Vacancy a Caia – Animatore Comunitario e Responsabile Attività Sociali

Vacancy a Caia – Animatore Comunitario e Responsabile Attività Sociali

La ONG CEFA sta selezionando un/a  Animatore/rice Comunitario/a e Responsabile Attività Sociali per il progetto Somica, attivo nel distretto di Caia in partnership con il CAM (per ulteriori informazioni, vedi la scheda progetto).

La durata prevista è di 11 mesi, con possibilità di rinnovo. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata a giovedì 20 settembre 2018. In seguito le caratteristiche del profilo richiesto.

 

Sede di lavoro: Caia, Mozambico

Zona intervento: Distretto di Caia (Caia, Murraça, Sena e aree rurali)

Termine invio domande: 20 settembre 2018

Partenza:  20 Ottobre  2018

Durata contratto: 11 mesi (rinnovabile)

Tipologia contratto:  Privato

 

Responsabilità e mansioni

  • Organizzare e supervisionare le attività sociali legate all’associazionismo e al cooperativismo;
  • Organizzare e supervisionare le attività di capacity building (con particolare riferimento alle tematiche di nutrizione e salute);
  • Partecipare alla organizzazione e supervisione delle attività di sviluppo del microcredito;
  • Gestire il budget per le attività di propria competenza ed effettuare le operazioni necessarie alla corretta gestione amministrativa delle risorse economiche;
  • Partecipare alla formazione del personale locale di progetto;
  • Partecipare alla ideazione e redazione di nuove proposte progettuali nei settori della sicurezza alimentare, ambiente e nutrizione.

 

Requisiti minimi richiesti

  • Istruzione: Laurea in Scienze Sociali o Scienze dell’Educazione
  • Esperienza professionale: Precedente significativa esperienza in posizioni analoghe, con particolare riferimento all’empowerment femminile e orientati alla questione di genere, preferibilmente in Mozambico;
  • Lingue straniere: Portoghese (ottimo scritto e parlato);
  • Conoscenza informatica: Ottima conoscenza Pacchetto Office

 

Altre capacità richieste

  • Dimostrate capacità di scrittura progetti
  • Buone capacità di relazione con colleghi, controparti, donatori ed autorità locali
  • Attitudine al lavoro di gruppo e orientamento al risultato
  • Dimostrate capacità di coordinamento e gestione del team di lavoro
  • Capacità di lavorare in ambiente multiculturale

 

Contatti

Inviare la propria candidatura entro il 20 Settembre 2018 all’indirizzo risorseumane@cefaonlus.it citando nell’oggetto il ruolo e allegando:

CV aggiornato in formato europeo con l’autorizzazione firmata al trattamento dei dati personali;

Lettera di presentazione e motivazione;

 

Ci scusiamo anticipatamente, ma solo i candidati ritenuti idonei verranno ricontattati per un colloquio. La selezione rispetta il principio delle pari opportunità (L. 903/77).

FaRete – la rete delle organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale del Trentino

FaRete – la rete delle organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale del Trentino

Nel direttivo del 1 agosto 2018 il consiglio del CAM ha condiviso l’intenzione, sottoscritta con una lettera di intenti, di partecipare alla costruzione di FaRete, la rete delle organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale del Trentino, dando quindi la propria disponibilità a collaborare alla creazione del nuovo soggetto, attualmente in fase di attivazione informale. Sono in realtà molti mesi che diverse organizzazioni trentine si riuniscono, in alcuni momenti anche con la facilitazione tecnica del Centro per la Cooperazione Internazionale, per confrontarsi sull’opportunità di creare un soggetto che aiuti a fare rete. Tale esigenza è sentita e condivisa da molti, da qui sta nascendo, con un percorso lento ma partecipativo e democratico, il nuovo soggetto con le finalità che sono ben riassunte nella lettera di intenti:
a) Valorizzare il lavoro delle nostre organizzazioni all’interno della comunità trentina, anche attraverso la progettazione e la realizzazione di attività o eventi rivolti alla cittadinanza su temi di interesse comune;
b) Rafforzare e aggiornare la capacità di rappresentanza e di dialogo delle nostre organizzazioni nella relazione con i soggetti istituzionali, pubblici o privati e con i media, a livello trentino, nazionale e internazionale in riferimento ai processi e ai temi connessi alla solidarietà internazionale;
c) Condividere conoscenze, saperi individuali e collettivi, competenze ed esperienze maturate nelle nostre organizzazioni per generare sinergie ed economie di scala.

Il lavoro in rete è naturalmente nel DNA del CAM, essendo la nostra organizzazione un Consorzio che, oltre alle 5 associazioni socie, coordina le attività del Tavolo Trentino con il Mozambico composto da molti più soggetti. Anche per questo il CAM ha deciso fin dall’inizio di partecipare attivamente e convintamente al percorso, prima attraverso Giorgia Depaoli che ha fatto parte del primo gruppo che ha strutturatO la proposta di creazione, e poi di Maddalena Parolin che partecipa al gruppo di lavoro “organizzazione e comunicazione” e al coordinamento provvisorio di FaRete.

Chi volesse saperne di più sulla rete e sulla possibilità di aderire può contattare l’indirizzo: <faretetrentino@gmail.com>.

Nampula Viva! CAM e MLAL insieme nel settore ambientale

Nampula Viva! CAM e MLAL insieme nel settore ambientale

E’ partita operativamente a giugno la collaborazione tra CAM, MLAL Trentino onlus e ProgettoMondo Mlal, che porteranno avanti un programma di attività nella città di Nampula con l’obiettivo di supportare la municipalità nel settore della gestione dei rifiuti solidi urbani. Una collaborazione su questo tema sulla quale i CAM e MLAL lavorano da quasi un anno, durante il quale è stata definito un programma di lavoro comune di medio-lungo periodo.

Il progetto trae ispirazione dall’esperienza di Beira, dove in quasi tre anni di lavoro il CAM ha realizzato importanti passi avanti nell’organizzazione della raccolta e nel rafforzamento della struttura municipale per la gestione dei rifiuti solidi (cfr anche la scheda progetto e questi articoli).

Il supporto finanziario è attualmente garantito dalla Provincia Autonoma di Trento, attraverso il progetto “Nampula Viva: un modello integrato e partecipativo per la gestione dei RSU” e da un finanziamento della Commissione Europea diretto al municipio di Nampula, selezionato nel bando Promoção do desenvolvimento socioeconómico através de uma sociedade mais justa, inclusiva e tolerante. Per le caratteristiche del settore ed il tipo di obiettivi strategici che CAM, MLAL Trentino onlus e ProgettoMondo Mlal si sono dati, la prospettiva è quella di cercare ulteriori fondi con un piano di intervento triennale.

La città di Nampula è capoluogo della provincia omonima, conta più di seicentomila abitanti ed è uno dei centri urbani più grandi ed importanti del Mozambico. É posta a nord di Beira, dalla quale dista circa quasi 1000km e circa due ore di volo. Le problematiche ambientali ed in particolare quelle nel settore dei rifiuti solidi urbani sono simili a quelle delle altre città del paese, che il CAM conosce bene grazie all’esperienza a Beira, anche se Nampula a differenza del capoluogo di Sofala può già contare su una azienda municipalizzata (EMUSANA) che affianca l’ufficio tecnico del comune nell’organizzazione della raccolta dei rifiuti.

Il ruolo del CAM è quello di fornire orientamento e supporto tecnico attraverso il responsabile di settore in Italia e con il coinvolgimento dell’equipe tecnica di Beira, mentre MLAL Trentino onlus e ProgettoMondo Mlal si occuperanno, oltre che degli aspetti politico-istituzionali e amministrativi, delle azioni di educazione ambientale e del coinvolgimento della comunità locale. Per il coordinamento del progetto in loco è stato selezionato António Machava, il quale sarà supportato nel suo lavoro da Hélder Domigos, responsabile di progetto a Beira. Il gruppo di lavoro di Antonio è composto da José Jùnior e Ana Macamo, due giovani ingegneri. Si tratta del primo progetto che il CAM affronta fuori dalla provincia di Sofala, un’occasione per mettere a disposizione esperienza e conoscenze tecniche in un territorio nuovo, dove però già dal 2000 MLAL Trentino onlus e ProgettoMondo Mlal sono presenti con progetti di supporto ad entità locali e, dal 2006, con progetti sui diritti umani in carcere che hanno visto anche lo sviluppo di iniziative nell’ambito della responsabilità sociale di impresa, tema molto rilevante rispetto alla questione dei rifiuti urbani.

La sede del progetto a Nampula è condivisa anche con la ONG Terres de Hommes, con la quale CAM lavora nell’ambito del progetto  triennale EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità in Mozambico (vedi anche la scheda progettoquesto articolo).

Grazie!

Grazie!

Grazie alle mamme di Letizia e Martina per aver scelto un regalo speciale per il personale dell’asilo di Dro che ha accompagnato le loro bimbe fino alla fine dell’asilo nido: un sostegno concreto all’escolinha Miriam di Caia!
Ci aiuteranno così ad offrire a 170 bambini supporto pedagogico, sociale e nutrizionale dando strumenti per favorire il loro inserimento e futuro percorso di scuola elementare riducendo gli abbandoni scolastici.

Vuoi fare anche tu un dono speciale per qualche occasione o ricorrenza? Contattaci per valutare insieme quale progetto appoggiare e come raccontarlo?

 

EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità anche a Caia

EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità anche a Caia

Giovedì 5 luglio, con la visita a Caia di Sofia Palandri, rappresentante paese di Terre des Hommes Italia in Mozambico, ha avuto inizio ufficialmente anche nel distretto il progetto triennale EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità in Mozambico promosso con il contributo dell’AICS e che si realizzerà in 12 distretti nelle province di Maputo, Nampula e Sofala, tra cui il distretto di Caia.

Durante la visita Sofia Palandri, accompagnata dal rappresentante paese del CAM Paolo Ghisu, ha incontrato l’Amministrazione di Caia e le Direzioni Distrettuali di Saude, Mulher e Acçao Social e quella di Educaçao, Juventude e Tecnologia, presentando il progetto ed il ruolo che l’ente locale avrà nella supervisione ed accompagnamento dello stesso.

Secondo Sofia Palandri “uno dei risultati del progetto EDUCAMOZ sarà il miglioramento della qualità dei servizi di pre-scolare e del sistema di monitoraggio del governo nelle province coinvolte, e più in generale nel paese”.

Il progetto, che sarà coordinato a Caia da Martinho Celestino, responsabile del settore socio-educativo con il supporto del coordinatore CAM Julai Jone prevede il coinvolgimento degli educatori, i quali beneficieranno di formazioni all’interno del percorso di rafforzamento formativo (che prevede tra l’altro l’attivazione anche a Beira di un corso di diploma per educatori di prima infanzia), delle famiglie (con campagne di educazione parentale), e dei “comitati locali di protezione dell’infanzia”. Altra parte del progetto, che non coinvolgerà il distretto di Caia ma si svolge in collaborazione tra ufficio CAM Trento e coordinamento di TDH Italia a Maputo, è una attività di ricerca sul fenomeno informale delle mae cuidadoras nelle città mozambicane (donne che si prendono cura a pagamento di un gruppo di bambini in età prescolare presso la propria abitazione), per poi redarre, con l’aiuto della Cooperativa Tagesmutter il Sorriso di Trento – leader nazionale nell’ambito del supporto organizzativo, pedagogico e formativo alle Tagesmutter – delle linee guida per regolamentare l’attività e dare maggior supporto alle maes che potranno beneficiare di formazioni ed incentivi.

Tiziana Gatto, Direttrice Altri Servizi della Cooperativa Il Sorriso: “grazie al progetto EducaMoz anche noi come cooperativa Trentina abbiamo l’opportunità di conoscere un contesto nuovo e altre pratiche educative su cui riflettere. Il confronto con una realtà, anche molto lontana e molto differente, potrà sicuramente essere arricchente”.

Partner del progetto, accanto a TDH Italia e CAM sono: Istituto di formazione Mwana, Jembi Health System, Rete Mozambicana per lo Sviluppo della prima infanzia, Università Pedagogica in Mozambico, Università Bicocca.

Vai alla scheda progetto.