Opportunità e Storie di Mobilità Internazionale – laboratorio di alta formazione

Opportunità e Storie di Mobilità Internazionale – laboratorio di alta formazione

IncoSegnaliamo l’iniziativa promossa dall’associazione INCO in partnership con varie realtà del territorio Trentino, tra cui il CAM.

Laboratorio sulla comunicazione multimediale per la promozione di progetti internazionali

L’associazione InCo promuove “I-COSMI: Imparare per Condividere Opportunità e Storie di Mobilità Internazionale”, un laboratorio di alta formazione rivolto a giovani dai 18 ai 29 anni che affronta il tema della comunicazione multimediale nell’ambito della mobilità internazionale.

Le attività verranno portate avanti in collaborazione con una rete di 14 enti partner.

Il progetto
“I-COSMI” coinvolgerà 15 giovani dai 18 ai 29 anni, rafforzandone le competenze in ambito comunicativo grazie alla guida di professionisti del settore. Queste competenze verranno successivamente tradotte in un prodotto concreto: un sito con informazioni e testimonianze dei vari programmi all’estero offerti dalle associazioni trentine.
Al termine di I-COSMI i partecipanti potranno contare non solo sulla certificazione di partecipazione al percorso, ma anche su un risultato da portare come referenza nel momento di ricerca lavoro o tirocinio nell’ambito comunicativo.
I-COSMI prevede 4 fasi con frequenza obbligatoria (minimo 70% per il raggiungimento del certificato); si sviluppa nell’arco di un anno, da marzo 2015 a febbraio 2016.

FASE 1 – Laboratorio di alta formazione (aprile-maggio)
Gli argomenti trattati saranno: Digital storytelling, Community Management, Scrittura giornalistica su web, Search Engine Optimisation (SEO), Fotografia, Comunicazione video/ storytelling, Mobilità internazionale. Gli incontri di formazione si svolgeranno nel tardo pomeriggio o durante le giornate di sabato.
FASE 2 – Visita ai partner e raccolta di informazioni/testimonianza (mag-giu-lug)
I partecipanti, divisi in sottogruppi, andranno a visitare i partner di I-COSMI: qui raccoglieranno le informazioni necessarie per la stesura degli articoli ed intervisteranno i partecipanti alle esperienze.
FASE 3 – Scrittura, preparazione ed inserimento contenuti (set-ott-nov-dic)
Una volta raccolte le informazioni, testimonianze e materiale (audio)visivo, i partecipanti prepareranno i contenuti, le storie ed i video da inserire nel portale.
FASE 4 – Promozione del portale e valutazione progetto (gen-feb)
Incontro di valutazione progetto con i partecipanti; diffusione del sito attraverso incontri di persona e strumenti web.

Per partecipare
Inviare breve cv e modulo di iscrizione a info@incoweb.org entro il 17 marzo; verrete ricontattati telefonicamente.
I-COSMI_SchedaPartecipazione

Costi
Per partecipare è necessario versare la quota associativa di 40,00 €.

logo_inco_bassa_-risoluzione_smallPer informazioni
Novella Benedetti, referente per InCo
novella.benedetti@incoweb.org | 0461.1822471
http://www.incoweb.org/

Enti partner
AIESEC – Associazione di Volontariato Internazionale (ACCRI) – Centro Missionario Diocesano di Trento – Consorzio Associazioni con il Mozambico – Associazione Trentino con i Balcani – Erasmus Student Network – Fondazione Fontana Onlus – GreenFarmMovement -Intercultura Trento – Ipsia del Trentino – Mlal Trentino onlus -Ufficio Politiche Giovanili, Comune di Rovereto – UnderTrenta – Why onlus.

L’educazione prescolare in Mozambico… si incontra in Trentino!

20150119_153506Testimonianza di un gradito incontro e confronto, tra teoria e pratica, sul tema dell’educazione prescolare in Mozambico, nelle note di Giovanna Ceol, referente per il direttivo CAM del settore socio-educativo.

Grazie alla collaborazione con l’associazione “Progetto Mozambico onlus” abbiamo avuto l’opportunità di un veloce ma interessante incontro con la delegazione composta da sei professori e stagisti Università Pedagogica di Quelimane. Il gruppo era ospite a Trento la scorsa settimana per approfondire il tema dell’educazione prescolare e visitare una seri di servizi rivolti a bambini della fascia d’età 3-6 anni – scuole dell’infanzia, in primis – e per alcune lezioni tenute da docenti dell’Università di Trento. La visita è inserita nel progetto “Giochiamo e apprendiamo insieme” cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Trento e che prevede, tra gli obiettivi, di sviluppare un modello pedagogico per l’infanzia da implementare nella regione della Zambezia.

L’incontro con alcuni componenti del CAM, da noi richiesto, è stata una preziosa occasione di conoscenza reciproca e di richiesta di futura collaborazione. Infatti il gruppo di docenti presenti a Trento, in collaborazione anche con l’Unicef, sta approfondendo il tema della educazione prescolare per disegnare un modello di scuola dell’infanzia idoneo ad agire in Mozambico, confrontandosi anche con la nuova legislatura scolastica del Paese che prevede, nel sistema scolastico, l’anno prescolare all’inizio della scuola primaria.

Potendo noi disporre di un’esperienza sperimentale di scuola dell’infanzia – le 4 escolinhas in 4 bairros di Caia – di ben 11 anni, abbiamo offerto la possibilità di utilizzare questa preziosa esperienza sviluppata in un ambiente rurale e, contemporaneamente, abbiamo richiesto aiuto per una collaborazione di consulenza al nostro lavoro sul campo. Un supporto che potrà essere sia per quanto riguarda i contenuti “educativi” utilizzati, che per quanto riguarda l’organizzazione del servizio, che per la valutazione dei risultati rispetto al successivo inserimento della scuola primaria. La relativa vicinanza tra il territorio di Caia e la città di Quelimane (anche se localizzati in due province diverse) sembra poter favorire questo scambio.

I professori hanno espresso interesse per l’opportunità e impegno a sviluppare, con reciproco vantaggio, la futura collaborazione. Bello!

Giovanna Ceol – 28 gennaio 2015

Un grazie ad Elia Salvetta e Maria Grazia Emanuelli di PMO per la collaborazione.
Cfr. anche l’articolo sul blog di Progetto Mozambico onlus

60 storie… a teatro!

Collage60StorieNovità in vista sul progetto “60 Storie”, il percorso comune tra le tre associazioni trentine (Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus, Associazione Trentino Balcani e Gruppo Trentino di Volontariato – GTV onlus) che tra il 2013 e il 2014 hanno pubblicato nel blog https://60storie.wordpress.com/ esperienze, impegno, vite, di persone coinvolte in progetti di solidarietà in Trentino, in Mozambico, nei Balcani e in Vietnam.

Il 26 marzo 2015 al Teatro San Marco di Trento debutterà lo spettacolo teatrale “I’M NOT A TOURIST” prodotto dalla compagnia Estroteatro, drammaturgia di Cinzia Scotton, liberamente ispirato alle storie.
Lo spettacolo porta in scena tre storie di vita, lavoro ed amicizia che oltrepassano i confini nazionali e culturali per farci riflettere sull’importanza dell’incontro e confronto tra culture, sulle difficoltà ma anche sui momenti divertenti dell’essere stranieri in un altro Paese.

La cooperazione allo sviluppo, e in particolar modo l’approccio della cooperazione di comunità, sembra non essere troppo conosciuta dai non addetti ai lavori, i quali tendono invece a ricondurre questo genere di interventi ad un’idea di solidarietà internazionale di tipo assistenzialistico o legata al trasferimento di tecnologie e alla realizzazione di opere. L’idea di cooperazione di comunità promossa dalle tre Associazioni viene invece rappresentata dalla centralità dei soggetti che nei vari territori vengono coinvolti nel processo di collaborazione e mediazione, siano essi enti locali, istituzioni, rappresentanti della società civile o singoli individui. È una cooperazione che mette in relazione prima di tutto le persone e che va ad attivare iniziative in tutti i settori della vita quotidiana di queste ultime, dall’integrazione sociale alla salute, dall’agricoltura alla gestione delle risorse idriche, dalla cultura al turismo responsabile, allo sviluppo locale sostenibile, alle pari opportunità. Per questo motivo, attraverso il progetto delle “60 storie a teatro”, ATB, CAM e GTV intendono divulgare le esperienze delle persone che testimoniano, con il proprio vissuto, questo approccio alla cooperazione internazionale, indipendentemente dalla loro provenienza territoriale.”

Lo spettacolo debutterà a marzo a Trento, per poi essere riproposto nei mesi successivi in alcuni comuni del Trentino e per alcune scuole secondarie di primo e secondo grado.

Oltre alle tre associazioni promotrici ed alla compagnia Estroteatro, la produzione ha ottenuto il sostegno di Provincia Autonoma di Trento – Servizio Solidarietà Internazionale, Servizio Cultura, turismo e politiche giovanili del Comune di Trento, Docenti Senza Frontiere Onlus, Cassa Rurale di Aldeno e Cadine.

Per saperne di più in merito anche a possibili repliche si può contattare la referente del progetto anna.brian@gtvonline.org.

Info per le scuole anche su http://www.docentisenzafrontiere.org/it/news-educazione-globale/60-storie-diventa-teatro.html

Consorzio Lavoro Ambiente per il Mozambico

Consorzio Lavoro Ambiente per il Mozambico

Mostra 1Dal 10 dicembre sui corridoi di Consorzio Lavoro Ambiente, che ospita la sede del CAM fin dalla sua nascita, sono esposte le immagini del Mozambico e del progetto escolinhas per l’iniziativa “CLA para Moçambique” – Volti paesaggi ed emozioni che raccontano i progetti promossi del distretto di Caia dal CAM anche grazie al sostegno concreto di Consorzio Lavoro Ambiente.

La mostra è composta da 25 fotografie a colori o in bianco e nero scattate dai volontari CAM Martina, Isacco e Gianpaolo Rama, tra il 2005 e il 2011. Un modo per ringraziare CLA per tutti questi anni di sostegno, raccontando in immagini i progetti di cooperazione in Mozambico a colleghi, amministratori, visitatori.

Per chi lo desidera le fotografie possono essere acquistate (con ristampa).

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3 dicembre – Giornata Internazionale delle persone con Disabilità – anche a Trento il film Less is More

3 dicembre – Giornata Internazionale delle persone con Disabilità – anche a Trento il film Less is More

InternazionabilitàLocandina

Mercoledì 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità la proiezione a Trento del film “Less is More” realizzato dall’ONG CEFA di Bologna, che racconta la straordinaria impresa di Norberto, ex volontario CEFA, da anni sulla sedia a rotelle dopo un incidente stradale in Tanzania, che ha attraversato il paese africano con l’handbike per portare un messaggio di inclusione e solidarietà. L’evento è organizzato assieme alla Provincia Autonoma di Trento nel percorso “Internazionabilità”, la proiezione alle ore 18 presso la Sala di Rappresentanza del Palazzo della Regione.

Less is more, storia di un viaggio che capovolge l’idea di disabilità

In tante città italiane il 3 dicembre 2014, in occasione della Less is MoreGiornata Internazionale delle Persone con Disabilità, anteprima nazionale del film di Luca Vasco che racconta il viaggio di Norberto De Angelis in Tanzania a bordo di una handbike.

Norberto De Angelis è un giocatore di football americano. Gioca nella nazionale italiana che nel 1987 vince i campionati europei. Nel 1992 parte come volontario per un progetto umanitario in Tanzania, ma un incidente d’auto gli spezza la colonna vertebrale e, dopo due mesi di coma, lo inchioda su una sedie a rotelle. Da qui inizia la sua “seconda vita”. Nel 2009 compie un’impresa epica: copre i 3.798 chilometri della Route 66 che separano Chicago da Los Angeles, in 80 giorni. Nel 2013 gli viene chiesto se la sente di tornare in Tanzania, nei luoghi dell’incidente…

Less is More documenta un viaggio di 750 chilometri, dalla città di Njombe sino alla capitale Dar es Salaam, percorsi con la sola forza delle braccia, nei mesi di ottobre e novembre 2013. Norberto è seguito da una piccola carovana di ciclisti volontari e veicoli fuoristrada che lo scortano. Viene accolto come l’ambasciatore di un nuovo modo di vedere le cose: nei villaggi e nelle città, nelle scuole, durante gli incontri ufficiali le persone lo ascoltano, fanno domande, lo interrogano con gli occhi, sorridono. Particolarmente forti sono le reazioni degli stessi ragazzi disabili: sul loro viso si leggono sorpresa, emozione, curiosità. Come se un opprimente peso millenario possa finalmente essere sollevato.

Con questo road movie il regista Luca Vasco racconta una storia che ha il potere di motivare più di mille parole. E nello stesso tempo ci regala il ritratto poetico di un paese, la Tanzania, ricco di tradizioni, di musica, di paesaggi mozzafiato e di una straordinaria umanità che non lascia indifferenti gli wazungu (in swahili “uomini bianchi”). Secondo il regista, che sarà presente all’evento di Milano, “…i veri nemici della disabilità sono l’isolamento, la riprovazione sociale, la vergogna e l’autocensura delle persone disabili. Non è facile lavorarci sopra e superarli. Però vale la pena di tentare. Sempre. E soprattutto vale la pena di raccontare la storia di chi ci è riuscito.”

Nella giornata del 3 dicembre 2014 il film sarà presentato simultaneamente in 30 città italiane e a Dar Es Salaam, Iringa, Bruxelles, Parigi, Losanna.

L’evento è organizzato da CEFA, un’organizzazione non governativa fondata a Bologna più di 40 anni fa e molto attiva in Africa. Da anni CEFA promuove in Tanzania progetti innovativi a sostegno dei disabili attraverso attività di formazione al lavoro. In tutta l’Africa sub-sahariana i disabili ancora oggi sono considerati frutto del malocchio o figli del demonio, e perciò tenuti nascosti per la vergogna.

Il titolo Less is more è una citazione comunemente attribuita all’architetto razionalista Mies van der Rohe. “Less” in questo caso è anche l’acronimo di Labour, Empowerment and Social Services, il cappello sotto il quale stanno tutti i progetti CEFA di reinserimento dei disabili nella società in Tanzania. Negli ultimi quattro anni oltre 150 persone con disabilità, tramite questi progetti, hanno potuto acquisire competenze grazie alle quali hanno poi trovato lavoro.

CEFA ha contribuito alla realizzazione del film e ne ha fatto la bandiera di una campagna che prevede la proiezione del film in molte città italiane e la partecipazione a festival nazionali ed internazionali. Patrizia Farolini, Presidente di CEFA, ha dichiarato: “Il film Less is more è un messaggio di speranza lanciato a tutti i disabili. È un modo per dire con la pura forza delle immagini una cosa molto semplice: si può fare!” Grazie a questa campagna verranno raccolti fondi per continuare a sostenere le attività formative di inserimento al lavoro di persone fragili e per la costruzione di centri diurni per la diagnosi, la riabilitazione e l’assistenza di disabili in Tanzania.

www.vimeo.com/94673434 (trailer)
www.norbertodeangelis.com
www.cefaonlus.it

Per informazioni stampa, immagini e per organizzare nuove proiezioni
Giovanni Beccari g.beccari@cefaonlus.it cell. 339 1890923
Elisa Lolli e.lolli@cefaonlus.it cell. 328 4150470

Visita istituzionale – "Il Mozambico in Trentino"

IMG_1553Avrà inizio questa sera la visita in Trentino di una ampia delegazione istituzionale mozambicana. L’iniziativa è promossa all’interno del programma Paddel (il Programma di Sviluppo e Sostegno alle Amministrazioni locali della Provincia di Sofala finanziato dalla Cooperazione italiana) ed ha finalità formative e di “scambio di esperienze”.

Faranno parte della delegazione, oltre al Governatore della Provincia di Sofala Felix Paolo, a due direttori provinciali (opere pubbliche e azione ambientale) e a due amministratori di distretti (Maringue e Chemba), anche la Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua ed il Direttore Nazionale dell’Amministrazione Locale.

Durante le visite saranno approfonditi vari temi, tra cui decentramento e governo locale, infrastrutture, sviluppo agricolo, gestione ambientale, sostegno alle imprese cooperative. E’ previsto un incontro con le associazioni trentine che operano in Mozambico, giovedì 13 novembre alle 16 presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale a cui sarà presente anche l’ambasciatrice del Mozambico in Italia.

(foto CAM 2011)