Il batik con Mavale – nuova edizione del laboratorio di batik

ATTENZIONE! L’iniziativa è stata disdetta per problemi organizzativi – vi invitiamo a contattarci e lasciarci il vostro recapito per la prossima edizione.

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Anche quest’anno il CAM, in collaborazione con una associazione trentina – Villazzano Solidale – propone un corso pratico per la realizzazione di batik, secondo la tecnica mozambicana. Negli scorsi anni l’iniziativa, proposta a ragazzi ed adulti, sia presso associazioni che nelle scuole, ha riscosso sempre un ampio successo, divenendo una delle attività più belle di presentazione del “Mozambico in Trentino”.

Il corso pratico si terrà mercoledì 21 novembre sera e sabato 24 pomeriggio, a Villazzano, e sarà tenuto come sempre dal bravissimo artista Americo Mavale, accompagnato quest’anno dal collega Paulo Munguambe (in arte Guedas). I due sono tra i fondatori dell’associazione mozambicana Muteko Wahu, che in un quartiere periferico di Maputo promuove progetti di arte, turismo responsabile, ristorazione e catering e attività sociali.

Gli artisti sono ospiti in Italia dell’associazione Sole Onlus di Torino, e collaborano anche con Slow Food e con la rete delle comunità del cibo Terra Madre. La sede dell’associazione Muteko Wahu infatti è la sede del primo Convivium Slow Food in Mozambico.

Il corso – per motivi logistici – è a numero chiuso, invitiamo quindi tutti gli interessati ad iscriversi prima possibile.

Per informazioni ed iscrizioni al corso contattare:
Giordana Detassis villazzanosolidale@alice.it 340-2586456

oppure
Consorzio Associazioni con il Mozambico
cam@trentinomozambico.org 0461-232401

RCC e l'amicizia con le radio trentine: la testimonianza di Michela

Michela GrazziRiprendiamo alcune riflessioni dal blog di Michela Grazzi, dove la nostra amica, giornalista di Trentino in Blu e membro del gruppo radio, racconta il suo viaggio a Caia.
Il cuore del viaggio – dal 3 al 15 ottobre – è stato un percorso di scambio, confronto e formazione con lo staff della Radio Comunitaria di Caia. Prosegue così l’amicizia con le radio trentine che ha sempre accompagnato RCC, fin dalla sua nascita.

LUNEDI’ 8 OTTOBRE 2012

“[…] un primo incontro di conoscenza e di pianificazione dei prossimi impegni: nei prossimi giorni diventiamo operativi, ma già oggi un bel primo assaggio. In 12,13 tra dipendenti e collaboratori hanno affollato la redazione: tutti pronti a mettersi alla prova. La buona volontà non manca: mi piace questo entusiasmo di chi vuole davvero capire i dettagli, i particolari dell’impresa in cui si son buttati per riuscire sempre meglio!!! Domande talmente specifiche da mettermi in difficoltà: ci sono cose, dubbi che noi oramai neanche ci poniamo più, diamo per scontati alcuni passaggi, alcuni elementi, il ruolo di questo mestiere. Evidentemente non è poi così! Mi ritrovo in questa voglia di capire i dettagli… mi sembra di tornare a quando saltavo qualche lezione […] per stare un paio d’ore in più in studio e vedere all’opera i miei colleghi! Si, decisamente un altro spirito. Ecco, alla fine sarò io a guadagnarci, ritrovando e riportando a Trento questo entusiasmo…

VENERDI’ 12 OTTOBRE 2012

“Negli ultimi due giorni sono stata molto in radio, con riunioni sempre partecipatissime e molte cose da dire… c’è una voglia di conoscere e sapere come lavoriamo in Italia che la settimana non basterà per affrontare tutte le domande. Come se poi noi potessimo avere tutte le risposte…MAGARI!!! In realtà è solo un confronto di esperienze, un tentativo di rendere partecipi anche loro di qualcosa che qualche anno in più di lavoro sule spalle […] può avermi insegnato! Speriamo non si aspettino qualche ricetta o rimedi miracolosi… Non ci sono verità assolute per “fare una buona radio”. Una radio è buona se si fa ascoltare, se risponde alle domande della gente. In questo caso se riesce a fare crescere la comunità in tanti piccoli (ma fondamentali) ambiti della vita quotidiana. E mi pare che ci stia riuscendo…

Un nuovo Trentino in Mozambico: benvenuto Federico!

Federico a CaiaE’ iniziata mercoledì 3 ottobre l’avventura in Mozambico di Federico Tapparelli, che ricoprirà l’incarico di consulente presso la Caixa Financeira de Caia. Federico, 31 anni, è un impiegato della Cassa Rurale di Trento, che dopo un percorso di formazione iniziato un anno fa con il corso “Non Muri ma Ponti” (vedi articolo), ha deciso di chiedere l’aspettativa e buttarsi in questa avventura.

Federico avrà un ruolo di supporto, formazione e supervisione allo staff della Caixa Financeira di Caia (CFC), la banca di microcredito avviata dal CAM nel 2010 a Sena.

La CFC è uno dei prCaixa Financeira de Caiaogetti più importanti ed impegnativi del programma “Il Trentino in Mozambico. L’apertura di una banca nel distretto è un grande sogno per il CAM e per la popolazione di Caia, divenuto realtà ad agosto 2010 quando la Caixa è stata inaugurata con una bellissima festa (vedi il video “Mozambico, una banca per la solidarietà”). Ora il distretto dispone di un istituto che offre microcrediti e, da pochi mesi, anche la possibilità di fare del risparmio, attraverso i conti correnti.

Ecco una simpatica testimonianza che Federico ci ha mandato. Gli auguriamo buon lavoro e un benvenuto a Caia!

Una cosa che mi ha colpito molto è che tutti hanno il sorriso sempre stampato in volto e una tranquillità che a volte sembra veramente incredibile, sembra che nessuno si preoccupi di nulla e in giro sono sempre felici e pronti a far festa. Per capire meglio questo spirito, basta descrivere una partita di calcio che ho visto qui a Caia; i tifosi erano un sacco, non si capiva per chi tifavano, festeggiavano per ogni azione o gesto atletico degno di nota. In campo poi non c’erano le righe, ma c’era un’assoluta correttezza, nemmeno un cartellino giallo, e nonostante sbagliassero dei gol praticamente fatti nessuno, a parte un’eccezione, si arabbiava.

Mozambico: nuove nomine politiche

Carvalho Muaria - Foto PAT

Carvalho Muaria durante la visita a Trento nel 2011

I cambiamenti nel panorama politico mozambicano presentati dal Presidente della Repubblica Armando Guebuza lunedì 8 ottobre toccano anche il lavoro del CAM e le relazioni politiche costruite a livello provinciale.

Il Governatore di Sofala Carvalho Muária, che negli ultimi anni ha mantenuto un ottimo rapporto con il Consorzio e con il Trentino, dove è stato in visita a settembre 2011, in occasione del decennale del CAM, è stato nominato Ministro del Turismo.

La delegazione in visita nel 2005 – Alberto Vaquina è il terzo da destra

Il nuovo Primo Ministro è invece Alberto Vaquina, che era governatore della Provincia di Tete, e in precedenza della Provincia di Sofala, nel cui ruolo ha conosciuto il CAM ed ha anche partecipato alla visita in Trentino nel 2005. In quell’occasione venne rinnovata la lettera di intenti per la collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento.

Le nuove nomine hanno comportato numerose altre sostituzioni: oltre al primo ministro altri quattro ministri, un viceministro e di governatori provinciali.

Il nuovo Governatore di Sofala è Félix Paulo.

Jacqueline in visita a Trento

Jacqueline a TrentoIl 3 e 4 ottobre il CAM ha ospitato a Trento Jacqueline Meire Santos, responsabile dei settori socio-educativo e socio-sanitario nel progetto a Caia.

Jacqueline, 32 anni, brasiliana di Salvador de Bahia, lavora con il CAM dal 2011, inizialmente come formatrice per il programma di educazione alla salute, da dicembre 2011 è divenuta responsabile di settore.

Specializzata in educazione degli adulti, Jacqueline, oltre che supervisionare le attività delle escolinhas, dell’Oficina Pedagogica, dell’associazione Mbatikoyane e della Casa della Salute, nel 2012 sta seguendo particolarmente il secondo anno del progetto di promozione comunitaria della salute.

Il progetto sperimentale coinvolge alcuni quartieri di Caia in maniera globale, lavorando con gli insegnanti, i bambini delle scuole elementari, i leader comunitari, gli attivisti e le famiglie, ed affronta principalmente l’igiene individuale e collettiva, sia perché è risultata una delle più importanti necessità emerse durante la mappatura effettuata nel 2010, sia perché rappresenta l’argomento trasversale attraverso il quale affrontare altri temi come l’uso delle latrine, l’alimentazione, la nutrizione e le malattie sessualmente trasmissibili tra le quali anche l’HIV/Aids. E’ un progetto innovativo anche per la metodologia: si propone infatti un approccio formativo e pedagogico che adotta metodologie partecipative basate sulla PLA – Participatory Learning and Action – ossia sull’imparare facendo.

Jacqueline è passata ad incontrarci a Trento durante una sua vacanza che l’ha portata per la prima volta in Italia, in visita ad amici nelle città di Roma, Firenze, Milano, Venezia. L’occasione di incontro è stata preziosissima per conoscersi reciprocamente con il gruppo socio-sanitario, in particolare con Cinzia Vivori che lavora per l’APSS proprio nell’ambito dell’educazione alla salute e che negli hanno ha dato un importante contributo alla strutturazione del programma. Si è tenuto poi anche un incontro con il gruppo socio-educativo con la partecipazione dei volontari che hanno seguito negli ultimi anni il progetto escolinhas, tra cui tre insegnanti di scuola materna in pensione (Lina, Oliva e Giusi) e la stagista Nadia.

A conclusione delle due giornate, Jacqueline ha incontrato il direttivo, dove si è festeggiato con una cena trentina la “giornata della pace”, il 4 ottobre, festa nazionale in Mozambico.