenti, molti dei quali bambini e adolescenti, che occupano tutte le stanze e ogni sezione di questo enorme edificio buio e umido, comprese le scale, i lunghi corridoi e gli scantinati.

Paolo Ghisu

Paolo Ghisu ha vissuto a Beira dal 2018 al 2021. Da sempre appassionato di fotografia, nel 2020 ha deciso di renderla parte della propria carriera, quando ha iniziato un percorso di formazione in fotografia e narrazione visiva. Questo progetto fotografico è il risultato di numerose visite al Grande Hotel iniziate nell’ottobre del 2020. Gli abitanti, passo dopo passo, hanno aperto le porte delle loro case e condiviso con lui momenti della loro quotidianità.

All’inaugurazione erano presenti Elisabetta Bozzarelli, assessora della Giunta del Comune di Trento in materia di politiche giovanili, formazione, istruzione, cultura, biblioteche e turismo, il Presidente del CAM Paolo Rosatti e alcuni esponenti di Terre des Hommes che, insieme al CAM, ha collaborato alla realizzazione della mostra. Durante il discorso inaugurale è stato sottolineato il fatto che l’evento si è svolto in occasione della giornata mondiale dei diritti dell’uomo: diritti come quello di vivere in un luogo dignitoso che, come testimoniano gli scatti esposti nella sala, spesso purtroppo non a tutti è concesso. Una dignità che però, come racconta Paolo, gli abitanti dell’edificio dimostrano grazie alla loro forza d’animo e determinazione a migliorare la loro situazione.

Nella sede della mostra è disponibile per l’acquisto il libro che contiene tutte le foto esposte, il cui ricavato sarà devoluto a sostegno delle attività in Mozambico del CAM e di Terre des Hommes. È possibile inoltre richiedere le stampe delle foto in vari formati; per informazioni vi invitiamo a mandare un’e-mail all’indirizzo paolo.ghisu@gmail.com. Durante alcune giornate sarà presente anche lo staff del CAM con volantini e materiali informativi: ci trovate il 21 dicembre e l’8 gennaio dalle 9 alle 12 e il 22, 23, 27 e 30 dicembre dalle 15 alle 18:30.

Bilancio Sociale CAM 2020

Bilancio Sociale CAM 2020

Siamo orgogliosi di presentare l’ edizione 2020 del nostro Bilancio Sociale. Un documento completo che racconta il 2020 del CAM, i progetti, le persone coinvolte e riporta il bilancio economico approvato dall’assemblea dei soci del 30 giugno 2021.

62 pagine a colori che includono 12 schede progetto, testimonianze, dati, grafici e tantissime fotografie per illustrare il 2020, un anno davvero denso per il CAM.

Per consultarlo online o scaricare il pdf, clicca qui.

Negli anni recenti molti cambiamenti sono avvenuti nel panorama politico e istituzionale, sia locale che nazionale, portando ad un affievolirsi della sensibilità verso la condivisione delle risorse con i paesi più poveri.

Molti sforzi sono stati compiuti per rafforzare capacità progettuali e amministrative e […] instaurare partenariati nazionali ed internazionali e collaborazioni con organizzazioni pubbliche e private, ricorrendo anche a finanziamenti privati.

Il 2020 è stato anche il primo anno in cui si sono aperte le iscrizioni all’Associazione da parte di singoli o imprese.

Dall'introduzione del Presidente Paolo Rosatti

Vuoi consultare solo il Bilancio economico del CAM o la relazione dei revisori? Vai alla pagina dedicata

Qui invece trovi il Bilancio Sociale del 2019 e qui quello del 2021.

Il nuovo Consiglio Direttivo all’opera

Il nuovo Consiglio Direttivo all’opera

Hanno preso il via gli incontri del nuovo Consiglio Direttivo del CAM!

Approvato durante l’Assemblea dei Soci del 30 giugno, il nuovo Consiglio Direttivo è composta da 12 persone. Qui una breve descrizione di ciascuno di loro:

  • Paolo Rosatti: Presidente del CAM dal 2005, è stato riconfermato anche per questo mandato. Ingegnere in pensione, è attivo nell’associazione fin dalla sua fondazione.
  • Martina Ferrai: Vicepresidente del CAM e ingegnere ambientale, ha conosciuto l’associazione in occasione di una collaborazione con l’allora Facoltà di ingegneria di Trento.
  • Maria Maines: Vicepresidente e infermiera in pensione, socia dell’associazione “A Scuola di Solidarietà”.
  • Francesca Bailoni: ha conosciuto il CAM tre anni fa come giovane in Servizio Civile ed è stata la prima servizio civilista dell’associazione.
  • Eduino Bonincontro: medico di medicina generale ora in pensione, si è sempre occupato di migrazione ed è iscritto al GRIS dove collabora tutt’ora.
  • Enrico Baldo: interessato di microcredito, è attivo con il CAM dall’epoca della collaborazione con la Cassa Rurale di Aldeno e Cadine.
  • Giovanna Luisa: insegnante di scuola primaria ora in pensione, collabora con il CAM fin dalla sua fondazione ed è Presidente dell’associazione “A Scuola di Solidarietà”.
  • Giovanna Capuano: ha lavorato con il CAM fin dall’inizio, prima nell’ufficio di Trento e poi come coordinatrice a Caia. Attualmente è la Responsabile dell’area formazione della Federazione Trentina della Cooperazione.
  • Giovanni Filippi: ingegnere in pensione, conosce da poco il CAM. Collabora con Banca Etica ed è molto attivo nel sociale.
  • Teresa Weiss: educatrice dipendente di una cooperativa sociale che si occupa di disabilità, in passato ha partecipato con il CAM ad alcuni gruppi di lavoro sociali.
  • Gianpaolo Rama: medico in pensione e socio del CUAMM, è tra i fondatori del CAM e collabora da sempre con l’associazione nel settore sanitario.
  • Lino Orler: ingegnere in pensione, è l’ex Direttore del Consorzio Ambiente e conosce il CAM fin dai tempi della sua fondazione.

Cogliamo l’occasione per ringraziare nuovamente Alessandro Paletto, Giovanna Ceol e Tina Pelanda, ex consiglieri, per aver messo a disposizione la loro professionalità in tanti anni di volontariato con il CAM. Di seguito le immagini della consegna delle targhe commemorative ai presenti durante l’ultimo consiglio direttivo.

Dallo staff del CAM un sentito ringraziamento e un augurio di buon lavoro a tutti/e voi!