da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 21 Giu 2016 | Progetti in Mozambico
E’ passato qualche mese dall’avvio del progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira, capoluogo della provincia del Sofala, e Stefania, ingegnera ambientale che si occupa del progetto, ci invia un aggiornamento delle numerose attività che sta portando avanti!
“Aprile è cominciato a pieno ritmo. Molte riunioni, molte idee e sempre più persone coinvolte!!!
Abbiamo organizzato con il Municipio di Beira (CMB) un primo progetto pilota per la raccolta dei rifiuti a scala di macro-quartiere. Il Bairro in cui andremo a lavorare per primo è quello di Macuti, che si affaccia sul mare. L’obbiettivo è raccogliere dei dati preziosi per la futura implementazione della raccolta dei rifiuti per l’intera città. Questo, ci permetterà di capire quali forze ha il Municipio per portare avanti questo cambiamento e adattare, di conseguenza, le proposte progettuali, perché, a volte, lo strumento migliore è quello che si conforma al contesto.
La prima e indispensabile fase del lavoro è la formazione e il pieno coinvolgimento delle persone interessate, ovvero quelle che ci accompagneranno in questo primo progetto pilota. Per aumentare il più possibile l’efficacia, abbiamo collaborato in primis col Municipio -diretto interessato- ma anche con gli attivisti del Frysian Urban Sanitation Programme in Mozambique (FUSP), che si occupano principalmente di informazione ed educazione nell’ambito igienico-sanitario.Ci accomuna l’obbiettivo di trasformare in meglio la città, rendendola un ambiente più sano e sicuro.
Il passo iniziale è stata la formazione dei dipendenti comunali addetti alla pulizia delle strade, che ha coinvolto circa 300 partecipanti: sono stati accompagnati nell’ apprendere l’uso delle nuove attrezzature di lavoro e della nuova impostazione/divisione del lavoro. Durante i giorni di formazione hanno ricevuto un’attrezzatura pensata apposta per agevolare il lavoro e aumentare anche l’efficacia del loro operato. La consegna del nuovo equipaggiamento é stata edificante anche sul piano personale dei lavoratori, che hanno percepito in qualche modo una valorizzazione del loro ruolo.
Queste giornate sono hanno visto anche un intenso lavoro da parte degli attivisti che, dopo una mattinata di formazione (per dar loro gli strumenti per comunicare e le informazioni necessarie), hanno portato avanti un lavoro di sensibilizzazione rivolto ai residenti, informando di questo nuovo sistema di raccolta, rispondendo ai dubbi e alle perplessità degli abitanti.

Gli attivisti hanno lavorato senza sosta, parlando con tutte le famiglie per una settimana. Una parte fondamentale del lavoro è
appunto la partecipazione e la piena consapevolezza degli utenti, che poi andranno a usufruire nel nuovo piano di raccolta. Personalmente sono molto gratificata dal grande impegno che il Municipio sta dimostrando: è evidente l’interesse che manifesta in questa attività e soprattutto nelle risorse che sta investendo. Vede in questo progetto la possibilità di un concreto cambiamento, e questo contribuisce a migliorare sempre di più il lavoro che stiamo svolgendo assieme.
Maggio ha visto la formazione delle squadre che guideranno i camion addetti alla vera e propria raccolta del rifiuto urbano: in questo periodo il lavoro si è focalizzato sulla concretizzazione della raccolta. Inizialmente il sistema di raccolta prevedeva che gli operatori raccogliessero i rifiuti accumulati in alcuni punti specifici dai cittadini (come piccoli cumuli) , con dei teli e dei rastrelli e successivamente l’immondizia veniva ‘lanciata’ nel camion compattatore.
Oggi, la vera soddisfazione é stata quella di collocare i tambores lungo le vie di Macuti e vedere il progetto prendere sempre più forma e concretezza! Infatti, una volta finiti, gli operai del comune hanno distribuito questi contenitori lungo la tratta dei camion compattatori, che giornalmente, raccoglie i rifiuti. 

Ora la raccolta sta continuando da una settimana e giá si vedono i risultati!
Noi proseguiremo a monitorare l’esito del sistema fino ad ora implementato, accompagnando gli operatori duranti i turni, anche per renderci conto delle reali difficoltà che devono affrontare.”
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 18 Mag 2016 | Progetti in Mozambico
Anche se con qualche giorno di ritardo, presentiamo un racconto di Julai Jone, coordinatore a Caia, dei festeggiamenti che si sono fatti a Caia per la giornata internazionale dei lavoratori.
“Come ogni anno, la festa del primo maggio è stato un autentico successo!” Queste le impressioni dei lavoratori Cam e Cefa che sono emerse nei giorni successivi della festa.
I lavoratori, vestiti con le magliette con i loghi delle diverse associazioni, hanno percorso le strade di Caia: una marcia che è culminata con la posa di una corona di fiori sulla piazza dei lavoratori, davanti all’edificio dell’amministrazione locale. Dopo i consueti discorsi istituzionali, alcune istituzioni hanno consegnato dei premi ad alcuni dei loro lavoratori, come segno di riconoscimento per il loro impegno e la loro dedizione per il lavoro.
Il momento più bello, però, è stato sicuramente l’allestimento della fiera gastronomica. Qui, l’associazione Mbaticoyane ha esposto sia i loro prodotti alimentari sia i capi di abbigliamento realizzati nei corsi di taglio e cucito.
Il tutt
o si è poi concluso con con un pranzo gioioso tra i lavoratori Cam e Cefa, in un’atmosfera di allegria generale!
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 16 Mag 2016 | Notizie dall'Associazione, Progetti in Mozambico
“Dal 2000 un ponte tra il Trentino e il Mozambico“.
Così Anna Serafini, corrispondente di Onu italia descrive il lavoro del Cam in terra Africana.
Nella sua intervista al Presidente Paolo Rosatti, Anna Serafini ripercorre il lavoro del Cam, dall’esperienza con UNOPS, alla costruzione dell’ospedale di Caia in collaborazione con il Cuamm, alla creazione del progetto di Microcredito, al progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira.
Un breve articolo che raccoglie in sé 16 anni di lavoro, di persone, di determinazione e di nuove idee da concretizzare.
Buona lettura!
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 11 Mag 2016 | Progetti in Mozambico
Un piccolo aggiornamento sul progetto SoMiCa!
Elisa, nostra collega a Caia, ci racconta le prime attività svolte e gli incontri avuti con le associazioni di piccoli agricoltori nella provincia di Sofala.
“il 21 aprile i trattori hanno iniziato la lavorazione della terra che verrá poi coltivata ad ortaggi
nelle aree di Murraça (5 ettari) e Sombuleiro (8 ettari). Nonostante gli inghippi tecnici – a Caia manca il carburante da qualche giorno – continuiamo le nostre attività per non perdere tempo e approfittare al massimo di questa campagna degli ortaggi. Stiamo infatti dividendo le nuove sementi comprate la settimana scorsa in modo da non farci cogliere impreparati.
I primi gruppi con cui abbiamo preso contatto a Murraça sono tre associazioni preesistenti: 1° de maio (formata da 23 persone), 7 de setembro (20 persone) e Escola Machamba do Camponês (23 persone). Anche a Sombuleiro i primi contatti son stati fatti con gruppi giá costituiti: Nbatiphataneni (un gruppo di 20 donne), Mzero Mbawiri (12 persone) e l’associazione Juvenil (25 giovani). Ho personalmente incontrato ogni gruppo, dedicandomi alle presentazioni reciproche, in modo tale da capire la situazione di ogni associazione, quindi il numero di membri, l’ estensione della terra, l’ organizzazione del lavoro, la legalizzazione o meno, che tipo di prodotti coltivati, quali sono canali di vendita e ovviamente lo storico specifico (da quanto tempo si sono uniti e il perché, gli obiettivi, etc.).Con questi sei gruppi abbiamo già fatto una prima distribuzione di sementi, che son già germinate :)! Nel frattempo, ho incontrato il gruppo Cariade di Sena composto da 20 persone e altri due gruppi a Sombuleiro: A vida está na terra e Pobre não cansa.
Grazie a questi incontri sto impostando tutto il lavoro sull’associazionismo. I gruppi incontrati finora sono precostituiti. Anche se ci sarà molto da fare, dato che ai gruppi mancano alcuni nozioni che stanno alla base dell’associazionismo, come l’appropriazione dello spirito associativo e il sapere come si fa un’associazione, questo sarà un lavoro interessantissimo!“
Bom Trabalho !!!
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 15 Apr 2016 | Progetti in Mozambico
Una fiera gastronomica e una della salute..le strade colorate dalle capulane, la danza e la musica, cosi è stata festeggiata la festa della Donna Mozambicana!
Inizia cosi il racconto di Julai, nostro collaboratore a Caia, dei festeggiamenti avvenuti il 7 Aprile a Caia, per la festa della donna Mozambicana.
La giornata è iniziata con un timido sole ed è proseguita con un pò di pioggia. Il giorno è stato benedetto, perchè come dicono i locali “chuva significa bênção”
Dopo aver portato una corona di fiori al monumento di Luís Joaquim Marra, l’intera popolazione, si è diretta al palco che era stato allestito vicino al Municipio di Caia, dove si sono tenuti i discorsi di rito. Tanti sono stati i discorsi f
atti sottolineando il ruolo delle donne nella società e nello sviluppo del paese, come pure i loro successi verso le pari opportunità.
È stata una celebrazione molto partecipata. C’erano numerose rappresentanti del governo locale e vari strati della comunità, tra cui i leader della comunità, commercianti, artisti, agricoltori, operatori sanitari, insegnanti e altri.
Grande partecipazione c’è stata anche da parte delle 27 donne del Consorzio associazioni Mozambico (CAM) e CEFA Onlus, le quali sono state coinvolte nella fiera agroalimentare. Assieme all’ associazione Mbaticoyane, infatti, hanno esposto i prodotti come la moringa, la salsa di pomodoro e altri preparati.
“Un mio amico mesi fa mi aveva accennato di come fosse un onore ricevere una capulana, quindi immaginate la mia gioia quando mi hanno detto che ne avrei ricevuta una pure io!!!”
Elisa, nostra collega nel progetto SoMiCa, racconta cosi la sua festa della donna mozambicana, mentre assieme alle altre donne preparano il pranzo per tutti! 
Il tutto è stato accompagnato da danze, balli, che sono stati organizzati anche per festeggiare il compleanno di Julai.
Se volete assaporare un pò di festa Mozambicana, questo video girato da Elisa, vi darà un piccolo assaggio!!!
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 11 Apr 2016 | Progetti in Mozambico
E’ iniziato ufficialmente il progetto RSU!
Il CAM, in collaborazione con Ting Group, ha avviato il progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira, capoluogo della provincia del Sofala.
Grazie al bagaglio di esperienza e di conoscenza tecnica, il team di ingegneri e altri tecnici hanno l’obiettivo di supportare l’amministrazione di Beira nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti urbani, in modo da pianificare un futuro cammino verso una gestione sostenibile a livello ambientale. Il progetto è stato pensato in modo da applicare tecnologie appropriate e studiate su misura alla realtà di Beira, in modo che la crescita sia proporzionale alle necessità e agli strumenti locali.
Il supporto tecnico, tutto Trentino, è composto da Ting Group, una società di ingegneria integrata che mette a sistema un vasto patrimonio di competenze scientifiche, in grado di interagire con le diverse esigenze di committenti pubblici e privati. Assieme a Ting, collaboreranno la Fondazione Mach, l’Università degli Studi di Trento (DICAM) e Iser srl. A Beira è già operativa Stefania, ingegnera ambientale che si occuperà di seguire il progetto.
Tutto sarà realizzato attraverso una sinergia di impegni da parte dell’ente pubblico locale, della cittadinanza e dei privati, le quali dovranno lavorare a stretto contatto, dalla raccolta dati fino alla formazione di esperti locali.
Presto nuovi aggiornamenti!