da admin | 28 Gen 2021 | Notizie dall'Associazione
A distanza di poco meno di un anno dall’ultima missione, intrapresa dal nostro Direttore Isacco Rama e dal nostro Presidente Paolo Rosatti, sabato scorso, 23 gennaio, nonostante le difficoltà dovute alle restrizioni Covid-19, Silvia Comper, ora responsabile per la progettazione e fundraising del CAM, e Gianpaolo Rama, medico e membro del Consiglio Direttivo CAM, sono partiti alla volta di Maputo. Obiettivo? Una missione su due Province (Sofala e Inhambane) che ha una duplice finalità: monitorare i progetti in corso e raccogliere informazioni e dati per future progettazioni sul nostro impegno nell’ambito della salute e molto altro.
Nella giornata di martedì, Silvia e il Dott. Rama sono stati raggiunti dal Sig. Elias Lanquene (Responsabile del settore sanitario del CAM) e da Rosa (Rappresentante del gruppo Mae Para Mae). In questi giorni, infatti, il nostro team sarà a Maxixe, ospite di Medicus Mundi Italia (MMI) per visite istituzionali e di campo nella provincia di Inhambane finalizzate allo scambio di buone pratiche per future collaborazioni in campo sanitario. La missione continuerà poi a Beira per fare i conti con i danni lasciati dal passaggio del recente ciclone tropicale “Eloise” e per monitorare l’andamento del progetto “Limpamoz” sulla gestione dei rifiuti solidi urbani, in partenariato con Progettomondo. Il viaggio terminerà nel nord della provincia di Sofala (in particolare a Caia, Marromeu e Inhaminga) dove Silvia, il Dott. Rama ed il Rappresentante Paese di MMI, Bruno Comini, saranno occupati in ulteriori visite istituzionali presso le Direzioni Distrettuali di Salute e faranno visita all’Associazione Mbaticoyane a Caia. Presto arriveranno testimonianze dirette del loro impegno!
Nel frattempo, non ci resta che augurare un buon lavoro al team!
Sofia Rinaldi


da admin | 23 Dic 2020 | Progetti in Mozambico
Lungo il 2020, il CAM ha avviato i lavori di costruzione e riabilitazione legati all’area gestione dei rifiuti nel mercato Maquinino nella città di Beira, nel quadro del Programma Limpamoz, promosso dal Consorzio Associazioni con il Mozambico e da Progettomondo Mlal con il supporto finanziario della Provincia Autonoma di Trento e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo.
Sono stati realizzati diversi lavori: la costruzione di una piattaforma in cemento per i container dei rifiuti, la ristrutturazione di un piccolo ufficio e piccolo magazzino per gli attrezzi di pulizia, l’apertura di un pozzo d’acqua non potabile con torre metallica e serbatoio per il lavaggio dei materiali di pulizia.
Sono state realizzate, e in parte ancora in corso, alcune attività di sensibilizzazione dei venditori e degli utenti del mercato affinché ci sia un cambio di abitudini verso una corretta gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e soprattutto della frazione organica.
L’inaugurazione è stata realizzata con la presenza di Joaquim Manuel – Assessore municipale ai servizi urbani e Albino Musseno – Assessore municipale a fiere e mercati – e Helder Domingos – Coordinatore dell’area Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani del CAM.
In calce all’articolo una gallery del progetto.
Sofia Sola
Area Comunicazione – Ufficio di Beira
da admin | 27 Ott 2020 | Progetti in Mozambico, Storie
In questo articolo vi presentiamo la città di Nampula e le attività del CAM in questa sede, attraverso gli occhi di Dario Guirreri. Arrivato a Beira per la sua tesi di laurea nel 2017 (vedi l’articolo) sul tema del compostaggio, Dario è ora Responsabile Tecnico a Nampula del Progetto “LimpaMOS MOÇambique: Programma per il Rafforzamento della Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani nelle Città di Beira e Nampula” Un progetto finanziato da AICS e di cui il CAM è partner insieme a Progettomondo.mlal, CTT-FEM – Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach, DICAM-UNITN – Dipart imento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, Mlal Trentino Onlus, Dolomiti Energia Holding SpA e le controparti locali Municipio di Nampula e Municipio di Beira.
Abbiamo intervistato Dario per farci raccontare della sua esperienza e di come questa sia cambiata con l’emergenza del COVID-19.
Parlaci della città di Nampula. In cosa è diversa da Beira, la città mozambicana che gli amici del CAM conoscono meglio?
Nampula è la terza città più grande del Mozambico. Capitale della omonima Provincia, rappresenta un principale nodo commerciale regionale. La centralità economica di Nampula si riflette nella dimensione della città, resa affollata e caotica dai camion, dai treni e dai viandanti che si muovono per le sue strade, mostrando un’affascinante compresenza di formalità e informalità. Come tutte le città urbanizzate, Nampula è una città dove bisogna imparare a starci per trovare la propria dimensione.
In cosa consiste il tuo lavoro?
In quanto Responsabile Tecnico del Progetto “LimpaMOS MOÇambique“, mi occupo di articolare, gestire e supervisionare l’operato tecnico del progetto (coordinamento tecnico delle attività e dell’equipe locale, analisi e supporto alle soluzioni tecniche e tecnico-finanziarie, gestione relazioni con consulenti esterni, partner tecnici, interlocutori operativi e istituzionali, supporto ad aspetti amministrativo-contabili, redazione di rapporti narrativi e finanziari con particolare attenzione alla componente tecnica ed operativa, etc.). Tuttavia il mio ruolo non si esaurisce qui, ma coinvolge una componente relazionale molto forte. Una parte fondamentale del mio lavoro consiste nel tessere e rafforzare i rapporti istituzionali con le parti locali: amministrazioni pubbliche, imprese privati, attori del settore informale e la popolazione beneficiaria in generale.
Quali sono le sfide più ambiziose del progetto a Nampula?
Il progetto Limpamos mira all’affermazione del diritto dei cittadini e delle cittadine di Beira e Nampula a vivere in ambiente salubre e sano. Lo sviluppo di una entità tecnica di Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani è solo uno dei risultati che si perseguono. Curare le relazioni attraverso una costante attività di intermediazione tra le parti è invece l’essenza per la solidità dell’intervento e la buona riuscita dello stesso, ma anche la sfida più grande e l’attività che richiede maggior impegno e perseveranza. Per questo motivo, il progetto adotta un approccio integrato attraverso il perseguimento dei seguenti obiettivi:
- supporto all’apparato istituzionale nella definizione e implementazione di strumenti normativi ed amministrativi efficienti;
- sviluppo di apparati e strumenti tecnico-operativi appropriati alla gestione sostenibile dei rifiuti urbani;
- coinvolgimento del settore privato nella Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani;
- sensibilizzazione delle comunità, soprattutto donne e bambini attraverso e momenti di attività di educazione ambientale nelle scuole.
Un target importante di questo ultimo risultato è poi il settore informale, caratterizzato dai cosiddetti catadores informais nelle discariche a cielo aperto di Nampula. L’obiettivo è quello di individuarli, formarli e coinvolgerli cercando di costruire migliori condizioni lavorative rispetto a quelle attuali.
Com’è vivere in Mozambico durante l’emergenza sanitaria globale?
Quando si è iniziato a parlare dell’emergenza del nuovo coronavirus a livello globale, il Mozambico non ha sviluppato piena consapevolezza delle possibili conseguenze. Come in tutto il resto dell’Africa, confrontarsi con le malattie, qui è la regola.
Con l’adozione di normative restrittive, il progetto RSU ha subito dei rallentamenti, abbiamo chiuso la sede a Nampula ed io sono stato trasferito a Beira. Lasciare Nampula, anche se per poco, mi è dispiaciuto molto perché sono oramai molto legato a questa realtà. Tuttavia, sono stato bene a Beira. Ho avuto la possibilità di interagire con altre figure di Progetto e ritornare in una città alla quale sono molto affezionato, in quanto il mio primo approccio con l’Africa.
Durante questi mesi il Mozambico non è mai andato il lockdown totale. Inizialmente le restrizioni sono state più severe. A partire da questa estate si è cercato di ritornare alla vita di prima, pur adottando le dovute precauzioni per tutelarsi e tutelare gli altri. Anche io, da luglio, sono ritornano a Nampula e a quanto, contestualmente parlando, avevo lasciato in sospeso. Le attività RSU sono state lentamente riavviate ed in questi mesi stiamo ottenendo i primi risultati positivi dopo la chiusura. Il rischio persiste, ma attraverso un comportamento rispettoso delle norme è possibile e doveroso gestirlo. Anche se non sempre è facile per i mozambicani mantenere la distanza. Il saluto ‘ravvicinato’ è un tratto culturale (a cui può esser difficile rinunciare) così come lo stile di vita (pensando ai mercati popolari); non per ultima anche la forma d’economia presente, di cui una grande parte è informale, quindi di strada, non permette di avere una approccio uguale a quello adoperato in contesti occidentali.
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 30 Set 2020 | Notizie dall'Associazione
Oggi è uscito il numero 100 della nostra newsletter mensile! Ci piacerebbe sapere se questo strumento di comunicazione vi piace e come possiamo utilizzarlo ancora meglio. E ci piacerebbe che sempre più persone la ricevessero e la leggessero.
Per questo abbiamo pensato ad un sondaggio di gradimento e ad una campagna di raccolta nuove iscrizioni: tra chi avrà compilato il sondaggio e tra tutti i nuovi iscritti a partire da oggi verrà estratta a sorte, in occasione dell’assemblea di fine ottobre, una bellissima capulana!
Sei già iscritto? Compila il sondaggio!
Non sei iscritto? Fallo a questo link!
Vuoi rivedere gli ultimi numeri? Ecco l’elenco!

100 – Newsletter Settembre 2020 – Newsletter 100! Un sondaggio e un premio ad estrazione – Servizio Civile Garanzia Giovani 2020: aperte le candidature! – Le attività del CAM a Caia ai tempi del coronavirus – aggiornamento – Grazie agli amici della sCAMpagnata solidale! – Benvenuti a Vila de Caia! Una visita virtuale in un giorno speciale! – Bemvindos nel CAM!
99 – Newsletter Agosto 2020 – Dieci anni della Caixa Financeira de Caia – Rafforzamento delle Mães Cuidadoras in Mozambico – per un’educazione più inclusiva e di qualità – L’Escolinha DAF è stata ristrutturata ed è pronta! – Il Parco delle Infrastrutture Verdi Urbane nella Città di Beira
98 – Newsletter Luglio 2020 – CAM e UNDP: insieme per la resilienza delle comunità – Inaugurato il nuovo ufficio del Dipartimento Municipale di Gestione Urbana di Beira – #InsiemeaCaia – volti che hanno fatto la storia del CAM – Nuovi collaboratori a Caia e a Beira –
97 – Newsletter Giugno 2020 – Che SCUP! Vi presentiamo Marika e Sofia, nuove giovani in servizio presso la sede di Trento del CAM – Educare per cooperare: una amicizia tra Lecce, Caia e Trento – Escolinhas – monitoraggio di salute per i bambini seguiti con il sostegno nutrizionale – Mbaticoyane sbarca su Facebook – Attivati con il Consorzio Associazioni con il Mozambico: DIVENTA SOCIO!
96 – Newsletter Maggio 2020 – Maggio 2020 e i lavoratori del CAM – Covid-19: aggiornamenti dal Mozambico – Microcredito – al via lo sportello di Inhaminga – Lavori in corso all’escolinha: uno sguardo in cantiere
95 – Newsletter Aprile 2020 – CAM, distretto e Madzi-Athu al lavoro per la manutenzione dei pozzi – Salute comunitaria – il nostro impegno nel 2019 – Escolinhas 2019 – il racconto di un anno – Microfinanza, diritti economici e cambiamento sociale – Tutti in campo per la prevenzione
93 – Newsletter Marzo 2020 – Operatività del CAM durante l’emergenza Covid-19 – Un Piano per chi nel Sud del mondo non scappa davanti al coronavirus – Rientro, Libertà e Salute – Beira ad un anno dal ciclone Idai – Inaugurazione LIMPAMOZ a Beira
92 – Newsletter Febbraio 2020 – Nuovi progetti SCUP 2020 – Nuova campagna soci 2020 – Profit for no profit – parte il progetto SIRSU
91 – Newsletter Gennaio 2020 – Al via Limpamoz, un programma che unisce l’Italia e il Mozambico nell’ambito della Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani – Candidature per percorsi di tesi, stage, tirocini e volontariato – La marcia “Restiamo Umani” in supporto alla popolazione colpita da Idai – Parliamo di microcredito! Incontro con Andrea Patton – Storie di agricoltura familiare – Iscrizioni aperte agli asili di Caia
90 – Newsletter Dicembre 2019 – Festa di ERRE e concerto Ostello California – La forza comunicativa e relazionale del teatro comunitario – Dossier Ciclone Idai – Nuova edizione della Carta di Trento – crisi climatica
89 – Newsletter Novembre 2019 – Altreterre in concerto per il Mozambico – Adotta un’escolinha! – Un anno all’escolinha Miriam – Donne per la salute ed i diritti