Nuovi collaboratori a Caia e a Beira

Nuovi collaboratori a Caia e a Beira

L’equipe del CAM in Mozambico è sempre più dinamica! Negli ultimi mesi/settimane si sono aggiunti nuovi componenti che vi presentiamo qui e cui vogliamo dare il benvenuto augurando buon lavoro.

  • Luis Cipriano, area Water and Sanitation e assistente al coordinamento locale a Caia
  • Maria Inácia Cazonda, tecnica locale del Programma Limpamoz
  • Wilson Alberto Munguita Paulino, tecnico locale del Programma Limpamoz
  • Leonel Manjate, project manager del progetto UNDP in ambito di resilienza e sviluppo umano
  • Sofia Sola, area comunicazione del CAM Mozambico e del Programma Limpamoz
Inaugurato il nuovo ufficio del Dipartimento Municipale di Gestione Urbana di Beira

Inaugurato il nuovo ufficio del Dipartimento Municipale di Gestione Urbana di Beira

La scorsa settimana è stato consegnato ufficialmente il nuovo ufficio del Dipartimento Municipale di Gestione Urbana di Beira, riabilitato dal CAM dopo i danni del ciclone di marzo 2019 ed equipaggiato con materiale tecnico e informatico. Il progetto è stato realizzato con finanziamenti PAT e AICS all’interno dell’ambito di lavoro del CAM nell’area della Gestione Rifiuti Solidi Urbani. All’evento hanno partecipato il Sindaco di Beira, alcuni membri del consiglio municipale e altri assessori.
Il miglioramento degli spazi e dei mezzi è fondamentale per continuare il lavoro di rafforzamento tecnico del Municipio allo scopo di migliorare il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani.

 

CAM e UNDP: insieme per la resilienza delle comunità

CAM e UNDP: insieme per la resilienza delle comunità

A poco più di un anno dal devastante passaggio dei cicloni tropicali Idai (14-15 marzo 2019) e Kenneth (24-25 aprile 2019), prosegue l’impegno sul campo del Consorzio Associazioni con il Mozambico (CAM) nell’ambito della ricostruzione post-emergenza. Proprio ieri, 6 luglio 2020, il CAM è diventato ufficialmente partner implementatore di un progetto semestrale di UNDP (Programma delle Nazione Unite per lo Sviluppo), in ambito di resilienza e sviluppo umano, il quale vedrà protagonista altre 17 ONG provenienti da tutto il mondo.
L’azione proposta si inserisce all’interno di un primo pilastro del Mozambique Recovery Facility Programme: programma quinquennale finanziato da UNDP con il supporto di Unione Europea, Finlandia, Canada, Olanda, India, Cina e Norvegia.

Il progetto approvato ha una duplice finalità, in linea con la visione del CAM: quella di migliorare la salubrità ed il decoro dei luoghi pubblici, ed al contempo quella di fornire i mezzi di sostentamento necessari a raggiungere un livello di vita più dignitoso ed una ripresa economica generale sostenibile. Crediamo fortemente nella sostenibilità, perciò questi obiettivi verranno perseguiti a stretto contatto con la popolazione attraverso la modalità di lavoro cash for work, dando dunque la possibilità alla popolazione di avere un impiego temporaneo retribuito per attività utili ad aumentare il benessere collettivo e la prevenzione di rischi per disastri futuri. Inoltre, questa collaborazione tra CAM e UNDP, mira a rafforzare e a supportare lo sviluppo del lavoro indipendente, guidando ed incentivando tutte quelle persone motivate e con spirito imprenditoriale a sviluppare le proprie idee.

Da ieri, il team CAM di Beira è all’opera nelle comunità di Macuti e Munhava, per individuare i 2.000 beneficiari (per la maggior parte giovani e donne) che prenderanno parte all’azione. La modalità cash for work coprirà essenzialmente tre diversi tipi di attività: lavori di ripristino della comunità (raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, manutenzione e rifacimento, luoghi pubblici, strade e canali di drenaggio); azioni di sostenibilità ambientale (piantumazione di alberi e fiori); infine, attività di sanificazione delle piazze e delle strade per prevenire o rallentare la diffusione del contagio da Covid -19 o altre malattie infettive. La possibilità di avere un lavoro temporaneo retribuito permetterà alle persone più economicamente e socialmente vulnerabili di aumentare il proprio reddito, e darà loro la possibilità di scegliere se investirne una parte in una attività lavorativa propria. Il CAM tenterà, dunque, in ultima battuta, di fornire loro tutti gli strumenti e le conoscenze necessarie attraverso corsi specifici e sovvenzioni mirate, per sviluppare questo tipo di iniziative e favorire così la sostenibilità futura.

Questo progetto è il raggiungimento di un bellissimo traguardo per il team CAM. Non ci resta che augurare un in bocca al lupo e un buon lavoro a tutti!

Su ricostruzione post-emergenza e collaborazione con UNDP leggi anche:
Dossier Idai 2019
Progetto di ricostruzione con UNICEF e UNDP

Sul progetto vedi anche UNDP, GREPOC and NGOs gather to fast-track economic recovery activities post-cyclones (in inglese)